Didattica della Visione – progetto 2018>2019

Corso di aggiornamento per docenti di ogni ordine e grado_in collaborazione con Giorgio Testa/Casa dello Spettatore, Roma


Per DIDATTICA DELLA VISIONE s’intende quell’insieme di procedimenti e tecniche finalizzate alla formazione dello spettatore teatrale, cioè di colui che sa vedere quel particolare oggetto d’arte, nato per essere visto, che è lo spettacolo teatrale. L’esigenza, sempre più sentita, di accompagnare il fruitore di un’arte verso una maggiore consapevolezza – dunque una più elevata capacità di godimento e di attenzione critica – nella sua posizione di lettore, di ascoltatore o di spettatore nel caso specifico del teatro, ha portato alla sperimentazione e al consolidamento di pratiche formative rivolte in maniera mirata a pubblici diversi. La questione dell’accompagnamento a teatro è qui considerata dal punto di vista del docente, che sceglie lo spettacolo per i propri studenti, con un particolare focus sulla preparazione, ma anche sul comportamento dello spettatore, dall’accesso alla sala, fino alla fruizione completa dello spettacolo.

Il pubblico infantile e giovanile, che pure ha a disposizione spettacoli televisivi di ogni genere, non ha la stessa facile possibilità di accesso allo spettacolo teatrale, e questo per la evidente ragione che l’offerta teatrale, anche quando gli sia espressamente destinata, è infinitamente più rara e preziosa (in tutti i sensi); del resto, l’ipotesi di un bambino che esce da solo per andare a teatro o che magari sceglie, come Pinocchio, di non andare a scuola per andare a teatro, è puramente fantastica (in tutti i sensi).
Di qui la necessità di un adulto mediatore e il dato di fatto che oggi a garantire l’incontro tra Teatro e pubblico infantile e giovanile sia soprattutto la Scuola e dunque l’insegnante. È l’insegnante, infatti – anche se, a certi livelli culturali, può intervenire il genitore – che assume l’iniziativa di “portare a teatro gli allievi” o, nei casi in cui ci siano le condizioni, di “portare il teatro agli allievi” direttamente negli spazi scolastici.
Che cosa induce l’insegnante a sobbarcarsi questa scelta che spesso rappresenta un lavoro aggiuntivo rispetto alla normale attività didattica? Sicuramente, sempre, la convinzione che l’esperienza ha un valore formativo, e poi, di volta in volta:
– la rilevanza culturale di un “contenuto” che lo spettacolo può presentare in modo diretto ed emotivamente efficace;
– il desiderio di far conoscere una forma di arte antica e nobile (spesso la scuola è il primo e unico tramite per questo incontro);
– l’occasione di incontrare un grande autore o una grande storia;
– l’intento di radicare nell’allievo il piacere e l’abitudine di una pratica del “vedere dal vivo insieme” che molto utilmente può dialogare oggi con la più pervasiva malia del solitario essere immersi davanti a uno schermo della Tv o della playstation.

Si tratta di motivazioni tutte pedagogicamente fondate, intenzionalmente e coscientemente assunte.
Ciò che l’insegnante e dunque la Scuola non sa, o sa meno, è che tutto questo lavoro, unito a quello parallelo di favorire nella scuola la pratica teatrale giocata in proprio dagli studenti è un contributo formidabile al mantenimento in vita dell’Arte del Teatro; del resto ne è scarsamente consapevole anche il Teatro.

Giorgio Testa, Casa dello Spettatore_Roma

il progetto

In questo, il teatro è un po’ come un buon vino: per conoscerlo bisogna degustarlo, ma per riuscirci pienamente è fondamentale conoscere a monte quali sono gli aspetti e le note di contenuto a cui fare caso. In un processo di generale avvicinamento al teatro per le giovani e le giovanissime generazioni, Young dedica particolare attenzione ad affinare la sensibilità degli insegnanti in tema di linguaggio e tecniche comunicative di questo mezzo antichissimo e intramontabile. Lo fa proponendo un percorso in abbinamento a 6 spettacoli, ciascuno con la medesima struttura:

  • un seminario precedente (pre_visione), di preparazione alla visione dello spettacolo teatrale, centrato sul concettualizzare le aspettative della fruizione e sul mettere a fuoco i tratti della struttura narrativa
  • visione dello spettacolo
  • seminario di valutazione (post_visione), successivo alla visione, dedicato all’analisi della sovrapponibilità tra aspettative dello spettatore/insegnante e proposta creativa orale offerta da autori/attori.

 date, costi, modalità

 

  • destinatari: docenti di scuole di ogni ordine e grado
  • durata: 10 ore per ogni titolo (2 incontri da 4 h + la visione dello spettacolo da 2 h)
  • sede del corso: Teatro dei Piccoli
  • costi: la partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria il giorno precedente l’inizio di ogni corso
  • date: 6 appuntamenti
    • ID 18643 DdV POLLICINO – 10 monte ore
      h 16.30/20.30 – pre_visione giovedì 8 novembre – post_visione mercoledì 21 novembre
      spettacolo Pollicino (dagli 8 anni) mercoledì 14/11 inizio spettacoli h 9.30 e 11.30
    • ID 19024 DdV LINGUA BLU – 10 monte ore
      h 16.30/20.30 – pre_visione martedì 27 novembre – post_visione giovedì 13 dicembre
      spettacolo Lingua Blu (dagli 8 anni) mercoledì 5/12 inizio spettacoli h 9.30 e 15
    • ID 18653 DdV IL DIARIO DI ADAMO ED EVA – 10 monte ore
      h 16.30/20.30 – pre_visione venerdì 1 febbraio – post_visione venerdì 15 febbraio
      spettacolo Il diario di Adamo ed Eva (dai 5 anni) lunedì 11/02 inizio spettacoli h 9.30 e 11.30
    • ID 18654 DdV CAINO E ABELE – 10 monte ore
      h 16.30/20.30 – pre_visione martedì 12 febbraio – post_visione giovedì 28 febbraio
      spettacolo Caino e Abele (dai 9 anni) mercoledì 20/02 inizio spettacoli h 9.30, giovedì 21/02 inizio spettacoli h 9.30 e 11.30
    • ID 19027 DdV RACCONTO ALLA ROVESCIA – 10 monte ore
      h 16.30/20.30 – pre_visione mercoledì 13 febbraio – post_visione venerdì 1 marzo
      spettacolo Racconto Alla Rovescia (da 3 anni) venerdì 22/02 inizio spettacoli h 9.30 e 11.30
    • ID 19028 DdV OPERASTRACCI – 10 monte ore
      h 16.30/20.30 – pre_visione mercoledì 6 marzo – post_visione martedì 26 marzo
      spettacolo Operastracci (dai 9 anni) mercoledì 13/03 inizio spettacoli h 9.30 e 15
  • modalità di accesso: alla prenotazione dello spettacolo per la propria classe, prenotare anche i relativi incontri di formazione sia sul modulo de Le Nuvole che – contestualmente – sulla piattaforma S.O.F.I.A. ricercando l’evento cui si partecipa per avere diritto all’attestato di partecipazione riconosciuto MIUR.

informazioni

tel. 081 239 5653 – feriali 9.00/17.00 [email protected] 
Morena Pauro 081 239 7299  [email protected]
www.lenuvole.it FB @teatrolenuvole

per informazioni:


Teatro Scuola Vedere Fare

ID 18665 TEATRO SCUOLA VEDERE FARE

Ecco la 5° edizione del progetto di Morena Pauro Le Nuvole/Casa del ContemporaneoSalvatore Guadagnuolo AgitaGiorgio Testa Casa dello Spettatore per l’anno scolastico 2018-2019.

T il teatro rimarrà centrale nell’approccio non solo pratico ma soprattutto poetico: la necessità di ridefinire una dimensione dell’arte in ambito educativo è fondamentale affinché si possa continuare quel processo di rinnovamento che esige la società.
S la scuola necessita di interlocutori sempre più partecipi dei meccanismi e dei bisogni. A scuola per imparare ma anche per partecipare, perché il teatro è come la libertà: partecipazione!
V vedere il teatro, andare a teatro, avvicinare tutti (bambini, ragazzi e adulti) ad un’arte antica: avere la possibilità di comprendere quali meccanismi si innescano per poter continuare in altri luoghi la magia che quel che si è visto ha suscitato.
F fare laboratorio: dove si attende a un lavoro. Una ricerca continua per scoprire attraverso una metodologia trasversale una didattica del confronto, una relazione autentica per poter crescere individui consapevoli.

Teatro Scuola Vedere Fare (TSVF) è un progetto di condivisione, confronto e dialogo tra la scuola e il teatro che, d’intesa, mirano ad avvicinare le nuove generazioni ai linguaggi artistici ed espressivi come forma di conoscenza e di relazione con gli altri e il mondo. Il ‘fare teatro nella scuola’ riveste una notevole importanza per la propensione ad essere una reale lente d’ingrandimento delle tendenze di pensiero dei giovani e dei loro educatori. Un’educazione al teatro e alla teatralità impone una visione pedagogica del ‘fare’ anche attraverso la visione degli spettacoli di teatro professionale che diventa la naturale e giusta sintesi/verifica di un percorso di crescita sociale e culturale. Gli spettacoli del cartellone 2018/2019 si inseriscono nel progetto come un momento fondamentale della riflessione e della proposta culturale, per completare il processo del fare e del vedere.
Il teatro integra l’esperienza scolastica con la propria modalità creativa, abbatte barriere territoriali, culturali e sociali e si posiziona accanto ai percorsi curriculari e di didattica. Rispondendo all’esigenza del teatro che è quella del ‘fare’, del ‘vedere’ e del ‘rifletterci su’, il progetto interseca diverse competenze, trovando la chiave della buona riuscita nel momento dell’incontro, inteso come occasione di dialogo e di recupero emotivo.

TSVF è un progetto pedagogico inclusivo intorno al teatro, alla scuola, alle nuove generazioni, con l’obiettivo di scoprire nuovi modi di fare scuola e fare teatro, che assicuri a tutti il proprio spazio, ma che insegni anche a superare i limiti potenziali di ognuno, per una scuola e un teatro accessibili a tutti, per tutti, con tutti. Ma è anche il luogo dove la cultura di bambine/i, ragazze/i ha uno spazio dedicato nel quale costruire la “poetica delle nuove generazioni”.
Morena Pauro Le Nuvole – Casa del Contemporaneo

 

1.Il progetto
La classe diventa un vero e proprio laboratorio teatrale, che dura quanto l’intero anno scolastico, da ottobre a maggio. Inventa uno spettacolo originale, lo produce in tutte le sue componenti artistiche e tecniche, lo presenta a maggio nell’ambito del Festival Maggio all’Infanzia/Napoli. TSVF coinvolge attivamente gli allievi, gli insegnanti e i genitori, costantemente accompagnati da un’equipe multidisciplinare di esperti. Ecco come funziona e cosa prevede, a scuola e a teatro.

 FARE. A Scuola

Laboratorio teatrale in orario curriculare o extracurriculare
Insegnanti e gli allievi pianificano e sviluppano un processo creativo corale, affrontando via via tutti gli aspetti costitutivi di uno spettacolo. Si tratta di un’attività finalizzata alla realizzazione di una comunicazione finale, che verrà proposta nell’ambito del Festival Maggio all’Infanzia/Napoli, ma soprattutto mira alla sperimentazione di un metodo di apprendimento cooperativo che, più di altri, è in grado di affrontare ed arginare le più diffuse criticità della didattica: calo di motivazione e di attenzione dei bambini e dei ragazzi; invasività del disagio sociale che si manifesta a scuola in varie forme, tra cui il bullismo; integrazione delle giovani e giovanissime persone portatrici di diversità, connessa a handicap, migrazioni, marginalità.

Tutoraggio alla produzione tecnico-creativa e alla gestione del gruppo
Gli esperti di Agita incontreranno la classe per 5 incontri durante l’anno. Questi scambi saranno l’occasione sia per monitorare e valutare in itinere il lavoro laboratoriale di allievi e insegnati, sia per introdurre il supporto di un agente educativo esterno. Quest’ultimo interviene a sostegno dell’intero gruppo classe, non solo rispetto all’obiettivo finale, ma come facilitatore di un’innovazione didattica più generale. L’acquisizione del linguaggio e delle tecniche espressive teatrali, infatti, contribuisce a gestire costruttivamente conflitti e inceppamenti riscontrabili sia nel sistema di relazioni intra-scolastiche, sia in quelle che con la scuola impattano, pur originandosi nella famiglia e nel territorio di riferimento.

I 5 incontri verranno pianificati, in accordo con la scuola, entro il mese di novembre.

FARE. A Teatro

Laboratorio per insegnanti

Gli insegnanti delle classi aderenti al progetto sperimentano in prima persona il lavoro creativo, pratico ed emotivo che conducono a scuola con gli allievi. In 8 incontri a Teatro infatti, gli insegnanti si misurano con le mille sfaccettature del teatro, ma soprattutto si confrontano sulla modalità e sulla criticità del lavoro laboratoriale di classe, stabilendo una sinergia su più livelli con l’equipe progettuale, costruendo un modello di condivisione delle conoscenze a cascata: esperti/insegnanti/allievi.

Gli incontri a Teatro di FARE ID 18665 – Laboratorio per insegnanti sono:
> martedì 13/11 – mercoledì 5/12 – giovedì 17/01 – martedì 5/02 – giovedì 14/03 – mercoledì 3/04 – ore 17/21 – giovedì 30/05 –  ore 16.30/21.30 – lunedì 24 giugno ore 15/21

Per un monte ore totale di 35. Per ottenere l’attestato MIUR, iscrizione obbligatoria su SOFIA, entro lunedì 12 novembre 2018, frequenza di almeno il 75% del monte ore totale, pari a circa 27 ore.

 

VEDERE. A Teatro

Visione degli spettacoli, con la scuola.
La classe sceglie 3 titoli (di cui almeno 1 abbinato a DdV), tra quelli previsti dalla Stagione Young 18/19. Vedere insieme uno spettacolo di Teatro Ragazzi sarà un’esperienza condivisa che:

– fornirà elementi tecnico-creativi utili al laboratorio teatrale curriculare;

– stimolerà riflessioni e curiosità sul come il teatro racconta il mondo, toccando spesso argomenti critici e appassionanti;

– supporterà la trasmissione di contenuti didattici, presenti negli spettacoli e nel programma curriculare.

Didattica della Visione (DdV), corso di formazione per gli insegnanti. Gli insegnanti delle classi che aderiscono a TSVF hanno uno strumento in più per decodificare e per impadronirsi del linguaggio e delle tecniche teatrali, immediatamente utilizzabile nelle attività progettuali realizzate a scuola. Infatti, tra i 3 titoli che la classe sceglie di vedere, almeno 1deve essere selezionato tra quelli che prevedono un seminario di preparazione e un seminario di valutazione allo spettacolo: appuntamenti necessari per costruire la consapevolezza della fruizione teatrale dell’insegnante. DdV è anche un progetto autonomo, fruibile indipendentemente da TSVF.

Gli incontri a Teatro di VEDERE – Laboratorio per insegnanti – sono abbinati ad alcuni spettacoli in cartellone, date, orari e modalità, sono reperibili su www.lenuvole.it.

Per l’attestato MIUR, è necessaria l’iscrizione su SOFIA, per ogni titolo scelto.

Visione degli spettacoli, con la famiglia. Anche il mondo plurale delle famiglie è coinvolto dal progetto. È un modo per disseminare le potenzialità del teatro sull’intera comunità educante, per fare entrare una fruizione teatrale consapevole nel quotidiano di ciascuno, superando barriere economiche o culturali che a volte ne limitano l’accesso. Gli spettacoli della stagione 2018/2019 del sabato e domenica mattina e del mercoledì pomeriggio saranno gratuiti per gli allievi delle classi del progetto: ad ogni alunno sarà rilasciata la card TSVF.

 

2.Maggio all’Infanzia
MAGGIO ALL’INFANZIA è una rassegna di teatro fatto dai ragazzi, a conclusione dell’ampio e articolato progetto TEATRO SCUOLA VEDERE FARE. È quindi la comunicazione finale del percorso fatto che ha avuto come fine la creazione (o il rafforzamento) di un gruppo classe forte e coeso con l’intento di coinvolgere TUTTI in un lavoro sinergico, dove sentirsi protagonisti, coinvolti e motivati in tutte le fasi del processo, a partire dalla stesura del testo fino alla messa in scena sul palcoscenico. In scena, volutamente, pochi elementi teatrali, per lasciare tutto lo spazio e l’attenzione ai ragazzi, ai loro pensieri e alle loro parole, unici protagonisti al centro del progetto.

Lo spettacolo/la comunicazione finale sarà realizzato secondo questi termini:

> il testo utilizzato potrà essere ispirato o liberamente tratto da altre opere ma il risultato dovrà essere un’opera originale e avrà una durata massima di 30 minuti. Dovrà iniziare entro 5/10 minuti dall’ingresso sul palcoscenico, che sarà dotato di fondale e quinte nere, illuminazione fissa dello spazio e impianto audio standard, (impianti audio e luci uguali per tutte le scuole). Il gruppo dovrà essere completamente autonomo per oggetti, scene, costumi, personale e tutto quanto occorre allo spettacolo.

Una giornata del Maggio (per le classi partecipanti): ogni giorno 4 classi

h 8.30 arrivo in teatro | h. 8.30/10.30 laboratorio classi 1 e 2 – prove sul palco classi 3 e 4 | h. 11 spettacolo classi 3 e 4 (classi 1 e 2 saranno il pubblico) | h. 12.30/13.30 merenda | h. 13.30/15.30 laboratorio classi 3 e 4 – prove sul palco classi 1 e 2 | h. 16 spettacolo classi 1 e 2 (classi 3 e 4 saranno il pubblico) | h. 17.30 termine attività

L’ingresso agli spettacoli è di € 3 (posto unico), i biglietti (in numero variabile, che sarà concordato con i docenti) dovranno essere acquistati, per tutti gli ospiti del gruppo, dal rappresentante di classe, almeno 7 giorni prima dello spettacolo.

Tutti gli spettacoli saranno ripresi integralmente, a scopo di documentazione. Per poter effettuare le riprese è indispensabile l’autorizzazione scritta di tutti i genitori della classe, le liberatorie dovranno essere consegnate/inviate entro martedì 5/02/19. Il giorno di spettacolo sarà possibile acquistare il DVD integrale della matinée o pomeridiana, ad un costo di € 8 cadauno, la consegna avverrà entro la fine dell’anno scolastico.

 

3.termini di partecipazione 
> entro le ore 16 di martedì 30 ottobre 2018, i docenti, dovranno:
inviare richiesta di partecipazione (scarica TEATRO SCUOLA VEDERE FARE_18_19_richiesta di partecipazione) e partecipare al 1° incontro informativo che si terrà al Teatro dei Piccoli, il 30 ottobre dalle h. 16.30 alle h. 19.30.
L’adesione sarà formalizzata solo successivamente, dopo espressa accettazione da parte di Casa del Contemporaneo, che invierà comunicazione tramite mail. Ricevuta la comunicazione, i docenti dovranno iscriversi,  non oltre lunedì 12 novembre, al corso: ID 18665 Teatro Scuola Vedere Fare sulla piattaforma SOFIA.

 

4. costi 
750€ (3 spettacoli + 5 incontri in classe) per gruppo/classe costituito da massimo 25 alunni e, per ogni alunno oltre le 25 unità, € 30 cadauno (per tutte le attività fin qui elencate);
> s
ono esclusi: i trasporti scuola/teatro – costi per oggetti, costumi e tutto il materiale necessario all’allestimento (minimo) dello spettacolo – l’uso del teatro per la comunicazione finale al MAGGIO ALL’INFANZIA (vedere costi alla pagina successiva).

 

5. informazioni 
081 239 5653 (feriali 9.00/17.00) [email protected]
Morena Pauro 081 2397299  [email protected]
www.lenuvole.it  –  fb teatrolenuvole

 progetto TEATRO SCUOLA VEDERE FARE_18_19

TEATRO SCUOLA VEDERE FARE_18_19_richiesta di partecipazione

 

per informazioni:


Com_unica – corso di formazione

Com_unica. Modalità innovative per comunicare la scienza
Corso di formazione riconosciuto dal Miur – Iscrizione obbligatoria su piattaforma S.O.F.I.A./MIUR_I.D. 18672 

Perché formarsi alla comunicazione della scienza?
La società vive oggi un clima di costanti cambiamenti che interessano vari campi del sapere, ma in particolare quelli attinenti alla sfera scientifica e tecnologica. Per fare scelte di vita e di carriera informate tutti noi abbiamo bisogno di comprenderli e di comprendere l’impatto che avranno sulla nostra esistenza.
CO_munica è un progetto di formazione ed aggiornamento per i docenti di ogni ordine e grado per indagare insieme il mondo delle due culture attraverso la trasversalità delle competenze (scientifica ed umanistica) e con diverse modalità di racconto (dal gioco allo storytelling, dal laboratorio allo spazio all’interno di una nuvola, dalla modellazione alle news provocatorie) per rendere la scienza più prontamente accessibile e comprensibile.
In questo modo CO_munica si configura come un luogo immateriale-materiale per lo scambio di idee tra i diversi mondi che si occupano di insegnamento.
Immateriale perchè il percorso di formazione e aggiornamento per i docenti intende costruire una rete di saperi e metodologie, materiale perché, durante gli incontri, vengono immaginate, pensate e progettate (insieme docenti e formatori) delle attività che possono essere portate in classe.

INFO UTILI

  • destinatari: docenti di scuole di ogni ordine e grado (prenotazione obbligatoria*)
  • durata: 6 incontri di 4 ore ciascuno
  • date: da concordare
  • sede di realizzazione: da concordare
  • costi e modalità di pagamento**: € 50,00 (incluso abbonamento per la rassegna Assoli di Scienza alla Sala Assoli)
  • dettagli sul calendario attività: il percorso di formazione è composto da 6 incontri di 4 ore ciascuno (ai quali si può partecipare singolarmente o nella loro totalità) che saranno strutturati secondo tale schema:1. Storytelling – Tolemaici o copernicani2. Il gioco – Spazio Vitale3. Modellare la scienza – Simbiosi

    4. La scienza partecipata e deliberata – Play decide

    5. Raccontare nello spazio – Nuvola

    6. Unica materia – I catalogatori concettuali

Corso di aggiornamento riconosciuto come formazione per il personale della scuola in forza dell’accreditamento de Le Nuvole presso il MIUR.
Sarà rilasciato attestato di partecipazione agli iscritti sulla piattaforma S.O.F.I.A. del Miur che abbiano frequentato almeno il 75% dell’attività formativa.

*Le prenotazioni avvengono sulla piattaforma SOFIA, cercando l’ID 18672. Successivamente inviare mail a [email protected] con tutti i dati per il contatto telefonico e postale.
Alla mail allegare ricevuta di bonifico o codice di detrazione dalla Carta docente. La prenotazione sarà considerata effettiva al versamento della quota di partecipazione.

**La quota di partecipazione potrà essere:

  • in contanti presso i vostri uffici, previo appuntamento;
  • con bonifico bancario, intestato a Le Nuvole Soc. Coop. Via Tasso, 480 – Napoli 80127 – IBAN: IT68U0623003546000063382145 (specificare nella causale il titolo del corso e nome docente partecipante) – trasmettere ricevuta del bonifico a [email protected];
  • detratta dal bonus della Carta Docente – trasmettere a [email protected] il codice di detrazione dalla Carta docente.

N.B. Corsi aperti anche a docenti non di ruolo, educatori, operatori socioeducativi, con attestato di partecipazione rilasciato da Le Nuvole. Per le iscrizioni, inviare richiesta a [email protected] indicando il corso a cui si è interessati e i propri recapiti mail e telefonici.

 

CO_munica_corso di formazione_2018_2019

 

Le Nuvole Scienza– lun/ven 9.00/17.00 – 081 239 56 66 [email protected]

Gli appuntamenti 2018_19

Ecco la nuova programmazione 2018_19

 

 

 

la 33esima stagione teatrale per le nuove generazioni al Teatro dei Piccoli, alla Sala Assoli e al Teatro TK di Castellammare di Stabia, la formazione docenti, il Maggio all’Infanzia

le visite spettacolo, le attività didattiche, i percorsi su misura per un pubblico di tutte le età a Padula, Paestum, Elea Velia, Napoli, Santa Maria Capua Vetere

modalità innovative per comunicare la scienzaideate, progettate e realizzate dai comunicatori scientifici a scuola e a Città della Scienza, gli Assoli di Scienza a Sala Assoli, la formazione docenti

 

 

 

info
young 0812395653 (feriali 9/17)[email protected] 
arte archeologia 0812395653 (feriali 9/17)[email protected]
scienza 0812395666 (feriali 9/17)[email protected]

fb teatrolenuvole e lenuvolescienza

 

lenuvole ARTE ARCHEOLOGIA_2018_19

 

ARTE ARCHEOLOGIA con le nuvole attraverso una ricca programmazione di visite spettacolo, attività didattiche e percorsi su misura per un pubblico di tutte le età visualizzabili su lenuvoleartearcheologia_2018_19

YOUNG_33stagioneteatrale_2018_19

 

la 33esima stagione teatrale per le nuove generazioni al Teatro dei Piccoli, alla Sala Assoli e al Teatro TK di Castellammare di Stabia, la formazione docenti, il Maggio all’Infanzia consultabile in young_lenuvole_18_19

Modalità innovative per comunicare la SCIENZA_2018_19

 

CO_scienze – Modalità innovative per comunicare la scienza è un piano operativo culturale ideato, progettato e realizzato da Le Nuvole Scienza.
I comunicatori della scienza de Le Nuvole curano la realizzazione e la conduzione delle attività presentate in lenuvolescienza_2018_19.

ARTETECA ludoteche museali

Vieni a giocare con SURUS e CORNACCHIA, l’elefante di Annibale e il cane di Caravaggio, mascotte per quest’anno di ARTETECA – Ludoteche museali contro la povertà educativa ovvero un progetto selezionato da CON I BAMBINI Impresa Sociale nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile finalizzato alla realizzazione di due spazi permanenti di apprendimento e di gioco, uno presso il Pio Monte della Misericordia nel Centro storico di Napoli e l’altro presso l’Anfiteatro Campano e Museo dell’Antica Capua a Santa Maria Capua Vetere, aperte tutto l’anno con laboratori di manipolazione e disegno, teatro, motricità.

Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. www.conibambini.org

La PARTECIPAZIONE è GRATUITA. Sono APERTE LE ISCRIZIONI (apertura ludoteche 10 settembre 2018) per un massimo di 200 bambini di età compresa tra i 3 e i 6 anni, residenti nella IV Municipalità del Comune di Napoli (quartiere san Lorenzo, nello specifico) e a Santa Maria Capua Vetere che vivono in una condizione di povertà educativa, individuata attraverso indicatori qualitativi e quantitativi che vanno dall’ISEE familiare alla frequenza scolastica, dalla partecipazione ad attività ludico-formative territoriali alla presa in carico da parte dei Servizi Sociosanitari.

ARTETECA supporterà anche le famiglie, attraverso:

  • un sostegno logistico nell’accompagnamento dei bambini alla Ludoteca di riferimento, con un servizio di minibus;
  • tirocini formativi retribuiti destinati ad alcuni genitori con forte disagio economico;
  • uno screening pediatrico teso a individuare o prevenire conseguenze della povertà educativa sulla salute psico-fisica dei bambini;
  • l’apertura ad apporti volontari e mutualistici stimolati presso famiglie di diversa estrazione socioculturale, unite da una comune finalità educativa e di valorizzazione delle ricchezze storico-artistiche territoriali.

Le ludoteche museali ARTETECA sono attive presso:

   il Pio Monte della Misericordia, in via dei Tribunali 253, nel Centro Storico di Napoli:

per info e iscrizioni rivolgersi a A RUOTA LIBERA

il martedì e giovedì dalle 15 alle 17 eccetto nel mese di agosto, al recapito 081 440090

 

 

 

    il Museo dell’Antica Capua in Santa Maria Capua Vetere:

per info e iscrizioni rivolgersi a CITTA’ IRENE presso Centro Famiglia in via Galatina 160 Palazzo Rossetti

il lunedì e il mercoledì dalle 16 alle 18 eccetto nel mese di agosto, al recapito 0823 797788)

 

 

Le ludoteche sono attive per 18 ore a settimana: dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 18; sabato o domenica dalle 10 alle 13. Si realizzano attività coerenti con lo sviluppo fisico cognitivo e relazionale del bambino, sulla base di un progetto educativo individualizzato. Le ludoteche integrano e supportano le azioni di didattica museale già presenti nei siti artistici ed archeologici coinvolti, quindi sono fruibili – sulla base di specifiche attività – anche da parte di bambini che arrivano con la scuola e per le famiglie di turisti e residenti, ponendosi come servizio a valore aggiunto dei luoghi della cultura e dell’arte.

 SCARICA LA LOCANDINA per INFO E ISCRIZIONI

ARTETECA si propone di avviare un servizio culturale e sociale per l’infanzia che resti attivo anche oltre i 30 mesi previsti dal progetto, attivando una politica di disseminazione e di sostenibilità finanziaria. Il primo passo in questo senso è la creazione di un label “Arteteca – Ludoteche museali contro la povertà educativa” che unisca le Ludoteche che nascono col progetto e quelle che nasceranno in altri siti museali mutuandone le finalità e la metodologia. La rete di ludoteche museali contrassegnate dal label condurrà un’unica politica di raccolta fondi presso donatori aziendali e privati e parteciperà congiuntamente a nuove progettualità connesse a fondi nazionali o comunitari pubblici o privati; ma soprattutto si porrà come un servizio sul mercato dell’offerta socio-educativa e culturale, accogliendo in prospettiva bambini provenienti da ogni condizione sociale, legando il servizio ad una contribuzione progressiva che ne consenta a tutti la fruizione.

ARTETECA nasce dalla sinergia di 11 partners ovvero il capofila Associazione C.O.R.A. Napoli Onlus insieme a Università degli Studi di Napoli Federico II Scuola Specializzazione in Pediatria_Associazione di Promozione Sociale A Ruota Libera _Associazione Pio Monte di Misericordia_Città Irene_Comune Napoli_Coop. Soc. Con la Mano del Cuore_Fondazione Banco Napoli per l’Assistenza all’Infanzia_Human Foundation Giving and Innovating onlus_Le Nuvole Soc. Coop._Polo Museale della Campania.

Seguici anche su facebook alla pagina artetecaludotechemuseali o sul blog percorsiconibambini.it

Vai al convegno di apertura_15maggio2018_PioMontedellaMiseridicordia Napoli

 

 

 

 

 

 

 

PRATICA MAESTRA_incontri di formazione sulla pedagogia della situazione, per abbattere le differenze

PRATICA MAESTRA a cura di Le Nuvole/Casa del Contemporaneo in collaborazione con Salvatore Guadagnuolo, AGITA
Corso di formazione riconosciuto dal MIUR su piattaforma S.O.F.I.A._I.D. 4643 – chiusura iscrizioni 30.01.2018*

Tre incontri per sperimentare e documentarsi su alcuni modelli di pratica educativa. Don Milani e Giulia Civita Franceschi hanno rappresentato degli esempi pedagogici la cui pratica, applicata alla situazione, ha dato una serie di risposte che sono ancora ripercorribili nel mondo educativo di oggi.
Educazione è una parola da declinarsi al plurale per esplicitare la natura di aiuto maieutico che essa implica come metodo, un particolare indispensabile in un quadro di educazione degli adulti. Tale significato fa preferire il termine “educazione” a quello di “formazione” (che implica un’idea di intervento esterno a plasmare un soggetto “informe”, a meno che non lo si intenda in senso attivistico, come ricerca della propria “forma” da parte del soggetto) o di “istruzione” (dove è implicita l’idea di costruzione del soggetto attraverso un addestramento tecnico).
Ci sono state alcune esperienze dove il termine “educazione” è inoltre estensivo rispetto a quello di “scuola” e allarga l’intervento a tutti quei contesti sociali in cui il senso della relazione instaurata è il prendersi cura dell’altro, dello star bene e delle istanze espressive dell’altro.
I tre appuntamenti, lo spettacolo su Don Milani (il 31 gennaio), la testimonianza di Giulia Civita (il 28 marzo) e la presenza di Eraldo Affinati e Fabio Cocifoglia (il 31 maggio), avranno come filo rosso l’educazione in contesti sociali particolari e di conseguenza lo sviluppo di una pedagogia della situazione per affrontare e superare barriere e differenze.
Tuttavia una vera pedagogia della differenza si esprime non certo in prediche e indottrinamenti, né con tecniche di persuasione più o meno sofisticate, ma anzitutto sperimentando quotidianamente la realtà di una scuola come una “comunità di diversi”, che non emargina chi non è “uguale” o chi non è in grado di seguire il ritmo dei migliori.
È chiaro che, perché tutto ciò avvenga, è necessario porre come elementi centrali della relazione educativa l’ascolto, il dialogo, la ricerca comune e l’utilizzo di metodologie attive e di tecniche d’animazione in grado di sviluppare le capacità critiche di porsi delle domande, di imparare a mettersi nei panni altrui, di attivare delle reti di discussione, di uscire dagli schemi, di essere creativi e divergenti.
E il linguaggio teatrale diventa molto utile per dar corpo e vita ai progetti e per tradurre idee in concreti percorsi di avvicinamento e conoscenza delle culture dell’umanità.
Salvatore Guadagnuolo

INFO UTILI

  • destinatari: docenti di scuole di ogni ordine e grado (prenotazione obbligatoria*)
  • durata: 26 ore complessive – minimo 20 ore di frequenza per rilascio attestato ovvero spettacolo teatrale/docufilm/incontro-dibattito su DON MILANI e GIULIA CIVITA (12 h) + seminario di chiusura DIDATTICA DELLA VISIONE (8 h.)
  • date: mercoledì 31 gennaio | mercoledì 28 marzo | giovedì 31 maggio 2018 ore 17.00 – 21.00 | lunedì 11 e martedì 12 giugno 2018 ore 16.00/20.00 | mercoledì 20 giugno 2018 ore 15.00 – 21.00
  • sede di realizzazione: Teatro dei Piccoli, via Usodimare, Napoli
  • costi e modalità di pagamento: € 10,00**
  • dettagli sul calendario attività:
  • mercoledì 31/01 spettacolo teatrale Cammelli a Barbiana – Don Lorenzo Milani e la sua scuola di Inti di Brindisi
    Un ragazzo ricco, sorridente e pure bello. In lotta con la scuola e la sua famiglia. I domestici di casa lo chiamano “signorino”, e a lui non va giù. Ma è un figlio di papà che mentre i ragazzi della sua età vanno a combattere per Mussolini, studia da pittore. Eppure, sotto le bombe dell’estate del ‘43 lascia la sua bella e comoda vita per farsi prete, senza immaginare che da lì a una decina d’anni verrà esiliato in mezzo ai boschi dell’Appenino toscano dalla sua stessa Chiesa. Ma proprio lassù questo ragazzo ricco, sorridente e pure bello darà vita – con pochi ragazzi di mezza montagna – al miracolo della Scuola di Barbiana, diventando il maestro più rivoluzionario, dinamitardo e rompicoglioni del dopoguerra italiano: don Lorenzo Milani.

 

  • mercoledì 28/03 MARE MATER docufilm di Casa del Contemporaneo/Le Nuvole
    Negli anni tra il 1913 e il 1928, Napoli fu al centro dell’interesse pedagogico internazionale per un esperimento educativo straordinario, che si realizzò sulla Nave-Asilo “Caracciolo”, una piro-corvetta in disuso, donata dalla Marina Militare. A dirigere la “Caracciolo”, fu chiamata Giulia Civita Franceschi che in 15 anni di attività raccolse nei vicoli di Napoli oltre 750 ragazzi, sottraendoli a una condizione di abbandono e delinquenza e indirizzandoli ai mestieri del mare. Il suo metodo – apprezzato da Maria Montessori – poneva al centro i valori della dignità legata al lavoro, della solidarietà e degli affetti. Nel 1928, Giulia Civita Franceschi fu allontanata dal fascismo che, nel suo intento anti-democratico e totalitario, volle inserire questo istituto educativo nell’Opera Nazionale Balilla, interrompendone la peculiare funzione.

  • giovedì 31/05 PRATICA MAESTRA
    Giulia Civita (1870-1957) e Lorenzo Milani (1923-1967), ancora oggi non smettono di interrogarci, ne raccogliamo la sfida esistenziale, ancora aperta e drammaticamente incompiuta a partire da L’uomo del futuro. Sulle strade di don Lorenzo Milani di Eraldo Affinati (scrittore e docente) e con Da scugnizzi a marinaretti. L’esperienza della Nave Asilo Caracciolo, a cura di Antonio Mussari e Maria Antonietta Selvaggio, con Fabio Cocifoglia (autore e regista). L’incontro vedrà anche una testimonianza dei docenti TSVF 2017/2018 che presenteranno una breve comunicazione teatrale, a testimonianza del cammino, della strada percorsa insieme e quotidianamente, con “valigie da svuotare e da riempire perché alla fine del viaggio si è subito pronti per un’altra avventura.”
  • lunedì 11 e martedì 12/06 giugno ore 16.00/20.00 DIDATTICA DELLA VISIONE seminario di chiusura
    Assistere a uno spettacolo teatrale è un’esperienza di gruppo, un ‘vedere insieme’ lo stesso spettacolo e contemporaneamente un’esperienza individuale in cui ogni spettatore ‘vede da solo’, con i suoi occhi, in un suo modo proprio. Ma che cosa realmente vediamo insieme e cosa vediamo soli? In che relazione sono le due esperienze di visione? Come accedere alla visione di un altro? A partire da queste domande si propone a un gruppo di spettatori un percorso di ricerca che avrà a riferimento l’esperienza condivisa di vedere uno spettacolo.
  • mercoledì 20/06 RESTITUZIONI
    I docenti che hanno partecipato alla 21a edizione del festival di teatro per le nuove generazioni MAGGIO ALL’INFANZIA, a cura di Teatri di Bari, “restituiscono” l’esperienza del progetto ESLPORAZIONI 2018.
*Incontri riconosciuti come formazione per il personale della scuola in forza dell’accreditamento al MIUR di Le Nuvole come ente di formazione. È previsto l’esonero dall’obbligo del servizio. Sarà rilasciato attestato di partecipazione ai soli iscritti sulla piattaforma S.O.F.I.A. MIUR ricercando per codice ID 4643.

**La quota di partecipazione è di € 10,00 e potrà essere versata (entro il 30.01.2018):

  • detraendola dal bonus della Carta Docente (consegnare agli uffici Le Nuvole copia del voucher);
  • con bonifico bancario intestato a: Le Nuvole Soc. Coop. Via Tasso, 480 – Napoli 80127 – IBAN: IT68U0623003546000063382145 – causale PRATICA MAESTRA (consegnare agli uffici Le Nuvole copia del mandato di pagamento) o in contanti agli uffici Le Nuvole.

Contatti tel. 081 239 5653 – feriali 9.00/17.00 – www.lenuvole.it  facebook: teatrolenuvole; referente Morena Pauro [email protected]

 ID 4643 PRATICA MAESTRA

per informazioni: