Epifania a Città della Scienza con i science show de Le Nuvole

3 science show condotti dai comunicatori scientifici de Le Nuvole per la festa dell’Epifania a CORPOREA,
il primo museo interattivo d’Europa sul corpo umano.

Appuntamento sabato 6 gennaio 2018:

  • ore 10.30 e 11.30 EPIFANIA E’ QUESTIONE DI CHIMICA il pubblico entrerà in un laboratorio di chimica particolarmente… goloso. Si può preparare un dolce usando la sabbia invece del forno? Cos’è la lievitazione? Perché per preparare i dolci lievitati ed il pane non si utilizza lo stesso agente lievitante? Perché il miele cristallizza? Come possiamo evitarlo? I piccoli chimici chef troveranno la risposta a queste ed a tante altre domande insieme a Valentina Russo, mentre saranno impegnati nella preparazione di dolci, usando zuccheri ed altri ingredienti come non avevano mai pensato di fare. Infine, dopo tanti dolci… tutti a lavarsi i denti con dentifricio speciale!

  • ore 10.30 e 11.15 BEFANA A CAVALLO DI UNA COMETA Che cos’è e di cosa è fatta una cometa? Attraverso dimostrazioni ed esperimenti Massimo Ruccio risponderà ad ogni domanda sull’argomento, soddisfacendo anche le più originali curiosità, in un racconto scientifico tra storia, leggenda e astronomia. 

  • ore 12 e 12.45 inCALZAno gli insetti Un viaggio nel mondo di questi fantastici animali, alla scoperta delle loro tecniche difensive e predatori in compagnia di Gianluca Vitello che saprà svelarvi il ruolo degli insetti nelle abitudini alimentari dell’essere umano.
La partecipazione ai laboratori è gratuita per i possessori del biglietto d’ingresso al museo.
Ingresso gratuito al sito per ragazzi fino a 12 anni entro le ore 14.

 

Speciale Natale Le NuvoleArcheologia a Santa Maria Capua Vetere

In occasione delle festività natalizie il Polo Museale della Campania e la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Caserta hanno disposto l’apertura straordinaria serale dei siti archeologici inseriti nel Circuito dell’Antica Capua e nella Domus di Confuleius nelle giornate di sabato 16, 23 e 30 dicembre 2017 dalle ore 17 alle ore 20 inserite all’interno delle manifestazioni organizzate dal Comune di Santa Maria Capua Vetere.

Gli archeologi de Le Nuvole, concessionario dei servizi di visite guidate e attività didattiche nell’ambito del Consorzio Arte’m, accompagneranno il pubblico, in tutte le date, alle ore 17 in visita all’Anfiteatro Campano, secondo per dimensioni solo al Colosseo, e al Mitreo, luogo di culto iniziatico che conserva ancora in ottimo stato il dipinto con il sacrificio rituale del toro sacro per mano di dio Mitra, e alle ore 18.30 in visita al Museo Archeologico dell’Antica Capua e alla Domus di Confuleius, dimora di 2000 anni fa posta lungo l’Appia, nei pressi dell’antico foro cittadino, di proprietà del ricco produttore e commerciante Publio Confuleio Sabbione, che apre le sue porte, trasformandosi in macchina del tempo in cui viaggiare alla scoperta della storia gloriosa dell’Antica Capua. Un sito dal fascino straordinario conservato al di sotto di un condominio moderno e dunque non sempre aperto al pubblico. ‘RECTE OMNIA VELIM SINT NOBIS’ ovvero ‘che tutte le cose ci vadano bene’: questo è l’augurio del proprietario per i suoi ospiti. Oggi, come allora, pronto a riceverci nella sua dimora.

La programmazione festiva si arricchisce, inoltre, di due eventi tematici per un pubblico adulto sabato 23 dicembre alle ore 17, a ricordo del Solstizio d’inverno, la notte più lunga dell’anno, carica di valenze simboliche e magiche, che segna la vittoria della Luce sull’oscurità e celebrata dai Romani con la festa del ‘Sol Invictus’, il Mitreo si apre alla musica celebrando gli ottanta anni dalla sua prima apertura al pubblico (1937). Grazie alla collaborazione con la Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” e del Suor Orsola Benincasa i visitatori potranno scendere nel sottosuolo della città contemporanea, per comprendere i significati dei misteri e delle raffigurazioni che costituivano il percorso iniziatico che l’adepto di Mithra intraprendeva nella grotta.

Sabato 30 dicembre, invece, saranno protagonisti i più piccoli insieme alle loro famiglie (dai 6 anni, accompagnati dai genitori) che alle 17.30 o alle 19 potranno divertirsi a conoscere la storia di Spartaco e della rivolta messa in atto dai gladiatori della scuola gladiatoria con sede in Santa Maria Capua Vetere curiosando nelle vetrine delle sale del Museo dei gladiatori per ammirare le copie autentiche delle armature dei gladiatori e dei rilievi marmorei che decoravano l’anfiteatro e rivivere pienamente la contraddittoria realtà dei ludi gladiatori dell’antica Capua, che intreccia la violenza brutale con il fasto delle scenografie architettoniche.

Tutti gli eventi sono gratuiti, oltre l’ingresso al sito a 1€, e su prenotazione (numero limitato di partecipanti) a Le Nuvole [email protected] o 081.239.5653 (feriali 9/17) e biglietteria Anfiteatro Campano 0823.18.31.093 (orari di apertura del sito). Tutti i dettagli su www.lenuvole.it e su fb Antica Capua Circuito Archeologico

 

 

Percorsi guidati storico archeologici a Santa Maria Capua Vetere

Per #La città sotto la città, evento organizzato da Comune di Santa Maria Capua Vetere a valere su fondi POC Campania 2014-2020 “Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e la cultura. Programma regionale di eventi e iniziative promozionali”, saranno attivati gratuitamente da Le Nuvole Archeologia visite guidate all’Anfiteatro Campano, al Mitreo, al Museo dell’Antica Capua, alla Domus di Confuleius, alla Domus di Via degli Orti e alla mostra Annibale a Santa Maria Capua Vetere (CE) negli orari 10.30, 12, 16.30 e 18 (in ciascun sito contemporaneamente) nelle giornate di sabato 5 e domenica 6 maggio 2018 su prenotazione a Le Nuvole (0812395653 feriali 9/17 o [email protected]) o biglietteria Anfiteatro Campano.

L’attività è consigliata a partire dai 12 anni, si consiglia abbigliamento comodo.

Visite guidate, attività didattiche e percorsi su misura per un pubblico di tutte le età tutto l’anno
a Santa Maria Capua Vetere (CE), Paestum, Elea Velia
tre luoghi di interesse archeologico, filosofico ed architettonico

 

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Paestum Family Lab

La prima e terza domenica del mese alle ore 11.30 e 16.30vi aspettiamo ai PAESTUM FAMILY LAB itinerari all’interno del museo alla scoperta dell’antica Paestum la nuova proposta didattica family friendly del Museo Archeologico Nazionale di Paestum in programma per bambini (dai 4 anni) accompagnati da genitori…nonni…zii!!!

I visitatori saranno guidati lungo un breve itinerario a tema all’interno delle sale del Museo Archeologico prima di entrare nel vivo del laboratorio creativo dove adulti, bambini e ragazzi potranno liberare la propria fantasia realizzando disegni o sculture. Le ‘piccole opere’ potranno essere portate a casa dai partecipanti come ricordo della giornata, mentre le foto scattate delle stesse entreranno a far parte di un album dedicato, da sfogliare online sul sito web e sulla pagina Facebook del Parco archeologico di Paestum.

Ogni data avrà un tema diverso che accompagnerà la visita e il laboratorio, in modo da ampliare la conoscenza di Paestum e della vita dei suoi abitanti nel corso dei secoli. Si andrà quindi alla scoperta degli edifici più significativi della città, come i maestosi templi ancora oggi in piedi e il monumento dedicato all’eroe fondatore, oppure si verrà trasportati dalla dimensione urbana, circoscritta alle mura, a quella del territorio, dove sorge un altro edificio di culto che oggi è in grado di comunicare al visitatore solo attraverso le immagini scolpite sulla pietra. Grazie a questi ‘fotogrammi’ architettonici, di cui sarà illustrata anche la tecnica di realizzazione, si cercherà di ricongiungere le vicende degli dei scelti a protezione della città a quelle relative ai personaggi mitici e divini che hanno contribuito alla fondazione di questo santuario “di confine”, in particolare Eracle ed Hera, uniti in perenne rapporto di amore/odio.

Il laboratorio interattivo PAESTUM FAMILY LAB (euro 3 a persona oltre ingresso al sito) è realizzato all’interno delle sale del Museo Archeologico per piccoli (dai 4 anni) e grandi e avrà una durata di un’ora. Evento per numero limitato di partecipanti, prenotazione consigliata ai recapiti Le Nuvole allo 0812395653 e [email protected] (feriali 9/17) o alla biglietteria del museo 0828 722654 e [email protected] (festivi).

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Parco e Museo Archeologico Nazionale di Paestum

Le architetture millenarie dei templi, insieme alle tracce del tessuto urbano greco-romano, offrono la lettura di oltre un millennio di storia che racchiude le origini della nostra civiltà. Il Museo conserva testimonianze archeologiche del territorio, dai primi insediamenti preistorici fino all’epoca romana.

Visite guidate, attività didattiche e percorsi su misura per un pubblico di tutte le età tutto l’anno
a Santa Maria Capua Vetere (CE), Paestum, Elea Velia
tre luoghi di interesse archeologico, filosofico ed architettonico

 

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Speciale Annibale per Domenicalmuseo all’Anfiteatro Campano e Mitreo

Appuntamento speciale a Santa Maria Capua Vetere, domenica 3 GIUGNO,  interamente dedicato alla figura di ANNIBALE per la tradizionale #DomenicalMuseo, giornata in cui tutti i musei e le aree archeologiche statali sono visitabili gratuitamente.

Le Nuvole Archeologia propone un percorso di visita guidata, a partire dalle ore 11, all’Anfiteatro Campano, al Mitreo e alla mostra ANNIBALE A CAPUA allestita nelle sale del Museo Archeologico dell’Antica Capua a Santa Maria Capua Vetere (CE). L’appuntamento è alla biglietteria dell’Anfiteatro Campano – l’attività è consigliata a partire dai 12 anni – ed è preferibile prenotarsi allo 0812395653 (feriali) o in biglietteria 08231831093 (festivi)_costo della visita a persona € 5 cad. (dai 12 anni)_ingresso al sito gratuito.

Sarà possibile inoltre proseguire, autonomamente, la visita nelle altre sale del Museo Archeologico prestando particolare attenzione alla trasmissione – nella sala conferenze – del docufilm “ANNIBALE AL TRASIMENO” nato da un’idea del dr. Ermanno Gambini, studioso della geografia storica del Lago Trasimeno (progetto ALLI Atlante Linguistico dei Laghi Italiani – Università degli Studi di Perugia) e realizzato con la consulenza storico-scientifica del prof. Giovanni Brizzi (ordinario di Storia romana presso l’Università degli Studi di Bologna) e con il contributo dell’illustratore Donato Spedaliere (autore di una serie completa di tavole a tema sulla battaglia).

Il documentario Annibale al Trasimeno resterà disponibile alla visione del pubblico per l’intera giornata del 3 giugno, senza interruzioni, su disposizione della dr.ssa Ida Gennarelli direttrice del Museo Archeologico dell’Antica Capua.

“Basato su un accurato lavoro di ricostruzione storica, il documentario propone un affascinante viaggio attraverso i luoghi e le vicende legate allo scontro tra Romani e Cartaginesi avvenuto il 21 giugno dell’anno 217 a.C. sulla sponda settentrionale del grande lago umbro. Le tavole di Spedaliere sono state il punto di partenza per la modellazione in 3D degli ambienti e dei personaggi realizzata da Ernesto Vigneri e Luca Palma. La ricostruzione della battaglia del Trasimeno attraverso le tecniche di character animation rappresenta una novità assoluta nel campo della documentaristica. Utilizzando modelli virtuali piuttosto che attori e scenari reali, Palma e Vigneri hanno realizzato sequenze video in cui tutti gli elementi paesaggi, armi, costumi, movimento delle masse e dei singoli attori sono stati ricreati coniugando la cura per l’immagine con l’attendibilità scientifica dei particolari”.

Anfiteatro Campano e Museo dei gladiatori
Secondo solo al Colosseo per dimensioni, l’anfiteatro campano è uno degli esemplari meglio conservati, pertanto, è possibile comprendere il funzionamento della complessa struttura architettonica destinata al divertimento del popolo. Un’architettura, vera e propria macchina dei giochi, che organizza gli spazi sia in funzione del grande pubblico che la frequenta, prevedendone l’ingresso ordinato per settori, sia in funzione delle diverse tipologie di spettacoli che ospita, gabbie per animali e ingegnosi meccanismi per gli apparati scenografici, visibili nei sotterranei, molto ben conservati. Se è ancora da accertare l’origine campana dei giochi gladiatori, è certo invece che l’antica Capua era famosa per la sua scuola gladiatoria e che, proprio da qui, prese l’avvio uno dei più famosi episodi della storia antica: la rivolta di Spartaco.

Mitreo
Il culto del dio persiano Mitra si diffuse ampiamente nell’impero romano, anche nell’antica Capua, nel II-III secolo d.C., fu costruito un Mitreo, luogo di culto iniziatico riservato agli adepti, soprattutto militari e funzionari dello Stato. La galleria sotterranea conserva, in buono stato, il dipinto con il sacrificio rituale del toro sacro che lo stesso dio Mitra uccide alla presenza di altre figure e animali simbolici.

Visite guidate, attività didattiche e percorsi su misura per un pubblico di tutte le età tutto l’anno
a Santa Maria Capua Vetere (CE), Paestum, Elea Velia
tre luoghi di interesse archeologico, filosofico ed architettonico

 

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Festa con Le Nuvole per Scuola Viva all’I.C.3 Rodari Annecchino

Secondo evento scuola famiglia per la II annualità di Scuola Viva all’I.C.3 Rodari Annecchino di Pozzuoli a conclusione degli ultimi 2 moduli progettuali: Teatro in gioco e Corpo in scena condotti da Le Nuvole. 

A partire dalle ore 10 di giovedì 5 luglio nell’auditorium del plesso Rodari Le Nuvole, in particolare Rosanna Gagliotti, Francesco Di Gennaro, Rosanna Caiazzo, Cristina Vilone e Mariangela D’Aquino,  condivideranno con il pubblico di genitori un momento di ‘lezione aperta con i ragazzi’ secondo quanto sperimentato durante gli ultimi tre mesi nei 10 incontri previsti da ciascuno dei due moduli progettuali.Nel corso degli incontri di TEATRO IN GIOCO è stato realizzato un lavoro sull’attenzione, sul governo del gesto, sul ritmo e sul movimento con l’idea di  promuovere un potenziamento dei canali espressivi e comunicativi degli studenti partecipanti. “Quest’anno abbiamo riservato una particolare attenzione sulla grammatica della fantasia – ci riporta Francesco Di Gennaro – finalizzata a potenziare la capacità di raccontare senza parole ma col gesto, col mimo, le smorfie, gli oggetti”.

 

Il percorso ludico-formativo CORPO IN SCENA ha posto l’attenzione sull’acquisizione da parte dei ragazzi – studenti di classi terze A e B del plesso Svevo – di una maggiore consapevolezza dello spazio, delle proprie capacità e competenze, della personale attitudine ad imparare attraverso giochi ed improvvisazioni individuali o di gruppo ma anche di approccio alla giocoleria come disciplina con esercitazioni di ritmo e coordinazione.

Un percorso di crescita soprattutto personale il nostro – riferisce in una nota Rosanna Gagliotticostruito intorno all’ uso consapevole del corpo, alla fiducia in sè stessi e del gruppo rafforzando la capacità di relazionarsi, potenziando la creatività, abbassando le barriere emotive sino ad esprimere in libertà i propri pensieri, emozioni e sensazioni”.

Vi lasciamo, in conclusione, una suggestione del modulo così come è stata raccolta in un’intervista da un gruppo dei giovanissimi giornalisti del modulo TUTTI IN REDAZIONE:

“Nella giornata di venerdì 18 maggio siamo andati a intervistare dei bambini di un altro modulo del progetto “SCUOLA VIVA” che si chiama IL CORPO IN SCENA nel refettorio/spazio laboratorio teatrale sempre nel plesso Svevo. Non appena siamo entrati ci siamo sentiti molto osservati, qualcuno di noi ha avuto anche un po’ di vergogna perché ci sentivamo pochi rispetto ai bambini del progetto delle classi 3A e 3B. I bambini ci hanno accolto molto bene, invitandoci a sedere in cerchio e con le gambe incrociate insieme a loro e alle esperte Rossana e Rosanna. Abbiamo saputo infatti che questa è la posizione neutra cioè il modo in cui riescono a lavorare meglio in gruppo e a stare più concentrati. Il corso infatti insegna ad essere gentili e a stare insieme, ma anche ad interpretare con il corpo oggetti, animali, personaggi. Al corso partecipa anche la maestra Debora, che ci ha raccontato di provare serenità a frequentarlo. I bambini ci hanno detto di provare tante emozioni, dalla gioia alla felicità all’amore all’amicizia. Non c’è posto per la tristezza o la rabbia e hanno aggiunto: “come si potrebbe essere arrabbiati in questo progetto?” Infatti IL CORPO IN SCENA è un progetto così bello che continueranno a frequentarlo fino al 5 luglio!”

articolo scritto da Dario Russo, Biagio Longobardo, Serena Pollice, Asia Volpe; tratto da “TUTTO IC3” IL GIORNALE DEI RAGAZZI DELL’IC 3 RODARI ANNECCHINO (n°2, pag 5).

 

Ringraziamo per la preziosa collaborazione: la Dirigente Scolastica del I.C.3 Rodari Annecchino dr.ssa Stefania Manuela Putzu che ci ha accordato fiducia per il secondo anno consecutivo e la DSGA Armida Rocco per la preziosa collaborazione organizzativa.

 

 

Le Nuvole per Scuola Viva all’I.C.3 Rodari Annecchino

Con un momento di festa condiviso fra il plesso Rodari e il plesso Svevo, declinato all’insegna della divulgazione, si concludono la mattina del 6 giugno i primi 2 moduli della II annualità di Scuola Viva all’I.C.3 Rodari Annecchino di Pozzuoli: Talk Show e Tutti in redazione condotti da Le Nuvole. 
A partire dalle ore 10 di mercoledì 6 giugno nell’auditorium del plesso Rodari Le Nuvole allestiranno 3 isole tematiche a carattere scientifico dove i ragazzi delle classi 1/2/3 secondaria I grado dei plessi Rodari Annecchino che hanno seguito, nei venerdì pomeriggio di aprile e nei mercoledì pomeriggio di maggio, il modulo TALK SHOW riproporranno ai propri genitori e ai compagni di scuola tre esperimenti: estrazione del DNA, eruzione vulcanica, realizzazione di una pila. Questi tre momenti esperienziali rappresentano il fulcro di una discussione piú ampia che gli studenti hanno affrontato, animati dai comunicatori scientifici de Le Nuvole, su altrettante tematiche di forte impatto sociale oltre che scientifico ovvero: definizione e implicazione dell’uso degli OGM, rischio sismico e possibili strategie di difesa dal pericolo vulcanico, l’energia dal nucleare alle fonti rinnovabili. Approcciando fonti scientifiche attendibili, sperimentando empiricamente come si comporta un vulcano, da cosa è data l’energia di una pila o in cosa consiste il DNA i ragazzi hanno familiarizzato con un approccio più scientificamente consapevole ai problemi sviluppando un piglio critico che forse ha lasciato loro più domande che risposte ma ha fornito, speriamo, un metodo per orientarsi.
 Questa la nostra idea di ‘talk show’ a tematica scientifica – dichiarano Mariangela d’Aquino, Sara Vassallo e Massimo Ruccio conduttori del modulo per Le Nuvole insieme a Laura Pellegrini e Gianluca Vitielloovvero provare a scardinare la naturale reticenza dei ragazzi ad esprimere il proprio punto di vista, grazie anche alla preziosa collaborazione del  coach teatrale Rosanna Gagliotti, su certi temi, a volte per mancanza di informazioni e a volte per inesattezze nelle stesse, allo scopo di attivare un dibattito che ancora non si è esaurito in una soluzione ma ha acceso la loro curiosità“.
Curiosità ma anche senso di responsabilità e spirito di collaborazione sono stati gli elementi fondanti del lavoro di gruppo svolto dagli studenti di quarta e quinta del plesso Svevo protagonisti del modulo TUTTI IN REDAZIONE che, nella mattina del 6 giugno, allestiranno una press area per presentare il secondo numero del giornale scolastico TUTTO IC3.
Una rivista annuale, realizzata in 3 mesi da aprile a giugno 2018, interamente dedicata quest’anno al plesso Svevo e ai suoi “abitanti”. A partire da un focus sull’organizzazione dell’edificio scolastico i ragazzi hanno raccontato i numerosi progetti extracurriculari nei quali sono stati impegnati durante l’anno scolastico che li ha coinvolti sul piano delle competenze ma anche e soprattutto a livello emotivo. Dopo aver appreso le caratteristiche del lavoro giornalistico, dalla individuazione dei temi, alla diversificazione di tipologia di articoli, alla scrittura, all’impaginazione fino alla scelta del corredo grafico, i ragazzi sono apparsi molto orgogliosi del ‘risultato finale’ che sarà distribuito gratuitamente a genitori e docenti.

È stato bello raccogliere l’emozione dei ragazzi nell’apprendere che avrebbero avuto il controllo completo nella gestione della redazione del giornale, compreso il fatto che avrebbero potuto parlare liberamente di episodi, come la neve di febbraio, che renderà indimenticabile l’inverno appena trascorso o le passioni che animano le loro giornate dalla musica alla danza a internet agli animali – concludono Manuela Urciuoli,  Rossana Caiazzo e Sofia de Capoa de Le Nuvole – Lasciati liberi di esprimersi,  hanno dimostrato un grande senso di responsabilita’ soprattutto nell’imparare a dirimere alcune, inevitabili, discussioni animatesi in diverse ‘riunioni di redazione’! “
Un doveroso, oltre che decisamente sincero, ringraziamento va alla Dirigente Scolastica del I.C.3 Rodari Annecchino dr.ssa Stefania Manuela Putzu che ci ha accordato fiducia per il secondo anno consecutivo, alle docenti Camilla Calderone e Enza Morra che hanno condiviso il cammino de Le Nuvole con i ragazzi come tutor e alla DSGA Armida Rocco per la preziosa collaborazione organizzativa. 

 

 

scienzainviaggio con SPAZIO VITALE a FOSFORO la festa della scienza

#scienzainviaggio progetto di comunicazione della scienza che Le Nuvole Scienza porta in giro nelle scuole, nei musei, nei festival di tutta Italia con il progetto Spazio Vitale è da giovedì 10 aprile a domenica 13 maggio a Senigallia ospite di FOSFORO la festa della scienza_www.fosforoscienza.it

Spazio Vitale – Un arcipelago di scoperte
a cura dei comunicatori della scienza de Le Nuvole 

SPAZIO VITALE – IL GIOCO (8/18 anni)
Un gioco-racconto dell’esistenza a tutte le dimensioni. I giocatori potranno accostarsi ad un tavolo laboratorio multimediale (microscopi, esperimenti, exhibit) di gioco-racconto scientifico, incentrato sulla nascita della vita sul nostro pianeta e sulla possibilità della sua esistenza altrove nel cosmo.

SPAZIO VITALE – SIMBIOSI IL LABORATORIO (8/18 anni)
Quali sono gli organismi che vivono a stretto contatto? Che tipo di interazione si stabilisce tra loro? Esistono casi di simbiosi tra due specie che indirettamente siano di utilità per l’uomo? Modelli scientifici tridimensionali per raccontare alcune tra le più suggestive forme di interazione, più o meno intimo, tra organismi tanto diversi tra loro.

SPAZIO VITALE – LA NUVOLA SPETTACOLO INSTALLAZIONE (4/7 anni)
In una nuvola bianca, Gaia porta con sè un seme, Elio, che ha perso la sua terra. Un divertente viaggio geograco, all’inseguimento di fenicotteri, farfalle, cavallucci marini e specie vegetali che hanno trasformato le barriere in punti di contatto tra spazi vitali. Un viaggio per scoprire che il seme lanciato in aria, può far nascere la vita, dappertutto! Piante, animali, essere umani hanno libertà di migrare, diritto di restare.

#scienzainviaggio è un progetto di comunicazione della scienza che Le Nuvole Scienza porta in giro nelle scuole, nei musei, nei festival di tutta Italia

Scienza a 360°.
I comunicatori scientifici de Le Nuvole immaginano, progettano, creano, realizzano
laboratori, mostre, spettacoli, scienceshow, storytelling, dimostrazioni
per approfondire le competenze  sulla matematica, sull’arte, sui viventi e sulla materia…

… PER VEDERE FACILI LE COSE DIFFICILI

 

Per schede di approfondimento, info costi e prenotazioni

 [email protected] – 081.2395666_3454885798 (feriali 9/17)
twitter/facebook lenuvolescienza

vai a la brochure le nuvole_scienza

 

scienzainviaggio con SPAZIO VITALE a RISVEGLI Padova

#scienzainviaggio progetto di comunicazione della scienza che Le Nuvole Scienza porta in giro nelle scuole, nei musei, nei festival di tutta Italia con il progetto Spazio Vitale è da venerdì 27 aprile a martedì 1 maggio a Padova ospite di RISVEGLI festival che l’Università di Padova dedica alla scienza e alla cultura nell’ambito del palinsesto degli eventi Universa presso l’Orto Botanico di Padova … teatro, musica, conferenze, laboratori e uno straordinario calendario dedicato alla sperimentazione e alla curiosità: della scienza, delle arti e della cultura…_www.ortobotanicopd.it

Spazio Vitale – Un arcipelago di scoperte
a cura dei comunicatori della scienza de Le Nuvole 

SPAZIO VITALE – IL GIOCO (8/18 anni)
Un gioco-racconto dell’esistenza a tutte le dimensioni. I giocatori potranno accostarsi ad un tavolo laboratorio multimediale (microscopi, esperimenti, exhibit) di gioco-racconto scientifico, incentrato sulla nascita della vita sul nostro pianeta e sulla possibilità della sua esistenza altrove nel cosmo.

SPAZIO VITALE – SIMBIOSI IL LABORATORIO (8/18 anni)
Quali sono gli organismi che vivono a stretto contatto? Che tipo di interazione si stabilisce tra loro? Esistono casi di simbiosi tra due specie che indirettamente siano di utilità per l’uomo? Modelli scientifici tridimensionali per raccontare alcune tra le più suggestive forme di interazione, più o meno intimo, tra organismi tanto diversi tra loro.

SPAZIO VITALE – LA NUVOLA SPETTACOLO INSTALLAZIONE (4/7 anni)
In una nuvola bianca, Gaia porta con sè un seme, Elio, che ha perso la sua terra. Un divertente viaggio geograco, all’inseguimento di fenicotteri, farfalle, cavallucci marini e specie vegetali che hanno trasformato le barriere in punti di contatto tra spazi vitali. Un viaggio per scoprire che il seme lanciato in aria, può far nascere la vita, dappertutto! Piante, animali, essere umani hanno libertà di migrare, diritto di restare.

#scienzainviaggio è un progetto di comunicazione della scienza che Le Nuvole Scienza porta in giro nelle scuole, nei musei, nei festival di tutta Italia

Scienza a 360°.
I comunicatori scientifici de Le Nuvole immaginano, progettano, creano, realizzano
laboratori, mostre, spettacoli, scienceshow, storytelling, dimostrazioni
per approfondire le competenze  sulla matematica, sull’arte, sui viventi e sulla materia…

… PER VEDERE FACILI LE COSE DIFFICILI

 

Per schede di approfondimento, info costi e prenotazioni

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CO_scienze incontri con i docenti

6 incontri sulle modalità innovative per comunicare la scienza
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Corso di formazione per docenti riconosciuto dal MIURper indagare il mondo delle culture ‘scientifica’ ed ‘umanistica’ attraverso la trasversalità delle competenze e con diverse modalità di racconto (dal gioco allo storytelling, dal laboratorio allo spazio all’interno di una nuvola, dalla modellazione alle news provocatorie) e rendere la scienza più prontamente accessibile e comprensibile.

Da neodirettrice dell’Osservatorio Astronomico di Capodimonte -riferisce in una nota la dr.ssa Marcella Marconisono lieta di ospitare questa interessante iniziativa che, concentrandosi su importanti temi didattici, esplora originali sinergie tra cultura scientifica e cultura umanistica. A tutti i relatori e i partecipanti il mio augurio di buon lavoro“.

CO_scienze si configura come un luogo immateriale-materiale per lo scambio di idee tra i diversi mondi che si occupano di insegnamento. Immateriale – chiarisce Salvatore Fruguglietti, responsabile servizi scientifici de Le Nuvole perchè il percorso di formazione e aggiornamento per i docenti intende costruire una rete di saperi e metodologie, ‘materiale’ perché, durante gli incontri, vengono immaginate, pensate e progettate (insieme docenti e formatori) delle attività che possono essere portate in classe. La società vive oggi un clima di costanti cambiamenti che interessano vari campi del sapere, ma in particolare quelli attinenti alla sfera scientifica e tecnologica tutti noi abbiamo bisogno di comprenderli e di comprendere l’impatto che avranno sulla nostra esistenza, per poter fare scelte di vita e di carriera informate”.

Il primo dei 6 incontri programmati il 18 gennaio 2018 (ciascuno della durata di 4 ore, ai quali si può partecipare singolarmente o nella loro totalità) avrà per tema Storytelling – Tolemaici o copernicani e sarà condotto da Massimo Ruccio, fisico e comunicatore scientifico presso Corporea a Città della Scienza. Lo storytelling è la prima tecnica che sarà presentata ai docenti per comprendere, insieme, come riuscire a contestualizzare questo strumento di comunicazione nell’ambito di una programmazione didattica sia dal punto di vista delle competenze sia dal punto di vista del target di riferimento, sperimentando una reale progettazione partecipata con gli insegnanti”. Il programma degli incontri formativi proseguirà il 25 gennaio con Il gioco racconto – Spazio Vitale, a cura di Mariangela d’Aquino, Gianluca Pacca e Valentina Russo, un tavolo laboratorio multimediale, organizzato in isole, arricchito da diverse installazioni per dimostrare come il gioco di ruolo, grazie all’ausilio di microscopi ed esperimenti, possa essere uno strumento efficace per scoprire com’è nata la vita sul nostro Pianeta. Il 1 febbraio con Laura Pellegrini e Gianluca Vitiello si parlerà di Simbiosi – Modellare la scienza, attraverso modelli scientifici tridimensionali su grande scala – ideati e costruiti in paste modellabili, poliuretano, polistirolo, vernici e resine sintetiche – si sperimenterà alcune di queste forme di ‘contatto’. In data 8 febbraio si sperimenterà l’innovativa tecnica del Play decide ovvero news provocatorie a ritmo serrato per attivare dibattiti, quanto più possibili risolutivi, di situazioni ‘a rischio’ attraverso la conduzione di Nadia Santafede e Sara Vassallo. Per giovedì 15 febbraio si prevede, per i più piccoli, un approccio più poetico, basato sulle suggestioni emozionali di un racconto che coinvolgerà tutti i sensi per affrontare discorsi come il ‘ciclo dell’acqua’ o il delicato tema della procreazione in compagnia di Sandra Mouaikel, protagonista di Nuvola – Raccontare nello spazio. La conclusione, il 22 febbraio, è affidata a Unica materia incontro dibattito su Galileo Galilei: scrittore, filosofo e scienziato secondo la presentazione del metodo da parte di Valentina Russo e Massimo Ruccio.

Tutti i docenti del corso, dottori specializzati in materie scientifiche, impegnati come comunicatori da oltre 15 anni presso il Museo di Città della Scienza, oggi Corporea, sono gli ideatori dei modelli innovativi di comunicazione della scienza che saranno presentati in occasione di CO_SCIENZE.

Incontri gratuiti, rilascio di attestato di partecipazione riconosciuto MIUR_per docenti registrazione obbligatoria su S.O.F.I.A./MIUR ricercando per codice I.D. 9284 – CO_scienze. Modalità innovative per comunicare la scienza, entro il 17.01.2018.

Contatti Le Nuvole Scienza 081 2395666 – 345 4885798 – [email protected]

 CO_scienze.Corso di Formazione ID9284

Per schede di approfondimento, info costi e prenotazioni attività didattiche a scuola vai a la brochure le nuvole_scienza