Di cosa sono fatti i sogni

giovedì 11 maggio ore 10-12, Teatro dei Piccoli (Napoli)

“a Roberto, nostro amico speciale, con la voglia di comunicare e giocare insieme a lui. Ed anche a tutti i bambini con una storia difficile dietro di sé”

Il grande uovo, il piccolo seme, simboli delle esperienze più prossime ai bambini: la nascita, lo “stare al mondo” su questa terra, in un’esperienza legata al contatto fisico con ciò che li circonda, su ciò che essi scoprono vivendola – questa terra – sulla bellezza che essa emana nella prima stagione della sua vita, nella prima stagione della loro vita. È l’esperienza che popola i sogni, fatti dello stupore che nasce da quella scoperta, nella rappresentazione dell’esperienza che sta tutta nei giochi e nella memoria.La performance è un’interazione tra il mondo del bambino e la Terra: Terra che guidi e accompagni i miei passi / guarda lontano, e dimmi che c’è / all’orizzonte, dopo di me. / Se il mio cammino sarà anche il tuo / voglio sapere della tua storia / che cosa resta nella memoria / Voglio sapere se anche un bambino / diventa un frutto, ma prima è un semino / Voglio sapere di tutto e di più / guarda lontano e dimmelo tu.

uno spettacolo di IC 73 Michelangelo Ilioneo – Napoli – scuola primaria I D
docenti Nicola D’Ambrosio, Enza Lamberti, Sara Varriale, Rosa Lucignano

nell’ambito della rassegna di teatro fatto dai ragazzi Teatro Scuola Vedere Fare, a cura di Le Nuvole e AGITA

ingresso € 3,00
apertura biglietteria ore 9:30 | ingresso teatro ore 9:50 | inizio rassegna ore 10 (ogni giorno sono programmati tre spettacoli consecutivi)
per gruppi prenotazione consigliata 0812395653 (feriali 9|17) e [email protected]

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Un viaggio nel cuore delle emozioni

giovedì 11 maggio ore 10-12, Teatro dei Piccoli (Napoli)

“a coloro che vivono le emozioni con empatia”

Uno spettacolo senza parole in cui i bambini hanno imparato a comunicare attraverso i gesti e la mimica facciale le loro emozioni: rabbia, felicità, paura, sorpresa. La scelta di far rappresentare agli alunni i propri stati d’animo è nata con l’intento di aiutarli a scavare nella propria sfera emotiva per poter far emergere i loro vissuti primari. Un bambino che è consapevole di ciò che sente e vive sarà più equilibrato e più contento di se stesso e delle sue relazioni.

spettacolo di IC 72 Palasciano – Napoli – scuola primaria II C
docenti Tiziana Martinelli, Daniela Sciarra, Antonella Chiariello

nell’ambito della rassegna di teatro fatto dai ragazzi Teatro Scuola Vedere Fare, a cura di Le Nuvole e AGITA

ingresso € 3,00
apertura biglietteria ore 9:30 | ingresso teatro ore 9:50 | inizio rassegna ore 10 (ogni giorno sono programmati tre spettacoli consecutivi)
per gruppi prenotazione consigliata 0812395653 (feriali 9|17) e [email protected]

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L’essenziale è invisibile agli occhi

giovedì 11 maggio ore 10-12, Teatro dei Piccoli (Napoli)

“dedicato ai grandi che non hanno più tempo per avere degli amici”

Il Piccolo Principe sulla terra incontra una volpe che gli chiede di essere addomesticata per creare un legame indissolubile e gli svela un segreto. Il Piccolo Principe e la Volpe viaggiano per osservare le abitudini dei bambini a scuola, in palestra e al parco, nel loro creare legami affettivi; questi desiderano stare insieme, spesso capita di litigare, ma poi sanno fare la pace. Così il Piccolo Principe comprende il segreto svelato dalla volpe: l’essenziale, invisibile agli occhi, è amare ed essere amati.

uno spettacolo di 63 CD Andrea Doria – Napoli – scuola primaria III B
docenti Assunta Grassini, Maria Cocozza, Giusj D’Ambrosio

nell’ambito della rassegna di teatro fatto dai ragazzi Teatro Scuola Vedere Fare, a cura di Le Nuvole e AGITA

ingresso € 3,00
apertura biglietteria ore 9:30 | ingresso teatro ore 9:50 | inizio rassegna ore 10 (ogni giorno sono programmati tre spettacoli consecutivi)
per gruppi prenotazione consigliata 0812395653 (feriali 9|17) e [email protected]

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Il giardino premuroso

mercoledì 10 maggio ore 10-12, Teatro dei Piccoli (Napoli)

“tutti i bambini, nella loro diversità e unicità, nel loro modo di approcciarsi alla vita. Il TEATRO, luogo ideale e concreto del nostro essere. A tutti coloro che amano l’arte, la cultura e la elevano”

I bambini immaginano un giardino meraviglioso e con la loro fantasia, creatività, iniziano a creare un’oasi completa di fiori, piante, animaletti. Si accorgono, però, che manca qual cosa. Improvvisamente, arrivano tre bambini che giocano e se ne prendono cura. Solo allora capiscono che il giardino è completo e che qualcuno sarà sempre premuroso con loro.

uno spettacolo di IC 73 Michelangelo Ilioneo – Napoli – scuola primaria I C
docenti Adriana Russo, Gianluca Derrico, Rosita D’Isanto

nell’ambito della rassegna di teatro fatto dai ragazzi Teatro Scuola Vedere Fare, a cura di Le Nuvole e AGITA

ingresso € 3,00
apertura biglietteria ore 9:30 | ingresso teatro ore 9:50 | inizio rassegna ore 10 (ogni giorno sono programmati tre spettacoli consecutivi)
per gruppi prenotazione consigliata 0812395653 (feriali 9|17) e [email protected]

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Come dopo un naufragio

mercoledì 10 maggio ore 10-12, Teatro dei Piccoli (Napoli)

“a tutti quelli che accettano di rimettersi in gioco”

Lo spettacolo d’esordio della 3A nel progetto ruota intorno alle parole, al loro uso smodato e scorretto, o al loro abbandono, alla cancellazione quotidiana di vocaboli fuori moda, fuori contesto o fuori discorso. Dal paese della fabbrica delle parole di Erik Orsenna, dove imparare la grammatica è una canzone dolce, l’immagine di una donna centenaria che riporta in vita le parole dimenticate ha messo radici nei pensieri e nella sensibilità dei giovani alunni che si sono interrogati sul senso di questa ricerca e sui suoi risultati. Tre parole simbolo di altrettanti vuoti da colmare, ma simboliche anche di un progressivo impoverimento linguistico come emotivo e comunicativo (le parole sono finestre…) e intellettuale (la lingua è strumento del pensiero) richiamano l’attenzione dei più distratti: la ricetta è la curiosità? O piuttosto l’onestà? O forse l’attenzione? O soprattutto uno stato d’animo per non perdersi nulla per strada? Nella vita ci vuole dolcezza dolcezza dolcezza.

uno spettacolo di 63 CD Andrea Doria – Napoli – scuola primaria III A
docenti Paola Cinque, Giuliana Gaeta, Rosanna Galano, Rosaria Perrone

nell’ambito della rassegna di teatro fatto dai ragazzi Teatro Scuola Vedere Fare, a cura di Le Nuvole e AGITA

ingresso € 3,00
apertura biglietteria ore 9:30 | ingresso teatro ore 9:50 | inizio rassegna ore 10 (ogni giorno sono programmati tre spettacoli consecutivi)
per gruppi prenotazione consigliata 0812395653 (feriali 9|17) e [email protected]

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EMOZIONIamoCI

mercoledì 10 maggio ore 10-12, Teatro dei Piccoli (Napoli)

“ciò che sembra non sempre è ciò che è…guardati dentro e lo scoprirai!”

Un viaggio di noi bambini alla scoperta di quelle strane sensazioni che i grandi chiamano “emozioni” e che ci rendono fragili e forti…un viaggio che ci aiuti a scoprirle, ad esprimerle ed a prendersene cura!

uno spettacolo di II A, 72° I.C. Palasciano_Napoli
docenti referenti Alessandra Di Somma, Immacolata Cipolletta, Rosalba Panico

nell’ambito della rassegna di teatro fatto dai ragazzi Teatro Scuola Vedere Fare, a cura di Le Nuvole e AGITA

ingresso € 3,00
apertura biglietteria ore 9:30 | ingresso teatro ore 9:50 | inizio rassegna ore 10 (ogni giorno sono programmati tre spettacoli consecutivi)
per gruppi prenotazione consigliata 0812395653 (feriali 9|17) e [email protected]

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LA REGINA DELLE NEVI piccola operina rock

6>12 anni, scuole primaria e secondarie di I grado

>al Teatro dei Piccoli, Napoli* 

  • per la scuola: lunedì 20 febbraio 2017 ore 9.30 e 11.30
    domenica 19 febbraio 2017 ore 11.00

La Regina delle Nevi, la fiaba più bella e complessa di H. C. Andersen, racconta dell’amicizia tenera e strettissima tra due ragazzini, Gerda e Kay. E di come la piccola Gerda, resasi conto della “perdita” del suo caro e amato compagno di giochi tra le rose del loro piccolo giardino, sia pronta a mettersi in cammino per cercarlo. La “crisi” provocata dalla scomparsa dell’amico diventa l’occasione per lei di mettersi in viaggio, di abbandonare il mondo protetto dell’infanzia per avventurarsi in quello incerto e conflittuale dell’adolescenza.
C’è una bambina che ha trascorso molte sere della sua infanzia a leggere e ascoltare La Regina delle Nevi. Non c’era solo Gerda, in quella storia, in cui lei potesse ritrovarsi. C’erano anche gli ostacoli che la sua piccola vita si sarebbe presto trovata ad affrontare: assenze, lontananze, partenze, ritorni, viaggi, distanze. Un telefono che suona e dall’altra parte un pianto. Per questo, per lei abbiamo scelto di raccontare questa favola.
E’ la storia del delicatissimo passaggio dall’infanzia all’adolescenza, di quando un incontro t’incanta e cominci a diventare grande. Tutto sembra brutto, nuovo, e non c’è più la meraviglia. Hai solo voglia di andare via, ribellarti, lasciare tutto, stare da solo. Così Kay si perde, rapito dall’incontro con la Regina. Ma la forza dell’amicizia è più grande. Per questo Gerda trova il coraggio di andare alla ricerca dell’amico, superando ogni ostacolo e accettando ogni sacrificio pur di ritrovarlo. Gerda non dimentica e sempre ricorda il motivo del suo essersi messa in viaggio: perché l’esperienza dell’amicizia è quella di un dono di sé gratuito. E al termine di questo lungo cammino i due amici ritorneranno cambiati, cresciuti, “…entrambi adulti eppure bambini, bambini nel cuore; ed era estate e fiorivano le rose”.
Ci sono i giochi.
 Ci sono un bambino e una bambina.
 C’è un incontro straordinario che ti turba e t’incanta.
 Ci sono le paure. C’è una perdita.
 C’è il suono dello stereo che risuona una musica ribelle, che t’incoraggia. C’è un’amicizia senza condizioni. Forse un amore.
Per questo per raccontare questa storia abbiamo scelto: la neve, un’altalena, lo specchio, i Led Zeppelin e petali di rosa… bianchi.

uno spettacolo di Armamaxa Teatro | dalla fiaba di Hans Christian Andersen | con Giuseppe Ciciriello, Deianira Dragone e con Piero Santoro
| disegno luci Francesco Dignitoso
| elaborazioni musicali Mirko Lodedo | costumi Lisa Serio
| macchinista Piero Santoro
| progetto Enrico Messina e Giuseppe Ciciriello | da un’idea di Enrico Messina |
regia Enrico Messina

teatro d’attore
60 minuti

 Armamaxa teatro_la regina delle nevi

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DRACULA in lingua inglese

dagli 8 anni

>al Teatro dei Piccoli, Napoli:

  • venerdì 21 aprile 2017 ore 20.30 speciale serale
  • per la scuola: martedì 8, mercoledì 9 novembre 2016, da lunedì 23 a venerdì 27 gennaio, da mercoledì 22 a venerdì 24 febbraio, da mercoledì 29 a venerdì 31 marzo, da mercoledì 19 a venerdì 21 aprile 2017 ore 9.30 e 11.30

>vai alle date al Teatro Pasolini, Salerno.

La versione spaventosamente comica del Play Group di questo racconto del brivido è basata sull’originale Dracula di Bram Stoker, la horror story più famosa del mondo: scritta nel 1897, l’opera è un bell’esempio di romanzo dell’orrore gotico ed è un classico della letteratura inglese.
Questa terrificante favola del terrore farà rabbrividire i vostri studenti mentre gli attori del Play Group riempiranno il palco con tanto humor inglese, portando in scena dei vampiri voraci, pazzi mangiatori di insetti, lupi selvaggi, ghirlande di aglio, paletti di legno, signori vittoriani, spose splendide ma assettate di sangue e il signore dei non-morti, principe delle tenebre…. il Conte Dracula stesso.
Il riso fa buon sangue!

Come per i precedenti spettacoli del Play Group, i livelli di difficoltà varieranno a seconda della scolaresca, infatti dello stesso spettacolo gli attori forniscono versioni diverse, in vista e in funzione del grado di apprendimento di elementari, medie e superiori. Inoltre, come da tradizione, lo spettacolo sarà corredato da un utile pacchetto didattico fornito agli insegnanti al momento della prenotazione in modo da consentire una più piena fruizione da parte degli studenti.

uno spettacolo di The Play Group – Gran Bretagna e Le Nuvole – Napoli
adattamento del testo di The Play Group; regia Enzo Musicò – con Eddie Roberts, Simon Edmond, Francesco di Gennaro; scene e costumi Carla Merone; luci Gaetano di Maso.

teatro d’attore in lingua inglese
60 minuti

 01 teachers material 2017

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AHIA!

6>11 anni, scuole primaria e secondarie di I grado

>al Teatro dei Piccoli, Napoli* 

  • per la scuola: lunedì 6 marzo 2017 ore 9.30 e 11.30
    5 marzo 2017 ore 11.00

Lassù… O laggiù… Insomma, in quel luogo dove le anime si preparano a nascere per la prima o per l’ennesima volta, c’è un problema: una piccola anima proprio non ne vuole sapere di venire al mondo. L’Ufficio Nascite e il Signor Direttore le hanno provate tutte per convincerla, ma niente! Possibile? Tutti fanno la fila, si danno dei gran spintoni pur di vedere com’è fatta la Vita… e lei invece proprio non ne vuole sapere. Una donna anziana che racconta dell’essere bambini, della paura del Dolore e delle piccole e grandi difficoltà: la fatica, la delusione, la paura di non farcela, la malattia. E di quel rifiuto, dei piccoli come dei grandi, di affrontare e attraversare tutto ciò che non è piacevole, facile, immediatamente ottenibile, faticoso. Ma soprattutto per raccontare la gioia della Vita. E scoprire che forse, proprio come nelle fiabe, senza quegli scomodi “Ahia!” non si può costruire nessuna felicità.

Storia di una piccola anima timorosa di nascere perché spaventata dal brutto e dagli “ahia!” del mondo esterno.

uno spettacolo di Teatro di Bari | drammaturgia e regia Damiano Nirchio | assistente alla drammaturgia e regia Anna Maria de Giorgio | suoni e luci Carlo Quartararo | scene Bruno Soriato | costumi Cristina Bari | pupazzi Raffaele Scarimboli | cura del movimento Anna Moscatelli video editing e grafica punes | con Raffaele Scarimboli e Lucia Zotti |
progetto senza piume teatro

teatro d’attore e di figura
60 minuti

teatridibari_ahia_scheda

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IL PICCOLO PRINCIPE

6>13 anni, scuole primaria e secondaria I grado

>al Teatro dei Piccoli, Napoli 

  • per la scuola: lunedì 28 novembre 2016 ore 9.30, 11.30
    domenica 27 novembre 2016 ore 11.00

Il Piccolo Principe torna a danzare e lo fa con nuove vesti, quelle ideate e create da Arturo Cannistrà che interpretando la diversa visione della realtà adulto-bambino, ne sintetizza il rapporto conflittuale con la frase: “…chissà perchè gli adulti non capiscono mai il mondo dei bambini…e pensare che tutti i grandi sono stati bambini una volta…”

La danza esprime un linguaggio universale e ha il grande pregio di comunicare in maniera diversa a seconda di chi crea, così l’idea del regista pone la scenografia come visione della storia da parte degli adulti e la danza come visione della storia da parte dei bambini.
L’anima del racconto naturalmente è il linguaggio della danza in tutte le sue espressioni, che si accompagna all’uso diverso della voce recitante e all’alternarsi delle scene, che hanno come unico obiettivo la presentazione della storia vissuta in un sogno.

Tutto il percorso coreografico è diviso a strisce, ogni striscia ha un significato. Il lavoro non si basa solo sul raccontare ma trasmette degli insegnamenti. Farà riflettere il pubblico adulto e tutti noi. I bimbi saranno nel loro mondo” Arturo Cannistrà

uno spettacolo di Campania Arte Danza |Liberamente tratto dall’omonima opera di Antoine di Saint Exupery_Progetto FNASD “leggere per…ballare” | regia di Arturo Cannistrà | coreografie di Campania Arte Danza | Coordinamento Annamaria Di Maio | Consulenza musicale Alessandro Baldrati | Costumi Jasha di Salvatore d’Orsi | Voci narranti Enrico Vagnini – Serena Bassetti

teatro danza
60 minuti

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