Didattica della Visione – progetto 2018>2019

Corso di aggiornamento per docenti di ogni ordine e grado_in collaborazione con Giorgio Testa/Casa dello Spettatore, Roma


Per DIDATTICA DELLA VISIONE s’intende quell’insieme di procedimenti e tecniche finalizzate alla formazione dello spettatore teatrale, cioè di colui che sa vedere quel particolare oggetto d’arte, nato per essere visto, che è lo spettacolo teatrale. L’esigenza, sempre più sentita, di accompagnare il fruitore di un’arte verso una maggiore consapevolezza – dunque una più elevata capacità di godimento e di attenzione critica – nella sua posizione di lettore, di ascoltatore o di spettatore nel caso specifico del teatro, ha portato alla sperimentazione e al consolidamento di pratiche formative rivolte in maniera mirata a pubblici diversi. La questione dell’accompagnamento a teatro è qui considerata dal punto di vista del docente, che sceglie lo spettacolo per i propri studenti, con un particolare focus sulla preparazione, ma anche sul comportamento dello spettatore, dall’accesso alla sala, fino alla fruizione completa dello spettacolo.

Il pubblico infantile e giovanile, che pure ha a disposizione spettacoli televisivi di ogni genere, non ha la stessa facile possibilità di accesso allo spettacolo teatrale, e questo per la evidente ragione che l’offerta teatrale, anche quando gli sia espressamente destinata, è infinitamente più rara e preziosa (in tutti i sensi); del resto, l’ipotesi di un bambino che esce da solo per andare a teatro o che magari sceglie, come Pinocchio, di non andare a scuola per andare a teatro, è puramente fantastica (in tutti i sensi).
Di qui la necessità di un adulto mediatore e il dato di fatto che oggi a garantire l’incontro tra Teatro e pubblico infantile e giovanile sia soprattutto la Scuola e dunque l’insegnante. È l’insegnante, infatti – anche se, a certi livelli culturali, può intervenire il genitore – che assume l’iniziativa di “portare a teatro gli allievi” o, nei casi in cui ci siano le condizioni, di “portare il teatro agli allievi” direttamente negli spazi scolastici.
Che cosa induce l’insegnante a sobbarcarsi questa scelta che spesso rappresenta un lavoro aggiuntivo rispetto alla normale attività didattica? Sicuramente, sempre, la convinzione che l’esperienza ha un valore formativo, e poi, di volta in volta:
– la rilevanza culturale di un “contenuto” che lo spettacolo può presentare in modo diretto ed emotivamente efficace;
– il desiderio di far conoscere una forma di arte antica e nobile (spesso la scuola è il primo e unico tramite per questo incontro);
– l’occasione di incontrare un grande autore o una grande storia;
– l’intento di radicare nell’allievo il piacere e l’abitudine di una pratica del “vedere dal vivo insieme” che molto utilmente può dialogare oggi con la più pervasiva malia del solitario essere immersi davanti a uno schermo della Tv o della playstation.

Si tratta di motivazioni tutte pedagogicamente fondate, intenzionalmente e coscientemente assunte.
Ciò che l’insegnante e dunque la Scuola non sa, o sa meno, è che tutto questo lavoro, unito a quello parallelo di favorire nella scuola la pratica teatrale giocata in proprio dagli studenti è un contributo formidabile al mantenimento in vita dell’Arte del Teatro; del resto ne è scarsamente consapevole anche il Teatro.

Giorgio Testa, Casa dello Spettatore_Roma

il progetto

In questo, il teatro è un po’ come un buon vino: per conoscerlo bisogna degustarlo, ma per riuscirci pienamente è fondamentale conoscere a monte quali sono gli aspetti e le note di contenuto a cui fare caso. In un processo di generale avvicinamento al teatro per le giovani e le giovanissime generazioni, Young dedica particolare attenzione ad affinare la sensibilità degli insegnanti in tema di linguaggio e tecniche comunicative di questo mezzo antichissimo e intramontabile. Lo fa proponendo un percorso in abbinamento a 6 spettacoli, ciascuno con la medesima struttura:

  • un seminario precedente (pre_visione), di preparazione alla visione dello spettacolo teatrale, centrato sul concettualizzare le aspettative della fruizione e sul mettere a fuoco i tratti della struttura narrativa
  • visione dello spettacolo
  • seminario di valutazione (post_visione), successivo alla visione, dedicato all’analisi della sovrapponibilità tra aspettative dello spettatore/insegnante e proposta creativa orale offerta da autori/attori.

 date, costi, modalità

 

  • destinatari: docenti di scuole di ogni ordine e grado
  • durata: 10 ore per ogni titolo (2 incontri da 4 h + la visione dello spettacolo da 2 h)
  • sede del corso: Teatro dei Piccoli
  • costi: la partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria il giorno precedente l’inizio di ogni corso
  • date: 6 appuntamenti
    • ID 18643 DdV POLLICINO – 10 monte ore
      h 16.30/20.30 – pre_visione giovedì 8 novembre – post_visione mercoledì 21 novembre
      spettacolo Pollicino (dagli 8 anni) mercoledì 14/11 inizio spettacoli h 9.30 e 11.30
    • ID 19024 DdV LINGUA BLU – 10 monte ore
      h 16.30/20.30 – pre_visione martedì 27 novembre – post_visione giovedì 13 dicembre
      spettacolo Lingua Blu (dagli 8 anni) mercoledì 5/12 inizio spettacoli h 9.30 e 15
    • ID 18653 DdV IL DIARIO DI ADAMO ED EVA – 10 monte ore
      h 16.30/20.30 – pre_visione venerdì 1 febbraio – post_visione venerdì 15 febbraio
      spettacolo Il diario di Adamo ed Eva (dai 5 anni) lunedì 11/02 inizio spettacoli h 9.30 e 11.30
    • ID 18654 DdV CAINO E ABELE – 10 monte ore
      h 16.30/20.30 – pre_visione martedì 12 febbraio – post_visione giovedì 28 febbraio
      spettacolo Caino e Abele (dai 9 anni) mercoledì 20/02 inizio spettacoli h 9.30, giovedì 21/02 inizio spettacoli h 9.30 e 11.30
    • ID 19027 DdV RACCONTO ALLA ROVESCIA – 10 monte ore
      h 16.30/20.30 – pre_visione mercoledì 13 febbraio – post_visione venerdì 1 marzo
      spettacolo Racconto Alla Rovescia (da 3 anni) venerdì 22/02 inizio spettacoli h 9.30 e 11.30
    • ID 19028 DdV OPERASTRACCI – 10 monte ore
      h 16.30/20.30 – pre_visione mercoledì 6 marzo – post_visione martedì 26 marzo
      spettacolo Operastracci (dai 9 anni) mercoledì 13/03 inizio spettacoli h 9.30 e 15
  • modalità di accesso: alla prenotazione dello spettacolo per la propria classe, prenotare anche i relativi incontri di formazione sia sul modulo de Le Nuvole che – contestualmente – sulla piattaforma S.O.F.I.A. ricercando l’evento cui si partecipa per avere diritto all’attestato di partecipazione riconosciuto MIUR.

informazioni

tel. 081 239 5653 – feriali 9.00/17.00 [email protected] 
Morena Pauro 081 239 7299  [email protected]
www.lenuvole.it FB @teatrolenuvole

per informazioni:


0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.