Card LIBERI TUTTI LE NUVOLE_novità

 

La card LIBERI TUTTI LE NUVOLE è la grande NOVITA’ della stagione 2017/2018,
valida per gli appuntamenti FESTIVI a TEATRO e nei MUSEI inclusi nella rassegna YOUNG.

E’ un’imperdibile occasione per risparmiare ed accedere quando vuoi e con chi vuoi!

Sono disponibili due card LIBERI TUTTI LE NUVOLE:
> a 5 ingressi (euro 35) o a 10 ingressi (euro 60).
Possono essere utilizzate in un’unica soluzione o per più eventi, nell’ambito della rassegna YOUNG LE NUVOLE 2017/2018 nelle giornate festive:
  • per spettacoli al Teatro dei Piccoli (fatta eccezione per INTARSI) o per visite spettacolo nei musei  e siti archeologici (fatta eccezione per BALLO A CORTE)

Si possono acquistare:

  • ai nostri uffici in via Coroglio 104 c/o Città della Scienza, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 17
  • al Teatro dei Piccoli in viale Usodimare/Via Terracina (ingresso lato zoo, Mostra d’Oltremare) nei giorni di spettacolo anticipandosi un po’ rispetto all’orario di inizio o previo appuntamento.

Per utilizzare le card è necessaria la prenotazioneentro le ore 13 del venerdì precedente l’evento al numero 081 239 56 53

Le card hanno allegato titolo Siae, hanno validità per la stagione 2017/2018, le prenotazioni sono accolte fino ad esaurimento posti, gli ingressi prenotati e non utilizzati non vengono rimborsati.

richiedi info e prenota la tua card

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Didattica della Visione – progetto 2017>2018

Corso di aggiornamento per docenti di ogni ordine e grado_in collaborazione con Giorgio Testa/Casa dello Spettatore, Roma

SCARICA IL progetto ID 4636 DIDATTICA DELLA VISIONE


Per DIDATTICA DELLA VISIONE s’intende quell’insieme di procedimenti e tecniche finalizzate alla formazione dello spettatore teatrale, cioè di colui che sa vedere quel particolare oggetto d’arte, nato per essere visto, che è lo spettacolo teatrale. L’esigenza, sempre più sentita, di accompagnare il fruitore di un’arte verso una maggiore consapevolezza – dunque una più elevata capacità di godimento e di attenzione critica – nella sua posizione di lettore, di ascoltatore o di spettatore nel caso specifico del teatro, ha portato alla sperimentazione e al consolidamento di pratiche formative rivolte in maniera mirata a pubblici diversi. La questione dell’accompagnamento a teatro è qui considerata dal punto di vista del docente, che sceglie lo spettacolo per i propri studenti, con un particolare focus sulla preparazione, ma anche sul comportamento dello spettatore, dall’accesso alla sala, fino alla fruizione completa dello spettacolo.

Il pubblico infantile e giovanile, che pure ha a disposizione spettacoli televisivi di ogni genere, non ha la stessa facile possibilità di accesso allo spettacolo teatrale, e questo per la evidente ragione che l’offerta teatrale, anche quando gli sia espressamente destinata, è infinitamente più rara e preziosa (in tutti i sensi); del resto, l’ipotesi di un bambino che esce da solo per andare a teatro o che magari sceglie, come Pinocchio, di non andare a scuola per andare a teatro, è puramente fantastica (in tutti i sensi).
Di qui la necessità di un adulto mediatore e il dato di fatto che oggi a garantire l’incontro tra Teatro e pubblico infantile e giovanile sia soprattutto la Scuola e dunque l’insegnante. È l’insegnante, infatti – anche se, a certi livelli culturali, può intervenire il genitore – che assume l’iniziativa di “portare a teatro gli allievi” o, nei casi in cui ci siano le condizioni, di “portare il teatro agli allievi” direttamente negli spazi scolastici.
Che cosa induce l’insegnante a sobbarcarsi questa scelta che spesso rappresenta un lavoro aggiuntivo rispetto alla normale attività didattica? Sicuramente, sempre, la convinzione che l’esperienza ha un valore formativo, e poi, di volta in volta:
– la rilevanza culturale di un “contenuto” che lo spettacolo può presentare in modo diretto ed emotivamente efficace;
– il desiderio di far conoscere una forma di arte antica e nobile (spesso la scuola è il primo e unico tramite per questo incontro);
– l’occasione di incontrare un grande autore o una grande storia;
– l’intento di radicare nell’allievo il piacere e l’abitudine di una pratica del “vedere dal vivo insieme” che molto utilmente può dialogare oggi con la più pervasiva malia del solitario essere immersi davanti a uno schermo della Tv o della playstation.

Si tratta di motivazioni tutte pedagogicamente fondate, intenzionalmente e coscientemente assunte.
Ciò che l’insegnante e dunque la Scuola non sa, o sa meno, è che tutto questo lavoro, unito a quello parallelo di favorire nella scuola la pratica teatrale giocata in proprio dagli studenti è un contributo formidabile al mantenimento in vita dell’Arte del Teatro; del resto ne è scarsamente consapevole anche il Teatro.

Giorgio Testa, Casa dello Spettatore_Roma

Giorgio Testa è psicologo dell’età evolutiva e operatore teatrale. Occupatosi a lungo dei rapporti tra teatro ed educazione, ha fatto parte del Movimento di cooperazione educativa e ha diretto, dal 1997 al 2010, il Centro teatro educazione (Cte) dell’Ente teatrale italiano (Eti), struttura che si prefiggeva di valorizzare la conoscenza e la frequentazione del teatro sin dalla prima infanzia. Attualmente promuove a Roma e in tutto il territorio nazionale il lavoro di Casa dello Spettatore, nata per realizzare percorsi di formazione del pubblico di tutte le età.

calendario 2017/2018

 

martedì 17 ottobre ore 16.30/20.30 SEMINARIO DI APERTURA
A partire dalla considerazione che la visione di uno spettacolo teatrale debba essere il centro di un percorso che mobiliti conoscenze, domande ed emozioni e dalla consapevolezza che “imparare a vedere” è il risultato di un processo, si propongono – a partire dai titoli del cartellone teatrale Le Nuvole 17/18 – pratiche e strumenti didattici per la formazione del docente che vorrà inserire la visione di spettacoli teatrali nel proprio programma scolastico.

martedì 7 novembre ore 16.30/20.30 TREASURE ISLAND
Spettacolo in lingua inglese della compagnia anglosassone The Play Group in cui gli insegnanti saranno coinvolti in prima persona nelle dinamiche di interazione con cui è prassi per la compagnia coinvolgere gli studenti durante le loro performances sia durante che a conclusione degli spettacoli. Sarà presentato, inoltre, il pacchetto didattico con cui i docenti hanno modo di lavorare in aula prima e dopo la visione dello spettacolo con la classe.

INCONTRI PRE / POST
Ai seminari sono affiancati 2 incontri 1 PRE / 1 POST la visione di uno spettacolo teatrale. La proposta prevede la visione di almeno 1 dei 5 spettacoli abbinati a DIDATTICA DELLA VISIONE (contrassegnati con * sul cartellone) e intende coinvolgere gli insegnanti in una ricerca aperta e condivisa intorno a quel “prima” di attese, curiosità, conoscenze e ipotesi che accompagnano lo spettatore nel tempo che precede lo spettacolo, e a quel “dopo” di reazioni e rielaborazioni. Ogni incontro è sostenuto da specifici materiali appositamente strutturati, in cui ritrovare di volta in volta spunti e tracce da percorrere.

  • LA REPUBBLICA DEI BAMBINI – età consigliata > scuola primaria
    lunedì 6 novembre ore 16.30/20.30 incontro pre – visione
    spettacolo > lunedì 13 novembre
    lunedì 20 novembre ore 16.30/20.30 incontro post – visione
  • BIANCANEVE, LA VERA STORIA – età consigliata > ultimi anni scuola primaria, scuola secondaria
    mercoledì 17 gennaio ore 16.30/20.30 incontro pre – visione
    spettacolo > giovedì 25 e venerdì 26 gennaio
    lunedì 5 febbraio ore 16.30/20.30 incontro post – visione
  • VASSILISSA E LA BABARACCA – età consigliata > scuola primaria
    venerdì 9 febbraio ore 16.30/20.30 incontro pre – visione
    spettacolo > giovedì 15 e venerdì 16 febbraio
    mercoledì 21 febbraio ore 16.30/20.30 incontro post – visione
  • L’ALBERO DI PEPE – età consigliata > scuola dell’infanzia e prime classi di primaria
    martedì 10 aprile ore 16.30/20.30 incontro pre – visione
    spettacolo > lunedì 16 e martedì 17 aprile
    venerdì 20 aprile ore 16.30/20.30 incontro post – visione
  • SENZA PIUME – età consigliata >ultimo anno scuola primaria, scuola secondaria
    mercoledì 11 aprile ore 16.30/20.30 incontro pre – visione
    spettacolo > mercoledì 18 aprile
    lunedì 23 aprile ore 16.30/20.30 incontro post – visione

lunedì 11 e martedì 12 giugno ore 16.00/20.00 SEMINARIO DI CHIUSURA
Assistere a uno spettacolo teatrale è un’esperienza di gruppo, un ‘vedere insieme’ lo stesso spettacolo e contemporaneamente un’esperienza individuale in cui ogni spettatore ‘vede da solo’, con i suoi occhi, in un suo modo proprio. Ma che cosa realmente vediamo insieme e cosa vediamo soli? In che relazione sono le due esperienze di visione? Come accedere alla visione di un altro? A partire da queste domande si propone a un gruppo di spettatori un percorso di ricerca che avrà a riferimento l’esperienza condivisa di vedere uno spettacolo.

 info, costi e modalità

Durata:
 – minima 20 ore composte da seminario di apertura (4 h) + 2 incontri: 1 pre e 1 post visione dello spettacolo (8 h.) + seminario di chiusura (8 h.);
– il corso può essere esteso a ulteriori 4 spettacoli (oltre a quello già incluso nella durata minima) e ai relativi incontri pre e post visione (è possibile partecipare anche a uno solo degli incontri senza rilascio di attestato).

Sede di realizzazione:
Teatro dei Piccoli, viale Usodimare, Napoli

Costi:
– gli incontri di formazione con i docenti sono gratuiti
– biglietto spettacolo per studenti € 7,00 – abbonamento a 3 spettacoli € 18,00
– alla prenotazione dello spettacolo per i propri studenti è necessario prenotare anche i 2 incontri di formazione abbinati.

Per avere diritto all’ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE
ISCRIZIONE OBBLIGATORIA sulla piattaforma S.O.F.I.A./MIUR

Incontri riconosciuti come formazione per il personale della scuola in forza dell’accreditamento al MIUR di Le Nuvole come ente di formazione. È previsto l’esonero dall’obbligo del servizio. Sarà rilasciato attestato di partecipazione agli iscritti a S.O.F.I.A./MIUR

Informazioni [email protected]   Morena Pauro [email protected]
tel. 081 239 5653/081 239 7299 – feriali 9.00/17.00

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Teatro Scuola Vedere Fare

ID 4638 TEATRO SCUOLA VEDERE FARE

Ecco la 4° edizione del progetto di Morena Pauro Le Nuvole/Casa del ContemporaneoSalvatore Guadagnuolo AgitaGiorgio Testa Casa dello Spettatore per l’anno scolastico 2017-2018.

T il teatro rimarrà centrale nell’approccio non solo pratico ma soprattutto poetico: la necessità di ridefinire una dimensione dell’arte in ambito educativo è fondamentale affinché si possa continuare quel processo di rinnovamento che esige la società.
S la scuola necessita di interlocutori sempre più partecipi dei meccanismi e dei bisogni. A scuola per imparare ma anche per partecipare, perché il teatro è come la libertà: partecipazione!
V vedere il teatro, andare a teatro, avvicinare tutti (bambini, ragazzi e adulti) ad un’arte antica: avere la possibilità di comprendere quali meccanismi si innescano per poter continuare in altri luoghi la magia che quel che si è visto ha suscitato.
F fare laboratorio: dove si attende a un lavoro. Una ricerca continua per scoprire attraverso una metodologia trasversale una didattica del confronto, una relazione autentica per poter crescere individui consapevoli.

Teatro Scuola Vedere Fare (TSVF) è un progetto di condivisione, confronto e dialogo tra la scuola e il teatro che, d’intesa, mirano ad avvicinare le nuove generazioni ai linguaggi artistici ed espressivi come forma di conoscenza e di relazione con gli altri e il mondo.
Il ‘fare teatro nella scuola’ riveste una notevole importanza per la propensione ad essere una reale lente d’ingrandimento delle tendenze di pensiero dei giovani e dei loro educatori.
Un’educazione al teatro e alla teatralità impone una visione pedagogica del ‘fare’ anche attraverso la visione degli spettacoli di teatro professionale che diventa la naturale e giusta sintesi/verifica di un percorso di crescita sociale e culturale. Gli spettacoli del cartellone 2017/2018 si inseriscono nel progetto come un momento fondamentale della riflessione e della proposta culturale, per completare il processo del fare e del vedere.
Il teatro integra l’esperienza scolastica con la propria modalità creativa, abbatte barriere territoriali, culturali e sociali e si posiziona accanto ai percorsi curriculari e di didattica. Rispondendo all’esigenza del teatro che è quella del ‘fare’, del ‘vedere’ e del ‘rifletterci su’, il progetto interseca diverse competenze, trovando la chiave della buona riuscita nel momento dell’incontro, inteso come occasione di dialogo e di recupero emotivo.

TSVF è un progetto pedagogico inclusivo intorno al teatro, alla scuola, alle nuove generazioni, con l’obiettivo di scoprire nuovi modi di fare scuola e fare teatro, che assicuri a tutti il proprio spazio, ma che insegni anche a superare i limiti potenziali di ognuno, per una scuola e un teatro accessibili a tutti, per tutti, con tutti. Ma è anche il luogo dove la cultura di bambine/i, ragazze/i ha uno spazio dedicato nel quale costruire la “poetica delle nuove generazioni”.
Morena Pauro Le Nuvole – Casa del Contemporaneo

TEATRO SCUOLA VEDERE FARE è un progetto rivolto a classe (o gruppo interclasse/età omogenea) di scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado con sede nella Regione Campania.

Il progetto prevede che:
>i docenti partecipino ai seminari di apertura e chiusura del progetto;
>la classe veda 3 spettacoli teatrali, a scelta, nel cartellone young 2017/2018 al Teatro dei Piccoli di Napoli di cui almeno 1 scelto fra quelli abbinati al percorso Didattica della Visione (DdV);
> che entro lunedì 6 novembre dovrà essere inviato il modulo di prenotazione ai 3 spettacoli e ai relativi incontri di DdV: 2 incontri, 1 prima (pre) della visione e 1 successivo (post). Gli incontri coinvolgeranno gli insegnanti in una ricerca aperta e condivisa intorno a quel “prima” di attese, curiosità, conoscenze e ipotesi che accompagnano lo spettatore nel tempo che precede lo spettacolo, e a quel “dopo” di reazioni e rielaborazioni. Ogni incontro è sostenuto da specifici materiali appositamente strutturati, in cui ritrovare di volta in volta spunti e tracce da percorrere.

IL VEDERE e IL FARE

1.il VEDERE – Didattica della Visione (DdV) a cura di Casa dello Spettatore/Roma
Per DdV s’intende quell’insieme di procedimenti e tecniche finalizzate alla formazione dello spettatore teatrale, cioè di colui che sa vedere quel particolare oggetto d’arte, nato per essere visto, che è lo spettacolo teatrale. L’esigenza, sempre più sentita, di accompagnare il fruitore di un’arte verso una maggiore consapevolezza – dunque una più elevata capacità di godimento e di attenzione critica – nella sua posizione di lettore, di ascoltatore o di spettatore nel caso specifico del teatro, ha portato alla sperimentazione e al consolidamento di pratiche formative rivolte in maniera mirata a pubblici diversi. La questione dell’accompagnamento a teatro è qui considerata dal punto di vista del docente, che sceglie lo spettacolo per i propri studenti, con un particolare focus sulla preparazione, ma anche sul comportamento dello spettatore, dall’accesso alla sala, fino alla fruizione completa dello spettacolo.

A partire dalla considerazione che la visione di uno spettacolo teatrale debba essere il centro di un percorso che mobiliti conoscenze, domande ed emozioni e dalla consapevolezza che “imparare a vedere” è il risultato di un processo, si propongono- a partire dai titoli del cartellone teatrale Le Nuvole 17/18 – pratiche e strumenti didattici per la formazione del docente che vorrà inserire la visione di spettacoli teatrali nel proprio programma scolastico.

LA REPUBBLICA DEI BAMBINI – età consigliata > scuola primaria spettacolo > lunedì 13 novembre ore 9.30 e 11.30
lunedì 6 novembre ore 16.30/20.30 incontro pre – visione/lunedì 20 novembre ore 16.30/20.30 incontro post – visione

BIANCANEVE, LA VERA STORIA – età consigliata > ultimi anni primaria, scuola secondaria spettacolo > giovedì 25 e venerdì 26 gennaio ore 9.30 e 15.00
mercoledì 17 gennaio ore 16.30/20.30 incontro pre – visione/lunedì 5 febbraio ore 16.30/20.30 incontro post – visione

VASSILISSA E LA BABARACCA – età consigliata > scuola primaria spettacolo > giovedì 15 e venerdì 16 febbraio ore 9.30 e 15.00
venerdì 9 febbraio ore 16.30/20.30 incontro pre – visione/mercoledì 21 febbraio ore 16.30/20.30 incontro post – visione

L’ALBERO DI PEPE – età consigliata > scuola dell’infanzia e prime classi di primaria spettacolo > lunedì 16 e martedì 17 aprile ore 10
martedì 10 aprile ore 16.30/20.30 incontro pre – visione/venerdì 20 aprile ore 16.30/20.30 incontro post – visione

SENZA PIUME – età consigliata > ultimo anno scuola primaria, scuola secondaria spettacolo > mercoledì 18 aprile ore 9.30 e 15.00
mercoledì 11 aprile ore 16.30/20.30 incontro pre – visione/lunedì 23 aprile ore 16.30/20.30 incontro post – visione

lunedì 12 e martedì 13 giugno ore 16.00/20.00 SEMINARIO DI CHIUSURA
Assistere a uno spettacolo teatrale è un’esperienza di gruppo, un ‘vedere insieme’ lo stesso spettacolo e contemporaneamente un’esperienza individuale in cui ogni spettatore ‘vede da solo’, con i suoi occhi, in un suo modo proprio. Ma che cosa realmente vediamo insieme e cosa vediamo soli? In che relazione sono le due esperienze di visione? Come accedere alla visione di un altro? A partire da queste domande si propone a un gruppo di spettatori un percorso di ricerca che avrà a riferimento l’esperienza condivisa di vedere uno spettacolo.


2. il FARE
Teatro in classe a cura di AGITA
Il progetto prevede l’apertura di un laboratorio teatrale a scuola – gruppo classe o interclasse – curato dai docenti. Il lavoro dei docenti sarà costantemente seguito ed accompagnato dagli operatori teatrali AGITA con:
> 5 incontri di laboratorio, in classe, con gli alunni e i docenti. Gli operatori teatrali andranno a scuola, tra novembre e aprile, in date e orari da concordare
> 8 incontri con i docenti, al Teatro dei Piccoli, a partire da novembre e per concludersi a maggio.

Lo spettacolo/la comunicazione finale dovrà essere realizzato secondo questi termini:
> il testo utilizzato potrà essere ispirato o liberamente tratto da altre opere ma il risultato dovrà essere un’opera originale > dovrà avere una durata massima di 30 minuti                                                                                                                                                                    > dovrà essere “in scena” entro 5/10 minuti dall’ingresso, della classe, sul palcoscenico > dovrà essere adatto ad un palcoscenico di m 8 x 8, dotato di fondale e quinte nere; con illuminazione fissa dello spazio e impianto audio standard, (impianti audio e luci uguali per tutte le scuole) senza l’ausilio di altra strumentazione tecnica > dovrà essere completamente autonomo per oggetti, scene, costumi e tutto quanto occorre allo spettacolo > dovrà essere completamente autonomo rispetto a tutto il personale funzionale allo spettacolo, un docente (formato dal nostro tecnico) si occuperà delle operazioni di start e stop musiche.

Il progetto si concluderà con l’inserimento del lavoro teatrale nel cartellone MAGGIO ALL’INFANZIA Napoli, rassegna di spettacoli fatti dai ragazzi”, che si terrà a maggio (in date e orari da concordare) al Teatro dei Piccoli. L’inserimento in rassegna prevede, per ogni classe: > 1 incontro, per prove dello spazio scenico, con gli alunni e i docenti > 1 incontro, per lo spettacolo/comunicazione finale, con gli alunni e i docenti > la fornitura di impianti audio e luce necessari, per tutti e 2 gli incontri > la stampa di un opuscolo con tutti gli spettacoli/comunicazioni finali di tutte classi coinvolte.
Le classi partecipanti dovranno: > essere autonome per tutto l’occorrente la colazione al sacco > partecipare – gratuitamente e previa prenotazione – ad almeno un’altra matinée o pomeridiana di spettacoli.

Tutti gli spettacoli saranno ripresi integralmente, da un operatore professionista, a scopo di documentazione. Per poter effettuare le riprese è indispensabile l’autorizzazione scritta di tutti i genitori della classe. Su richiesta è possibile acquistare il DVD integrale della matinée o pomeridiana.

MAGGIO ALL’INFANZIA è l’esito finale del laboratorio, sarà il momento conclusivo del percorso fatto che ha avuto come fine la creazione (o il rafforzamento) di un gruppo classe forte e coeso. L’intento è coinvolgere TUTTI in un lavoro sinergico, dove sentirsi protagonisti, coinvolti e motivati in tutte le fasi del processo, a partire dalla stesura del testo fino alla messa in scena sul palcoscenico. In scena, volutamente, pochi elementi teatrali, per lasciare tutto lo spazio e l’attenzione ai ragazzi, ai loro pensieri e alle loro parole, unici protagonisti al centro del progetto. MAGGIO ALL’INFANZIA è l’evento finale del progetto dove si realizza l’incontro tra le scuole coinvolte, con lo scopo di presentare e raccontare il proprio percorso | creare momenti di incontro e di scambio tra le scuole partecipanti | attivare momenti di confronto sul vedere teatro | attuare momenti strutturati di riflessione teorica | sviluppare incontri di scambio con mediatori teatrali delle diverse realtà | curare il processo di formazione individuale, tenendo conto insieme di competenze e vocazioni personali, ma anche di bisogni evidenziati nel corso dell’attività. Non è una vetrina di eventi, ma un momento fondamentale dove l’esperienza scolastica confluisce sul terreno del teatro, scambiando visioni, confrontando pratiche, condividendo esperienze.

 

3. il CALENDARIO VEDERE FARE 

> venerdì 27 ottobre. scadenza termini di presentazione domande di partecipazione Prima di effettuare l’iscrizione è necessario aver ottenuto tutti i permessi e le autorizzazioni dall’Istituto Scolastico di appartenenza. Le iscrizioni chiuderanno al raggiungimento del numero massimo consentito e, comunque, entro la data qui indicata. Per partecipare: compilare e inviare il TSVF_17_18_MODULO DI ADESIONE (1 per ogni classe/gruppo) a [email protected] con elenco alunni e docenti impegnati. In oggetto alla mail indicare “richiesta partecipazione TSVF”.

> lunedì 6 novembre. scadenza termini prenotazione 3 spettacoli di cui almeno 1 abbinato agli incontri di DdV. Compilare e inviare il TSVF_17_18_MODULO PRENOTAZIONE SPETTACOLI

> 29 novembre, ore 17.00/20.00. A teatro. FARE/TEATRO/AGGIORNAMENTO aperto a dirigenti scolastici, insegnanti, genitori. Apriamo la serie di incontri, del percorso di formazione, con un incontro allargato per una maggiore condivisione della progettualità.

> novembre/aprile. In classe. FARE/TEATRO/LABORATORIO 5 incontri (1 al mese) a scuola, di 2 ore cadauno. Date e orari da concordare con ogni singola classe.

> mercoledì 20/12, 31/01, 28/02, 28/03, 18/04, 30/05, ore 17.00/20.00. A teatro. FARE/TEATRO/AGGIORNAMENTO

> venerdì 28 febbraio. MATERIALE STAMPA. Termine ultimo per l’invio a [email protected] di titolo dello spettacolo | scheda di max. 5 righe di presentazione dello spettacolo/del lavoro svolto e da una dedica (da considerare, nella stesura, che sarà distribuita al pubblico che assisterà allo spettacolo) | 4/5 foto in buona risoluzione che rappresentino il lavoro | liberatoria (firmata dai genitori) per l’uso delle immagini foto e video dei minori (richiedere il modello ai ns uffici). Il mancato invio, nei termini, comporterà l’esclusione del proprio progetto dai materiali stampati

> dal 2 maggio. A teatro: PROVE. FARE/TEATRO/LABORATORIO Prove del proprio spettacolo di fine laboratorio, in teatro, prevede per ogni classe l’utilizzo esclusivo del Teatro dei Piccoli per max. 2 ore (al mattino tra le 8.30 e le 12.30 o al pomeriggio dalle 13.00 alle 17.00). Date e orari da concordare con ogni singola classe.

> dal 14 maggio ore 8.30/12.30 e ore 13.30/17.30. A teatro. SPETTACOLO/COMUNICAZIONE FINALE. MAGGIO ALL’INFANZIA Napoli, rassegna di spettacoli fatti dai ragazzi. Programma delle giornate: matinée: ore 8.30 ingresso in teatro e preparazione allo spettacolo | ore 10 apertura teatro al pubblico, a seguire inizio spettacoli (da 2 a 3, senza intervallo) | ore 12 circa, termine attività e incontro, in giardino, con il pubblico | ore 12.30/13.30 merenda e rientro a scuola >pomeridiane: ore 12.30/13.30 merenda | ore 13.30 ingresso in teatro e preparazione allo spettacolo | ore 15 apertura teatro al pubblico, a seguire inizio spettacoli (da 2 a 3, senza intervallo) | ore 17 circa, termine attività e incontro, in giardino, con il pubblico.

> da giovedì 17 maggio ore 12.00 a domenica 20 maggio ore 21.00. A Bari. ESPLORAZIONI  alla 21a edizione del festival di teatro per le nuove generazioni MAGGIO ALL’INFANZIA, a cura di Teatri di Bari. Sarà data priorità di partecipazione ai docenti dei progetti TSVF. Attività a pagamento.

> giovedì 31 maggio ore 17.00/20.00. A teatro. TSVF. INCONTRO DI CHIUSURA aperto a dirigenti scolastici, insegnanti, genitori. Confronto sul teatro della scuola e su metodologie, poetiche e ricadute. Testimonianza dei docenti TSVF 2017/2018 che presenteranno una breve comunicazione teatrale, a testimonianza del cammino, della strada percorsa insieme e quotidianamente, con “valigie da svuotare e da riempire perché alla fine del viaggio si è subito pronti per un’altra avventura.”

> lunedì 11 e martedì 12 giugno, ore 16.00/20.00. A teatro. VEDERE. SEMINARIO DI CHIUSURA aperto a dirigenti scolastici, insegnanti, genitori.

> mercoledì 13 giugno, ore 10.00/18.00. Luogo da definire. FARE. SEMINARIO DI CHIUSURA

> mercoledì 20 giugno, ore 17.00/21.00. A teatro. I docenti del Maggio all’Infanzia Bari, “restituiscono” l’esperienza del progetto ESLPORAZIONI 2018.

 

4. i COSTI 

La quota di partecipazione è di € 30,00 a studente (per gruppi costituiti da minimo 25 unità, in caso di numero minore di partecipanti il costo potrebbe subire variazioni), pari a minimo € 750 per ogni gruppo, comprensivo di tutte le seguenti attività, da ottobre a aprile: abbonamento a 3 spettacoli teatrali scelti nel cartellone young del Teatro dei Piccoli + 5 incontri di laboratorio in classe.

Sono esclusi il trasporto scuola/teatro per n° 6 volte ½ giornata o 4 volte ½ giornata + 1 intera + costi per oggetti, costumi e tutto il materiale che sarà necessario all’allestimento (minimo) dello spettacolo.

La quota – potrà essere versata in contanti o con bonifico intestato a Associazione Casa del Contemporaneo Banca Monte Pruno Credito Cooperativo di Fisciano, Roscigno e Laurino SC – IBAN IT04W0878476210011000112275:
> integralmente, in data 1° spettacolo scelto > in 2 soluzioni, il 50% in data 1° spettacolo, il saldo al 2° spettacolo.

Saranno rilasciati biglietti SIAE per importo equivalente.

Per l’uso del Teatro dei Piccoli e di tutti i materiali illuminotecnici, per le 2 giornate di maggio (prove e spettacolo/comunicazione finale) è richiesto un contributo di € 3 per ogni ospite (e fino ad un massimo di 4) dell’alunno in scena. Un genitore delegato dai docenti raccoglierà le prenotazioni e verserà in un’unica soluzione il contributo, contestualmente al numero effettivo dei partecipanti. Saranno rilasciati regolari biglietti SIAE.
Per il dvd (facoltativo) con la ripresa integrale dello spettacolo è richiesto un contributo di € 8 ad alunno. Un genitore delegato dai docenti raccoglierà le prenotazioni e verserà in un’unica soluzione il contributo alla prenotazione delle copie.

Tutti gli incontri con i docenti:

  • 90 ore di studio, ricerca e programmazione del FARE teatro in classe e di approfondimento sul VEDERE teatro con la classe
  • sono totalmente gratuiti e sono riconosciuti come formazione per il personale della scuola in forza dell’accreditamento al MIUR di Le Nuvole come ente di formazione. È previsto l’esonero dall’obbligo del servizio. Sarà rilasciato attestato di partecipazione previa iscrizione sul portale S.O.F.I.A./MIUR

5. TERMINI DI PARTECIPAZIONE

ID 4638 TEATRO SCUOLA VEDERE FARE – Le Nuvole – TEATRO SCUOLA VEDERE FARE > max 90 ore – min. 40 ore

ISCRIZIONI dal 28/10/2017 fino al 06/11/2017

Il CALENDARIO incontri del corso per l’A.S. 2017/2018:
>il Fare: mercoledì 29/11, 20/12, 31/01, 28/02, 28/03, 18/04, 30/05, ore 17.00/20.00 (21h)
>Treasure Island: 7/11 – ore 17/21 (4h)
>il Vedere ovvero incontri pre e post visione di uno spettacolo: 6/11 e 20/11, 17/01 e 5/02, 09/02 e 21/02, 10/04 e 20/04, 11/04 e 23/04 – ore 16.30/20.30 (8h minimo/40h max.)
>TSVF- seminario di chiusura: 31/05 – ore 17/20 (3h)
>il Vedere – seminario di chiusura: 11 e 12/06 – ore 16/20 (8h)
>il Fare – seminario di chiusura: 13/06 – ore 10/18 (8h)
>Restituzioni: 20/06 – ore 15/21 (6h)

DESTINATARI: classe (o gruppo interclasse/età omogenea) di scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado con sede nella Regione Campania – numero limitato di partecipanti, le prenotazioni chiuderanno a esaurimento posti, scadenza termini di presentazione domande di partecipazione venerdì 27 ottobre 2017, inviando il modulo (da richiedere ai nostri uffici).

Per avere diritto all’ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE
ISCRIZIONE OBBLIGATORIA entro il 6 NOVEMBRE 2017 per i soli docenti ammessi al progetto
sulla piattaforma S.O.F.I.A./MIUR: codice ID 4638 TEATRO SCUOLA VEDERE FARE

 

 ID 4638 TEATRO SCUOLA VEDERE FARE

TSVF_17_18_MODULO DI ADESIONE

TSVF_17_18_MODULO PRENOTAZIONE SPETTACOLI

 

INFORMAZIONI tel. 081 239 5653 – feriali 9.00/17.00|[email protected] | Morena Pauro [email protected]
facebook: teatrolenuvole – www.lenuvole.it

 

PRATICA MAESTRA_incontri di formazione sulla pedagogia della situazione, per abbattere le differenze

PRATICA MAESTRA a cura di Le Nuvole/Casa del Contemporaneo in collaborazione con Salvatore Guadagnuolo, AGITA

Tre incontri per sperimentare e documentarsi su alcuni modelli di pratica educativa. Don Milani e Giulia Civita Franceschi hanno rappresentato degli esempi pedagogici la cui pratica, applicata alla situazione, ha dato una serie di risposte che sono ancora ripercorribili nel mondo educativo di oggi.
Educazione è una parola da declinarsi al plurale per esplicitare la natura di aiuto maieutico che essa implica come metodo, un particolare indispensabile in un quadro di educazione degli adulti. Tale significato fa preferire il termine “educazione” a quello di “formazione” (che implica un’idea di intervento esterno a plasmare un soggetto “informe”, a meno che non lo si intenda in senso attivistico, come ricerca della propria “forma” da parte del soggetto) o di “istruzione” (dove è implicita l’idea di costruzione del soggetto attraverso un addestramento tecnico).
Ci sono state alcune esperienze dove il termine “educazione” è inoltre estensivo rispetto a quello di “scuola” e allarga l’intervento a tutti quei contesti sociali in cui il senso della relazione instaurata è il prendersi cura dell’altro, dello star bene e delle istanze espressive dell’altro.
I tre appuntamenti, lo spettacolo su Don Milani (il 31 gennaio), la testimonianza di Giulia Civita (il 28 marzo) e la presenza di Eraldo Affinati e Fabio Cocifoglia (il 31 maggio), avranno come filo rosso l’educazione in contesti sociali particolari e di conseguenza lo sviluppo di una pedagogia della situazione per affrontare e superare barriere e differenze.
Tuttavia una vera pedagogia della differenza si esprime non certo in prediche e indottrinamenti, né con tecniche di persuasione più o meno sofisticate, ma anzitutto sperimentando quotidianamente la realtà di una scuola come una “comunità di diversi”, che non emargina chi non è “uguale” o chi non è in grado di seguire il ritmo dei migliori.
È chiaro che, perché tutto ciò avvenga, è necessario porre come elementi centrali della relazione educativa l’ascolto, il dialogo, la ricerca comune e l’utilizzo di metodologie attive e di tecniche d’animazione in grado di sviluppare le capacità critiche di porsi delle domande, di imparare a mettersi nei panni altrui, di attivare delle reti di discussione, di uscire dagli schemi, di essere creativi e divergenti.
E il linguaggio teatrale diventa molto utile per dar corpo e vita ai progetti e per tradurre idee in concreti percorsi di avvicinamento e conoscenza delle culture dell’umanità.
Salvatore Guadagnuolo

INFO UTILI

  • destinatari: docenti di scuole di ogni ordine e grado (prenotazione consigliata*)
  • durata: 20 ore complessive ( di cui 8 ore di formazione individuale)
  • date: mercoledì 31 gennaio | mercoledì 28 marzo | giovedì 31 maggio 2018 ore 17.00 – 21.00 (vai al calendario, in homepage)
  • sede di realizzazione: Teatro dei Piccoli, via Usodimare, Napoli
  • costi e modalità di pagamento: € 10,00**
  • dettagli sul calendario attività:
  • mercoledì 31/01 spettacolo teatrale Cammelli a Barbiana – Don Lorenzo Milani e la sua scuola di Inti di Brindisi
    Un ragazzo ricco, sorridente e pure bello. In lotta con la scuola e la sua famiglia. I domestici di casa lo chiamano “signorino”, e a lui non va giù. Ma è un figlio di papà che mentre i ragazzi della sua età vanno a combattere per Mussolini, studia da pittore. Eppure, sotto le bombe dell’estate del ‘43 lascia la sua bella e comoda vita per farsi prete, senza immaginare che da lì a una decina d’anni verrà esiliato in mezzo ai boschi dell’Appenino toscano dalla sua stessa Chiesa. Ma proprio lassù questo ragazzo ricco, sorridente e pure bello darà vita – con pochi ragazzi di mezza montagna – al miracolo della Scuola di Barbiana, diventando il maestro più rivoluzionario, dinamitardo e rompicoglioni del dopoguerra italiano: don Lorenzo Milani.

 

  • mercoledì 28/03 MARE MATER docufilm di Casa del Contemporaneo/Le Nuvole
    Negli anni tra il 1913 e il 1928, Napoli fu al centro dell’interesse pedagogico internazionale per un esperimento educativo straordinario, che si realizzò sulla Nave-Asilo “Caracciolo”, una piro-corvetta in disuso, donata dalla Marina Militare. A dirigere la “Caracciolo”, fu chiamata Giulia Civita Franceschi che in 15 anni di attività raccolse nei vicoli di Napoli oltre 750 ragazzi, sottraendoli a una condizione di abbandono e delinquenza e indirizzandoli ai mestieri del mare. Il suo metodo – apprezzato da Maria Montessori – poneva al centro i valori della dignità legata al lavoro, della solidarietà e degli affetti. Nel 1928, Giulia Civita Franceschi fu allontanata dal fascismo che, nel suo intento anti-democratico e totalitario, volle inserire questo istituto educativo nell’Opera Nazionale Balilla, interrompendone la peculiare funzione.

  • giovedì 31/05 PRATICA MAESTRA
    Giulia Civita (1870-1957) e Lorenzo Milani (1923-1967), ancora oggi non smettono di interrogarci, ne raccogliamo la sfida esistenziale, ancora aperta e drammaticamente incompiuta a partire da L’uomo del futuro. Sulle strade di don Lorenzo Milani di Eraldo Affinati (scrittore e docente) e con Da scugnizzi a marinaretti. L’esperienza della Nave Asilo Caracciolo, a cura di Antonio Mussari e Maria Antonietta Selvaggio, con Fabio Cocifoglia (autore e regista). L’incontro vedrà anche una testimonianza dei docenti TSVF 2017/2018 che presenteranno una breve comunicazione teatrale, a testimonianza del cammino, della strada percorsa insieme e quotidianamente, con “valigie da svuotare e da riempire perché alla fine del viaggio si è subito pronti per un’altra avventura.”
Incontri riconosciuti come formazione per il personale della scuola in forza dell’accreditamento al MIUR di Le Nuvole come ente di formazione. È previsto l’esonero dall’obbligo del servizio. Sarà rilasciato attestato di partecipazione

*Al modulo di prenotazione dovrà essere allegato la ricevuta del bonifico o il codice di detrazione dalla Carta docente. La prenotazione sarà considerata effettiva al versamento della quota di partecipazione_ scarica il modulo prenotazione_corsi di aggiornamento docenti

**La quota di partecipazione potrà essere:

  • versata con bonifico bancario intestato a Le Nuvole Soc. Coop. Via Tasso, 480 – Napoli 80127 – IBAN: IT68U0623003546000063382145 (specificare nella causale PRATICA MAESTRA);
  • detratta dal bonus della Carta Docente.

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Festa di San Gennaro in IMAGO MUNDI 2015

Si avvicina alla conclusione la lunga maratona di “Imago Mundi, feste e santi della Città di Napoli“, il programma di iniziative culturali e di spettacolo in cui per la prima volta sono riunite tra loro in un unico contenitore le principali feste religiose che si svolgono a Napoli nel mese di settembre: la Festa della Madonna della Neve a Ponticelli, la Festa di Piedigrotta, la Festa di San Gennaro, la Festa di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori a Marianella, per riproporle tutte insieme all’attenzione dei cittadini napoletani e dei visitatori della città e valorizzarle sia in chiave culturale che turistica.

Iniziata ad agosto, IMAGO MUNDI ha fatto registrare sin qui un bilancio ampiamente positivo per questo progetto voluto dall’Assessore alla Cultura del Comune, Nino Daniele, con la direzione artistica di Giulio Baffi, abile nell’abbinare la cultura alla tradizione religiosa.

“Un corpus di eventi disseminati nei diversi quartieri cittadini che mira a recuperare l’identità dei luoghi e a ricercarne la ricchezza culturale ed etno-antropologica stratificata in secoli di storia” – riferiscono Daniele e Baffi “Il riconoscimento della nostra storia comune, attraverso riti, feste, arte e tradizione e il recupero del loro legame identitario con i luoghi, rappresenta il tema unificante di tutto il programma, ma il recupero e la valorizzazione delle antiche feste religiose e popolari, la loro riproposizione in chiave contemporanea e la loro reinterpretazione artistica possono rappresentare anche un richiamo culturale di ampia portata, contribuendo ulteriormente al rilancio turistico della Città di Napoli, grazie al grande potere di attrazione e di suggestione che Napoli possiede e che ha reso universale la sua stessa identità culturale”.

Le performance inserite in programma integrano il già ricco calendario di eventi messi a punto dai Comitati e dai soggetti presenti ed operanti sul territorio, integrandoli ed arricchendoli con ulteriori emozioni e divertimento.

A settembre Le Nuvole cureranno la produzione e la l’organizzazione  degli appuntamenti legati alla FESTA DI SAN GENNARO:  L’oro di Murolo il 18 settembre e Spassiunatamente il 24 settembre al Museo Diocesano in Largo Donnaregina e San Gennaro Day il 25 settembre sul Sagrato del Duomo di Napoli.

Su imagomundinapoli.it maggiori informazioni.

La grande magia in tournée

A 30 anni dalla morte del grande drammaturgo napoletano Eduardo De Filippo, Le Nuvole e Teatro Stabile Napoli rendono omaggio con lo spettacolo LA GRANDE MAGIA nell’adattamento di Rosario Sparno che sarà in scena in diversi teatri d’Italia a partire da sabato 7 marzo 2015.

“Dopo ‘Sik Sik l’artefice magico’ del 1929, nel 1948 Eduardo torna con ‘La grande magia’ sul tema dell’illusione e della magia, dalla quale era evidentemente affascinato. Stavolta, l’illusionista Otto Marvuglia rende partecipi gli spettatori dei trucchi inducendo a credere che fin quando dura la commedia della vita, gli avvenimenti narrati siano reali. Come avviene in teatro l’illusionista cerca di far vivere sulla scena una finzione che, come i trucchi degli illusionisti, sembri  realtà.

Oggi, a trent’anni dalla sua morte, Le Nuvole e il Mercadante ripropongono per le nuove generazioni che poco conoscono Eduardo de Filippo, quella magia, quelle illusioni che hanno fatto grande in tutto il mondo il teatro di Eduardo. I trucchi saranno svelati, per essere subito dimenticati dalla voglia di credere nella magia.

Queste le date e i luoghi:

sabato 7 – h 21 Teatro comunale Lucio Dalla_Manfredonia FG
domenica 8 – h 18 Teatro Anzani_Satriano di Lucania PZ
lunedì 9 – h 11 e martedì 10 – h 10 Teatro Tatà_Taranto
mercoledì 11 – h 10 e 20.45, giovedì 12 -h 10 Cantieri Teatrali Koreja_Lecce
venerdì 13 – h 10 e sabato 14 – h 10 e 21 Teatro Kismet Opera_Bari
domenica 15 – h 18 Teatro Mariele Ventre_Sasso di Castalda PZ
da mercoledì 18 a venerdì 20 – h 10, sabato 21 e domenica 22 -h 16 Teatro India_Roma
martedì 24 e mercoledì 25 – h 10 Teatro Verdi_Santa Croce sull’Arno PI.

Com’è possibile vivere gli anni come giorni?
Può una donna sparire come un uccellino dalla sua gabbia? E un muro diventare un mare azzurro?
La trama si sviluppa stabilendo un profondo e imprescindibile rapporto tra il concetto d’illusione e quello di fiducia. Dinanzi ad un evento inaspettato e doloroso, i ragazzi possono, come il signor Di Spelta, non comprendere e non riuscire ad affrontare le proprie paure, oppure, come la Signora Di Spelta, intravedere nella fuga l’unica soluzione possibile ai propri problemi.
Vedi questi uccellini? Illusioni non se ne possono fare. Noi invece si, ed è questo il privilegio”.
Ma tra queste due strade c’è quella suggerita dal professor Marvuglia: entrare nella scatola magica e giocare al gioco della vita. Un gioco che, come ci dice l’autore, “ha bisogno di essere sorretto dall’illusione [… ] un gioco eterno del quale non ci è dato di scorgere se non particolari irrilevanti”.
Rosario Sparno
LA GRANDE MAGIA di Eduardo De Filippo
adattamento e regia Rosario Sparno
con Luca Iervolino, Antonella Romano e Rosario Sparno
aiuto regia Paola Zecca
costumi Alessandra Gaudioso
disegno luci Riccardo Cominotto
coach/consulente giochi di prestigio Massimiliano Foà
scenotecnica Gaetano di Maso