Dic
16
Dom
Sconcerto d’amore… per NATALE @ Teatro dei Piccoli

dai 3 ai 10 anni, scuola dell’infanzia e primaria

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

  • per la scuola: lunedì 17, martedì 18, mercoledì 19 e giovedì 20 ore 9.30 e 11.30
    per il tempo libero domenica 16 dicembre ore 11

Le Acrobazie Musicali di una coppia in disaccordo. Un concerto-spettacolo innovativo che porta in scena una storia d’amore attraverso l’ironia e le acrobazie musicali di una coppia in disaccordo. Sconcerto d’amore è un concerto-spettacolo comico con acrobazie aeree, giocolerie musicali e prodezze sonore.

Nando e Maila, a Natale, vogliono meravigliare il pubblico facendo una scommessa: giocare ai musicisti dell’impossibile trasformando la struttura autoportante, dove sono appesi il trapezio e i tessuti aerei, in un’imprevedibile orchestra di strumenti musicali. Come per incanto i pali della scenografia diventano batteria, contrabbasso, violoncello, arpa e campane che, insieme agli strumenti musicali, creano un’atmosfera magica, definendo un insolito mondo sonoro per accompagnare le festività natalizie.

Un concerto-commedia all’italiana, dove si passa dal rock alla musica pop suonata a testa in giù dai tessuti aerei, fino a toccare arie d’opera e musica classica, che condurrà il pubblico in un crescendo di emozioni finché ogni dissonanza si risolverà in piacevole armonia, con un poetico lieto fine sul trapezio.

una produzione Compagnia Nando e Maila (Genova)
di e con Ferdinando D’Andria e Maila Sparapani; collaborazione artistica Marta Dalla Via, Carlo Boso; disegno luci e audio: Federico Cibin; scenografie: Ferdinando D’Andria, Studio Sossai; messa in scena: Luca Domenicali; adattamento internazionale: Adrian Schvarzstein; strumenti musicali utilizzati: pianoforte, contrabbasso, percussioni, violomba, tromba, arpa, chitarra elettrica, campane, violoncello, fisarmonica, bombardino.

teatro circo contemporaneo (giocoleria, trapezio, tessuti aerei)
60 minuti

 card LIBERI TUTTI
a 5 ingressi (€ 35) o a 10 ingressi (€ 60) a scelta tra tutti i titoli per il tempo libero del cartellone teatrale YOUNG
(prenotazione e preacquisto obbligatorio a Le Nuvole) e riduzioni sulle altre rassegne al Teatro dei Piccoli, nei musei e siti archeologici, sala Assoli e Teatro Karol.

 

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Dic
17
Lun
Sconcerto d’amore… per NATALE @ Teatro dei Piccoli

dai 3 ai 10 anni, scuola dell’infanzia e primaria

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

  • per la scuola: lunedì 17, martedì 18, mercoledì 19 e giovedì 20 ore 9.30 e 11.30
    per il tempo libero domenica 16 dicembre ore 11

Le Acrobazie Musicali di una coppia in disaccordo. Un concerto-spettacolo innovativo che porta in scena una storia d’amore attraverso l’ironia e le acrobazie musicali di una coppia in disaccordo. Sconcerto d’amore è un concerto-spettacolo comico con acrobazie aeree, giocolerie musicali e prodezze sonore.

Nando e Maila, a Natale, vogliono meravigliare il pubblico facendo una scommessa: giocare ai musicisti dell’impossibile trasformando la struttura autoportante, dove sono appesi il trapezio e i tessuti aerei, in un’imprevedibile orchestra di strumenti musicali. Come per incanto i pali della scenografia diventano batteria, contrabbasso, violoncello, arpa e campane che, insieme agli strumenti musicali, creano un’atmosfera magica, definendo un insolito mondo sonoro per accompagnare le festività natalizie.

Un concerto-commedia all’italiana, dove si passa dal rock alla musica pop suonata a testa in giù dai tessuti aerei, fino a toccare arie d’opera e musica classica, che condurrà il pubblico in un crescendo di emozioni finché ogni dissonanza si risolverà in piacevole armonia, con un poetico lieto fine sul trapezio.

una produzione Compagnia Nando e Maila (Genova)
di e con Ferdinando D’Andria e Maila Sparapani; collaborazione artistica Marta Dalla Via, Carlo Boso; disegno luci e audio: Federico Cibin; scenografie: Ferdinando D’Andria, Studio Sossai; messa in scena: Luca Domenicali; adattamento internazionale: Adrian Schvarzstein; strumenti musicali utilizzati: pianoforte, contrabbasso, percussioni, violomba, tromba, arpa, chitarra elettrica, campane, violoncello, fisarmonica, bombardino.

teatro circo contemporaneo (giocoleria, trapezio, tessuti aerei)
60 minuti

1_prenotazione_spettacolo_18_19

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Dic
19
Mer
‘a cantata de’ ‘e pasture @ Teatro Karol TK
'a cantata de' 'e pasture @ Teatro Karol TK | Castellammare di Stabia | Campania | Italia

Il poemetto di Raffaele Viviani a cantata d’ ‘e pasture è l’oggetto del laboratorio teatrale curato da Rosario Sparno, produzione Le Nuvole/Casa del Contemporaneo, nell’ambito di CANTIERI VIVIANI – FESTIVAL VIVIANI un progetto di Regione Campania dei Festival, a cura di Giulio Baffi.

La tradizione teatrale a Napoli trova ne La Cantata dei pastoridi Andrea Perrucci del 1698 una delle testimonianze più forti e partecipate dai napoletani. A canta d’ ‘e pasturedi Raffaele Viviani, straordinario poemetto del 1931, a questa tradizione vuole rendere omaggio.
Una vera e propria orchestra per voci; versi dal ritmo serrato, suggestioni potenti, esplosioni linguistiche che fanno rivivere quella che era “La Cantata” come festa del popolo dove attori improvvisati e spettatori interagivano dando vita ad uno spettacolo nello spettacolo:

“So spettacole ‘e Natale
è na vecchia tradizione
comm’ ‘a tombola, ‘o bengale,
‘o Presepio, ‘o capitone”

Un poemetto che con una rapida pennellata dipinge un’epoca che non c’è più: “Chille ‘e mo nun fanno niente pecchè ‘a vonno stilizzà”

Con questo studio abbiamo tentato di far rivivere quei suoni e quell’atmosfera proprio attraverso la stilizzazione del poemetto.
Uno studio su Viviani poeta che ci ha permesso di conoscere, indagare, studiare, masticare, orchestrare e rivivificare una lingua che incanta e che attira, patrimonio di tradizione e visioni future.
Rosario Sparno

Appuntamento Teatro Karol d Castellammare di Stabia (NA) mercoledì 19 dicembre 2018 ore 19.30, ingresso gratuito su prenotazione fino ad esaurimento a [email protected]

Gen
3
Gio
Lo schiaccianoci e i doni di NATALE @ Teatro dei Piccoli

dai 5 anni

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

  • per il tempo libero giovedì 3 e venerdì 4 gennaio 2019 ore 17 e sabato 5 gennaio 2019 ore 11

Vigilia di Natale. Lo stravagante zio Ross arriva a casa di Fabrizio e Clara, i suoi nipotini, per festeggiare il Natale. Lo zio, ogni anno, porta sempre doni che costruisce personalmente. Inoltre racconta sempre storie incantevoli che, quasi per magia, i due bambini si ritrovano a vivere come per davvero. Il regalo dello zio, però, è un dono alquanto “diverso” dal solito: uno Schiaccianoci.
Clara, che avrebbe preferito un dono più da “adulta”, lo trova bruttino ma apprezza comunque il dono. Fabrizio, che avrebbe preferito un valido soldatino, lo trova inutile e lo rompe. Lo zio, allora, comincia a raccontare una storia che, tuttavia, non porta a termine perché i due bambini si addormentano.
Ma è proprio nel sonno che Clara e Fabrizio vivranno una lunga avventura in cui impareranno ad apprezzare quello Schiaccianoci che avevano giudicato così “diverso”.

Lo spettacolo, che trae ispirazione dalle omonime fiabe di E.T.A. Hoffmann e A. Dumas, e
dal balletto di Tchaikovsky, è attualizzato ed adattato toccando tematiche quali la visione
della diversità come ricchezza e l’importanza della cordialità nei rapporti interpersonali.

una produzione ARB Dance Company
regia Michele Casella; musiche Francesco Mattiello; direzione artistica Annamaria Di Maio.

teatro musical
60 minuti

 card LIBERI TUTTI
a 5 ingressi (€ 35) o a 10 ingressi (€ 60) a scelta tra tutti i titoli per il tempo libero del cartellone teatrale YOUNG
(prenotazione e preacquisto obbligatorio a Le Nuvole) e riduzioni sulle altre rassegne al Teatro dei Piccoli, nei musei e siti archeologici, sala Assoli e Teatro Karol.

 

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Gen
11
Ven
CONTROVENTO. Storia di aria, nuvole e bolle di sapone @ Teatro dei Piccoli
Gen [email protected]:30–11:30

dai 3 agli 8 anni, scuola dell’infanzia e (primi anni) primaria

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

  • per la scuola venerdì 11 gennaio 2019 ore 9.30 e 11.30
    per il tempo libero sabato 12 gennaio 2019 ore 11.00

Oggi è grande festa in Teatro! È il 15 luglio del 1913 e sul palco c’è un bellissimo biplano interamente costruito dal nostro aviatore in persona che dopo un breve discorso partirà per la grande avventura!
Tra lo scetticismo di alcuni e l’entusiasmo di altri, il nostro eroe si alzerà presto in volo e ci porterà in mondi sconosciuti, meravigliosi e lontani, forse troppo lontani…
Raffiche di vento, morbide e schiumose nuvole, gigantesche bolle di sapone, ci accompagneranno in un viaggio al di là dei confini terrestri, in compagnia del nostro eroe aviatore, un moderno Icaro, spaventato e coraggioso, spericolato e pasticcione, ma determinato a realizzare i suoi propositi a costo di dover sacrificare le cose a lui più care.

Dedicato a tutti i sognatori, più o meno eroici, che non hanno mai lasciato nulla di intentato. “Controvento” è il nuovo spettacolo in “solo” di Michele Cafaggi, clown e attore che da molti anni lavora con la tecnica delle bolle di sapone. Ogni spettacolo nasce da una
ricerca sulle tecniche, gli oggetti e le storie da raccontare. Spettacoli senza parole dove magia, clownerie, bolle di sapone e arti circensi si fondono per dare vita a spettacoli di raffinato divertimento adatto ad un pubblico di ogni età.

una produzione STUDIO TA-DAA!
di e con Michele Cafaggi; regia Ted Luminarc; musiche originali Marco Castelli; luci Claudio Morando; scenografie Officine Cervino; grafica e decorazioni Izumi Fujiwara, Stefano Turconi; costumi e sartoria Franca Brenda, Letizia Di Blasi; ringraziamenti speciali per collaborazione artistica, creativa, logistica e tecnica: Sandro Cafaggi, Giovanni Garbagnati, Ivano Pavanello, Hiroshi Takamori

teatro d’attore, interazione con il pubblico, clownerie, bolle di sapone 
55 minuti

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Gen
12
Sab
CONTROVENTO. Storia di aria, nuvole e bolle di sapone @ Teatro dei Piccoli

dai 3 anni

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

  • per il tempo libero sabato 12 gennaio 2019 ore 11
    per la scuola venerdì 11 gennaio 2019 ore 9.30 e 11.30

Oggi è grande festa in Teatro! È il 15 luglio del 1913 e sul palco c’è un bellissimo biplano interamente costruito dal nostro aviatore in persona che dopo un breve discorso partirà per la grande avventura!
Tra lo scetticismo di alcuni e l’entusiasmo di altri, il nostro eroe si alzerà presto in volo e ci porterà in mondi sconosciuti, meravigliosi e lontani, forse troppo lontani…
Raffiche di vento, morbide e schiumose nuvole, gigantesche bolle di sapone, ci accompagneranno in un viaggio al di là dei confini terrestri, in compagnia del nostro eroe aviatore, un moderno Icaro, spaventato e coraggioso, spericolato e pasticcione, ma determinato a realizzare i suoi propositi a costo di dover sacrificare le cose a lui più care.

Dedicato a tutti i sognatori, più o meno eroici, che non hanno mai lasciato nulla di intentato. “Controvento” è il nuovo spettacolo in “solo” di Michele Cafaggi, clown e attore che da molti anni lavora con la tecnica delle bolle di sapone. Ogni spettacolo nasce da una
ricerca sulle tecniche, gli oggetti e le storie da raccontare. Spettacoli senza parole dove magia, clownerie, bolle di sapone e arti circensi si fondono per dare vita a spettacoli di raffinato divertimento adatto ad un pubblico di ogni età.

una produzione STUDIO TA-DAA!
di e con Michele Cafaggi; regia Ted Luminarc; musiche originali Marco Castelli; luci Claudio Morando; scenografie Officine Cervino; grafica e decorazioni Izumi Fujiwara, Stefano Turconi; costumi e sartoria Franca Brenda, Letizia Di Blasi; ringraziamenti speciali per collaborazione artistica, creativa, logistica e tecnica: Sandro Cafaggi, Giovanni Garbagnati, Ivano Pavanello, Hiroshi Takamori

teatro d’attore, interazione con il pubblico, clownerie, bolle di sapone 
55 minuti

 card LIBERI TUTTI
a 5 ingressi (€ 35) o a 10 ingressi (€ 60) a scelta tra tutti i titoli per il tempo libero del cartellone teatrale YOUNG
(prenotazione e preacquisto obbligatorio a Le Nuvole) e riduzioni sulle altre rassegne al Teatro dei Piccoli, nei musei e siti archeologici, sala Assoli e Teatro Karol.

 

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Gen
16
Mer
AMLETINO @ Teatro dei Piccoli
Gen [email protected]:30–15:00

dai 9 anni, scuola primaria (ultimi anni) e secondarie I e II grado

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

  • per il tempo libero mercoledì 16 gennaio 2019 ore 17
    per la scuola mercoledì 16 gennaio 2019 ore 9.30 e 15

L’Amletino è un ottimo esempio di teatro universale ed è uno dei testi più importanti della cultura e della filosofia occidentale. Il lavoro è una riscrittura dell’originale shakespeariano dove i concetti fondamentali di vendetta, potere, famiglia, tradimento, sovrannaturale, sono riportati seriamente ma in modo leggero. Partiamo dall’inizio, dalla morte di un grande Re, il Re Amleto! Suo figlio Amletino lo incontra, ormai fantasma, sulle mura del castello di Elsinor! Il Re non è morto per cause naturali: è stato assassinato! Amletino dovrà vendicare suo padre ma non sarà così semplice e la sua vendetta avrà un prezzo molto alto da pagare.
Lo spettacolo si muove all’interno di uno spazio bianco, dove tre attori, interagiscono con dei moduli scenografici come se fossero mattoncini giocattolo Lego, con cui costruiscono via via le scene dove la tragedia ha luogo.

La struttura drammaturgica ricalca l’originale Shakespeariana dove alcuni momenti di riscrittura, pur non tradendo le parole del bardo, ne attenuano il carattere tragico accentuandone i toni leggeri e da commedia.
Amletino è un gioco naturale e complesso, un gioco dove parole, immagini, scenografie, musica e capacità attoriale danno vita ad un viaggio all’interno delle domande fondamentali dell’essere umano e come ogni gioco a cui si gioca, lo si fa seriamente.

una produzione KanterStrasse
con Luca Avagliano, Simone Martini e Alessio Martinoli; regia e drammaturgia Simone Martini; disegno luci Marco Santambrogio; scene e costumi Eva Sgrò; illustrazioni Andrea Rauch
organizzazione Elisa Brilli. Con il sostegno di Regione Toscana

teatro d’attore
50 minuti

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AMLETINO @ Teatro dei Piccoli

dai 9 anni

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

  • per il tempo libero mercoledì 16 gennaio 2019 ore 17
    per la scuola mercoledì 16 gennaio 2019 ore 9.30 e 15

L’Amletino è un ottimo esempio di teatro universale ed è uno dei testi più importanti della cultura e della filosofia occidentale. Il lavoro è una riscrittura dell’originale shakespeariano dove i concetti fondamentali di vendetta, potere, famiglia, tradimento, sovrannaturale, sono riportati seriamente ma in modo leggero. Partiamo dall’inizio, dalla morte di un grande Re, il Re Amleto! Suo figlio Amletino lo incontra, ormai fantasma, sulle mura del castello di Elsinor! Il Re non è morto per cause naturali: è stato assassinato! Amletino dovrà vendicare suo padre ma non sarà così semplice e la sua vendetta avrà un prezzo molto alto da pagare.
Lo spettacolo si muove all’interno di uno spazio bianco, dove tre attori, interagiscono con dei moduli scenografici come se fossero mattoncini giocattolo Lego, con cui costruiscono via via le scene dove la tragedia ha luogo.

La struttura drammaturgica ricalca l’originale Shakespeariana dove alcuni momenti di riscrittura, pur non tradendo le parole del bardo, ne attenuano il carattere tragico accentuandone i toni leggeri e da commedia.
Amletino è un gioco naturale e complesso, un gioco dove parole, immagini, scenografie, musica e capacità attoriale danno vita ad un viaggio all’interno delle domande fondamentali dell’essere umano e come ogni gioco a cui si gioca, lo si fa seriamente.

una produzione KanterStrasse
con Luca Avagliano, Simone Martini e Alessio Martinoli; regia e drammaturgia Simone Martini; disegno luci Marco Santambrogio; scene e costumi Eva Sgrò; illustrazioni Andrea Rauch
organizzazione Elisa Brilli. Con il sostegno di Regione Toscana

teatro d’attore
50 minuti

 card LIBERI TUTTI
a 5 ingressi (€ 35) o a 10 ingressi (€ 60) a scelta tra tutti i titoli per il tempo libero del cartellone teatrale YOUNG
(prenotazione e preacquisto obbligatorio a Le Nuvole) e riduzioni sulle altre rassegne al Teatro dei Piccoli, nei musei e siti archeologici, sala Assoli e Teatro Karol.

 

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Gen
22
Mar
Nanometamorfosi per Assoli di Scienza @ Sala Assoli

dai 14 anni

>a Sala assoli, Napoli*

  • per il tempo libero martedì 22 gennaio 2019 ore 20:30
    per la scuola mercoledì 23 gennaio 2019 ore 9.30 e 11.30

In molti ormai parlano di nanotecnologie ma pochi sanno realmente di che cosa si tratta. E non ci sentiamo di dire che è un male non sapere come funzionino le applicazioni delle nanotecnologie mentre diverso è il fatto di non conoscerne l’esistenza.

“E arriva puntuale come un orologio lo scienziato, che mi fissa dritto negli occhi e mi dice: la parola chiave è MINIATURIZZAZIONE’.
Che ci ho messo più tempo a imparare a dirlo, che a capire che cos’è.”

Il funzionamento, il capirne il perché e il come possono essere di competenza di chi fa scienza ma le implicazioni sociali non possono essere trascurate dal cittadino di oggi, soprattutto se uno dei cardini del modello di sviluppo europeo prevede la costruzione di una democrazia partecipata per la realizzazione della società della conoscenza.

una produzione Le Nuvole
testo e regia Fabio Cocifoglia; con Enzo Musicò; oggetti Fabio Lastrucci; consulenza scientifica Guglielmo Maglio; didattica a cura di Massimo Ruccio

teatro d’attore con dibattito finale
6o minuti
  • assoli di scienza spettacoli teatrali con dibattito
    per discutere di temi di cyborg e biomateriali; per riflettere su argomenti sensibili, attuali e complessi, che attraversano in vari modi la nostra vita quotidiana

speciale abbonamento €30_gratuito per docenti iscritti al corso di aggiornamento COm_unica modalità innovative per comunicare la scienza 

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Gen
23
Mer
Nanometamorfosi per Assoli di Scienza @ Sala Assoli

dai 14 anni, scuole secondarie I e II grado

>a Sala assoli, Napoli*

  • per il tempo libero martedì 22 gennaio 2019 ore 20:30
    per la scuola mercoledì 23 gennaio 2019 ore 9.30 e 11.30

In molti ormai parlano di nanotecnologie ma pochi sanno realmente di che cosa si tratta. E non ci sentiamo di dire che è un male non sapere come funzionino le applicazioni delle nanotecnologie mentre diverso è il fatto di non conoscerne l’esistenza.

“E arriva puntuale come un orologio lo scienziato, che mi fissa dritto negli occhi e mi dice: la parola chiave è MINIATURIZZAZIONE’.
Che ci ho messo più tempo a imparare a dirlo, che a capire che cos’è.”

Il funzionamento, il capirne il perché e il come possono essere di competenza di chi fa scienza ma le implicazioni sociali non possono essere trascurate dal cittadino di oggi, soprattutto se uno dei cardini del modello di sviluppo europeo prevede la costruzione di una democrazia partecipata per la realizzazione della società della conoscenza.

una produzione Le Nuvole
testo e regia Fabio Cocifoglia; con Enzo Musicò; oggetti Fabio Lastrucci; consulenza scientifica Guglielmo Maglio; didattica a cura di Massimo Ruccio

teatro d’attore con dibattito finale
6o minuti
  • assoli di scienza spettacoli teatrali con dibattito
    per discutere di temi di cyborg e biomateriali; per riflettere su argomenti sensibili, attuali e complessi, che attraversano in vari modi la nostra vita quotidiana

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Gen
25
Ven
MARE MATER @ Sala Assoli

dai 14 anni

>a Sala assoli, Napoli

  • per il tempo libero venerdì 25 gennaio, sabato 26 gennaio, venerdì 1 febbraio e sabato 2 febbraio ore 20:30; domenica 27 gennaio e domenica 3 febbraio ore 18:00
    per la scuola martedì 29, mercoledì 30 e giovedì 31 gennaio 2019 ore 11

Negli anni tra il 1913 e il 1928, Napoli fu al centro dell’interesse pedagogico internazionale per un esperimento educativo straordinario, che si realizzò sulla Nave-Asilo “Caracciolo”, una piro-corvetta in disuso. A dirigere la “Caracciolo”, fu chiamata Giulia Civita Franceschi (1870-1957) che in 15 anni di attività raccolse nei vicoli di Napoli oltre 750 ragazzi, sottraendoli a una condizione di abbandono e delinquenza e indirizzandoli ai mestieri del mare. Il Sistema Civita, molto apprezzato da Maria Montessori, poneva al centro i valori della dignità legata al lavoro, della solidarietà e soprattutto degli affetti.

Non si limitò ad essere una scuola di addestramento ai mestieri marittimi ma fu piuttosto una ‘comunità’ in ogni fanciullo, conosciuto e rispettato nei propri bisogni nonché incoraggiato e valorizzato nelle proprie tendenze, veniva “aiutato individualmente a migliorarsi e a svilupparsi in modo armonico” per diventare un individuo libero e responsabile, pronto ad avere un ruolo attivo nella vita sociale.

Una vicenda che ci restituisce l’impronta profonda dell’azione educativa, il senso di responsabilità che comporta esserne gli artefici, il dono della consapevolezza delle potenzialità di ognuno, scugnizzo o marinaretto che sia. Una pagina del passato che dovrebbe rafforzare l’identità comunitaria del presente, per farsi, direbbe Georg Simmel, “memoria morale dell’umanità”.

una produzione Casa del Contemporaneo/Le Nuvole
con Manuela Mandracchia, Luca Iervolino, Giampiero Schiano; un progetto di Fabio Cocifoglia, uno spettacolo di Fabio Cocifoglia e Alfonso Postiglione

teatro d’attore
75 minuti

abbonamenti Hip/Hop a 10 spettacoli intero € 115 – ridotto € 65 (under 35, studenti Accademia Belle Arti, conservatori musicali scuole teatro e danza, abbonati Teatro Nuovo e Teatro dei Piccoli)

 

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Gen
27
Dom
CAPPUCCETTO ROSSO @ Teatro dei Piccoli

dai 6 anni

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

  • per il tempo libero domenica 27 gennaio 2019 ore 11
    per la scuola lunedì 28 gennaio 2019 ore 9.30 e 11.30

Un lupo si prepara a cacciare. Qualsiasi animale del bosco, può andar bene; l’importante è placare la fame. Ma la sua preda preferita è Cappuccetto Rosso. Come in un sogno ricorrente o in una visione, cura ogni dettaglio della sua cattura: un sentiero di fiori meravigliosi è l’inganno perfetto. Questo però gli costerà la vita. Così è scritto, da sempre.

In questo show che chiamiamo vita, egli non è soltanto un lupo, ma IL LUPO, che non
vince… ma non muore mai. Michelangelo Campanale dirige un gruppo di danzatori-acrobati, i quali affrontano la più popolare tra le fiabe: Cappuccetto Rosso, che arriva da lontano e grazie alla scrematura del tempo racconta argomenti legati alla vita, in maniera semplice, ma esatta.

Le relazioni tra i personaggi e la dinamica della storia si rivelano sulla scena attraverso il corpo, il linguaggio non parlato, ispirato all’immaginario dei cartoni animati di inizio ‘900; le luci, i costumi e le scene si compongono in una danza di simboli, citazioni pittoriche (Goya, Turner, Bosch, Leonardo da Vinci), che ridisegnano la fiaba con la semplicità di ciò che vive da sempre e per sempre.

una produzione La luna nel letto/Associazione Culturale Tra il dire e il fare
con i danzatori EleinaD Claudia Cavalli, Erica Di Carlo, Francesco Lacatena, Marco Curci, Roberto Vitelli; drammaturgia, regia, scene e luci Michelangelo Campanale; coreografie Vito Cassano; assistente alla regia Annarita De Michele; costumi Maria Pascale; video Leandro Summo. Si ringraziano Filomena De Leo, Rina Aruanno, Maria De Astis, Licia Leuci.

teatro danza
50 minuti

 card LIBERI TUTTI
a 5 ingressi (€ 35) o a 10 ingressi (€ 60) a scelta tra tutti i titoli per il tempo libero del cartellone teatrale YOUNG
(prenotazione e preacquisto obbligatorio a Le Nuvole) e riduzioni sulle altre rassegne al Teatro dei Piccoli, nei musei e siti archeologici, sala Assoli e Teatro Karol.

 

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Gen
28
Lun
CAPPUCCETTO ROSSO @ Teatro dei Piccoli
Gen [email protected]:30–11:30

dai 6 anni

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

  • per il tempo libero domenica 27 gennaio 2019 ore 11
    per la scuola lunedì 28 gennaio 2019 ore 9.30 e 11.30

Un lupo si prepara a cacciare. Qualsiasi animale del bosco, può andar bene; l’importante è placare la fame. Ma la sua preda preferita è Cappuccetto Rosso. Come in un sogno ricorrente o in una visione, cura ogni dettaglio della sua cattura: un sentiero di fiori meravigliosi è l’inganno perfetto. Questo però gli costerà la vita. Così è scritto, da sempre.

In questo show che chiamiamo vita, egli non è soltanto un lupo, ma IL LUPO, che non
vince… ma non muore mai. Michelangelo Campanale dirige un gruppo di danzatori-acrobati, i quali affrontano la più popolare tra le fiabe: Cappuccetto Rosso, che arriva da lontano e grazie alla scrematura del tempo racconta argomenti legati alla vita, in maniera semplice, ma esatta.

Le relazioni tra i personaggi e la dinamica della storia si rivelano sulla scena attraverso il corpo, il linguaggio non parlato, ispirato all’immaginario dei cartoni animati di inizio ‘900; le luci, i costumi e le scene si compongono in una danza di simboli, citazioni pittoriche (Goya, Turner, Bosch, Leonardo da Vinci), che ridisegnano la fiaba con la semplicità di ciò che vive da sempre e per sempre.

una produzione La luna nel letto/Associazione Culturale Tra il dire e il fare
con i danzatori EleinaD Claudia Cavalli, Erica Di Carlo, Francesco Lacatena, Marco Curci, Roberto Vitelli; drammaturgia, regia, scene e luci Michelangelo Campanale; coreografie Vito Cassano; assistente alla regia Annarita De Michele; costumi Maria Pascale; video Leandro Summo. Si ringraziano Filomena De Leo, Rina Aruanno, Maria De Astis, Licia Leuci.

teatro danza
50 minuti

 

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Gen
29
Mar
HAMLET in lingua inglese @ Teatro dei Piccoli

> dagli 8 anni, scuole primaria (ultime classi) e secondarie (I e II grado) al Teatro dei Piccoli, viale Usodimare – Napoli

  • per la scuola martedì 29 e mercoledì 30 gennaio ore 9.30 e 11.30
  • altre date scolastiche: martedì 26 e mercoledì 27 febbraio,  martedì 19, mercoledì 20, giovedì 21, venerdì 22, martedì 26, mercoledì 27 e giovedì 28 marzo, lunedì 1, martedì 2, mercoledì 3, giovedì 4, venerdì 5 aprile ore 9.30 e 11.30
  • speciale serale per il tempo libero venerdì 5 aprile 2019 ore 20.30 

Il Play Group presenta quella che è considerata la più grande opera teatrale di lingua inglese mai scritta: l’Amleto di Shakespeare. Quest’opera era e resta l’opera dell’autore inglese più popolare e conosciuta.
Quando Amleto, il protagonista, apprende che suo zio Claudio ha ucciso suo padre, il re di Danimarca, e ha sposato sua madre Gertrude, è spinto sull’orlo della pazzia. A raccontargli l’accaduto è il fantasma di suo padre che chiede ad Amleto di vendicarlo. Questa rivelazione scatenerà una serie di eventi che porteranno alla distruzione della famiglia di Amleto e dello stato di Danimarca.

L’azione del Play Group, attraverso l’uso di una lingua accessibile, coinvolgerà gli studenti in questa tragica commedia condita con tanto british humour. La lingua inglese sarà adattata ai diversi livelli di competenza, dalla scuola primaria, ai licei, fino all’università. Al termine dello show la compagnia sarà lieta di rispondere alle domande del pubblico
in sala.

uno spettacolo di The Play Group – Gran Bretagna e Le Nuvole/Casa del Contemporaneo – Napoli; adattamento del testo di The Play Group; regia Enzo Musicò; con Eddie Roberts, Simon Edmonds, Francesco Di Gennaro; direzione tecnica Gaetano di Maso.

teatro d’attore e interazione con il pubblico in lingua inglese
60 minuti

 per integrare e sostenere la visone dello spettacolo insieme alla classe, gli insegnanti potranno accedere ad un pacchetto didattico con la trama, il lessico, il vocabolario usato, esercizi, giochi: hamlet-students e hamlet-teachers

1.prenotazione_spettacolo_lingua_straniera_18_19

vai agli altri spettacoli in lingua straniera El retablillo de Don Cristobal e Fantasie Lumière

 vai al programma young_lenuvole_18_19

 

 

MARE MATER @ Sala Assoli

dai 14 anni, scuole secondarie I e II grado

>a Sala assoli, Napoli

  • per il tempo libero venerdì 25 gennaio, sabato 26 gennaio, venerdì 1 febbraio e sabato 2 febbraio ore 20:30; domenica 27 gennaio e domenica 3 febbraio ore 18:00
    per la scuola martedì 29, mercoledì 30 e giovedì 31 gennaio 2019 ore 11

Negli anni tra il 1913 e il 1928, Napoli fu al centro dell’interesse pedagogico internazionale per un esperimento educativo straordinario, che si realizzò sulla Nave-Asilo “Caracciolo”, una piro-corvetta in disuso. A dirigere la “Caracciolo”, fu chiamata Giulia Civita Franceschi (1870-1957) che in 15 anni di attività raccolse nei vicoli di Napoli oltre 750 ragazzi, sottraendoli a una condizione di abbandono e delinquenza e indirizzandoli ai mestieri del mare. Il Sistema Civita, molto apprezzato da Maria Montessori, poneva al centro i valori della dignità legata al lavoro, della solidarietà e soprattutto degli affetti.

Non si limitò ad essere una scuola di addestramento ai mestieri marittimi ma fu piuttosto una ‘comunità’ in ogni fanciullo, conosciuto e rispettato nei propri bisogni nonché incoraggiato e valorizzato nelle proprie tendenze, veniva “aiutato individualmente a migliorarsi e a svilupparsi in modo armonico” per diventare un individuo libero e responsabile, pronto ad avere un ruolo attivo nella vita sociale.

Una vicenda che ci restituisce l’impronta profonda dell’azione educativa, il senso di responsabilità che comporta esserne gli artefici, il dono della consapevolezza delle potenzialità di ognuno, scugnizzo o marinaretto che sia. Una pagina del passato che dovrebbe rafforzare l’identità comunitaria del presente, per farsi, direbbe Georg Simmel, “memoria morale dell’umanità”.

una produzione Casa del Contemporaneo/Le Nuvole
con Manuela Mandracchia, Luca Iervolino, Giampiero Schiano; un progetto di Fabio Cocifoglia, uno spettacolo di Fabio Cocifoglia e Alfonso Postiglione

teatro d’attore
75 minuti

1_prenotazione_spettacolo_18_19

 

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Gen
31
Gio
HAMLET in lingua inglese @ Teatro Karol TK

> dagli 8 anni, scuole primaria (ultime classi) e secondarie (I e II grado) al Teatro Karol in Castellammare di Stabia (NA)

  • per la scuola giovedì 31 gennaio e venerdì 1 febbraio ore 9.30/11.30

Il Play Group presenta quella che è considerata la più grande opera teatrale di lingua inglese mai scritta: l’Amleto di Shakespeare. Quest’opera era e resta l’opera dell’autore inglese più popolare e conosciuta.
Quando Amleto, il protagonista, apprende che suo zio Claudio ha ucciso suo padre, il re di Danimarca, e ha sposato sua madre Gertrude, è spinto sull’orlo della pazzia. A raccontargli l’accaduto è il fantasma di suo padre che chiede ad Amleto di vendicarlo. Questa rivelazione scatenerà una serie di eventi che porteranno alla distruzione della famiglia di Amleto e dello stato di Danimarca.

L’azione del Play Group, attraverso l’uso di una lingua accessibile, coinvolgerà gli studenti in questa tragica commedia condita con tanto british humour. La lingua inglese sarà adattata ai diversi livelli di competenza, dalla scuola primaria, ai licei, fino all’università. Al termine dello show la compagnia sarà lieta di rispondere alle domande del pubblico
in sala.

uno spettacolo di The Play Group – Gran Bretagna e Le Nuvole/Casa del Contemporaneo – Napoli; adattamento del testo di The Play Group; regia Enzo Musicò; con Eddie Roberts, Simon Edmonds, Francesco Di Gennaro; direzione tecnica Gaetano di Maso.

teatro d’attore e interazione con il pubblico in lingua inglese
60 minuti

 per integrare e sostenere la visone dello spettacolo insieme alla classe, gli insegnanti potranno accedere ad un pacchetto didattico con la trama, il lessico, il vocabolario usato, esercizi, giochi: hamlet-students e hamlet-teachers

1.prenotazione_spettacolo_lingua_straniera_18_19

 vai al programma young_lenuvole_18_19

 

 

Feb
1
Ven
MARE MATER @ Sala Assoli

dai 14 anni

>a Sala assoli, Napoli

  • per il tempo libero venerdì 25 gennaio, sabato 26 gennaio, venerdì 1 febbraio e sabato 2 febbraio ore 20:30; domenica 27 gennaio e domenica 3 febbraio ore 18:00
    per la scuola martedì 29, mercoledì 30 e giovedì 31 gennaio 2019 ore 11

Negli anni tra il 1913 e il 1928, Napoli fu al centro dell’interesse pedagogico internazionale per un esperimento educativo straordinario, che si realizzò sulla Nave-Asilo “Caracciolo”, una piro-corvetta in disuso. A dirigere la “Caracciolo”, fu chiamata Giulia Civita Franceschi (1870-1957) che in 15 anni di attività raccolse nei vicoli di Napoli oltre 750 ragazzi, sottraendoli a una condizione di abbandono e delinquenza e indirizzandoli ai mestieri del mare. Il Sistema Civita, molto apprezzato da Maria Montessori, poneva al centro i valori della dignità legata al lavoro, della solidarietà e soprattutto degli affetti.

Non si limitò ad essere una scuola di addestramento ai mestieri marittimi ma fu piuttosto una ‘comunità’ in ogni fanciullo, conosciuto e rispettato nei propri bisogni nonché incoraggiato e valorizzato nelle proprie tendenze, veniva “aiutato individualmente a migliorarsi e a svilupparsi in modo armonico” per diventare un individuo libero e responsabile, pronto ad avere un ruolo attivo nella vita sociale.

Una vicenda che ci restituisce l’impronta profonda dell’azione educativa, il senso di responsabilità che comporta esserne gli artefici, il dono della consapevolezza delle potenzialità di ognuno, scugnizzo o marinaretto che sia. Una pagina del passato che dovrebbe rafforzare l’identità comunitaria del presente, per farsi, direbbe Georg Simmel, “memoria morale dell’umanità”.

una produzione Casa del Contemporaneo/Le Nuvole
con Manuela Mandracchia, Luca Iervolino, Giampiero Schiano; un progetto di Fabio Cocifoglia, uno spettacolo di Fabio Cocifoglia e Alfonso Postiglione

teatro d’attore
75 minuti

abbonamenti Hip/Hop a 10 spettacoli intero € 115 – ridotto € 65 (under 35, studenti Accademia Belle Arti, conservatori musicali scuole teatro e danza, abbonati Teatro Nuovo e Teatro dei Piccoli)

 

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Feb
7
Gio
STUPIDORISIKO una geografia di guerra @ Teatro dei Piccoli, Napoli
Feb 7–Feb 8 giorno intero

dai 12 anni, scuole secondarie I e II grado

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

  • per le scuole giovedì 7 e venerdì 8 febbraio 2019 ore 10.00*

Il racconto, partendo dalla Prima Guerra Mondiale e passando per la tragedia della Seconda Guerra Mondiale, arriva fino alle guerre dei giorni nostri. Episodi storicamente documentati e rappresentativi della guerra si susseguono in modo cronologico e sono intervallati dalla storia di un marine, che parla toscano e che rappresenta il soldato di oggi.

“Mi chiamo Mario Spallino, anzi Super-soldato Mario, mi sono arruolato perché pensavo che fare il soldato fosse un buon lavoro per costruirmi un futuro solido, per avere un’indipendenza economica, per girare il mondo, per difendere la Patria! Sono diventato un soldato e ho fatto la guerra. Necessaria? Giusta? Umanitaria? Io sono solo un soldato, non sono uno stratega, né un politico, ma ho visto che la guerra uccide. E che si può evitare.”

Lo spettacolo vuole raccontare in forma semplice e chiara – e, perché no, anche ironica – alcuni aspetti e avvenimenti della guerra e della sua tragicità, che spesso sono dimenticati o ignorati. Stupidorisiko. Una geografia di Guerra è nato dall’idea di vedere la guerra sotto degli aspetti attraverso cui non è mai stata raccontata: quello della parte delle vittime e quello della stupidità della guerra.

La Compagnia teatrale di Emergency nasce nel 2000 con l’obiettivo di informare e far riflettere sui temi della guerra e della povertà, ma anche sulla possibilità di intervenire per promuovere e affermare i diritti umani essenziali e i valori della solidarietà e della pace.

uno spettacolo di Compagnia Energency Ong Onlus | con Mario Spallino | drammaturgia e regia Patrizia Pasqui

lezione spettacolo, narrazione
75 minuti

*Il Gruppo Scuola Emergency Napoli offre, alle classi che prenotano lo spettacolo 2 incontri – da tenersi presso le scuole, in date e orari da concordare – per presentare e commentare insieme lo spettacolo e il lavoro di Emergency nel mondo e in Italia. Per contatti e accordi: [email protected] 3356604132 Umberto Evangelista 3389817703 Peppino Fiordelisi.

 

locandina stupidorisiko15-emergency_stupidorisiko_sito

video

1_prenotazione_spettacolo_18_19

 va a young_lenuvole_18_19

Feb
8
Ven
C’era una volta la guerra @ Teatro dei Piccoli

dai 14 anni

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

  • per il tempo libero venerdì 8 febbraio 2019 ore 20

Davvero l’umanità non può fare a meno della guerra? È una inevitabile condanna? Cosa ci porta a credere che non si possa fare altrimenti e perché? Attraverso fatti e personaggi emblematici, dialoghi, canzoni, riflessioni, l’attore Mario Spallino ripercorre la storia di questi ultimi decenni per mostrarci che la guerra – che ci riguarda tutti da vicino, il nostro benessere, il nostro pianeta – non è inevitabile.

“C’era una volta la guerra” è un titolo che potrebbe sembrare un’utopia. Utopia non è una parola adatta soltanto ai sognatori, ai poeti o ai pazzi. Non significa fuga dalla realtà, ma capacità di immaginare qualcosa che non c’è ancora e dargli la possibilità di accadere. Il nostro modo di pensare la guerra è un modo senza alternativa. Perché? Sappiamo che ci vorrà tempo e coraggio. Eppure se ricordassimo tutto quello che l’umanità è riuscita a fare collaborando – e non guerreggiando – avremmo ragione di credere che si può, si deve, fare a meno della guerra.

Dire che il conflitto è inevitabile, che la guerra è geneticamente programmata nella natura umana, è ormai una favola per spaventare i bambini, smentita dalla scienza: un individuo non nasce fatto in un certo modo o in un altro, un individuo, come una collettività, si costruisce. Si costruisce attraverso l’educazione. Questo spettacolo vuole essere un contributo a un’educazione che includa nel suo percorso l’utopia.

una produzione Compagnia Emergency Ong Onlus
con Mario Spallino; drammaturgia e regia Patrizia Pasqui; musiche Guido Tongiorgi; scenografia Andrea Coppi.

teatro d’attore e musica
75 minuti

 card LIBERI TUTTI
a 5 ingressi (€ 35) o a 10 ingressi (€ 60) a scelta tra tutti i titoli per il tempo libero del cartellone teatrale YOUNG
(prenotazione e preacquisto obbligatorio a Le Nuvole) e riduzioni sulle altre rassegne al Teatro dei Piccoli, nei musei e siti archeologici, sala Assoli e Teatro Karol.

 

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Feb
9
Sab
C’era una volta la guerra @ Teatro Karol

dai 14 anni

>al Teatro Karol, Castellammare di Stabia (NA)

  • per il tempo libero sabato 9 febbraio 2019 ore 20

Davvero l’umanità non può fare a meno della guerra? È una inevitabile condanna? Cosa ci porta a credere che non si possa fare altrimenti e perché? Attraverso fatti e personaggi emblematici, dialoghi, canzoni, riflessioni, l’attore Mario Spallino ripercorre la storia di questi ultimi decenni per mostrarci che la guerra – che ci riguarda tutti da vicino, il nostro benessere, il nostro pianeta – non è inevitabile.

“C’era una volta la guerra” è un titolo che potrebbe sembrare un’utopia. Utopia non è una parola adatta soltanto ai sognatori, ai poeti o ai pazzi. Non significa fuga dalla realtà, ma capacità di immaginare qualcosa che non c’è ancora e dargli la possibilità di accadere. Il nostro modo di pensare la guerra è un modo senza alternativa. Perché? Sappiamo che ci vorrà tempo e coraggio. Eppure se ricordassimo tutto quello che l’umanità è riuscita a fare collaborando – e non guerreggiando – avremmo ragione di credere che si può, si deve, fare a meno della guerra.

Dire che il conflitto è inevitabile, che la guerra è geneticamente programmata nella natura umana, è ormai una favola per spaventare i bambini, smentita dalla scienza: un individuo non nasce fatto in un certo modo o in un altro, un individuo, come una collettività, si costruisce. Si costruisce attraverso l’educazione. Questo spettacolo vuole essere un contributo a un’educazione che includa nel suo percorso l’utopia.

una produzione Compagnia Emergency Ong Onlus
con Mario Spallino; drammaturgia e regia Patrizia Pasqui; musiche Guido Tongiorgi; scenografia Andrea Coppi.

teatro d’attore e musica
75 minuti

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Feb
10
Dom
Il diario di ADAMO ed EVA @ Teatro dei Piccoli

dai 5 anni

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

  • per il tempo libero domenica 10 febbraio 2019 ore 11
    per la scuola lunedì 11 febbraio 2019 ore 9.30, 11.30 e 15

La guerra dei sessi è antica quanto l’umanità. Ed è quello che racconta Mark Twain in cui ritrae, con un linguaggio molto semplice e pieno di ironia, la famosa coppia della Genesi nella sua intimità, attraverso il geniale artificio dei diari di entrambi.

Prendendo ispirazione da questa “storica” traduzione, racconteremo le inquietudini ed il modo di pensare dei primi due abitanti del pianeta, Adamo ed Eva, che cercheranno di intendersi nonostante le loro evidenti diversità. Trasformeremo una storia di costole, serpenti e mele in una dissertazione sulle relazioni tra uomo e donna usando le armi dello humor e del nonsense.

Lo spettacolo inizia dai primi giorni di vita dei giovanissimi Adamo ed Eva nel paradiso terrestre, nell’inconsapevolezza dell’identità di genere, della loro nudità mai affrontata come vergogna. Avremo accesso ai pensieri segreti del primo uomo e della prima donna, e constateremo con allegria che le relazioni tra i due sessi non sono poi così cambiate. Tra mille discussioni e punti di vista agli antipodi, la coppia imparerà ad accettare e infine amare le diversità dell’altro e dopo anni di vita in comune ci sarà spazio anche per la tenerezza e, di fronte alla tomba di Eva, Adamo confesserà: «Ovunque Lei fosse, quello era l’Eden».

una produzione Scena Verticale
liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Mark Twain
con Elisabetta Raimondi Lucchetti e Davide Fasano; spazio scenico, disegno luci e regia Dario De Luca; assistenza alla regia Gianluca Vetromilo; costumi e oggetti di scena Rita Zangari; elementi scenografici e puppet Angelo Gallo – Teatro della Maruca; audio e luci Vincenzo Parisi.

teatro d’attore
50 minuti

 card LIBERI TUTTI
a 5 ingressi (€ 35) o a 10 ingressi (€ 60) a scelta tra tutti i titoli per il tempo libero del cartellone teatrale YOUNG
(prenotazione e preacquisto obbligatorio a Le Nuvole) e riduzioni sulle altre rassegne al Teatro dei Piccoli, nei musei e siti archeologici, sala Assoli e Teatro Karol.

 

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Feb
11
Lun
Il diario di ADAMO ed EVA @ Teatro dei Piccoli
Feb [email protected]:30–15:00

dai 5 anni, scuola dell’infanzia e primaria

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

  • per il tempo libero domenica 10 febbraio 2019 ore 11
    per la scuola lunedì 11 febbraio 2019 ore 9.30, 11.30 e 15

    *spettacolo abbinato a DIDATTICA DELLA VISIONE con I.D.18653 Ddv/IL DIARIO DI ADAMO ED EVA
     incontro pre – visione venerdì 1 febbraio ore 16.30/20.30 + incontro post – visione venerdì 15 febbraio ore 16.30/20.30

La guerra dei sessi è antica quanto l’umanità. Ed è quello che racconta Mark Twain in cui ritrae, con un linguaggio molto semplice e pieno di ironia, la famosa coppia della Genesi nella sua intimità, attraverso il geniale artificio dei diari di entrambi.

Prendendo ispirazione da questa “storica” traduzione, racconteremo le inquietudini ed il modo di pensare dei primi due abitanti del pianeta, Adamo ed Eva, che cercheranno di intendersi nonostante le loro evidenti diversità. Trasformeremo una storia di costole, serpenti e mele in una dissertazione sulle relazioni tra uomo e donna usando le armi dello humor e del nonsense.

Lo spettacolo inizia dai primi giorni di vita dei giovanissimi Adamo ed Eva nel paradiso terrestre, nell’inconsapevolezza dell’identità di genere, della loro nudità mai affrontata come vergogna. Avremo accesso ai pensieri segreti del primo uomo e della prima donna, e constateremo con allegria che le relazioni tra i due sessi non sono poi così cambiate. Tra mille discussioni e punti di vista agli antipodi, la coppia imparerà ad accettare e infine amare le diversità dell’altro e dopo anni di vita in comune ci sarà spazio anche per la tenerezza e, di fronte alla tomba di Eva, Adamo confesserà: «Ovunque Lei fosse, quello era l’Eden».

una produzione Scena Verticale
liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Mark Twain
con Elisabetta Raimondi Lucchetti e Davide Fasano; spazio scenico, disegno luci e regia Dario De Luca; assistenza alla regia Gianluca Vetromilo; costumi e oggetti di scena Rita Zangari; elementi scenografici e puppet Angelo Gallo – Teatro della Maruca; audio e luci Vincenzo Parisi.

teatro d’attore
50 minuti
*Incontri riconosciuti come formazione per il personale della scuola per i quali è previsto il rilascio dell’attestato di partecipazione previa iscrizione sulla piattaforma S.O.F.I.A./MIUR. Gratuito per i docenti con prenotazione obbligatoria.

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Feb
12
Mar
El retablo de Don Cristòbal in spagnolo @ Teatro dei Piccoli

dagli 8 anni, scuole primaria e secondarie I e II grado – in lingua spagnolo

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

  • per la scuola martedì 12 e mercoledì 13 febbraio 2019 ore 9.30 e 11.30

Con un discorso di apertura si introduce Il Teatrino di Don Cristobal, atto unico di Federico Garcia Lorca, rappresentato per la prima volta nel 1931. Attraverso questo espediente di teatro nel teatro, l’autore dichiara al pubblico la natura della sua opera e la poetica che la anima. Il Teatrino è una farsa guignolesca, termine che nasce dal nome di una marionetta, chiamata appunto Guignol, dal carattere protervo, forte, coriaceo, impertinente e irriverente che difende con fermezza i propri diritti sui potenti.

La vicenda è incentrata sulla figura del burbero Don Cristobal, che, in cerca di moglie, stipula un contratto di matrimonio con la madre di Rosita, giovane fanciulla esuberante. Le rocambolesche avventure dei tre protagonisti sono intramezzate dalle riflessioni del poeta, che disserta sul valore della poesia e la forza della fantasia.

Lo spettacolo, interpretato da attori madrelingua, diverte e coinvolge, grazie ad una messa in scena conforme alla grande tradizione del teatro popolare e attraverso il gioco del teatro offre spunti di riflessione sul grande potere dell’immaginazione.

una produzione La Mansarda Teatro dell’Orco (Caserta)
con Nuria Espinosa, Marc Joi, Josefina Torino; consulenza Roberta Sandias; regia Maurizio Azzurro.

teatro d’attore, interazione con il pubblico in lingua spagnola
60 minuti

MEDIE. Plico Didattico. El Retablillo de Don Cristóbal  + Plico Medie_risposte – SUPERIORI. Plico Didattico El Retablillo de Don Cristóbal + Plico Superiori_risposte

1.prenotazione_spettacolo_lingua_straniera_18_19

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Feb
19
Mar
Relatività.La Rivoluzione per Assoli di Scienza @ Sala Assoli

dai 14 anni

>a Sala assoli, Napoli*

  • per il tempo libero martedì 19 febbraio 2019 ore 20:30
    per la scuola mercoledì 20 febbraio 2019 ore 9.30 e 11.30

La storia di cui vi voglio parlare è quella di una domanda, della sua formulazione, del lavoro fatto per darle una risposta e delle conseguenze a cui ha portato il solo porsela. Conseguenze del tutto inaspettate e rivoluzionarie. Una rivoluzione del pensiero, della concezione del sé, del mondo.

“La domanda di cui vi parlerò è apparentemente semplice, talmente intuitiva da sembrare sciocca. Ma imparerete, ascoltando questa storia, che le domande sciocche non esistono…. Anzi…”

Vedrete come la sua prima formulazione fu sbagliata per ingenuità, fretta probabilmente e troppa fiducia nelle proprie idee sul mondo. Idee formulate non attraverso l’osservazione ma con la sola disquisizione filosofica. …ci vollero quasi 1500 anni per porre la domanda nel giusto modo”

E poi parleremo di un lavoro lungo altri 300 anni, frutto del contributo di tre grandi che si sono susseguiti come in una inconsapevole staffetta. Galilei: il primo a porre la domanda nel giusto modo, a trovarne una risposta logico-intuitiva, a darne una convincente verifica sperimentale. Newton: colui che ne fornì una formalizzazione elegante, piena, efficace, potente. Einstein: un sognatore che, seguendo una buffa intuizione, trovò finalmente la tanto agognata risposta. …e aprì il vaso di Pandora…

Di tutte le risposte possibili quella trovata, ormai cent’anni fa, non solo la troverete sorprendente, al limite del credibile: scoprirete che fu anche il “La” per un cambiamento epocale. Come già accennato, un cambiamento della concezione del mondo e dell’Universo, del tempo e del sé. Una vera e propria rivoluzione, crollo delle certezze, inizio di un nuovo viaggio, forse ancora più entusiasmante del precedente. Un mondo fatto di nuove domande, ancora aperte, che cercano risposte.

E così, strada facendo, parleremo di storia, filosofia, aneddoti, intuizioni, scommesse, errori, sbagli trasformati in vittorie e duro, durissimo lavoro. E ancora di tempo e spazio, onde gravitazionali, Big Bang e buchi neri, Universi paralleli e… sino a proporre una risposta alla domanda delle domande: perché esiste la vita?

di e con Federico Benuzzi

conferenza spettacolo con dibattito finale
6o minuti
  • assoli di scienza spettacoli teatrali con dibattito
    per discutere di temi di scienza e società; per riflettere su argomenti sensibili, attuali e complessi, che attraversano in vari modi la nostra vita quotidiana

speciale abbonamento €30_gratuito per docenti iscritti al corso di aggiornamento COm_unica modalità innovative per comunicare la scienza

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Feb
20
Mer
CAINO E ABELE @ Teatro dei Piccoli, Napoli

dai 9 anni, scuole primaria (ultimi anni) e secondarie di I e II grado

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

  • per il tempo libero mercoledì 20 febbraio 2019 ore 17
    per la scuola: mercoledì 20 febbraio 2019 ore 9.30 e giovedì 21 febbraio 2019 ore 9.30 e 15

*spettacolo abbinato a DIDATTICA DELLA VISIONE con I.D.18654 Ddv/CAINO E ABELE
 incontro pre – visione martedì 12 febbraio ore 16.30/20.30 + incontro post – visione giovedì 28 febbraio ore 16.30/20.30

In questa storia antica, semplice e crudele, ritroviamo qualcosa di oggi. La raccontiamo priva dei suoi aspetti religiosi, prendendo dalla Bibbia e dal Corano i passaggi fondamentali di un intreccio topico, per arrivare ad una narrazione simbolica e contemporanea. Lo facciamo con la danza hip hop, una danza di strada, una street dance che mescola stili differenti e gioca con il ritmo. Accostiamo a questa danza grezza molte parole, alcune domande, tantissime immagini. Rubiamo all’Art Brut, all’arte primitiva e aborigena, al graffitismo americano, europeo, sudamericano, alla Pop Art.

Questa storia racconta di un vincitore e di un perdente. Caino e Abele si vogliono bene, perché sono fratelli e, come tutti i fratelli, giocano, combattono e si aiutano. Poi, come nella vita di tutti, arriva il giorno di una prova, una sfida, forse un rito che segna il loro passaggio all’età adulta. Vince Abele, Caino perde. Caino perde e non riesce ad accettare la sconfitta perché chi perde è il debole, l’escluso. Caino ha paura, il suo cuore e la sua mente si confondono. E così, la prima cosa che Caino pensa è uccidere il fratello. E lo fa. Compie un’azione violenta e irrimediabile e si dispera per sempre.

Questa storia ci serve perché ci fa ricordare. Ci permette di parlare di questo nostro mondo che ancora continua a non saper perdere, che non vuole perdere mai. La sconfitta non è ammessa, la paura nemmeno. E lo devi imparare subito, fin da piccolo. La risposta deve essere sempre violenta. Perché? Non ci sono altre possibilità? Altre soluzioni?

uno spettacolo di compagnia RODISIO/TAK Theater Liechtenstein
di Manuela Capece e Davide Doro; con Alberto Galluzzi e Emanuele Segre; prodotto in collaborazione con Festival Resistere e Creare (Genova) /Fuori Luogo Auditorium Dialma Ruggiero (La Spezia); un ringraziamento a Balletto Civile e Trickster-p

teatro danza hip hop
50 minuti
*Incontri riconosciuti come formazione per il personale della scuola per i quali è previsto il rilascio dell’attestato di partecipazione previa iscrizione sulla piattaforma S.O.F.I.A./MIUR. Gratuito per i docenti con prenotazione obbligatoria.


galleria fotografica

video

1_prenotazione_spettacolo_18_19

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Relatività.La Rivoluzione per Assoli di Scienza @ Sala Assoli

dai 14 anni, scuole secondarie I e II grado

>a Sala assoli, Napoli*

  • per il tempo libero martedì 19 febbraio 2019 ore 20:30
    per la scuola mercoledì 20 febbraio 2019 ore 9.30 e 11.30

La storia di cui vi voglio parlare è quella di una domanda, della sua formulazione, del lavoro fatto per darle una risposta e delle conseguenze a cui ha portato il solo porsela. Conseguenze del tutto inaspettate e rivoluzionarie. Una rivoluzione del pensiero, della concezione del sé, del mondo.

“La domanda di cui vi parlerò è apparentemente semplice, talmente intuitiva da sembrare sciocca. Ma imparerete, ascoltando questa storia, che le domande sciocche non esistono…. Anzi…”

Vedrete come la sua prima formulazione fu sbagliata per ingenuità, fretta probabilmente e troppa fiducia nelle proprie idee sul mondo. Idee formulate non attraverso l’osservazione ma con la sola disquisizione filosofica. …ci vollero quasi 1500 anni per porre la domanda nel giusto modo”

E poi parleremo di un lavoro lungo altri 300 anni, frutto del contributo di tre grandi che si sono susseguiti come in una inconsapevole staffetta. Galilei: il primo a porre la domanda nel giusto modo, a trovarne una risposta logico-intuitiva, a darne una convincente verifica sperimentale. Newton: colui che ne fornì una formalizzazione elegante, piena, efficace, potente. Einstein: un sognatore che, seguendo una buffa intuizione, trovò finalmente la tanto agognata risposta. …e aprì il vaso di Pandora…

Di tutte le risposte possibili quella trovata, ormai cent’anni fa, non solo la troverete sorprendente, al limite del credibile: scoprirete che fu anche il “La” per un cambiamento epocale. Come già accennato, un cambiamento della concezione del mondo e dell’Universo, del tempo e del sé. Una vera e propria rivoluzione, crollo delle certezze, inizio di un nuovo viaggio, forse ancora più entusiasmante del precedente. Un mondo fatto di nuove domande, ancora aperte, che cercano risposte.

E così, strada facendo, parleremo di storia, filosofia, aneddoti, intuizioni, scommesse, errori, sbagli trasformati in vittorie e duro, durissimo lavoro. E ancora di tempo e spazio, onde gravitazionali, Big Bang e buchi neri, Universi paralleli e… sino a proporre una risposta alla domanda delle domande: perché esiste la vita?

di e con Federico Benuzzi

conferenza spettacolo con dibattito finale
6o minuti
  • assoli di scienza spettacoli teatrali con dibattito
    per discutere di temi di scienza e società; per riflettere su argomenti sensibili, attuali e complessi, che attraversano in vari modi la nostra vita quotidiana

1_prenotazione_spettacolo_18_19

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CAINO E ABELE @ Teatro dei Piccoli, Napoli

dai 9 anni

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

  • per il tempo libero mercoledì 20 febbraio 2019 ore 17
    per la scuola: mercoledì 20 febbraio 2019 ore 9.30 e giovedì 21 febbraio 2019 ore 9.30 e 15

In questa storia antica, semplice e crudele, ritroviamo qualcosa di oggi. La raccontiamo priva dei suoi aspetti religiosi, prendendo dalla Bibbia e dal Corano i passaggi fondamentali di un intreccio topico, per arrivare ad una narrazione simbolica e contemporanea. Lo facciamo con la danza hip hop, una danza di strada, una street dance che mescola stili differenti e gioca con il ritmo. Accostiamo a questa danza grezza molte parole, alcune domande, tantissime immagini. Rubiamo all’Art Brut, all’arte primitiva e aborigena, al graffitismo americano, europeo, sudamericano, alla Pop Art.

Questa storia racconta di un vincitore e di un perdente. Caino e Abele si vogliono bene, perché sono fratelli e, come tutti i fratelli, giocano, combattono e si aiutano. Poi, come nella vita di tutti, arriva il giorno di una prova, una sfida, forse un rito che segna il loro passaggio all’età adulta. Vince Abele, Caino perde. Caino perde e non riesce ad accettare la sconfitta perché chi perde è il debole, l’escluso. Caino ha paura, il suo cuore e la sua mente si confondono. E così, la prima cosa che Caino pensa è uccidere il fratello. E lo fa. Compie un’azione violenta e irrimediabile e si dispera per sempre.

Questa storia ci serve perché ci fa ricordare. Ci permette di parlare di questo nostro mondo che ancora continua a non saper perdere, che non vuole perdere mai. La sconfitta non è ammessa, la paura nemmeno. E lo devi imparare subito, fin da piccolo. La risposta deve essere sempre violenta. Perché? Non ci sono altre possibilità? Altre soluzioni?

uno spettacolo di compagnia RODISIO/TAK Theater Liechtenstein
di Manuela Capece e Davide Doro; con Alberto Galluzzi e Emanuele Segre; prodotto in collaborazione con Festival Resistere e Creare (Genova) /Fuori Luogo Auditorium Dialma Ruggiero (La Spezia); un ringraziamento a Balletto Civile e Trickster-p

teatro danza hip hop
50 minuti

galleria fotografica

video

 card LIBERI TUTTI a 5 ingressi (€ 35) o a 10 ingressi (€ 60) a scelta tra tutti i titoli per il tempo libero del cartellone teatrale YOUNG (prenotazione e preacquisto obbligatorio a Le Nuvole) e riduzioni sulle altre rassegne al Teatro dei Piccoli, nei musei e siti archeologici, sala Assoli e Teatro Karol.

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Feb
23
Sab
Racconto alla rovescia @ Teatro dei Piccoli

dai 3 anni

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

  • per il tempo libero sabato 23 febbraio 2019 ore 11
    per la scuola venerdì 22 febbraio 2019 ore 9.30 e 11.30

Perché fai un conto alla rovescia?
Lo faccio per fare un tuffo nel mare, per partire in una gara di corsa, per spegnere le candeline sulla torta, per aprire i regali a Natale, per stappare lo spumante a fine anno, perché ho finito di aspettare. Il conto alla rovescia è la fine di un’attesa.

L’attesa è tutta la vita che c’è tra un conto alla rovescia e l’altro. Claudio Milani ci svela la vita come un succedersi di attese, ovvero di tanti conti alla rovescia. E per rappresentarla in scena crea una storia che diventa un racconto alla rovescia.

Un percorso di ricerca sulla fiaba, con nuovi linguaggi narrativi e scenici adatti e necessari, per parole e contenuti, a un pubblico di piccoli spettatori. La storia è animata da innovativi sistemi tecnici e da musiche originali che miscelano elettronica e sinfonica. Arturo incontra la Morte. E la Morte gli consegna 7 doni. Per ogni dono c’è un conto alla rovescia. In ogni conto alla rovescia c’è qualcosa da imparare per diventare più grandi. E Arturo lo sa.
Per questo apre tutti i doni: per scoprire tutte le meraviglie che nella sua vita sono state frutto di una attesa e per arrivare a contare, alla fine, non più alla rovescia.

una produzione Momom
testo e regia Claudio Milani; musiche originali Andrea Bernasconi, Emanuele Lo Porto, Debora Chiantella; scenografie Elisabetta Viganò, Armando Milani; progettazione elettronica Marco Trapanese; luci Fulvio Melli; fotografie di scena Paolo Luppino; telo Monica Molteni

teatro di narrazione
60 minuti

 card LIBERI TUTTI
a 5 ingressi (€ 35) o a 10 ingressi (€ 60) a scelta tra tutti i titoli per il tempo libero del cartellone teatrale YOUNG
(prenotazione e preacquisto obbligatorio a Le Nuvole) e riduzioni sulle altre rassegne al Teatro dei Piccoli, nei musei e siti archeologici, sala Assoli e Teatro Karol.

 

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Racconto alla rovescia @ Teatro dei Piccoli

dai 3 agli 8 anni, scuola dell’infanzia e primaria (primi anni)

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

  • per il tempo libero sabato 23 febbraio 2019 ore 11
    per la scuola venerdì 22 febbraio 2019 ore 9.30 e 11.30 

*spettacolo abbinato a DIDATTICA DELLA VISIONE con I.D.19027 Ddv/RACCONTO ALLA ROVESCIA
 incontro pre – visione mercoledì 13 febbraio ore 16.30/20.30 + incontro post – visione venerdì 1 marzo ore 16.30/20.30

Perché fai un conto alla rovescia?
Lo faccio per fare un tuffo nel mare, per partire in una gara di corsa, per spegnere le candeline sulla torta, per aprire i regali a Natale, per stappare lo spumante a fine anno, perché ho finito di aspettare. Il conto alla rovescia è la fine di un’attesa.

L’attesa è tutta la vita che c’è tra un conto alla rovescia e l’altro. Claudio Milani ci svela la vita come un succedersi di attese, ovvero di tanti conti alla rovescia. E per rappresentarla in scena crea una storia che diventa un racconto alla rovescia.

Un percorso di ricerca sulla fiaba, con nuovi linguaggi narrativi e scenici adatti e necessari, per parole e contenuti, a un pubblico di piccoli spettatori. La storia è animata da innovativi sistemi tecnici e da musiche originali che miscelano elettronica e sinfonica. Arturo incontra la Morte. E la Morte gli consegna 7 doni. Per ogni dono c’è un conto alla rovescia. In ogni conto alla rovescia c’è qualcosa da imparare per diventare più grandi. E Arturo lo sa.
Per questo apre tutti i doni: per scoprire tutte le meraviglie che nella sua vita sono state frutto di una attesa e per arrivare a contare, alla fine, non più alla rovescia.

una produzione Momom
testo e regia Claudio Milani; musiche originali Andrea Bernasconi, Emanuele Lo Porto, Debora Chiantella; scenografie Elisabetta Viganò, Armando Milani; progettazione elettronica Marco Trapanese; luci Fulvio Melli; fotografie di scena Paolo Luppino; telo Monica Molteni

teatro di narrazione
60 minuti
*Incontri riconosciuti come formazione per il personale della scuola per i quali è previsto il rilascio dell’attestato di partecipazione previa iscrizione sulla piattaforma S.O.F.I.A./MIUR. Gratuito per i docenti con prenotazione obbligatoria.

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Feb
26
Mar
HAMLET in lingua inglese @ Teatro dei Piccoli

> dagli 8 anni, scuole primaria (ultime classi) e secondarie (I e II grado) al Teatro dei Piccoli, viale Usodimare – Napoli

  • per la scuola martedì 26 e mercoledì 27 febbraio ore 9.30 e 11.30
  • altre date scolastiche: martedì 19, mercoledì 20, giovedì 21, venerdì 22, martedì 26, mercoledì 27 e giovedì 28 marzo, lunedì 1, martedì 2, mercoledì 3, giovedì 4, venerdì 5 aprile ore 9.30 e 11.30
  • speciale serale per il tempo libero venerdì 5 aprile 2019 ore 20.30 

Il Play Group presenta quella che è considerata la più grande opera teatrale di lingua inglese mai scritta: l’Amleto di Shakespeare. Quest’opera era e resta l’opera dell’autore inglese più popolare e conosciuta.
Quando Amleto, il protagonista, apprende che suo zio Claudio ha ucciso suo padre, il re di Danimarca, e ha sposato sua madre Gertrude, è spinto sull’orlo della pazzia. A raccontargli l’accaduto è il fantasma di suo padre che chiede ad Amleto di vendicarlo. Questa rivelazione scatenerà una serie di eventi che porteranno alla distruzione della famiglia di Amleto e dello stato di Danimarca.

L’azione del Play Group, attraverso l’uso di una lingua accessibile, coinvolgerà gli studenti in questa tragica commedia condita con tanto british humour. La lingua inglese sarà adattata ai diversi livelli di competenza, dalla scuola primaria, ai licei, fino all’università. Al termine dello show la compagnia sarà lieta di rispondere alle domande del pubblico
in sala.

uno spettacolo di The Play Group – Gran Bretagna e Le Nuvole/Casa del Contemporaneo – Napoli; adattamento del testo di The Play Group; regia Enzo Musicò; con Eddie Roberts, Simon Edmonds, Francesco Di Gennaro; direzione tecnica Gaetano di Maso.

teatro d’attore e interazione con il pubblico in lingua inglese
60 minuti

 per integrare e sostenere la visone dello spettacolo insieme alla classe, gli insegnanti potranno accedere ad un pacchetto didattico con la trama, il lessico, il vocabolario usato, esercizi, giochi: hamlet-students e hamlet-teachers

1.prenotazione_spettacolo_lingua_straniera_18_19

vai agli altri spettacoli in lingua straniera El retablillo de Don Cristobal e Fantasie Lumière

 vai al programma young_lenuvole_18_19

 

 

Mar
6
Mer
Fantaisie Lumière in francese @ Teatro dei Piccoli

dagli 8 anni, scuole primaria e secondarie I e II grado – in lingua francese

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

  • per la scuola mercoledì 6 e giovedì 7 marzo 2019 ore 9.30 e 11.30

Pretesto dello spettacolo è quello di indagare le origini del Cinema Francese, ad opera dei Fratelli Lumière, nonché le grandi opere del meraviglioso Visionario Georges Méliès, padre del Cinema Illusionistico.

Un percorso nella settima arte “la cinematografia” che racchiude in sé molte altre arti per spaziare in vari generi, così come in realtà faceva proprio il cinema delle origini: dal genere documentaristico, al varietà, alle grandi storie più strettamente connesse alle rappresentazioni Teatrali.

Lo spettacolo è arricchito da videoproiezioni d’epoca e sottotitoli in lingua francese, su scene di pantomima alla maniera del cinema muto, in modo da coniugare la fruizione della lingua francese parlata a quella della lingua scritta.
Lo spettacolo vedrà anche momenti di interazione col pubblico, come è ormai consueto alla compagnia.

una produzione La Mansarda Teatro dell’Orco (Caserta)
con Damien Escudier, Diane Patierno, Raffaele Parisi; adattamento Diane Patierno; consulenza Roberta Sandias; regia Maurizio Azzurro; scene Luciano Scuotto, Marco Esposito; costumi Maria Grazia Di Lill; video Giovanni D’Ancicco

teatro d’attore, interazione con il pubblico in lingua francese
60 minuti

Francese_plico didattico fantaisie

1.prenotazione_spettacolo_lingua_straniera_18_19

 

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Mar
8
Ven
TOMCAT @ Sala Assoli

dai 14 anni

>a Sala assoli, Napoli

  • per il tempo libero venerdì 8 e 15 e sabato 9 e 16  marzo ore 20:30; domenica 10 e domenica 17 marzo ore 18:00
    per la scuola martedì 12, mercoledì 13e giovedì 14 marzo 2019 ore 11

In un futuro prossimo il mondo è migliore di adesso. Malattie e disfunzioni sono state debellate. Ma qualcosa, qualcuno, ancora sfugge. Nel DNA dell’adolescente Jesse c’è un pericolo. Qualcosa che va studiato e curato. A qualunque costo. Per il bene di tutti. Tomcat è il testo, del giovane drammaturgo inglese James Rushbrooke, vincitore del premio Papatango New Writing 2015.

Il titolo fa riferimento allo stato d’animo della protagonista, la giovane Jesse, che sente di essere – e di fatto è – un animale domestico, una cavia, sia per i medici, che la studiano, che per Tom, il suo infermiere. Jessie è “l’innocente”, nella quale sembra di scorgere una moderna Ifigenia, vittima sacrificale per il bene della collettività. Le nuove tecnologie e lo screening genetico stanno spingendo più in là la linea dell’eticamente accettabile. Il traguardo a cui ambire è l’accettazione delle diversità ma il rischio di arrivare a considerare come moralmente necessaria una “pulizia” genetica che corregga già nell’embrione possibili “difetti” è dietro l’angolo.

Tomcat esplora i labili confini etici della ricerca scientifica, ponendo allo spettatore inquietanti quesiti. Fin dove è lecito spingere la ricerca?

una produzione Casa del Contemporaneo/Le Nuvole
di James Rushbrook
con Francesca De Nicolais, Fabiana Fazio, Luca Iervolino, Elisabetta Pogliami, Rosario Sparno; regia Rosario Sparno

teatro d’attore
75 minuti

abbonamenti Hip/Hop a 10 spettacoli intero € 115 – ridotto € 65 (under 35, studenti Accademia Belle Arti, conservatori musicali scuole teatro e danza, abbonati Teatro Nuovo e Teatro dei Piccoli)

 

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Mar
12
Mar
TOMCAT @ Sala Assoli

dai 14 anni, scuole secondarie II grado

>a Sala assoli, Napoli

  • per il tempo libero venerdì 8 e 15 e sabato 9 e 16  marzo ore 20:30; domenica 10 e domenica 17 marzo ore 18:00
    per la scuola martedì 12, mercoledì 13e giovedì 14 marzo 2019 ore 11

In un futuro prossimo il mondo è migliore di adesso. Malattie e disfunzioni sono state debellate. Ma qualcosa, qualcuno, ancora sfugge. Nel DNA dell’adolescente Jesse c’è un pericolo. Qualcosa che va studiato e curato. A qualunque costo. Per il bene di tutti. Tomcat è il testo, del giovane drammaturgo inglese James Rushbrooke, vincitore del premio Papatango New Writing 2015.

Il titolo fa riferimento allo stato d’animo della protagonista, la giovane Jesse, che sente di essere – e di fatto è – un animale domestico, una cavia, sia per i medici, che la studiano, che per Tom, il suo infermiere. Jessie è “l’innocente”, nella quale sembra di scorgere una moderna Ifigenia, vittima sacrificale per il bene della collettività. Le nuove tecnologie e lo screening genetico stanno spingendo più in là la linea dell’eticamente accettabile. Il traguardo a cui ambire è l’accettazione delle diversità ma il rischio di arrivare a considerare come moralmente necessaria una “pulizia” genetica che corregga già nell’embrione possibili “difetti” è dietro l’angolo.

Tomcat esplora i labili confini etici della ricerca scientifica, ponendo allo spettatore inquietanti quesiti. Fin dove è lecito spingere la ricerca?

una produzione Casa del Contemporaneo/Le Nuvole
di James Rushbrook
con Francesca De Nicolais, Fabiana Fazio, Luca Iervolino, Elisabetta Pogliami, Rosario Sparno; regia Rosario Sparno

teatro d’attore
75 minuti

1_prenotazione_spettacolo_18_19

 

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Mar
13
Mer
OPERASTRACCI o dell’educazione sentimentale @ Teatro dei Piccoli, Napoli
Mar [email protected]:30–15:00

dai 9 anni, scuole primaria (ultimi anni) e secondarie di I e II grado

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

  • per la scuola: mercoledì 13 marzo 2019 ore 9.30 e 15
    per il tempo libero: mercoledì 13 marzo 2019 ore 17

    *spettacolo abbinato a DIDATTICA DELLA VISIONE  I.D.19028 Ddv/OPERASTRACCI
     incontro pre – visione mercoledì 6 marzo ore 16.30/20.30 + incontro post – visione martedì 26 marzo ore 16.30/20.30

Sulla base di quali modelli comportamentali e culturali i ragazzi vivono il proprio rapporto con i sentimenti? Quanto, nella loro quotidianità, incidono modelli fondati sul narcisismo, l’egoismo e talvolta la violenza? OPERASTRACCI è uno spettacolo sui sentimenti, un tentativo di raccontare il naturale rapporto con le emozioni e con il corpo che cambia: quadri teatrali che, pur senza parole e con l’aiuto delle più famose arie d’opera, mettono in scena quel complesso viaggio di crescita che è la vita.

Nello spazio scenico simile ad un ring, una montagna di stracci, grazie agli attori, diventa veli, palloni, guantoni, pance, e addirittura bambole/marionette che si fanno carico di sentimenti forti come la tenerezza, il ricordo e l’elaborazione della perdita.
Le arie del melodramma, sorreggono le atmosfere, le emozioni e persino i giochi, con la misteriosa magia con cui una voce lirica riesce sempre a coinvolgere chi l’ascolta.
Occorrono 30 metri di stoffa per confezionare una sola delle marionette che nascono dalle mani degli attori sotto la vista degli spettatori. Ci vuole un’ora per tentare di raccontare i sentimenti di due ragazzi e il mistero dei legami, degli affetti.
Dalla storia dell’arte al melodramma, dalla danza al teatro di figura e all’antica tecnica giapponese del Bunraku, uno spettacolo evocativo che attraversa i linguaggi delle arti e fa risuonare i vissuti quotidiani inquadrandoli in un contesto “altro” che, nella distanza, rende possibile affrontare temi delicati come i sentimenti, sempre più necessari ad una generazione digitale.

uno spettacolo di Koreja – Centro di produzione teatrale | da un’idea di Enzo Toma e Silvia Ricciardelli
| con Anna Chiara Ingrosso, Emanuela Pisicchio, Fabio Zullino | regia, drammaturgia e costumi Enzo Toma 
| scenografia e luci Lucio Diana
| cura della messa in scena Silvia Ricciardelli
| scene realizzate da Mario Daniele
| cura Tecnica Alessandro Cardinale |
sarta di Scena Angela Chezzi
| cura della produzione Laura Scorrano

teatro danza, d’attore e di figura
50 minuti
*Incontri riconosciuti come formazione per il personale della scuola per i quali è previsto il rilascio dell’attestato di partecipazione previa iscrizione sulla piattaforma S.O.F.I.A./MIUR. Gratuito per i docenti con prenotazione obbligatoria.

galleria fotografica

video

1_prenotazione_spettacolo_18_19

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OPERASTRACCI o dell’educazione sentimentale @ Teatro dei Piccoli, Napoli

dai 9 anni

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

  • per la scuola: mercoledì 13 marzo 2019 ore 9.30 e 15
    per il tempo libero: mercoledì 13 marzo 2019 ore 17

Sulla base di quali modelli comportamentali e culturali i ragazzi vivono il proprio rapporto con i sentimenti? Quanto, nella loro quotidianità, incidono modelli fondati sul narcisismo, l’egoismo e talvolta la violenza? OPERASTRACCI è uno spettacolo sui sentimenti, un tentativo di raccontare il naturale rapporto con le emozioni e con il corpo che cambia: quadri teatrali che, pur senza parole e con l’aiuto delle più famose arie d’opera, mettono in scena quel complesso viaggio di crescita che è la vita.

Nello spazio scenico simile ad un ring, una montagna di stracci, grazie agli attori, diventa veli, palloni, guantoni, pance, e addirittura bambole/marionette che si fanno carico di sentimenti forti come la tenerezza, il ricordo e l’elaborazione della perdita.
Le arie del melodramma, sorreggono le atmosfere, le emozioni e persino i giochi, con la misteriosa magia con cui una voce lirica riesce sempre a coinvolgere chi l’ascolta.
Occorrono 30 metri di stoffa per confezionare una sola delle marionette che nascono dalle mani degli attori sotto la vista degli spettatori. Ci vuole un’ora per tentare di raccontare i sentimenti di due ragazzi e il mistero dei legami, degli affetti.
Dalla storia dell’arte al melodramma, dalla danza al teatro di figura e all’antica tecnica giapponese del Bunraku, uno spettacolo evocativo che attraversa i linguaggi delle arti e fa risuonare i vissuti quotidiani inquadrandoli in un contesto “altro” che, nella distanza, rende possibile affrontare temi delicati come i sentimenti, sempre più necessari ad una generazione digitale.

uno spettacolo di Koreja – Centro di produzione teatrale | da un’idea di Enzo Toma e Silvia Ricciardelli
| con Anna Chiara Ingrosso, Emanuela Pisicchio, Fabio Zullino | regia, drammaturgia e costumi Enzo Toma 
| scenografia e luci Lucio Diana
| cura della messa in scena Silvia Ricciardelli
| scene realizzate da Mario Daniele
| cura Tecnica Alessandro Cardinale |
sarta di Scena Angela Chezzi
| cura della produzione Laura Scorrano

teatro danza, d’attore e di figura
50 minuti

galleria fotografica

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 card LIBERI TUTTI a 5 ingressi (€ 35) o a 10 ingressi (€ 60) a scelta tra tutti i titoli per il tempo libero del cartellone teatrale YOUNG (prenotazione e preacquisto obbligatorio a Le Nuvole) e riduzioni sulle altre rassegne al Teatro dei Piccoli, nei musei e siti archeologici, sala Assoli e Teatro Karol.

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Mar
15
Ven
TOMCAT @ Sala Assoli

dai 14 anni

>a Sala assoli, Napoli

  • per il tempo libero venerdì 8 e 15 e sabato 9 e 16  marzo ore 20:30; domenica 10 e domenica 17 marzo ore 18:00
    per la scuola martedì 12, mercoledì 13 e giovedì 14 marzo 2019 ore 11

In un futuro prossimo il mondo è migliore di adesso. Malattie e disfunzioni sono state debellate. Ma qualcosa, qualcuno, ancora sfugge. Nel DNA dell’adolescente Jesse c’è un pericolo. Qualcosa che va studiato e curato. A qualunque costo. Per il bene di tutti. Tomcat è il testo, del giovane drammaturgo inglese James Rushbrooke, vincitore del premio Papatango New Writing 2015.

Il titolo fa riferimento allo stato d’animo della protagonista, la giovane Jesse, che sente di essere – e di fatto è – un animale domestico, una cavia, sia per i medici, che la studiano, che per Tom, il suo infermiere. Jessie è “l’innocente”, nella quale sembra di scorgere una moderna Ifigenia, vittima sacrificale per il bene della collettività. Le nuove tecnologie e lo screening genetico stanno spingendo più in là la linea dell’eticamente accettabile. Il traguardo a cui ambire è l’accettazione delle diversità ma il rischio di arrivare a considerare come moralmente necessaria una “pulizia” genetica che corregga già nell’embrione possibili “difetti” è dietro l’angolo.

Tomcat esplora i labili confini etici della ricerca scientifica, ponendo allo spettatore inquietanti quesiti. Fin dove è lecito spingere la ricerca?

una produzione Casa del Contemporaneo/Le Nuvole
di James Rushbrook
con Francesca De Nicolais, Fabiana Fazio, Luca Iervolino, Elisabetta Pogliami, Rosario Sparno; regia Rosario Sparno

teatro d’attore
75 minuti

abbonamenti Hip/Hop a 10 spettacoli intero € 115 – ridotto € 65 (under 35, studenti Accademia Belle Arti, conservatori musicali scuole teatro e danza, abbonati Teatro Nuovo e Teatro dei Piccoli)

 

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Mar
19
Mar
HAMLET in lingua inglese @ Teatro dei Piccoli

> dagli 8 anni, scuole primaria (ultime classi) e secondarie (I e II grado) al Teatro dei Piccoli, viale Usodimare – Napoli

  • per la scuola martedì 19, mercoledì 20, giovedì 21, venerdì 22, martedì 26, mercoledì 27 e giovedì 28 marzo ore 9.30 e 11.30
  • altre date scolastiche: lunedì 1, martedì 2, mercoledì 3, giovedì 4, venerdì 5 aprile ore 9.30 e 11.30
  • speciale serale per il tempo libero venerdì 5 aprile 2019 ore 20.30 

Il Play Group presenta quella che è considerata la più grande opera teatrale di lingua inglese mai scritta: l’Amleto di Shakespeare. Quest’opera era e resta l’opera dell’autore inglese più popolare e conosciuta.
Quando Amleto, il protagonista, apprende che suo zio Claudio ha ucciso suo padre, il re di Danimarca, e ha sposato sua madre Gertrude, è spinto sull’orlo della pazzia. A raccontargli l’accaduto è il fantasma di suo padre che chiede ad Amleto di vendicarlo. Questa rivelazione scatenerà una serie di eventi che porteranno alla distruzione della famiglia di Amleto e dello stato di Danimarca.

L’azione del Play Group, attraverso l’uso di una lingua accessibile, coinvolgerà gli studenti in questa tragica commedia condita con tanto british humour. La lingua inglese sarà adattata ai diversi livelli di competenza, dalla scuola primaria, ai licei, fino all’università. Al termine dello show la compagnia sarà lieta di rispondere alle domande del pubblico
in sala.

uno spettacolo di The Play Group – Gran Bretagna e Le Nuvole/Casa del Contemporaneo – Napoli; adattamento del testo di The Play Group; regia Enzo Musicò; con Eddie Roberts, Simon Edmonds, Francesco Di Gennaro; direzione tecnica Gaetano di Maso.

teatro d’attore e interazione con il pubblico in lingua inglese
60 minuti

 per integrare e sostenere la visone dello spettacolo insieme alla classe, gli insegnanti potranno accedere ad un pacchetto didattico con la trama, il lessico, il vocabolario usato, esercizi, giochi: hamlet-students e hamlet-teachers

1.prenotazione_spettacolo_lingua_straniera_18_19

vai agli altri spettacoli in lingua straniera El retablillo de Don Cristobal e Fantasie Lumière

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Mar
29
Ven
Il più furbo @ Teatro dei Piccoli
Mar [email protected]:30–11:30

dai 3 ai 7 anni, scuola dell’infanzia e primaria (primi anni)

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

per il tempo libero sabato 30 marzo 2019 ore 11
per la scuola venerdì 29 marzo 2019 ore 9.30 e 11.30

Nel folto del bosco, un grande e cattivo Lupo affamato, incontra la piccola Cappuccetto Rosso e subito elabora (dopotutto lui è il più furbo) un diabolico piano per mangiarsela. Mentre si avvicina alla casa della nonna, pregusta già il pranzetto: sarà uno scherzo da ragazzi divorarsele entrambe… .
Sembra l’inizio della favola che tutti conosciamo, almeno finché il Lupo, non infila la rosa camicia da notte della nonna, ed esce di casa… rimanendo chiuso fuori! Così conciato e in attesa di elaborare un nuovo, geniale piano, al Lupo, non rimane che nascondersi nel bosco. Il lupo protagonista di questa storia, suscita una simpatia sincera perché a fronte della sua declamata presunzione “io sono il più furbo”, si dimostra, nei fatti, sgraziato e goffo.

Ridere di lui, in cui in fondo tutti ci possiamo riconoscere, è ridere di noi, e questo ci fasentire tutti più umani. Dalle disavventure di questo lupo usciamo con la gioiosa convinzione che la vita, nonostante tutto quello che ci può accadere, possa essere comunque un’avventura meravigliosa. Il più furbo, tratto da un libro di Mario Ramos, acclamato autore di libri illustrati per i piccoli, è un concentrato di leggerezza e d’ironia, che fa ridere e pensare piccoli e grandi.

 

una produzione Teatro Gioco Vita
liberamente tratto dall’opera di Mario Ramos
con Andrea Coppone; adattamento teatrale Enrica Carini, Fabrizio Montichi; regia e scene Fabrizio Montichi; sagome Nicoletta Garioni (dai disegni di Mario Ramos); musiche Paolo Codognola; coreografie Andrea Coppone; costumi Tania Fedeli; luci Anna Adorno; assistente alla regia Katja Gorečan; realizzazione sagome Nicoletta Garioni, Federica Ferrari; realizzazione scene Sergio Bernasani

teatro d’ombre, d’attore e danza
45 minuti

1_prenotazione_spettacolo_18_19

 

 vai a young_lenuvole_18_19

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mar
30
Sab
Il più furbo @ Teatro dei Piccoli

dai 3 anni

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

per il tempo libero sabato 30 marzo 2019 ore 11
per la scuola venerdì 29 marzo 2019 ore 9.30 e 11.30

Nel folto del bosco, un grande e cattivo Lupo affamato, incontra la piccola Cappuccetto Rosso e subito elabora (dopotutto lui è il più furbo) un diabolico piano per mangiarsela. Mentre si avvicina alla casa della nonna, pregusta già il pranzetto: sarà uno scherzo da ragazzi divorarsele entrambe… .
Sembra l’inizio della favola che tutti conosciamo, almeno finché il Lupo, non infila la rosa camicia da notte della nonna, ed esce di casa… rimanendo chiuso fuori! Così conciato e in attesa di elaborare un nuovo, geniale piano, al Lupo, non rimane che nascondersi nel bosco. Il lupo protagonista di questa storia, suscita una simpatia sincera perché a fronte della sua declamata presunzione “io sono il più furbo”, si dimostra, nei fatti, sgraziato e goffo.

Ridere di lui, in cui in fondo tutti ci possiamo riconoscere, è ridere di noi, e questo ci fasentire tutti più umani. Dalle disavventure di questo lupo usciamo con la gioiosa convinzione che la vita, nonostante tutto quello che ci può accadere, possa essere comunque un’avventura meravigliosa. Il più furbo, tratto da un libro di Mario Ramos, acclamato autore di libri illustrati per i piccoli, è un concentrato di leggerezza e d’ironia, che fa ridere e pensare piccoli e grandi.

 

una produzione Teatro Gioco Vita
liberamente tratto dall’opera di Mario Ramos
con Andrea Coppone; adattamento teatrale Enrica Carini, Fabrizio Montichi; regia e scene Fabrizio Montichi; sagome Nicoletta Garioni (dai disegni di Mario Ramos); musiche Paolo Codognola; coreografie Andrea Coppone; costumi Tania Fedeli; luci Anna Adorno; assistente alla regia Katja Gorečan; realizzazione sagome Nicoletta Garioni, Federica Ferrari; realizzazione scene Sergio Bernasani

teatro d’ombre, d’attore e danza
45 minuti

 card LIBERI TUTTI
a 5 ingressi (€ 35) o a 10 ingressi (€ 60) a scelta tra tutti i titoli per il tempo libero del cartellone teatrale YOUNG
(prenotazione e preacquisto obbligatorio a Le Nuvole) e riduzioni sulle altre rassegne al Teatro dei Piccoli, nei musei e siti archeologici, sala Assoli e Teatro Karol.

 

 vai a young_lenuvole_18_19

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Apr
1
Lun
HAMLET in lingua inglese @ Teatro dei Piccoli

> dagli 8 anni, scuole primaria (ultime classi) e secondarie (I e II grado) al Teatro dei Piccoli, viale Usodimare – Napoli

  • per la scuola lunedì 1, martedì 2, mercoledì 3, giovedì 4, venerdì 5 aprile ore 9.30 e 11.30
  • speciale serale per il tempo libero venerdì 5 aprile 2019 ore 20.30 

Il Play Group presenta quella che è considerata la più grande opera teatrale di lingua inglese mai scritta: l’Amleto di Shakespeare. Quest’opera era e resta l’opera dell’autore inglese più popolare e conosciuta.
Quando Amleto, il protagonista, apprende che suo zio Claudio ha ucciso suo padre, il re di Danimarca, e ha sposato sua madre Gertrude, è spinto sull’orlo della pazzia. A raccontargli l’accaduto è il fantasma di suo padre che chiede ad Amleto di vendicarlo. Questa rivelazione scatenerà una serie di eventi che porteranno alla distruzione della famiglia di Amleto e dello stato di Danimarca.

L’azione del Play Group, attraverso l’uso di una lingua accessibile, coinvolgerà gli studenti in questa tragica commedia condita con tanto british humour. La lingua inglese sarà adattata ai diversi livelli di competenza, dalla scuola primaria, ai licei, fino all’università. Al termine dello show la compagnia sarà lieta di rispondere alle domande del pubblico
in sala.

uno spettacolo di The Play Group – Gran Bretagna e Le Nuvole/Casa del Contemporaneo – Napoli; adattamento del testo di The Play Group; regia Enzo Musicò; con Eddie Roberts, Simon Edmonds, Francesco Di Gennaro; direzione tecnica Gaetano di Maso.

teatro d’attore e interazione con il pubblico in lingua inglese
60 minuti

 per integrare e sostenere la visone dello spettacolo insieme alla classe, gli insegnanti potranno accedere ad un pacchetto didattico con la trama, il lessico, il vocabolario usato, esercizi, giochi: hamlet-students e hamlet-teachers

1.prenotazione_spettacolo_lingua_straniera_18_19

vai agli altri spettacoli in lingua straniera El retablillo de Don Cristobal e Fantasie Lumière

 vai al programma young_lenuvole_18_19

 

 

Apr
2
Mar
Tolemaici e Copernicani per Assoli di Scienza @ Sala Assoli

dai 14 anni

>a Sala assoli, Napoli*

  • per il tempo libero martedì 2 aprile 2019 ore 20:30
    per la scuola mercoledì 3 aprile 2019 ore 9.30 e 11.30

L’astronomia è scienza antica. Il cielo è stato la sede del mito e dei racconti fantastici, poi è divenuto orologio, mappa, calendario. Dalle prime confuse osservazioni Tolomeo ne ha tratto un meccanismo elegante, Copernico, secoli dopo, ha trovato un altro punto di vista. Ora, noi, siamo sotto la tazza capovolta del cielo, non è una questione sulla quale si possa opinare, uno ha torto l’altro ha ragione. Ma la ragione deve lottare per farsi strada, le prove devono essere inoppugnabili, devono placare i dubbi ed avere il coraggio di imporsi anche quando sembrano assurde, anche quando suonano blasfeme.

“… forse la Santità Vostra si aspetterà di udire da me come mi sia venuto in mente di osare di immaginarmi un movimento della Terra…”

 

una produzione Le Nuvole
di e con Massimo Ruccio

storytelling partecipativo
6o minuti
  • assoli di scienza spettacoli teatrali con dibattito
    per discutere di temi di scienza deliberata; per riflettere su argomenti sensibili, attuali e complessi, che attraversano in vari modi la nostra vita quotidiana

speciale abbonamento €30_gratuito per docenti iscritti al corso di aggiornamento COm_unica modalità innovative per comunicare la scienza

vai a lenuvolescienza_2018_19

Apr
3
Mer
Tolemaici e Copernicani per Assoli di Scienza @ Sala Assoli

dai 14 anni, scuole secondarie I e II grado

>a Sala assoli, Napoli*

  • per il tempo libero martedì 2 aprile 2019 ore 20:30
    per la scuola mercoledì 3 aprile 2019 ore 9.30 e 11.30

L’astronomia è scienza antica. Il cielo è stato la sede del mito e dei racconti fantastici, poi è divenuto orologio, mappa, calendario. Dalle prime confuse osservazioni Tolomeo ne ha tratto un meccanismo elegante, Copernico, secoli dopo, ha trovato un altro punto di vista. Ora, noi, siamo sotto la tazza capovolta del cielo, non è una questione sulla quale si possa opinare, uno ha torto l’altro ha ragione. Ma la ragione deve lottare per farsi strada, le prove devono essere inoppugnabili, devono placare i dubbi ed avere il coraggio di imporsi anche quando sembrano assurde, anche quando suonano blasfeme.

“… forse la Santità Vostra si aspetterà di udire da me come mi sia venuto in mente di osare di immaginarmi un movimento della Terra…”

una produzione Le Nuvole
di e con Massimo Ruccio

storytelling partecipativo
6o minuti
  • assoli di scienza spettacoli teatrali con dibattito
    per discutere di temi di scienza deliberata; per riflettere su argomenti sensibili, attuali e complessi, che attraversano in vari modi la nostra vita quotidiana

1_prenotazione_spettacolo_18_19

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Apr
5
Ven
HAMLET in lingua inglese @ Teatro dei Piccoli

per tutti dagli 8 anni

al Teatro dei Piccoli, viale Usodimare – Napoli

  • speciale serale per il tempo libero venerdì 5 aprile 2019 ore 20.30 

Il Play Group presenta quella che è considerata la più grande opera teatrale di lingua inglese mai scritta: l’Amleto di Shakespeare. Quest’opera era e resta l’opera dell’autore inglese più popolare e conosciuta.
Quando Amleto, il protagonista, apprende che suo zio Claudio ha ucciso suo padre, il re di Danimarca, e ha sposato sua madre Gertrude, è spinto sull’orlo della pazzia. A raccontargli l’accaduto è il fantasma di suo padre che chiede ad Amleto di vendicarlo. Questa rivelazione scatenerà una serie di eventi che porteranno alla distruzione della famiglia di Amleto e dello stato di Danimarca.

L’azione del Play Group, attraverso l’uso di una lingua accessibile, coinvolgerà gli studenti in questa tragica commedia condita con tanto british humour. La lingua inglese sarà adattata ai diversi livelli di competenza, dalla scuola primaria, ai licei, fino all’università. Al termine dello show la compagnia sarà lieta di rispondere alle domande del pubblico
in sala.

uno spettacolo di The Play Group – Gran Bretagna e Le Nuvole/Casa del Contemporaneo – Napoli; adattamento del testo di The Play Group; regia Enzo Musicò; con Eddie Roberts, Simon Edmonds, Francesco Di Gennaro; direzione tecnica Gaetano di Maso.

teatro d’attore e interazione con il pubblico in lingua inglese
60 minuti

 per integrare e sostenere la visone dello spettacolo insieme alla classe, gli insegnanti potranno accedere ad un pacchetto didattico con la trama, il lessico, il vocabolario usato, esercizi, giochi: hamlet-students e hamlet-teachers 

 card LIBERI TUTTI a 5 ingressi (€ 35) o a 10 ingressi (€ 60) a scelta tra tutti i titoli per il tempo libero del cartellone teatrale YOUNG (prenotazione e preacquisto obbligatorio a Le Nuvole) e riduzioni sulle altre rassegne al Teatro dei Piccoli, nei musei e siti archeologici, sala Assoli e Teatro Karol.

 

 vai al programma young_lenuvole_18_19

 

 

Apr
11
Gio
L’ISOLA…dove la plastica prende vita @ Teatro dei Piccoli, Napoli
Apr [email protected]:30–15:00

dagli 8 anni, scuole primaria e secondarie I e II grado

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

  • per le scuole giovedì 11 aprile 2019 ore 9.30 e 15

I rifiuti sono tutto quello che non ci serve più, che non vogliamo più e quindi che rifiutiamo. Cerchiamo di farle sparire, ma in realtà le cose che rifiutiamo, spesso non spariscono, ma si accumulano da qualche parte per poi ritornare in forma più spaventosa. Una di queste cose che non spariscono dal nostro pianeta ma si spostano soltanto, sono gli oggetti di plastica, che, portati dal vento finiscono nei fiumi, nei laghi, nei mari e spinti dalle correnti d’acqua finiscono a formare degli accumuli di detriti di plastica, vere ed enormi isole galleggianti.

Mare, cielo e plastica sono i protagonisti di una storia moderna che pare inventata, ma non lo è. Lo spettacolo racconta una storia di fantasia ambientata nella “Great Pacific Garbage Patch”, l’isola (vera) di spazzatura che galleggia nell’oceano pacifico settentrionale.

A partire da una busta di plastica mossa dal vento che vola fino all’Isola, incontreremo oggetti di plastica che attraverso le due attrici-animatrici e il musicista, prendono vita. Tutto, in questo spettacolo – personaggi, paesaggio e strumenti musicali – è composto da oggetti di uso comune che riempiono le nostre giornate e i nostri sacchetti dell’immondizia: tappi, bottiglie, tinozze…

uno spettacolo di La luna nel Pozzo in collaborazione con Burambò e Casarmonica
di e con Pia Wachter, Daria Paoletta, Mirko Lodedo; testi di Daria Paletta; musiche originali eseguite dal vivo di Mirko Lodedo

teatro d’attore e di figura
50 minuti

1_prenotazione_spettacolo_18_19

 va a young_lenuvole_18_19

Apr
14
Dom
Le avventure di Pulcino @ Teatro dei Piccoli

dai 3 anni

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

per il tempo libero domenica 14 aprile 2019 ore 11
per la scuola lunedì 15 e martedì 16 aprile 2019 ore 9.30 e 11.30

Tutto inizia in una bottega dove vive Gelsomina, che di mestiere fa l’aggiusta cose. Tutti i giorni, in compagnia della sua fidata radio, apre la sua bottega. Un bel giorno arriva una vecchia valigia con dentro un pulcino di stoffa che, appena riparato, inizia a vivere una nuova vita. Qui iniziano le avventure di Pulcino in cerca di una mamma, perché si sa che la prima cosa che cerca un cucciolo è la mamma! Ad aiutarlo in questa ricerca, insieme a Gelsomina, da un’astronave fatta di un’accozzaglia di oggetti da cucina arriva anche uno strampalato anatroccolo proveniente dallo spazio che si metterà a capo della spedizione “Cerca una mamma per Pulcino”.

Un viaggio che li porterà in una città puzzolente fatta di cartoni, poi in un bosco di ombrelli e ventagli ed infine in un enorme mare blu.
Tra scoperte, avventure ed incontri con improbabili mamme, seguiremo la storia di Pulcino, fino all’epilogo finale dove, finalmente troverà affetto e serenità tra le braccia di Gelsomina.

Spettacolo realizzato tramite l’uso di oggetti di recupero, con pupazzi mossi su di un grande tavolo che trasformandosi, diventa di volta in volta la base per le scene. Il tutto arricchito da musiche originali e canzoni cantate dal vivo.

una produzione ATGTP
r
egia Francesco Mattioni; con Lucia Palozzi; scene e costumi Marina Montelli; musiche originali Simone Guerro e Nicola Paccagnani.

teatro di narrazione, per attore e pupazzi
50 minuti

 card LIBERI TUTTI
a 5 ingressi (€ 35) o a 10 ingressi (€ 60) a scelta tra tutti i titoli per il tempo libero del cartellone teatrale YOUNG
(prenotazione e preacquisto obbligatorio a Le Nuvole) e riduzioni sulle altre rassegne al Teatro dei Piccoli, nei musei e siti archeologici, sala Assoli e Teatro Karol.

 

 vai a young_lenuvole_18_19

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Apr
15
Lun
Le avventure di Pulcino @ Teatro dei Piccoli

dai 3 agli 8 anni, scuola dell’infanzia e primaria (primi anni)

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

per il tempo libero domenica 14 aprile 2019 ore 11
per la scuola lunedì 15 e martedì 16 aprile 2019 ore 9.30 e 11.30

Tutto inizia in una bottega dove vive Gelsomina, che di mestiere fa l’aggiusta cose. Tutti i giorni, in compagnia della sua fidata radio, apre la sua bottega. Un bel giorno arriva una vecchia valigia con dentro un pulcino di stoffa che, appena riparato, inizia a vivere una nuova vita. Qui iniziano le avventure di Pulcino in cerca di una mamma, perché si sa che la prima cosa che cerca un cucciolo è la mamma! Ad aiutarlo in questa ricerca, insieme a Gelsomina, da un’astronave fatta di un’accozzaglia di oggetti da cucina arriva anche uno strampalato anatroccolo proveniente dallo spazio che si metterà a capo della spedizione “Cerca una mamma per Pulcino”.

Un viaggio che li porterà in una città puzzolente fatta di cartoni, poi in un bosco di ombrelli e ventagli ed infine in un enorme mare blu.
Tra scoperte, avventure ed incontri con improbabili mamme, seguiremo la storia di Pulcino, fino all’epilogo finale dove, finalmente troverà affetto e serenità tra le braccia di Gelsomina.

Spettacolo realizzato tramite l’uso di oggetti di recupero, con pupazzi mossi su di un grande tavolo che trasformandosi, diventa di volta in volta la base per le scene. Il tutto arricchito da musiche originali e canzoni cantate dal vivo.

una produzione ATGTP
r
egia Francesco Mattioni; con Lucia Palozzi; scene e costumi Marina Montelli; musiche originali Simone Guerro e Nicola Paccagnani.

teatro di narrazione, per attore e pupazzi
50 minuti

1_prenotazione_spettacolo_18_19

 

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