Didattica della Visione – progetto 2017>2018

Corso di aggiornamento per docenti di ogni ordine e grado_in collaborazione con Giorgio Testa/Casa dello Spettatore, Roma

SCARICA IL progetto ID 4636 DIDATTICA DELLA VISIONE


Per DIDATTICA DELLA VISIONE s’intende quell’insieme di procedimenti e tecniche finalizzate alla formazione dello spettatore teatrale, cioè di colui che sa vedere quel particolare oggetto d’arte, nato per essere visto, che è lo spettacolo teatrale. L’esigenza, sempre più sentita, di accompagnare il fruitore di un’arte verso una maggiore consapevolezza – dunque una più elevata capacità di godimento e di attenzione critica – nella sua posizione di lettore, di ascoltatore o di spettatore nel caso specifico del teatro, ha portato alla sperimentazione e al consolidamento di pratiche formative rivolte in maniera mirata a pubblici diversi. La questione dell’accompagnamento a teatro è qui considerata dal punto di vista del docente, che sceglie lo spettacolo per i propri studenti, con un particolare focus sulla preparazione, ma anche sul comportamento dello spettatore, dall’accesso alla sala, fino alla fruizione completa dello spettacolo.

Il pubblico infantile e giovanile, che pure ha a disposizione spettacoli televisivi di ogni genere, non ha la stessa facile possibilità di accesso allo spettacolo teatrale, e questo per la evidente ragione che l’offerta teatrale, anche quando gli sia espressamente destinata, è infinitamente più rara e preziosa (in tutti i sensi); del resto, l’ipotesi di un bambino che esce da solo per andare a teatro o che magari sceglie, come Pinocchio, di non andare a scuola per andare a teatro, è puramente fantastica (in tutti i sensi).
Di qui la necessità di un adulto mediatore e il dato di fatto che oggi a garantire l’incontro tra Teatro e pubblico infantile e giovanile sia soprattutto la Scuola e dunque l’insegnante. È l’insegnante, infatti – anche se, a certi livelli culturali, può intervenire il genitore – che assume l’iniziativa di “portare a teatro gli allievi” o, nei casi in cui ci siano le condizioni, di “portare il teatro agli allievi” direttamente negli spazi scolastici.
Che cosa induce l’insegnante a sobbarcarsi questa scelta che spesso rappresenta un lavoro aggiuntivo rispetto alla normale attività didattica? Sicuramente, sempre, la convinzione che l’esperienza ha un valore formativo, e poi, di volta in volta:
– la rilevanza culturale di un “contenuto” che lo spettacolo può presentare in modo diretto ed emotivamente efficace;
– il desiderio di far conoscere una forma di arte antica e nobile (spesso la scuola è il primo e unico tramite per questo incontro);
– l’occasione di incontrare un grande autore o una grande storia;
– l’intento di radicare nell’allievo il piacere e l’abitudine di una pratica del “vedere dal vivo insieme” che molto utilmente può dialogare oggi con la più pervasiva malia del solitario essere immersi davanti a uno schermo della Tv o della playstation.

Si tratta di motivazioni tutte pedagogicamente fondate, intenzionalmente e coscientemente assunte.
Ciò che l’insegnante e dunque la Scuola non sa, o sa meno, è che tutto questo lavoro, unito a quello parallelo di favorire nella scuola la pratica teatrale giocata in proprio dagli studenti è un contributo formidabile al mantenimento in vita dell’Arte del Teatro; del resto ne è scarsamente consapevole anche il Teatro.

Giorgio Testa, Casa dello Spettatore_Roma

Giorgio Testa è psicologo dell’età evolutiva e operatore teatrale. Occupatosi a lungo dei rapporti tra teatro ed educazione, ha fatto parte del Movimento di cooperazione educativa e ha diretto, dal 1997 al 2010, il Centro teatro educazione (Cte) dell’Ente teatrale italiano (Eti), struttura che si prefiggeva di valorizzare la conoscenza e la frequentazione del teatro sin dalla prima infanzia. Attualmente promuove a Roma e in tutto il territorio nazionale il lavoro di Casa dello Spettatore, nata per realizzare percorsi di formazione del pubblico di tutte le età.

calendario 2017/2018

 

martedì 17 ottobre ore 16.30/20.30 SEMINARIO DI APERTURA
A partire dalla considerazione che la visione di uno spettacolo teatrale debba essere il centro di un percorso che mobiliti conoscenze, domande ed emozioni e dalla consapevolezza che “imparare a vedere” è il risultato di un processo, si propongono – a partire dai titoli del cartellone teatrale Le Nuvole 17/18 – pratiche e strumenti didattici per la formazione del docente che vorrà inserire la visione di spettacoli teatrali nel proprio programma scolastico.

martedì 7 novembre ore 16.30/20.30 TREASURE ISLAND
Spettacolo in lingua inglese della compagnia anglosassone The Play Group in cui gli insegnanti saranno coinvolti in prima persona nelle dinamiche di interazione con cui è prassi per la compagnia coinvolgere gli studenti durante le loro performances sia durante che a conclusione degli spettacoli. Sarà presentato, inoltre, il pacchetto didattico con cui i docenti hanno modo di lavorare in aula prima e dopo la visione dello spettacolo con la classe.

INCONTRI PRE / POST
Ai seminari sono affiancati 2 incontri 1 PRE / 1 POST la visione di uno spettacolo teatrale. La proposta prevede la visione di almeno 1 dei 5 spettacoli abbinati a DIDATTICA DELLA VISIONE (contrassegnati con * sul cartellone) e intende coinvolgere gli insegnanti in una ricerca aperta e condivisa intorno a quel “prima” di attese, curiosità, conoscenze e ipotesi che accompagnano lo spettatore nel tempo che precede lo spettacolo, e a quel “dopo” di reazioni e rielaborazioni. Ogni incontro è sostenuto da specifici materiali appositamente strutturati, in cui ritrovare di volta in volta spunti e tracce da percorrere.

  • LA REPUBBLICA DEI BAMBINI – età consigliata > scuola primaria
    lunedì 6 novembre ore 16.30/20.30 incontro pre – visione
    spettacolo > lunedì 13 novembre
    lunedì 20 novembre ore 16.30/20.30 incontro post – visione
  • BIANCANEVE, LA VERA STORIA – età consigliata > ultimi anni scuola primaria, scuola secondaria
    mercoledì 17 gennaio ore 16.30/20.30 incontro pre – visione
    spettacolo > giovedì 25 e venerdì 26 gennaio
    lunedì 5 febbraio ore 16.30/20.30 incontro post – visione
  • VASSILISSA E LA BABARACCA – età consigliata > scuola primaria
    venerdì 9 febbraio ore 16.30/20.30 incontro pre – visione
    spettacolo > giovedì 15 e venerdì 16 febbraio
    mercoledì 21 febbraio ore 16.30/20.30 incontro post – visione
  • L’ALBERO DI PEPE – età consigliata > scuola dell’infanzia e prime classi di primaria
    martedì 10 aprile ore 16.30/20.30 incontro pre – visione
    spettacolo > lunedì 16 e martedì 17 aprile
    venerdì 20 aprile ore 16.30/20.30 incontro post – visione
  • SENZA PIUME – età consigliata >ultimo anno scuola primaria, scuola secondaria
    mercoledì 11 aprile ore 16.30/20.30 incontro pre – visione
    spettacolo > mercoledì 18 aprile
    lunedì 23 aprile ore 16.30/20.30 incontro post – visione

lunedì 11 e martedì 12 giugno ore 16.00/20.00 SEMINARIO DI CHIUSURA
Assistere a uno spettacolo teatrale è un’esperienza di gruppo, un ‘vedere insieme’ lo stesso spettacolo e contemporaneamente un’esperienza individuale in cui ogni spettatore ‘vede da solo’, con i suoi occhi, in un suo modo proprio. Ma che cosa realmente vediamo insieme e cosa vediamo soli? In che relazione sono le due esperienze di visione? Come accedere alla visione di un altro? A partire da queste domande si propone a un gruppo di spettatori un percorso di ricerca che avrà a riferimento l’esperienza condivisa di vedere uno spettacolo.

 info, costi e modalità

Durata:
 – minima 20 ore composte da seminario di apertura (4 h) + 2 incontri: 1 pre e 1 post visione dello spettacolo (8 h.) + seminario di chiusura (8 h.);
– il corso può essere esteso a ulteriori 4 spettacoli (oltre a quello già incluso nella durata minima) e ai relativi incontri pre e post visione (è possibile partecipare anche a uno solo degli incontri senza rilascio di attestato).

Sede di realizzazione:
Teatro dei Piccoli, viale Usodimare, Napoli

Costi:
– gli incontri di formazione con i docenti sono gratuiti
– biglietto spettacolo per studenti € 7,00 – abbonamento a 3 spettacoli € 18,00
– alla prenotazione dello spettacolo per i propri studenti è necessario prenotare anche i 2 incontri di formazione abbinati.

Per avere diritto all’ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE
ISCRIZIONE OBBLIGATORIA sulla piattaforma S.O.F.I.A./MIUR

Incontri riconosciuti come formazione per il personale della scuola in forza dell’accreditamento al MIUR di Le Nuvole come ente di formazione. È previsto l’esonero dall’obbligo del servizio. Sarà rilasciato attestato di partecipazione agli iscritti a S.O.F.I.A./MIUR

Informazioni [email protected]   Morena Pauro [email protected]
tel. 081 239 5653/081 239 7299 – feriali 9.00/17.00

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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