Napoli è terza alla Finale Nazionale del Famelab 2016 grazie ad ARIANNA RICCHIUTI

E’ arrivata terza alla finale nazionale del talent show della scienza internazionale Famelab 2016, svoltasi la mattina del 4 maggio 2016 all’Agenzia Spaziale Italiana, ARIANNA RICCHIUTI che il 20 marzo scorso ha vinto la selezione locale del Famelab organizzata a Napoli da Le Nuvole al Galilei 104 a Città della Scienza.

Arianna Ricchiuti è studentessa in Scienze Biologiche presso l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” e ha raggiunto questo straordinario risultato a soli 21 anni e con un intervento  – rigorosamente in 3 minuti come competizione vuole – su Panspermia e Litopanspermia appassionato ed emozionante.

Finale Famelab Italia 2016

Finale Famelab Italia 2016 – Arianna Ricchiuti

Domenico D’Alelio, altro finalista da Napoli, ha stupito tutti con un coinvolgente rap sul tema dell’Ecologia che – siamo certi – ha raccolto moltissimi consensi fra il pubblico dei giovanissimi presenti in sala e aprirà nuovi e inesplorati orizzonti nel mondo della comunicazione della scienza.

Finale Famelab Italia 2016

Finale Famelab Italia 2016 – Domenico D’Alelio

Primo classificato  e vincitore è stato Lorenzo Pizzuti dalla selezione di Trieste mentre Maria Rachele Ceccarini da Perugia ha ottenuto il premio del pubblico.

Ricordiamo che Famelab è promosso dal *British Council* con il coordinamento Italia di *Psiquadro* e *Le Nuvole* referenti unici Sud Italia.

L’avventura di Arianna e Domenico è finita qui ma con ancora più forte il desiderio di specializzarsi e promuovere occasioni di comunicazione non convenzionale della scienza.
A Lorenzo Pizzuti il compito ora di rappresentare l’Italia alla finalissima internazionale al Cheltenham Science Festival*, nel Regno Unito mentre per tutti gli altri aspiranti famelaber l’appunatamento è al Famelab 2017…stay tuned!

Altre info, foto e video su www.famelab-italy.it.

I vincitori di Famelab 2015 a Napoli

L’esigenza di eventi di comunicazione (teatrale e non) della scienza nasce dal piacere di esplorare nuovi metodi di conoscenza, proposte pedagogiche sperimentali, in cui il linguaggio è una rielaborazione creativa del sapere della scienza mentre l’emozione della scoperta regala divertimento” con questo messaggio Salvatore Fruguglietti, referente per Le Nuvole del progetto Co_scienze, che sistemizza le attività di comunicatori della scienza, Com_unica – scuola di comunicazione della scienza, un premio di drammaturgia scientifica, una collana editoriale e diverse rassegne di teatro e scienza, ha introdotto al pubblico presente al Galilei 104 a Città della Scienza nella sera del 13 marzo 2015 l’appuntamento con le selezioni a Napoli edizione 2015 di FAMELAB il talent show della scienza promosso dal British Council, l’ente culturale britannico, e coordinato in Italia dai perugini Psiquadro.

Alla giuria composta dal Prof. Danilo Russo, del Laboratorio di Ecologia Applicata del Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, da Guglielmo Maglio, naturalista e responsabile aree espositive di Corporea di Città della Scienza, da Roberto Paura cofondatore e presidente dell’IIF (Italian Institute for the Future), da Giovanni Petrone, presidente di Le Nuvole, e Davide Gambocci, vincitore Famelab selezione Napoli 2014, è stato affidato il compito di individuare il primo ed il secondo classificato che parteciperanno alla Finale Nazionale del 9 maggio a Milano dove sarà designato il campione italiano che volerà alla finale internazionale durante il Cheltenham Science Festival, nel Regno Unito nella prima settimana di giugno.

Sul palcoscenico del FAMELAB NAPOLI sono risultati vincitori: MARCO MASSA, primo classificato, laureato triennale alla facoltà di matematica dell’Università di Napoli “Federico II” e LIBERATO PIZZA, secondo classificato, impegnato in un dottorato in fisica all’Università di Pisa. Massa ha presentato un primo intervento improntato sulla “Teoria dei giochi” ed un secondo dal titolo “Perturbazioni nelle previsioni” diversamente Liberato Pizza ha proposto due presentazioni basate sulla “Teoria delle gravità”.

Nonostante siano state numerose le richieste di candidatura pervenute, da studenti di facoltà scientifiche e non solo, ancora un po’ di diffidenza va superata nei confronti di questi primi esperimenti di talent nel mondo della comunicazione della scienza” – conclude Fruguglietti “Saremo, per questo, ancora più motivati nel metterci subito al lavoro per l’edizione 2016 delle selezioni Napoli del Famelab. L’appuntamento con Marco Massa e Liberato Pizza è a Milano, per tutti gli altri aspiranti comunicatori della scienza invece è nella primavera del prossimo anno. Noi li aspettiamo!”.

Guarda la galleria fotografica della serata del  13 marzo 2015 al Galilei 104 e i video delle performance di Marco Massa e Liberato Pizza.

 

 

Menzione Speciale 2014 Premio Cultura di Gestione – L’INTELLIGENZA DELLE MANI

L’INTELLIGENZA DELLE MANI

è questa l’opera di Le Nuvole che è stata premiata con la Menzione Speciale 2014 Premio Cultura di Gestione lo scorso 17 maggio a Roma, al Museo Nazionale Romano_Terme di Diocleziano, da Federculture come metodo e strategia per la nascita di nuovi spazi culturali.

A ritirare il premio il Presidente della Cooperativa Luciana Florio, che ha così descritto il progetto: “L’INTELLIGENZA DELLE MANI è stato il metodo d’intervento utilizzato per la rivitalizzazione e riqualificazione del GALILEI 104, l’antico padiglione industriale del 1857 trasformato in una struttura teatrale permanente.
Grazie ad un’equipe di venti giovani soci: architetti, ingegneri, tecnici, creativi, artigiani e volontari, accomunati da tenace entusiamo, versatilità e precise competenze, è stato interamente ripensato lo spazio del vecchio complesso, nel totale rispetto delle regole e della memoria storica del sito.
In 5 mesi di lavoro incessante, a novembre 2012 è nato il Galilei 104, il teatro de Le Nuvole, a Bagnoli, all’interno della Città della Scienza.
Uno spazio affascinante e coinvolgente, 270 posti, flessibile nella struttura, fruibile e multifunzionale. Scampato miracolosamente all’incendio doloso del 2013, dopo 8 mesi di fermo, ha recuperato in pieno la sua funzione”.

A consegnare il Premio la Vice Rappresentante del Kuwait presso l’ONU Manar Al Sabà alla presenza, tra gli altri, del Presidente di Federculture Roberto Grosso.

 

guarda il video della premiazione