CONCertosa_nuove generazioni di musicisti

al CHIOSTRO DEI PROCURATORI, Certosa di San Martino_Napoli 

Dopo il grande interesse e il successo riscossi lo scorso anno, torna  la rassegna Concertosa, organizzata dal Polo Museale della Campania e sostenuta dall’Associazione Amici di Capodimonte ONLUS e dalla Cooperativa Le Nuvole, con il patrocinio del Comune di Napoli, dedicata all’importante ruolo educativo della musica per l’infanzia e per l’adolescenza.

“Riferendosi al concetto della musica come linguaggio universale, mezzo di formazione ed elevata espressione dell’individuo, il Museo di San Martino propone una serie di incontri con orchestre e gruppi musicali composti da ragazzi provenienti da percorsi didattici, esperienze formative ed educative diversi – riferiscono in una nota dr.ssa Rita Pastorelli, Direzione Certosa e Museo Nazionale di San Martino, e l’artista Michele Iodice – Saranno coinvolte: le scuole medie, dove i ragazzi apprendono le conoscenze basilari della musica e si avvicinano allo studio di uno strumento; le orchestre giovanili; le accademie e le associazioni, dove questi studi maturano e si perfezionano, spesso orientandosi verso scelte professionali. I gruppi che, invitati a partecipare, hanno aderito all’iniziativa sono: il Consort Pergolesi, l’orchestra dell’ istituto secondario di I grado Pirandello – Svevo, il Coro della Pietà dei Turchini e il Coro di voci bianche di San Rocco, l’Accademia AEMAS, l’ Orchestra Scarlatti junior”.

Ecco il programma degli appuntamenti:

  • venerdì 17 giugno ore 16.30 Consort Pergolesi e Orchestra della Scuola Media Pirandello – Svevo
  • domenica 19 giugno ore 10.30 Coro della Pietá dei Turchini e Coro di Voci bianche di San Rocco
  • martedì 21 giugno, ore 16.30 Festa Europea della Musica*
  • venerdì 24 giugno ore 16.30 Accademia Aemas-  classe di violoncelli
  • venerdì 1 luglio ore 16.30 Orchestra Scarlatti junior

Ogni appuntamento, nel seicentesco Chiostro dei Procuratori, sarà dedicato a una o più orchestre o gruppi musicali che, dopo l’esibizione, saranno accolti e accompagnati alla scoperta delle sezioni più importanti,  al fine di arricchire l’esperienza artistica dei piccoli musicisti e delle loro famiglie.

La partecipazione ai concerti è inclusa nel biglietto di ingresso al museo.
*In occasione della Festa europea della musica – i visitatori, nel corso del pomeriggio, addentrandosi nelle sezioni più suggestive della Certosa e accompagnati dagli studenti del Liceo Pansini (nell’ambito del progetto alternanza scuola-lavoro) saranno accolti da inaspettati momenti musicali eseguiti da rappresentanze delle giovani orchestre che partecipano alla nuova edizione di Concertosa.

loghi

Si ringrazia l’Antica Pasticceria Giovanni Scaturchio.

 

scarica il  comunicato stampa Concertosa 2016 – Certosa e Museo di San Martino

 

scarica la cartolina dell’evento
Cartolina Concettosa 2016

 

Romeo and Juliet di The Play Group e Le Nuvole: Shakespeare entra a Nisida

Solo due compagnie teatrali, una di attori madrelingua inglese (The Play Group) ed una napoletana (Le Nuvole), avrebbero potuto spingersi lì dove nessuno aveva mai osato: strappare un sorriso anche da una delle più grandi storie d’amore tragico di tutti i tempi: ‘Romeo and Juliet’.

“Con le nostre tournèe abbiamo incontrato oltre 30.000 ragazzi quest’anno in tutta Italia – dichiarano in una nota Eddie Roberts, Simon Edmond e Francesco Di Gennaro di Le Nuvole e The Play Group – ed ora siamo ben felici di entrare in questo teatro per incontrare i ragazzi di Nisida. Ci auguriamo che anche loro vorranno condividere la nostra scelta – forse un po’ azzardata – di rivisitare la più famosa storia d’amore tragica del mondo in un’interpretazione divertente e dinamica in grado di mescolare romanticismo, senso comico partenopeo e humor inglese. Da 30 anni, infatti, ideiamo e realizziamo azioni sperimentali nel campo delle arti, pensando al diritto dei giovani di imparare giocando attraverso i linguaggi universali dello spettacolo, considerando l’accesso alla conoscenza e alla bellezza come un nuovo inderogabile diritto di cittadinanza”.

Shakespeare400 è il progetto di promozione della lettura inserito nella campagna nazionale II Maggio dei Libri a cura del Centro per il libro e la lettura del Ministero dei Beni, delle Attività Culturali e del Turismo che martedì 7 giugno entra a Nisida l’Istituto Penale Minorile grazie alla collaborazione artistica con Le Nuvole/Associazione Casa del Contemporaneo e la compagnia anglosassone The Play Group che proporrà ai ragazzi detenuti nella struttura un estratto da “Romeo and Juliet” in lingua inglese.

Nata nel 2011 con l’obiettivo di ribadire il valore sociale della lettura quale elemento chiave della crescita personale, culturale e civile, II Maggio dei Libri è iniziato il 23 aprile scorso coinvolgendo vari soggetti a partire da scuole, biblioteche, istituzioni culturali e territoriali e proseguirà fino alla prima metà di giugno.

“Tra i molti progetti di rieducazione fondati su stimoli culturali che vengono promossi nelle ‘scuole ristrette’ presenti in Italia dentro le sedi circondariali – riferisce in una nota Romano Montroni Presidente del Centro per il libro e la lettura – ritengo che irrompere letteralmente con la vivacità, la fisicità, la multiformità, la visionarietà dei personaggi shakespeariani come Romeo e Giulietta possa rappresentare un gesto catalizzatore di attenzione, probabilmente di interesse e di piacere. Un’occasione unica per portare l’universo umano a chi non gode del privilegio della libertà”.

comunicato stampa Shakespeare400 a Nisida 7 giugno 2016

MARE MATER

nell’ambito di:
NAPOLI TEATRO FESTIVAL ITALIA
NAPLES SHIPPING WEEK 2016
 
Le Nuvole/Casa del Contemporaneo – presenta
 
Dal 28 giugno al 2 luglio – ore 21.00
Real Bacino di Raddobbo al Molo San Vincenzo,
Base Marina Militare, Molosiglio, via Acton, Napoli
 
MARE MATER
O DELLA ESEMPLARE STORIA DELLA NAVE ASILO CARACCIOLO E DEL SUO CAPITANO GIULIA CIVITA FRANCESCHI
uno spettacolo di Fabio Cocifoglia e Alfonso Postiglione
collaborazione alla drammaturgia Antonio Marfella
 
con Manuela Mandracchia, Graziano Piazza, Luca Iervolino, Niko Mucci, Giampiero Schiano
e la partecipazione dei ragazzi:
della Banda Musicale Centro Ester – Canta Suona Cammina
e dell’Associazione Life Scugnizzi a Vela
 
consulenza scientifica Antonio Mussari e Maria Antonietta Selvaggio per la Fondazione Thetis – Museo del Mare di Napoli
 
sound designer Hubert Westkemper
musiche ed ambiente sonoro Luca Toller
costumi Giuseppe Avallone
collaborazione artistica Enzo Musicò
Un ringraziamento particolare a Maria Rosaria de Medici
 
In collaborazione con
Marina Militare Italiana, Fondazione Thetys-Museo del Mare di Napoli, International Propeller Port of Naples, Autorità Portuale di Napoli, Lega Navale Italiana, Pio Monte della Misericordia
 
un video dell’epoca:
https://vimeo.com/169113300
 
La location di spettacolo è presso una base militare in spazi normalmente non accessibili al pubblico sarà quindi richiesto un documento di riconoscimento per l’accesso all’area.
 
BIGLIETTERIE – INFOPOINT www.napoliteatrofestival.it
Teatro Mercadante Piazza Municipio Tel. 3442881266
Villa Pignatelli Riviera di Chiaia, 200 Tel. 3441457016
TicketOnLine – La Feltrinelli,  P.zza dei Martiri Tel. 081 0322362
Potrai acquistare i biglietti per tutti gli spettacoli online sul sito, presso i punti vendita autorizzati o, previa disponibilità nei giorni di spettacolo, presso le sedi degli eventi.
 
note:
Negli anni tra il 1913 e il 1928, Napoli fu al centro dell’interesse pedagogico internazionale per un esperimento educativo straordinario, che si realizzò sulla Nave-Asilo “Caracciolo”, una piro-corvetta in disuso, donata dalla Marina Militare.
A dirigere la “Caracciolo”, fu chiamata Giulia Civita Franceschi (1870-1957) che in 15 anni di attività raccolse nei vicoli di Napoli oltre 750 ragazzi, sottraendoli a una condizione di abbandono e delinquenza e indirizzandoli ai mestieri del mare. Il suo metodo – apprezzato da Maria Montessori – poneva al centro i valori della dignità legata al lavoro, della solidarietà e degli affetti.
La “Caracciolo” fu infatti una “comunità”, in cui ogni fanciullo, rispettato nei propri bisogni e valorizzato nelle proprie tendenze, veniva “aiutato individualmente a migliorarsi e a svilupparsi in modo armonico”.
Nel 1928, Giulia Civita Franceschi fu allontanata dal fascismo che, nel suo intento anti-democratico e totalitario, volle inserire questo istituto educativo nell’Opera Nazionale Balilla, interrompendone la peculiare funzione.
 
Nello specchio d’acqua del primo bacino di carenaggio costruito in Italia, riemergono una educatrice d’altri tempi, accompagnata da due dei suoi “figli adottivi”. Tornano a noi come naufraghi dispersi nel mare dell’oblio, a cercare le nostre orecchie e i nostri occhi perché quell’emblematico esperimento formativo ed umano, che prese corpo e corpi tra gli anni ’10 e ‘20 del secolo scorso, ritrovi un senso nell’oggi in cui siamo immersi, in una città che continua a non riuscire, per dirla con La Capria, a “esaurire la sua sorte”.
Una vicenda che ci restituisce l’impronta profonda dell’azione educativa, il senso di responsabilità che comporta esserne gli artefici, il dono della consapevolezza delle potenzialità di ognuno, scugnizzo o marinaretto che sia. Una pagina del passato che dovrebbe rafforzare l’identità comunitaria del presente, per farsi, direbbe Georg Simmel, “memoria morale dell’umanità”.
 
Il progetto teatrale si è avvalso della documentazione archivistica messa a disposizione del Museo del Mare di Napoli – nonché di varie pubblicazioni che vanno dal catalogo della mostra foto–documentaria Da scugnizzi a marinaretti, a cura di Antonio Mussari e Maria Antonietta Selvaggio, e del volume La nave come seconda nascita della stessa Maria Antonietta Selvaggio (Edizioni Scientifiche e Artistiche, 2014)
 
Napoli Teatro Festival Italia su FB
 
Naples Shipping Week 2016

un video dell’epoca:

 

MAGGIO ALL’INFANZIA NAPOLI 2016

Maggio all’infanzia 2016_Edizione Napoli

 …. E se vogliamo liberarci o perlomeno attenuare il malocchio assai concreto di chi ci vuole solo veloci consumatori dissennati (…) dobbiamo prenderci le nostre responsabilità e, da adulti, proporre a figli o allievi di indossare a rovescio qualche abito mentale, sin dai primi anni”.

da “I BAMBINI PENSANO GRANDE” di Franco Lorenzoni

incontri di formazione con i docenti / incontri di laboratorio in classe, con gli alunni / una rassegna conclusiva di teatro scuola con un cartellone di spettacoli “fatti” dai ragazzi / spettacoli da vedere a teatro

In un processo di cambiamento, la scuola può essere l’elemento di avviamento, attraverso un percorso di educazione alle relazioni, attuabile anche con percorsi attivi di formazione. Il progetto Teatro Scuola Vedere Fare vuole interfacciarsi e dialogare con la scuola in maniera diretta e partecipativa, rispondendo all’esigenza del teatro che è quella del ‘fare’, del ‘vedere’ e del ‘rifletterci su’, abbiamo articolato un progetto che interseca diverse competenze trovando la chiave della buona riuscita nell’incontro, inteso come momento di dialogo e di recupero emotivo.

Laboratorio di teatro, in classe
Le rassegne di teatro della scuola rappresentano un significativo momento nel panorama della cultura pedagogica italiana. Il fare teatro nella scuola ha radici molto antiche, ma a partire dalla fine degli anni ‘80 del secolo scorso il teatro educazione è diventato sempre più un movimento, inteso come grande forza popolare nella quale confluiscono due elementi determinanti della cultura (l’arte e l’educazione) e nella quale si riflettono le varie tendenze dell’essere e del fare scuola e teatro.
Una realtà, il teatro scuola, che, pur non trovando la sua dimensione all’interno dei circuiti ufficiali della cultura e dell’educazione, riveste una notevole importanza per la propensione ad essere una reale lente d’ingrandimento delle tendenze di pensiero dei giovani e dei loro educatori.

Spettacoli da vedere a teatro
Un’educazione al teatro e alla teatralità impone una visione pedagogica del fare anche attraverso un confronto diverso ovvero la visione degli spettacoli di teatro professionale che diventa la naturale e giusta sintesi/verifica di un percorso di crescita sociale e culturale. Gli spettacoli in cartellone, infatti, si inseriscono nel progetto come un momento fondamentale della riflessione e della proposta culturale, per completare il processo del fare e del vedere.

Attivare un progetto di teatro della scuola e della comunità ci sembra l’occasione giusta per incrementare gli obiettivi artistici e pedagogici di cui noi e non solo noi, siamo protagonisti e responsabili.

 scarica la cartolina eventi napoli 2016

Nell’ambito di MAGGIO ALL’INFANZIA un progetto SAT spettacolo arte territorio Le Nuvole / Teatro Kismet / teatri di Bari
edizione Napoli/Campania a cura di
Le Nuvole/associazione casa del contemporaneo – Teatro dei Piccoli – Agita e la collaborazione di Casa dello Spettatore (ROMA)

Attività riconosciute come formazione per il personale della Scuola in forza dell’accreditamento al MIUR (prot. n° 1378 del 21/07/2005) de Le Nuvole come Ente di formazione. E’ previsto esonero dall’obbligo di servizio e attestato di partecipazione.

INFO e PRENOTAZIONI Le Nuvole  081 2395653 (feriali 9.00/17.00) fax 081 0112938 – [email protected] – www.lenuvole.com

TEATRO SCUOLA VEDERE FARE 2016_rassegna di teatro fatta dai ragazzi

TEATRO SCUOLA VEDERE FARE 2016_rassegna di spettacoli teatrali fatta dai ragazzi
da lunedì 23 a lunedì 30 maggio 2016, tutto il giorno tutti i giorni

Un programma unico nel suo genere, quello di TEATRO SCUOLA VEDERE FARE, che mette insieme più attori del territorio: un’organizzazione teatrale (Le Nuvole/Casa del Contemporaneo) che ospita una rassegna di spettacoli di teatro realizzati da compagnie professioniste rivolta a scuole e famiglie, un’associazione (AGITA) che lavora nelle classi con percorsi laboratoriali finalizzati alla realizzazione di spettacoli fatti dai ragazzi e presentati nell’arco di un’unica rassegna di teatro della scuola in scena dal 23 al 30 maggio 2016 al Teatro dei Piccoli (Mostra d’Oltremare, Napoli), un organismo di formazione (Le Nuvole) e, naturalmente, le scuole, includendo sia docenti che studenti, coinvolti in tutte le fasi del progetto.

In una società che oggi con enormi sacrifici riesce a provvedere a stento ai bisogni essenziali dell’istruzione – dichiarano Salvatore Guadagnuolo e Morena Pauro, ideatori del progetto – attivare un progetto di teatro della scuola è l’occasione giusta per incrementare gli obiettivi artistici e pedagogici di cui noi, e non solo noi, dovremmo essere protagonisti e responsabili. Una realtà che, pur non trovando la sua dimensione all’interno dei circuiti ufficiali della cultura e dell’educazione, riveste una notevole importanza per la propensione ad essere una reale lente d’ingrandimento delle tendenze di pensiero dei giovani e dei loro educatori”.

I numeri
6 Istituti scolastici coinvolti: Scuola Media Diano di Pozzuoli | 54° CD Scherillo di Napoli | IC 72 Palasciano di Napoli | 63° CD Andrea Doria di Napoli | IC 73 Ilioneo di Napoli | IC Oriani di Pozzuoli 24 Classi 16 Gruppi in scena 52 Docenti coinvolti 481 Alunni partecipanti

I Risultati
Con l’obiettivo di costruire una scuola ed un teatro del ben essere, il progetto con la sua quotidiane ricadute educative, ha dimostrato che i bambini e i ragazzi, attraverso i processi di creatività, hanno sviluppato i percorsi di condivisione con l’altro e rafforzato la propria autostima. Ricadute educative ottenute attraverso il linguaggio universale del teatro.

L’evento conclusivo
La settimana conclusiva del TSVF, quella dal 23 al 30 maggio 2016, è stata progettata e programmata tenendo presente l’elemento determinante del fare teatro in ambito educativo: l’incontro.
La rassegna diventa un momento in cui si vive in una dimensione altra (il teatro) e poi ci si incontra in un cerchio che diventa laboratorio. Insomma ogni giornata è strutturata per vedere, fare, parlare ovvero i pilastri del Teatro Educazione.

Nell’ambito di MAGGIO ALL’INFANZIA un progetto SAT spettacolo arte territorio Le Nuvole / Teatro Kismet / teatri di Bari
edizione Napoli/Campania a cura di
Le Nuvole/associazione casa del contemporaneo – Teatro dei Piccoli – Agita e la collaborazione di Casa dello Spettatore (ROMA)

€ 3,00 – prenotazione consigliata per i gruppi
INFO e PRENOTAZIONI Le Nuvole  081 2395653 (feriali 9.00/17.00) fax 081 0112938 – [email protected] – www.lenuvole.com-

scarica la locandina della rassegna

rassegna spettacoli web

 

I BAMBINI PENSANO GRANDE

I BAMBINI PENSANO GRANDE
con Franco Lorenzoni/Cenci Casa Laboratorio, Amelia_a cura di Salvatore Guadagnuolo/AGITA e Morena Pauro/Le Nuvole
Lunedì 13 giugno 2016, dalle ore 17 alle ore 20

La presentazione dell’omonimo libro di Franco Lorenzoni “I bambini pensano grande” è l’occasione per discutere del delicato, affascinante e problematico rapporto maestro-allievo. E’ l’incontro di due mondi, di due età che insieme camminano sulla stessa strada con molto timore, con tanta serenità ma anche con valigie da svuotare e da riempire perché alla fine del viaggio si è subito pronti per un’altra avventura, che qualcuno chiama vita.

Lorenzoni offrirà una testimonianza, sulla quale potersi confrontare, della particolare esperienza della casa-laboratorio Cenci ad Amelia, in Umbria: un luogo di ricerca educativa ed artistica che si occupa di ecologia, intercultura e integrazione.

Nell’ambito di MAGGIO ALL’INFANZIA un progetto SAT spettacolo arte territorio Le Nuvole / Teatro Kismet / teatri di Bari
edizione Napoli/Campania a cura di
Le Nuvole/associazione casa del contemporaneo – Teatro dei Piccoli – Agita e la collaborazione di Casa dello Spettatore (ROMA)

Attività riconosciute come formazione per il personale della Scuola in forza dell’accreditamento al MIUR (prot. n° 1378 del 21/07/2005) de Le Nuvole come Ente di formazione. E’ previsto esonero dall’obbligo di servizio e attestato di partecipazione.

INFO e PRENOTAZIONI Le Nuvole  081 2395653 (feriali 9.00/17.00) fax 081 0112938 – [email protected] – www.lenuvole.com

ESPLORAZIONI IL TEATRO PER LE NUOVE GENERAZIONI gruppo di visione in festival

ESPLORAZIONI. IL TEATRO PER LE NUOVE GENERAZIONI_Gruppo di visione in festival
a cura di Giorgio Testa e Sara Ferrari/ Agita e Casa dello Spettatore

da giovedì 19 a domenica 22 maggio

Un percorso guidato dentro alla 19esima edizione del Festival MAGGIO ALL’INFANZIA e dentro l’esperienza di essere spettatori, un appuntamento quotidiano, un tempo e uno spazio d’approfondimento attorno al teatro, all’infanzia, ai linguaggi nuovi e già sperimentati. Un gruppo di insegnanti che insieme a operatori e artisti si interrogano sull’arte per le nuove generazioni. Ogni giorno uno spunto per accendere pensieri, idee, riflessioni.

Nell’ambito di MAGGIO ALL’INFANZIA un progetto SAT spettacolo arte territorio Le Nuvole / Teatro Kismet / teatri di Bari
edizione Napoli/Campania a cura di
Le Nuvole/associazione casa del contemporaneo – Teatro dei Piccoli – Agita e la collaborazione di Casa dello Spettatore (ROMA)

Attività riconosciute come formazione per il personale della Scuola in forza dell’accreditamento al MIUR (prot. n° 1378 del 21/07/2005) de Le Nuvole come Ente di formazione. E’ previsto esonero dall’obbligo di servizio e attestato di partecipazione.

INFO e PRENOTAZIONI Le Nuvole  081 2395653 (feriali 9.00/17.00) fax 081 0112938 – [email protected] – www.lenuvole.com

IL TEATRO E L’EDUCAZIONE

IL TEATRO E L’EDUCAZIONE a cura di Salvatore Guadagnuolo/AGITA e Morena Pauro/Le Nuvole
venerdì 13 – martedì 17 – mercoledì 25 – venerdì 27 maggio – dalle ore 16.30 alle ore 20.30

La pratica teatrale in ambito educativo, e nella scuola principalmente, risponde a codici pedagogici che nel corso degli ultimi trent’anni sono andati sempre meglio delineandosi fino a configurarsi in una disciplina che risponde sempre di più alle esigenze della scuola di inizio millennio. Appare chiaro che l’azione da svolgere ‘sui’ e ‘intorno ai’ destinatari deve possedere fondamentali passaggi, che delineandosi dalle matrici TEATRO – SCUOLA, si sviluppano in un fare e vedere quotidianamente realizzabile, poiché non si vede (osservazione) senza fare (esperienza). E questa è un’esigenza educativa ed artistica. Un progetto come Teatro Scuola Vedere Fare risponde in pieno a queste esigenze perseguendo l’obiettivo di educare gli allievi e formare i formatori rispondendo in maniera esaustiva alle molteplici esigenze della scuola e del teatro.

Nell’ambito di MAGGIO ALL’INFANZIA un progetto SAT spettacolo arte territorio Le Nuvole / Teatro Kismet / teatri di Bari
edizione Napoli/Campania a cura di
Le Nuvole/associazione casa del contemporaneo – Teatro dei Piccoli – Agita e la collaborazione di Casa dello Spettatore (ROMA)

Attività riconosciute come formazione per il personale della Scuola in forza dell’accreditamento al MIUR (prot. n° 1378 del 21/07/2005) de Le Nuvole come Ente di formazione. E’ previsto esonero dall’obbligo di servizio e attestato di partecipazione.

INFO e PRENOTAZIONI Le Nuvole  081 2395653 (feriali 9.00/17.00) fax 081 0112938 – [email protected] – www.lenuvole.com

FARE TEATRO A SCUOLA

FARE TEATRO A SCUOLA a cura di Salvatore Guadagnuolo/AGITA
lunedì 16 maggio 2016, dalle ore 17 alle ore 20

L’incontro in oggetto è un momento di confronto tra adulti (educatori, insegnanti, operatori teatrali), un’occasione per riflettere sui percorsi, per verificare le metodologie, per appropriarsi di una didattica teatrale, già sperimentata nel corso dell’anno da alcuni, al fine di esporre un modello di intervento culturale, pedagogico e sociale di enorme impatto e di estremo valore.

 

Nell’ambito di MAGGIO ALL’INFANZIA un progetto SAT spettacolo arte territorio Le Nuvole / Teatro Kismet / teatri di Bari
edizione Napoli/Campania a cura di
Le Nuvole/associazione casa del contemporaneo – Teatro dei Piccoli – Agita e la collaborazione di Casa dello Spettatore (ROMA)

Attività riconosciute come formazione per il personale della Scuola in forza dell’accreditamento al MIUR (prot. n° 1378 del 21/07/2005) de Le Nuvole come Ente di formazione. E’ previsto esonero dall’obbligo di servizio e attestato di partecipazione.

INFO e PRENOTAZIONI Le Nuvole  081 2395653 (feriali 9.00/17.00) fax 081 0112938 – [email protected] – www.lenuvole.com

VEDERE INSIEME VEDERE SOLI

VEDERE INSIEME VEDERE SOLI di Giorgio Testa/casa dello spettatore, Roma
giovedì 5 e venerdì 6 maggio 2016, dalle ore 16:30 alle ore 20:30

Per didattica della visione s’intende quell’insieme di procedimenti e tecniche finalizzate alla formazione dello spettatore teatrale, cioè di colui che sa vedere quel particolare oggetto d’arte, nato per essere visto, che è lo spettacolo teatrale. Per un docente, un educatore, un genitore è più che mai opportuno ricordare che assistere ad uno spettacolo teatrale è un’impareggiabile opportunità per analizzare e riflette su ciò che si è visto insieme e il momento del confronto nel dopo spettacolo diviene fondamentale momento di dialogo e di recupero emotivo per i ragazzi ma anche per gli adulti.

Lo spettacolo, oggetto del laboratorio, è LA GRANDE MAGIA di Eduardo De Filippo, adattamento e regia di Rosario Sparno.

 

Nell’ambito di MAGGIO ALL’INFANZIA un progetto SAT spettacolo arte territorio Le Nuvole / Teatro Kismet / teatri di Bari
edizione Napoli/Campania a cura di
Le Nuvole/associazione casa del contemporaneo – Teatro dei Piccoli – Agita e la collaborazione di Casa dello Spettatore (ROMA)

Attività riconosciute come formazione per il personale della Scuola in forza dell’accreditamento al MIUR (prot. n° 1378 del 21/07/2005) de Le Nuvole come Ente di formazione. E’ previsto esonero dall’obbligo di servizio e attestato di partecipazione.

INFO e PRENOTAZIONI Le Nuvole  081 2395653 (feriali 9.00/17.00) fax 081 0112938 – [email protected] – www.lenuvole.com