L’ISOLA…dove la plastica prende vita

dagli 8 anni, scuole primaria e secondarie I e II grado

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

  • per le scuole giovedì 11 aprile 2019 ore 9.30 e 15

I rifiuti sono tutto quello che non ci serve più, che non vogliamo più e quindi che rifiutiamo. Cerchiamo di farle sparire, ma in realtà le cose che rifiutiamo, spesso non spariscono, ma si accumulano da qualche parte per poi ritornare in forma più spaventosa. Una di queste cose che non spariscono dal nostro pianeta ma si spostano soltanto, sono gli oggetti di plastica, che, portati dal vento finiscono nei fiumi, nei laghi, nei mari e spinti dalle correnti d’acqua finiscono a formare degli accumuli di detriti di plastica, vere ed enormi isole galleggianti.

Mare, cielo e plastica sono i protagonisti di una storia moderna che pare inventata, ma non lo è. Lo spettacolo racconta una storia di fantasia ambientata nella “Great Pacific Garbage Patch”, l’isola (vera) di spazzatura che galleggia nell’oceano pacifico settentrionale.

A partire da una busta di plastica mossa dal vento che vola fino all’Isola, incontreremo oggetti di plastica che attraverso le due attrici-animatrici e il musicista, prendono vita. Tutto, in questo spettacolo – personaggi, paesaggio e strumenti musicali – è composto da oggetti di uso comune che riempiono le nostre giornate e i nostri sacchetti dell’immondizia: tappi, bottiglie, tinozze…

uno spettacolo di La luna nel Pozzo in collaborazione con Burambò e Casarmonica
di e con Pia Wachter, Daria Paoletta, Mirko Lodedo; testi di Daria Paletta; musiche originali eseguite dal vivo di Mirko Lodedo

teatro d’attore e di figura
50 minuti

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STUPIDORISIKO una geografia di guerra

dai 12 anni, scuole secondarie I e II grado

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

  • per le scuole giovedì 7 e venerdì 8 febbraio 2019 ore 10.00*

Il racconto, partendo dalla Prima Guerra Mondiale e passando per la tragedia della Seconda Guerra Mondiale, arriva fino alle guerre dei giorni nostri. Episodi storicamente documentati e rappresentativi della guerra si susseguono in modo cronologico e sono intervallati dalla storia di un marine, che parla toscano e che rappresenta il soldato di oggi.

“Mi chiamo Mario Spallino, anzi Super-soldato Mario, mi sono arruolato perché pensavo che fare il soldato fosse un buon lavoro per costruirmi un futuro solido, per avere un’indipendenza economica, per girare il mondo, per difendere la Patria! Sono diventato un soldato e ho fatto la guerra. Necessaria? Giusta? Umanitaria? Io sono solo un soldato, non sono uno stratega, né un politico, ma ho visto che la guerra uccide. E che si può evitare.”

Lo spettacolo vuole raccontare in forma semplice e chiara – e, perché no, anche ironica – alcuni aspetti e avvenimenti della guerra e della sua tragicità, che spesso sono dimenticati o ignorati. Stupidorisiko. Una geografia di Guerra è nato dall’idea di vedere la guerra sotto degli aspetti attraverso cui non è mai stata raccontata: quello della parte delle vittime e quello della stupidità della guerra.

La Compagnia teatrale di Emergency nasce nel 2000 con l’obiettivo di informare e far riflettere sui temi della guerra e della povertà, ma anche sulla possibilità di intervenire per promuovere e affermare i diritti umani essenziali e i valori della solidarietà e della pace.

uno spettacolo di Compagnia Energency Ong Onlus | con Mario Spallino | drammaturgia e regia Patrizia Pasqui

lezione spettacolo, narrazione
75 minuti

*Il Gruppo Scuola Emergency Napoli offre, alle classi che prenotano lo spettacolo 2 incontri – da tenersi presso le scuole, in date e orari da concordare – per presentare e commentare insieme lo spettacolo e il lavoro di Emergency nel mondo e in Italia. Per contatti e accordi: [email protected] 3356604132 Umberto Evangelista 3389817703 Peppino Fiordelisi.

 

locandina stupidorisiko15-emergency_stupidorisiko_sito

video

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ANNIBALE visita spettacolo

dagli 8 anni

  • per la scuola: giovedì 18 e venerdì 19 ottobre 2018 ore 9.30 e 11.30
    festivi domenica 21 ore 11.00

Può esserci un Annibale senza uno Scipione? Una Roma, alla soglia del più grande impero di tutti i tempi, senza una Cartagine padrona dei mari? Il grande generale, e fine stratega, può tenere sotto scacco l’Italia intera senza errori grossolani dei generali romani? Gli storici del tempo ci hanno raccontato la verità? Surus, l’elefante di Annibale, quanto mangia? E poi Canne e Zama, la battaglia del Ticino, il lago Trasimeno e ancora Capua, i Mamerti. Quanti Asdrubale ci sono? Una “operazione verità” sulla storia come non ce l’hanno mai raccontata

Le Nuvole in collaborazione con Direzione Museo Archeologico dell’Antica Capua
messa in scena di Enzo Musicò, con Enzo Musicò.

visita guidata con perfomance teatrale
90 minuti

€ 8,00 (oltre biglietto d’ingresso per i soli adulti)_prenotazione e preacquisto obbligatori_prevendita on line e nel circuito www.etes.it
Si consigliano abiti e scarpe comode. Il sito non dispone di guardaroba custodito.

 vai al programma lenuvoleartearcheologia_2018_19

ANNIBALE visita spettacolo

dagli 8 anni, scuole primaria (secondo ciclo) e secondaria di I e II grado

  • per la scuola: giovedì 18 e venerdì 19 ottobre 2018 ore 9.30 e 11.30
    festivi domenica 21 ore 11.00

Può esserci un Annibale senza uno Scipione? Una Roma, alla soglia del più grande impero di tutti i tempi, senza una Cartagine padrona dei mari? Il grande generale, e fine stratega, può tenere sotto scacco l’Italia intera senza errori grossolani dei generali romani? Gli storici del tempo ci hanno raccontato la verità? Surus, l’elefante di Annibale, quanto mangia? E poi Canne e Zama, la battaglia del Ticino, il lago Trasimeno e ancora Capua, i Mamerti. Quanti Asdrubale ci sono? Una “operazione verità” sulla storia come non ce l’hanno mai raccontata

Le Nuvole in collaborazione con Direzione Museo Archeologico dell’Antica Capua
messa in scena di Enzo Musicò, con Enzo Musicò.

visita guidata con perfomance teatrale
90 minuti

€ 175,00 a gruppo (max 25 pax), fino a 4 gruppi per fascia oraria_prenotazione e preacquisto obbligatori_ingresso gratuito al sito per le scuole.
Si consigliano abiti e scarpe comode.
Il sito non dispone di guardaroba custodito, si chiede pertanto di lasciare zaini e borse in autobus.

1_prenotazione_visita-spettacolo_18_19

vai al programma lenuvoleartearcheologia_2018_19

TOMCAT

dai 14 anni, scuole secondarie II grado

>a Sala assoli, Napoli

  • per il tempo libero venerdì 8 e 15 e sabato 9 e 16  marzo ore 20:30; domenica 10 e domenica 17 marzo ore 18:00
    per la scuola martedì 12, mercoledì 13e giovedì 14 marzo 2019 ore 11

In un futuro prossimo il mondo è migliore di adesso. Malattie e disfunzioni sono state debellate. Ma qualcosa, qualcuno, ancora sfugge. Nel DNA dell’adolescente Jesse c’è un pericolo. Qualcosa che va studiato e curato. A qualunque costo. Per il bene di tutti. Tomcat è il testo, del giovane drammaturgo inglese James Rushbrooke, vincitore del premio Papatango New Writing 2015.

Il titolo fa riferimento allo stato d’animo della protagonista, la giovane Jesse, che sente di essere – e di fatto è – un animale domestico, una cavia, sia per i medici, che la studiano, che per Tom, il suo infermiere. Jessie è “l’innocente”, nella quale sembra di scorgere una moderna Ifigenia, vittima sacrificale per il bene della collettività. Le nuove tecnologie e lo screening genetico stanno spingendo più in là la linea dell’eticamente accettabile. Il traguardo a cui ambire è l’accettazione delle diversità ma il rischio di arrivare a considerare come moralmente necessaria una “pulizia” genetica che corregga già nell’embrione possibili “difetti” è dietro l’angolo.

Tomcat esplora i labili confini etici della ricerca scientifica, ponendo allo spettatore inquietanti quesiti. Fin dove è lecito spingere la ricerca?

una produzione Casa del Contemporaneo/Le Nuvole
di James Rushbrook
con Francesca De Nicolais, Fabiana Fazio, Luca Iervolino, Elisabetta Pogliami, Rosario Sparno; regia Rosario Sparno

teatro d’attore
75 minuti

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TOMCAT

dai 14 anni

>a Sala assoli, Napoli

  • per il tempo libero venerdì 8 e 15 e sabato 9 e 16  marzo ore 20:30; domenica 10 e domenica 17 marzo ore 18:00
    per la scuola martedì 12, mercoledì 13 e giovedì 14 marzo 2019 ore 11

In un futuro prossimo il mondo è migliore di adesso. Malattie e disfunzioni sono state debellate. Ma qualcosa, qualcuno, ancora sfugge. Nel DNA dell’adolescente Jesse c’è un pericolo. Qualcosa che va studiato e curato. A qualunque costo. Per il bene di tutti. Tomcat è il testo, del giovane drammaturgo inglese James Rushbrooke, vincitore del premio Papatango New Writing 2015.

Il titolo fa riferimento allo stato d’animo della protagonista, la giovane Jesse, che sente di essere – e di fatto è – un animale domestico, una cavia, sia per i medici, che la studiano, che per Tom, il suo infermiere. Jessie è “l’innocente”, nella quale sembra di scorgere una moderna Ifigenia, vittima sacrificale per il bene della collettività. Le nuove tecnologie e lo screening genetico stanno spingendo più in là la linea dell’eticamente accettabile. Il traguardo a cui ambire è l’accettazione delle diversità ma il rischio di arrivare a considerare come moralmente necessaria una “pulizia” genetica che corregga già nell’embrione possibili “difetti” è dietro l’angolo.

Tomcat esplora i labili confini etici della ricerca scientifica, ponendo allo spettatore inquietanti quesiti. Fin dove è lecito spingere la ricerca?

una produzione Casa del Contemporaneo/Le Nuvole
di James Rushbrook
con Francesca De Nicolais, Fabiana Fazio, Luca Iervolino, Elisabetta Pogliami, Rosario Sparno; regia Rosario Sparno

teatro d’attore
75 minuti

abbonamenti Hip/Hop a 10 spettacoli intero € 115 – ridotto € 65 (under 35, studenti Accademia Belle Arti, conservatori musicali scuole teatro e danza, abbonati Teatro Nuovo e Teatro dei Piccoli)

 

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TOMCAT

dai 14 anni

>a Sala assoli, Napoli

  • per il tempo libero venerdì 8 e 15 e sabato 9 e 16  marzo ore 20:30; domenica 10 e domenica 17 marzo ore 18:00
    per la scuola martedì 12, mercoledì 13e giovedì 14 marzo 2019 ore 11

In un futuro prossimo il mondo è migliore di adesso. Malattie e disfunzioni sono state debellate. Ma qualcosa, qualcuno, ancora sfugge. Nel DNA dell’adolescente Jesse c’è un pericolo. Qualcosa che va studiato e curato. A qualunque costo. Per il bene di tutti. Tomcat è il testo, del giovane drammaturgo inglese James Rushbrooke, vincitore del premio Papatango New Writing 2015.

Il titolo fa riferimento allo stato d’animo della protagonista, la giovane Jesse, che sente di essere – e di fatto è – un animale domestico, una cavia, sia per i medici, che la studiano, che per Tom, il suo infermiere. Jessie è “l’innocente”, nella quale sembra di scorgere una moderna Ifigenia, vittima sacrificale per il bene della collettività. Le nuove tecnologie e lo screening genetico stanno spingendo più in là la linea dell’eticamente accettabile. Il traguardo a cui ambire è l’accettazione delle diversità ma il rischio di arrivare a considerare come moralmente necessaria una “pulizia” genetica che corregga già nell’embrione possibili “difetti” è dietro l’angolo.

Tomcat esplora i labili confini etici della ricerca scientifica, ponendo allo spettatore inquietanti quesiti. Fin dove è lecito spingere la ricerca?

una produzione Casa del Contemporaneo/Le Nuvole
di James Rushbrook
con Francesca De Nicolais, Fabiana Fazio, Luca Iervolino, Elisabetta Pogliami, Rosario Sparno; regia Rosario Sparno

teatro d’attore
75 minuti

abbonamenti Hip/Hop a 10 spettacoli intero € 115 – ridotto € 65 (under 35, studenti Accademia Belle Arti, conservatori musicali scuole teatro e danza, abbonati Teatro Nuovo e Teatro dei Piccoli)

 

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Le avventure di Pulcino

dai 3 agli 8 anni, scuola dell’infanzia e primaria (primi anni)

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

per il tempo libero domenica 14 aprile 2019 ore 11
per la scuola lunedì 15 e martedì 16 aprile 2019 ore 9.30 e 11.30

Tutto inizia in una bottega dove vive Gelsomina, che di mestiere fa l’aggiusta cose. Tutti i giorni, in compagnia della sua fidata radio, apre la sua bottega. Un bel giorno arriva una vecchia valigia con dentro un pulcino di stoffa che, appena riparato, inizia a vivere una nuova vita. Qui iniziano le avventure di Pulcino in cerca di una mamma, perché si sa che la prima cosa che cerca un cucciolo è la mamma! Ad aiutarlo in questa ricerca, insieme a Gelsomina, da un’astronave fatta di un’accozzaglia di oggetti da cucina arriva anche uno strampalato anatroccolo proveniente dallo spazio che si metterà a capo della spedizione “Cerca una mamma per Pulcino”.

Un viaggio che li porterà in una città puzzolente fatta di cartoni, poi in un bosco di ombrelli e ventagli ed infine in un enorme mare blu.
Tra scoperte, avventure ed incontri con improbabili mamme, seguiremo la storia di Pulcino, fino all’epilogo finale dove, finalmente troverà affetto e serenità tra le braccia di Gelsomina.

Spettacolo realizzato tramite l’uso di oggetti di recupero, con pupazzi mossi su di un grande tavolo che trasformandosi, diventa di volta in volta la base per le scene. Il tutto arricchito da musiche originali e canzoni cantate dal vivo.

una produzione ATGTP
r
egia Francesco Mattioni; con Lucia Palozzi; scene e costumi Marina Montelli; musiche originali Simone Guerro e Nicola Paccagnani.

teatro di narrazione, per attore e pupazzi
50 minuti

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Il più furbo

dai 3 ai 7 anni, scuola dell’infanzia e primaria (primi anni)

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

per il tempo libero sabato 30 marzo 2019 ore 11
per la scuola venerdì 29 marzo 2019 ore 9.30 e 11.30

Nel folto del bosco, un grande e cattivo Lupo affamato, incontra la piccola Cappuccetto Rosso e subito elabora (dopotutto lui è il più furbo) un diabolico piano per mangiarsela. Mentre si avvicina alla casa della nonna, pregusta già il pranzetto: sarà uno scherzo da ragazzi divorarsele entrambe… .
Sembra l’inizio della favola che tutti conosciamo, almeno finché il Lupo, non infila la rosa camicia da notte della nonna, ed esce di casa… rimanendo chiuso fuori! Così conciato e in attesa di elaborare un nuovo, geniale piano, al Lupo, non rimane che nascondersi nel bosco. Il lupo protagonista di questa storia, suscita una simpatia sincera perché a fronte della sua declamata presunzione “io sono il più furbo”, si dimostra, nei fatti, sgraziato e goffo.

Ridere di lui, in cui in fondo tutti ci possiamo riconoscere, è ridere di noi, e questo ci fasentire tutti più umani. Dalle disavventure di questo lupo usciamo con la gioiosa convinzione che la vita, nonostante tutto quello che ci può accadere, possa essere comunque un’avventura meravigliosa. Il più furbo, tratto da un libro di Mario Ramos, acclamato autore di libri illustrati per i piccoli, è un concentrato di leggerezza e d’ironia, che fa ridere e pensare piccoli e grandi.

 

una produzione Teatro Gioco Vita
liberamente tratto dall’opera di Mario Ramos
con Andrea Coppone; adattamento teatrale Enrica Carini, Fabrizio Montichi; regia e scene Fabrizio Montichi; sagome Nicoletta Garioni (dai disegni di Mario Ramos); musiche Paolo Codognola; coreografie Andrea Coppone; costumi Tania Fedeli; luci Anna Adorno; assistente alla regia Katja Gorečan; realizzazione sagome Nicoletta Garioni, Federica Ferrari; realizzazione scene Sergio Bernasani

teatro d’ombre, d’attore e danza
45 minuti

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Racconto alla rovescia

dai 3 agli 8 anni, scuola dell’infanzia e primaria (primi anni)

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

  • per il tempo libero sabato 23 febbraio 2019 ore 11
    per la scuola venerdì 22 febbraio 2019 ore 9.30 e 11.30 

*spettacolo abbinato a DIDATTICA DELLA VISIONE con I.D.19027 Ddv/RACCONTO ALLA ROVESCIA
 incontro pre – visione mercoledì 13 febbraio ore 16.30/20.30 + incontro post – visione venerdì 1 marzo ore 16.30/20.30

Perché fai un conto alla rovescia?
Lo faccio per fare un tuffo nel mare, per partire in una gara di corsa, per spegnere le candeline sulla torta, per aprire i regali a Natale, per stappare lo spumante a fine anno, perché ho finito di aspettare. Il conto alla rovescia è la fine di un’attesa.

L’attesa è tutta la vita che c’è tra un conto alla rovescia e l’altro. Claudio Milani ci svela la vita come un succedersi di attese, ovvero di tanti conti alla rovescia. E per rappresentarla in scena crea una storia che diventa un racconto alla rovescia.

Un percorso di ricerca sulla fiaba, con nuovi linguaggi narrativi e scenici adatti e necessari, per parole e contenuti, a un pubblico di piccoli spettatori. La storia è animata da innovativi sistemi tecnici e da musiche originali che miscelano elettronica e sinfonica. Arturo incontra la Morte. E la Morte gli consegna 7 doni. Per ogni dono c’è un conto alla rovescia. In ogni conto alla rovescia c’è qualcosa da imparare per diventare più grandi. E Arturo lo sa.
Per questo apre tutti i doni: per scoprire tutte le meraviglie che nella sua vita sono state frutto di una attesa e per arrivare a contare, alla fine, non più alla rovescia.

una produzione Momom
testo e regia Claudio Milani; musiche originali Andrea Bernasconi, Emanuele Lo Porto, Debora Chiantella; scenografie Elisabetta Viganò, Armando Milani; progettazione elettronica Marco Trapanese; luci Fulvio Melli; fotografie di scena Paolo Luppino; telo Monica Molteni

teatro di narrazione
60 minuti
*Incontri riconosciuti come formazione per il personale della scuola per i quali è previsto il rilascio dell’attestato di partecipazione previa iscrizione sulla piattaforma S.O.F.I.A./MIUR. Gratuito per i docenti con prenotazione obbligatoria.

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