Le Nuvole nella tua scuola

Le Nuvole portano nella tua scuola … Scienza a 360°

Laboratori (6>18 anni – 75 minuti)

1DIAMO I NUMERI
Tra giochi, misure, proiezioni partiremo alla scoperta dei numeri e del mondo intorno a noi.

 

2VIVENTI
Molecole, nanoparticelle, cellule, tessuti animali e vegetali : esperimenti e laboratori per comprendere la l’origine della vita e la strutture delle cose

 

3ONDE E MATERIA
Trasmettono informazioni ma generano anche i terremoti: i tanti aspetti delle onde dalle elettromagnetiche a quelle sismiche.

 

4ARTISTICAMENTE
Un viaggio di esplorazione del corpo umano nell’arte e un’indagine geometrica di quadri e sculture.

 

Per info, schede di approfondimento, costi e prenotazioni
[email protected]    081 2395666

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Card LIBERI TUTTI LE NUVOLE_novità

 

La card LIBERI TUTTI LE NUVOLE è la grande NOVITA’ della stagione 2017/2018,
valida per gli appuntamenti FESTIVI a TEATRO e nei MUSEI inclusi nella rassegna YOUNG.

E’ un’imperdibile occasione per risparmiare ed accedere quando vuoi e con chi vuoi!

Sono disponibili due card LIBERI TUTTI LE NUVOLE:
> a 5 ingressi (euro 35) o a 10 ingressi (euro 60).
Possono essere utilizzate in un’unica soluzione o per più eventi, nell’ambito della rassegna YOUNG LE NUVOLE 2017/2018 nelle giornate festive:
  • per spettacoli al Teatro dei Piccoli (fatta eccezione per INTARSI) o per visite spettacolo nei musei  e siti archeologici (fatta eccezione per BALLO A CORTE)

Si possono acquistare:

  • ai nostri uffici in via Coroglio 104 c/o Città della Scienza, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 17
  • al Teatro dei Piccoli in viale Usodimare/Via Terracina (ingresso lato zoo, Mostra d’Oltremare) nei giorni di spettacolo anticipandosi un po’ rispetto all’orario di inizio o previo appuntamento.

Per utilizzare le card è necessaria la prenotazioneentro le ore 13 del venerdì precedente l’evento al numero 081 239 56 53

Le card hanno allegato titolo Siae, hanno validità per la stagione 2017/2018, le prenotazioni sono accolte fino ad esaurimento posti, gli ingressi prenotati e non utilizzati non vengono rimborsati.

richiedi info e prenota la tua card

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Didattica della Visione – progetto 2017>2018

Corso di aggiornamento per docenti di ogni ordine e grado_in collaborazione con Giorgio Testa/Casa dello Spettatore, Roma

SCARICA IL progetto ID 4636 DIDATTICA DELLA VISIONE


Per DIDATTICA DELLA VISIONE s’intende quell’insieme di procedimenti e tecniche finalizzate alla formazione dello spettatore teatrale, cioè di colui che sa vedere quel particolare oggetto d’arte, nato per essere visto, che è lo spettacolo teatrale. L’esigenza, sempre più sentita, di accompagnare il fruitore di un’arte verso una maggiore consapevolezza – dunque una più elevata capacità di godimento e di attenzione critica – nella sua posizione di lettore, di ascoltatore o di spettatore nel caso specifico del teatro, ha portato alla sperimentazione e al consolidamento di pratiche formative rivolte in maniera mirata a pubblici diversi. La questione dell’accompagnamento a teatro è qui considerata dal punto di vista del docente, che sceglie lo spettacolo per i propri studenti, con un particolare focus sulla preparazione, ma anche sul comportamento dello spettatore, dall’accesso alla sala, fino alla fruizione completa dello spettacolo.

Il pubblico infantile e giovanile, che pure ha a disposizione spettacoli televisivi di ogni genere, non ha la stessa facile possibilità di accesso allo spettacolo teatrale, e questo per la evidente ragione che l’offerta teatrale, anche quando gli sia espressamente destinata, è infinitamente più rara e preziosa (in tutti i sensi); del resto, l’ipotesi di un bambino che esce da solo per andare a teatro o che magari sceglie, come Pinocchio, di non andare a scuola per andare a teatro, è puramente fantastica (in tutti i sensi).
Di qui la necessità di un adulto mediatore e il dato di fatto che oggi a garantire l’incontro tra Teatro e pubblico infantile e giovanile sia soprattutto la Scuola e dunque l’insegnante. È l’insegnante, infatti – anche se, a certi livelli culturali, può intervenire il genitore – che assume l’iniziativa di “portare a teatro gli allievi” o, nei casi in cui ci siano le condizioni, di “portare il teatro agli allievi” direttamente negli spazi scolastici.
Che cosa induce l’insegnante a sobbarcarsi questa scelta che spesso rappresenta un lavoro aggiuntivo rispetto alla normale attività didattica? Sicuramente, sempre, la convinzione che l’esperienza ha un valore formativo, e poi, di volta in volta:
– la rilevanza culturale di un “contenuto” che lo spettacolo può presentare in modo diretto ed emotivamente efficace;
– il desiderio di far conoscere una forma di arte antica e nobile (spesso la scuola è il primo e unico tramite per questo incontro);
– l’occasione di incontrare un grande autore o una grande storia;
– l’intento di radicare nell’allievo il piacere e l’abitudine di una pratica del “vedere dal vivo insieme” che molto utilmente può dialogare oggi con la più pervasiva malia del solitario essere immersi davanti a uno schermo della Tv o della playstation.

Si tratta di motivazioni tutte pedagogicamente fondate, intenzionalmente e coscientemente assunte.
Ciò che l’insegnante e dunque la Scuola non sa, o sa meno, è che tutto questo lavoro, unito a quello parallelo di favorire nella scuola la pratica teatrale giocata in proprio dagli studenti è un contributo formidabile al mantenimento in vita dell’Arte del Teatro; del resto ne è scarsamente consapevole anche il Teatro.

Giorgio Testa, Casa dello Spettatore_Roma

Giorgio Testa è psicologo dell’età evolutiva e operatore teatrale. Occupatosi a lungo dei rapporti tra teatro ed educazione, ha fatto parte del Movimento di cooperazione educativa e ha diretto, dal 1997 al 2010, il Centro teatro educazione (Cte) dell’Ente teatrale italiano (Eti), struttura che si prefiggeva di valorizzare la conoscenza e la frequentazione del teatro sin dalla prima infanzia. Attualmente promuove a Roma e in tutto il territorio nazionale il lavoro di Casa dello Spettatore, nata per realizzare percorsi di formazione del pubblico di tutte le età.

calendario 2017/2018

 

martedì 17 ottobre ore 16.30/20.30 SEMINARIO DI APERTURA
A partire dalla considerazione che la visione di uno spettacolo teatrale debba essere il centro di un percorso che mobiliti conoscenze, domande ed emozioni e dalla consapevolezza che “imparare a vedere” è il risultato di un processo, si propongono – a partire dai titoli del cartellone teatrale Le Nuvole 17/18 – pratiche e strumenti didattici per la formazione del docente che vorrà inserire la visione di spettacoli teatrali nel proprio programma scolastico.

martedì 7 novembre ore 16.30/20.30 TREASURE ISLAND
Spettacolo in lingua inglese della compagnia anglosassone The Play Group in cui gli insegnanti saranno coinvolti in prima persona nelle dinamiche di interazione con cui è prassi per la compagnia coinvolgere gli studenti durante le loro performances sia durante che a conclusione degli spettacoli. Sarà presentato, inoltre, il pacchetto didattico con cui i docenti hanno modo di lavorare in aula prima e dopo la visione dello spettacolo con la classe.

INCONTRI PRE / POST
Ai seminari sono affiancati 2 incontri 1 PRE / 1 POST la visione di uno spettacolo teatrale. La proposta prevede la visione di almeno 1 dei 5 spettacoli abbinati a DIDATTICA DELLA VISIONE (contrassegnati con * sul cartellone) e intende coinvolgere gli insegnanti in una ricerca aperta e condivisa intorno a quel “prima” di attese, curiosità, conoscenze e ipotesi che accompagnano lo spettatore nel tempo che precede lo spettacolo, e a quel “dopo” di reazioni e rielaborazioni. Ogni incontro è sostenuto da specifici materiali appositamente strutturati, in cui ritrovare di volta in volta spunti e tracce da percorrere.

  • LA REPUBBLICA DEI BAMBINI – età consigliata > scuola primaria
    lunedì 6 novembre ore 16.30/20.30 incontro pre – visione
    spettacolo > lunedì 13 novembre
    lunedì 20 novembre ore 16.30/20.30 incontro post – visione
  • BIANCANEVE, LA VERA STORIA – età consigliata > ultimi anni scuola primaria, scuola secondaria
    mercoledì 17 gennaio ore 16.30/20.30 incontro pre – visione
    spettacolo > giovedì 25 e venerdì 26 gennaio
    lunedì 5 febbraio ore 16.30/20.30 incontro post – visione
  • VASSILISSA E LA BABARACCA – età consigliata > scuola primaria
    venerdì 9 febbraio ore 16.30/20.30 incontro pre – visione
    spettacolo > giovedì 15 e venerdì 16 febbraio
    mercoledì 21 febbraio ore 16.30/20.30 incontro post – visione
  • L’ALBERO DI PEPE – età consigliata > scuola dell’infanzia e prime classi di primaria
    martedì 10 aprile ore 16.30/20.30 incontro pre – visione
    spettacolo > lunedì 16 e martedì 17 aprile
    venerdì 20 aprile ore 16.30/20.30 incontro post – visione
  • SENZA PIUME – età consigliata >ultimo anno scuola primaria, scuola secondaria
    mercoledì 11 aprile ore 16.30/20.30 incontro pre – visione
    spettacolo > mercoledì 18 aprile
    lunedì 23 aprile ore 16.30/20.30 incontro post – visione

lunedì 11 e martedì 12 giugno ore 16.00/20.00 SEMINARIO DI CHIUSURA
Assistere a uno spettacolo teatrale è un’esperienza di gruppo, un ‘vedere insieme’ lo stesso spettacolo e contemporaneamente un’esperienza individuale in cui ogni spettatore ‘vede da solo’, con i suoi occhi, in un suo modo proprio. Ma che cosa realmente vediamo insieme e cosa vediamo soli? In che relazione sono le due esperienze di visione? Come accedere alla visione di un altro? A partire da queste domande si propone a un gruppo di spettatori un percorso di ricerca che avrà a riferimento l’esperienza condivisa di vedere uno spettacolo.

 info, costi e modalità

Durata:
 – minima 20 ore composte da seminario di apertura (4 h) + 2 incontri: 1 pre e 1 post visione dello spettacolo (8 h.) + seminario di chiusura (8 h.);
– il corso può essere esteso a ulteriori 4 spettacoli (oltre a quello già incluso nella durata minima) e ai relativi incontri pre e post visione (è possibile partecipare anche a uno solo degli incontri senza rilascio di attestato).

Sede di realizzazione:
Teatro dei Piccoli, viale Usodimare, Napoli

Costi:
– gli incontri di formazione con i docenti sono gratuiti
– biglietto spettacolo per studenti € 7,00 – abbonamento a 3 spettacoli € 18,00
– alla prenotazione dello spettacolo per i propri studenti è necessario prenotare anche i 2 incontri di formazione abbinati.

Per avere diritto all’ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE
ISCRIZIONE OBBLIGATORIA sulla piattaforma S.O.F.I.A./MIUR

Incontri riconosciuti come formazione per il personale della scuola in forza dell’accreditamento al MIUR di Le Nuvole come ente di formazione. È previsto l’esonero dall’obbligo del servizio. Sarà rilasciato attestato di partecipazione agli iscritti a S.O.F.I.A./MIUR

Informazioni [email protected]   Morena Pauro [email protected]
tel. 081 239 5653/081 239 7299 – feriali 9.00/17.00

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le Nuvole con SPAZIO VITALE alla XXX ed. Futuro Remoto 2016

Con una grande novità Le Nuvole vi attendono per entrare insieme nello SPAZIO VITALE, allestito nel dome Odissea nello Spazio all’interno della XXX edizione di Futuro Remoto organizzata in Piazza del Plebiscito, Napoli.
Bambini e ragazzi (dai 7 anni) potranno accostarsi ad un tavolo laboratorio multimediale di gioco-racconto scientifico – ideato e realizzato da Mariangela d’Aquino, Gianluca Pacca, Massimo Ruccio, Nadia Santafede – incentrato sulla nascita della vita sul pianeta Terra e sulla possibilità della sua esistenza altrove nel cosmo. Guidati dai comunicatori scientifici de Le Nuvole i partecipanti saranno catapultati nella galassia, alla scoperta di microbi mutanti, esopianeti e molecole vitali grazie all’ausilio di microscopi, esperimenti ed un affascinante gioco di ruolo.
Appuntamento sabato 8 ottobre alle ore 16, 18, 20 e domenica 9 ottobre alle ore 11, 13, 16, 18, 20, per le scuole anche nella giornata di lunedì 10 ottobre, solo su prenotazione all’ingresso del dome Odissea nello Spazio.

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Il salotto scientifico nello SPAZIO VITALE si arricchirà nella giornata di domenica 9 ottobre di due cari ospiti: Arianna Ricchiuti e Domenico D’Alelio, vincitori della selezione Napoli della scorsa edizione diFamelab Italia il talent show internazionale della scienza e partecipanti alla Finale Nazionale tenutasi a Roma il 4 maggio 2016 all’Agenzia Spaziale Italiana, dove la Ricchiuti si è classificata terza.

Da allora, a soli 21 anni, Arianna Ricchiuti, studentessa in Scienze Biologiche presso l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, ha girato l’Italia e l’Europa proponendo insolite ed appassionate presentazioni su Panspermia e Litopanspermia. Sempre originale nei suoi interventi anche Domenico D’Alelio, ricercatore fra l’altro presso la Stazione Zoologica di Napoli Anton Dohrn, che è in continua esplorazione di nuovi strumenti di comunicazione della scienza dal rap alle passeggiate in bicicletta per informare e sensibilizzare sul tema dell’Ecologia.

Le Nuvole, dopo Futuro Remoto, saranno ancora in campo per divulgare la scienza partecipando a tre appuntamenti importanti nel resto d’Italia: il 12 ottobre a Padova, nell’ambito di KIDS UNIVERSITY, Massimo Ruccio animerà lo storytelling SIETE TOLEMAICI O COPERNICANI?; lunedì 17 ottobre a Bolzanopresso l’EURAC Accademia Europea saranno ospiti all’evento inaugurale di suBZero Storie di Scienza, in collaborazione con Intendenza Scolastica di Bolzano e eXperiscuola-IC Bolzano 2,  dove si presenterà un nuovo format per comunicare, divulgare e sviluppare cultura e narrazione della Scienza dentro e fuori la scuola nato da un’idea de Le Nuvole e infine, dal 28 ottobre al 1 novembre, ci trasferiremo al Festival della Scienza di Genova per portare lo spettacolo installazione NUVOLA D’ACQUA E D’ARIA al Museo Luzzati e all’Ospedale Pediatrico Gaslini.

 

Napoli è terza alla Finale Nazionale del Famelab 2016 grazie ad ARIANNA RICCHIUTI

E’ arrivata terza alla finale nazionale del talent show della scienza internazionale Famelab 2016, svoltasi la mattina del 4 maggio 2016 all’Agenzia Spaziale Italiana, ARIANNA RICCHIUTI che il 20 marzo scorso ha vinto la selezione locale del Famelab organizzata a Napoli da Le Nuvole al Galilei 104 a Città della Scienza.

Arianna Ricchiuti è studentessa in Scienze Biologiche presso l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” e ha raggiunto questo straordinario risultato a soli 21 anni e con un intervento  – rigorosamente in 3 minuti come competizione vuole – su Panspermia e Litopanspermia appassionato ed emozionante.

Finale Famelab Italia 2016

Finale Famelab Italia 2016 – Arianna Ricchiuti

Domenico D’Alelio, altro finalista da Napoli, ha stupito tutti con un coinvolgente rap sul tema dell’Ecologia che – siamo certi – ha raccolto moltissimi consensi fra il pubblico dei giovanissimi presenti in sala e aprirà nuovi e inesplorati orizzonti nel mondo della comunicazione della scienza.

Finale Famelab Italia 2016

Finale Famelab Italia 2016 – Domenico D’Alelio

Primo classificato  e vincitore è stato Lorenzo Pizzuti dalla selezione di Trieste mentre Maria Rachele Ceccarini da Perugia ha ottenuto il premio del pubblico.

Ricordiamo che Famelab è promosso dal *British Council* con il coordinamento Italia di *Psiquadro* e *Le Nuvole* referenti unici Sud Italia.

L’avventura di Arianna e Domenico è finita qui ma con ancora più forte il desiderio di specializzarsi e promuovere occasioni di comunicazione non convenzionale della scienza.
A Lorenzo Pizzuti il compito ora di rappresentare l’Italia alla finalissima internazionale al Cheltenham Science Festival*, nel Regno Unito mentre per tutti gli altri aspiranti famelaber l’appunatamento è al Famelab 2017…stay tuned!

Altre info, foto e video su www.famelab-italy.it.

My Fair City su la repubblica

My Fair City

Napoli città pilota per il turismo a misura di bambino
My Fair City: Il centro antico della città tra realtà aumentata e animazione

Presentati a Napoli i risultati del progetto di ricerca My Fair City
progetto di fruizione dei beni culturali e servizi al turismo per l’infanzia

“Questo tipo di progetti – afferma Valeria Fascione, assessore alle Start-up e Innovazione della Regione Campania – ci rappresentano meglio di altri: interventi mirati sul territorio con soluzioni per i beni culturali in grado di coinvolgere concretamente famiglie, scolaresche e turisti”.
“Se vogliamo continuare a competere sull’offerta turistica con le altre città d’Italia – aggiunge Gaetano Daniele, assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli dobbiamo innescare meccanismi di questo tipo. Un modello puntato sui bambini come destinatario turistico è fondamentale per il nostro sistema e My Fair City va esattamente in questa direzione”.
Rendere giocosa e divertente la visita di alcuni dei più bei luoghi del centro antico di Napoli. Dalla Guglia di San Domenico a Palazzo Petrucci, da Palazzo di Sangro a Palazzo Venezia, storia, architettura e bellezza del cuore della città partenopea diventano finalmente anche a portata di bambino e famiglie. È questo l’obiettivo di My Fair City, innovativo progetto di fruizione dei beni culturali e di servizi al turismo per l’infanzia presentato stamattina mercoledì 9 marzo a Napoli presso la Sala del Capitolo Complesso di San Domenico Maggiore.

Alla conferenza di presentazione hanno partecipato Salvatore Esposito De Falco (CUEIM – Project Manager My Fair City), Giancarlo Carriero, Presidente Sezione Turismo dell’Unione Industriali di Napoli, Gaetano Daniele, Assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli, Valeria Fascione, Assessore all’Internazionalizzazione, Start-up e Innovazione della Regione Campania, Flavio Tariffi (Space S.p.A.), Barbara Balbi(Università Suor Orsola Benincasa di Napoli), Giovanni Petrone (Le Nuvole)

https://vimeo.com/158069003

I vincitori di Famelab 2015 a Napoli

L’esigenza di eventi di comunicazione (teatrale e non) della scienza nasce dal piacere di esplorare nuovi metodi di conoscenza, proposte pedagogiche sperimentali, in cui il linguaggio è una rielaborazione creativa del sapere della scienza mentre l’emozione della scoperta regala divertimento” con questo messaggio Salvatore Fruguglietti, referente per Le Nuvole del progetto Co_scienze, che sistemizza le attività di comunicatori della scienza, Com_unica – scuola di comunicazione della scienza, un premio di drammaturgia scientifica, una collana editoriale e diverse rassegne di teatro e scienza, ha introdotto al pubblico presente al Galilei 104 a Città della Scienza nella sera del 13 marzo 2015 l’appuntamento con le selezioni a Napoli edizione 2015 di FAMELAB il talent show della scienza promosso dal British Council, l’ente culturale britannico, e coordinato in Italia dai perugini Psiquadro.

Alla giuria composta dal Prof. Danilo Russo, del Laboratorio di Ecologia Applicata del Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, da Guglielmo Maglio, naturalista e responsabile aree espositive di Corporea di Città della Scienza, da Roberto Paura cofondatore e presidente dell’IIF (Italian Institute for the Future), da Giovanni Petrone, presidente di Le Nuvole, e Davide Gambocci, vincitore Famelab selezione Napoli 2014, è stato affidato il compito di individuare il primo ed il secondo classificato che parteciperanno alla Finale Nazionale del 9 maggio a Milano dove sarà designato il campione italiano che volerà alla finale internazionale durante il Cheltenham Science Festival, nel Regno Unito nella prima settimana di giugno.

Sul palcoscenico del FAMELAB NAPOLI sono risultati vincitori: MARCO MASSA, primo classificato, laureato triennale alla facoltà di matematica dell’Università di Napoli “Federico II” e LIBERATO PIZZA, secondo classificato, impegnato in un dottorato in fisica all’Università di Pisa. Massa ha presentato un primo intervento improntato sulla “Teoria dei giochi” ed un secondo dal titolo “Perturbazioni nelle previsioni” diversamente Liberato Pizza ha proposto due presentazioni basate sulla “Teoria delle gravità”.

Nonostante siano state numerose le richieste di candidatura pervenute, da studenti di facoltà scientifiche e non solo, ancora un po’ di diffidenza va superata nei confronti di questi primi esperimenti di talent nel mondo della comunicazione della scienza” – conclude Fruguglietti “Saremo, per questo, ancora più motivati nel metterci subito al lavoro per l’edizione 2016 delle selezioni Napoli del Famelab. L’appuntamento con Marco Massa e Liberato Pizza è a Milano, per tutti gli altri aspiranti comunicatori della scienza invece è nella primavera del prossimo anno. Noi li aspettiamo!”.

Guarda la galleria fotografica della serata del  13 marzo 2015 al Galilei 104 e i video delle performance di Marco Massa e Liberato Pizza.

 

 

Le Nuvole sull’Isola di Einstein III edizione

E-sito

Isola di Einstein Terza edizione 5-7 settembre 2014

Le Nuvole ripetono la fortunata esperienza del 2013 per cui anche quest’anno il primo appuntamento di Co_Scienze – il progetto di comunicazione (teatrale) della scienza – sarà tra la natura dell’Isola Polvese, nell’ambito dell’Isola di Einstein.

Infatti, dopo il successo di pubblico registrato nelle scorse edizioni, con più di 6.000 presenze, l’Isola di Einstein, la prima rassegna internazionale di spettacoli scientifici in Italia, torna al Lago Trasimeno dal 5 al 7 settembre 2014.

Nella splendida cornice dell’Isola Polvese, la più grande delle isole del lago umbro, si svolgerà la terza edizione della rassegna di spettacoli scientifici. Gli ospiti dell’edizione 2014 provengono dalle migliori compagnie e dai più prestigiosi science center di tutto il mondo. Regno Unito, Slovenia, Ungheria, Portogallo, Belgio, Israele, Spagna e, ovviamente, Italia.

Per l’Italia, oltre a Fosforo, al Muse e tanti altri, Le Nuvole con Massimiliano Foà, attore e curioso della storia della scienza, e Massimo Ruccio, fisico e comunicatore della scienza, saranno i protagonisti sabato 6 settembre e domenica 7 con tre repliche (spettacolo ed approfondimento storico-scientifico) di Su Galileo (vai alla scheda), per la scrittura e la regia di Fabio Cocifoglia. Un evento di comunicazione teatrale della scienza che racconta un Galileo suis generis che parlandoci dell’Uomo, attraverso storie e curiosità, stati d’animo e intuizioni, ci farà conoscere lo Scienziato e ci farà riflettere sulle sue principali scoperte e sulle implicazioni future delle stesse.

per informazioni www.isoladieinstein.eu 

FB: Isola di Einstein