MARE MATER

dai 14 anni

>a Sala assoli, Napoli

  • per il tempo libero venerdì 25 gennaio, sabato 26 gennaio, venerdì 1 febbraio e sabato 2 febbraio ore 20:30; domenica 27 gennaio e domenica 3 febbraio ore 18:00
    per la scuola martedì 29, mercoledì 30 e giovedì 31 gennaio 2019 ore 11

Negli anni tra il 1913 e il 1928, Napoli fu al centro dell’interesse pedagogico internazionale per un esperimento educativo straordinario, che si realizzò sulla Nave-Asilo “Caracciolo”, una piro-corvetta in disuso. A dirigere la “Caracciolo”, fu chiamata Giulia Civita Franceschi (1870-1957) che in 15 anni di attività raccolse nei vicoli di Napoli oltre 750 ragazzi, sottraendoli a una condizione di abbandono e delinquenza e indirizzandoli ai mestieri del mare. Il Sistema Civita, molto apprezzato da Maria Montessori, poneva al centro i valori della dignità legata al lavoro, della solidarietà e soprattutto degli affetti.

Non si limitò ad essere una scuola di addestramento ai mestieri marittimi ma fu piuttosto una ‘comunità’ in ogni fanciullo, conosciuto e rispettato nei propri bisogni nonché incoraggiato e valorizzato nelle proprie tendenze, veniva “aiutato individualmente a migliorarsi e a svilupparsi in modo armonico” per diventare un individuo libero e responsabile, pronto ad avere un ruolo attivo nella vita sociale.

Una vicenda che ci restituisce l’impronta profonda dell’azione educativa, il senso di responsabilità che comporta esserne gli artefici, il dono della consapevolezza delle potenzialità di ognuno, scugnizzo o marinaretto che sia. Una pagina del passato che dovrebbe rafforzare l’identità comunitaria del presente, per farsi, direbbe Georg Simmel, “memoria morale dell’umanità”.

una produzione Casa del Contemporaneo/Le Nuvole
con Manuela Mandracchia, Luca Iervolino, Giampiero Schiano; un progetto di Fabio Cocifoglia, uno spettacolo di Fabio Cocifoglia e Alfonso Postiglione

teatro d’attore
75 minuti

abbonamenti Hip/Hop a 10 spettacoli intero € 115 – ridotto € 65 (under 35, studenti Accademia Belle Arti, conservatori musicali scuole teatro e danza, abbonati Teatro Nuovo e Teatro dei Piccoli)

 

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MARE MATER

dai 14 anni, scuole secondarie I e II grado

>a Sala assoli, Napoli

  • per il tempo libero venerdì 25 gennaio, sabato 26 gennaio, venerdì 1 febbraio e sabato 2 febbraio ore 20:30; domenica 27 gennaio e domenica 3 febbraio ore 18:00
    per la scuola martedì 29, mercoledì 30 e giovedì 31 gennaio 2019 ore 11

Negli anni tra il 1913 e il 1928, Napoli fu al centro dell’interesse pedagogico internazionale per un esperimento educativo straordinario, che si realizzò sulla Nave-Asilo “Caracciolo”, una piro-corvetta in disuso. A dirigere la “Caracciolo”, fu chiamata Giulia Civita Franceschi (1870-1957) che in 15 anni di attività raccolse nei vicoli di Napoli oltre 750 ragazzi, sottraendoli a una condizione di abbandono e delinquenza e indirizzandoli ai mestieri del mare. Il Sistema Civita, molto apprezzato da Maria Montessori, poneva al centro i valori della dignità legata al lavoro, della solidarietà e soprattutto degli affetti.

Non si limitò ad essere una scuola di addestramento ai mestieri marittimi ma fu piuttosto una ‘comunità’ in ogni fanciullo, conosciuto e rispettato nei propri bisogni nonché incoraggiato e valorizzato nelle proprie tendenze, veniva “aiutato individualmente a migliorarsi e a svilupparsi in modo armonico” per diventare un individuo libero e responsabile, pronto ad avere un ruolo attivo nella vita sociale.

Una vicenda che ci restituisce l’impronta profonda dell’azione educativa, il senso di responsabilità che comporta esserne gli artefici, il dono della consapevolezza delle potenzialità di ognuno, scugnizzo o marinaretto che sia. Una pagina del passato che dovrebbe rafforzare l’identità comunitaria del presente, per farsi, direbbe Georg Simmel, “memoria morale dell’umanità”.

una produzione Casa del Contemporaneo/Le Nuvole
con Manuela Mandracchia, Luca Iervolino, Giampiero Schiano; un progetto di Fabio Cocifoglia, uno spettacolo di Fabio Cocifoglia e Alfonso Postiglione

teatro d’attore
75 minuti

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CAPPUCCETTO ROSSO

dai 6 anni

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

  • per il tempo libero domenica 27 gennaio 2019 ore 11
    per la scuola lunedì 28 gennaio 2019 ore 9.30 e 11.30

Un lupo si prepara a cacciare. Qualsiasi animale del bosco, può andar bene; l’importante è placare la fame. Ma la sua preda preferita è Cappuccetto Rosso. Come in un sogno ricorrente o in una visione, cura ogni dettaglio della sua cattura: un sentiero di fiori meravigliosi è l’inganno perfetto. Questo però gli costerà la vita. Così è scritto, da sempre.

In questo show che chiamiamo vita, egli non è soltanto un lupo, ma IL LUPO, che non
vince… ma non muore mai. Michelangelo Campanale dirige un gruppo di danzatori-acrobati, i quali affrontano la più popolare tra le fiabe: Cappuccetto Rosso, che arriva da lontano e grazie alla scrematura del tempo racconta argomenti legati alla vita, in maniera semplice, ma esatta.

Le relazioni tra i personaggi e la dinamica della storia si rivelano sulla scena attraverso il corpo, il linguaggio non parlato, ispirato all’immaginario dei cartoni animati di inizio ‘900; le luci, i costumi e le scene si compongono in una danza di simboli, citazioni pittoriche (Goya, Turner, Bosch, Leonardo da Vinci), che ridisegnano la fiaba con la semplicità di ciò che vive da sempre e per sempre.

una produzione La luna nel letto/Associazione Culturale Tra il dire e il fare
con i danzatori EleinaD Claudia Cavalli, Erica Di Carlo, Francesco Lacatena, Marco Curci, Roberto Vitelli; drammaturgia, regia, scene e luci Michelangelo Campanale; coreografie Vito Cassano; assistente alla regia Annarita De Michele; costumi Maria Pascale; video Leandro Summo. Si ringraziano Filomena De Leo, Rina Aruanno, Maria De Astis, Licia Leuci.

teatro danza
50 minuti

 

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AMLETINO

dai 9 anni, scuola primaria (ultimi anni) e secondarie I e II grado

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

  • per il tempo libero mercoledì 16 gennaio 2019 ore 17
    per la scuola mercoledì 16 gennaio 2019 ore 9.30 e 15

L’Amletino è un ottimo esempio di teatro universale ed è uno dei testi più importanti della cultura e della filosofia occidentale. Il lavoro è una riscrittura dell’originale shakespeariano dove i concetti fondamentali di vendetta, potere, famiglia, tradimento, sovrannaturale, sono riportati seriamente ma in modo leggero. Partiamo dall’inizio, dalla morte di un grande Re, il Re Amleto! Suo figlio Amletino lo incontra, ormai fantasma, sulle mura del castello di Elsinor! Il Re non è morto per cause naturali: è stato assassinato! Amletino dovrà vendicare suo padre ma non sarà così semplice e la sua vendetta avrà un prezzo molto alto da pagare.
Lo spettacolo si muove all’interno di uno spazio bianco, dove tre attori, interagiscono con dei moduli scenografici come se fossero mattoncini giocattolo Lego, con cui costruiscono via via le scene dove la tragedia ha luogo.

La struttura drammaturgica ricalca l’originale Shakespeariana dove alcuni momenti di riscrittura, pur non tradendo le parole del bardo, ne attenuano il carattere tragico accentuandone i toni leggeri e da commedia.
Amletino è un gioco naturale e complesso, un gioco dove parole, immagini, scenografie, musica e capacità attoriale danno vita ad un viaggio all’interno delle domande fondamentali dell’essere umano e come ogni gioco a cui si gioca, lo si fa seriamente.

una produzione KanterStrasse
con Luca Avagliano, Simone Martini e Alessio Martinoli; regia e drammaturgia Simone Martini; disegno luci Marco Santambrogio; scene e costumi Eva Sgrò; illustrazioni Andrea Rauch
organizzazione Elisa Brilli. Con il sostegno di Regione Toscana

teatro d’attore
50 minuti

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Le avventure di Pulcino

dai 3 anni

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

per il tempo libero domenica 14 aprile 2019 ore 11
per la scuola lunedì 15 e martedì 16 aprile 2019 ore 9.30 e 11.30

Tutto inizia in una bottega dove vive Gelsomina, che di mestiere fa l’aggiusta cose. Tutti i giorni, in compagnia della sua fidata radio, apre la sua bottega. Un bel giorno arriva una vecchia valigia con dentro un pulcino di stoffa che, appena riparato, inizia a vivere una nuova vita. Qui iniziano le avventure di Pulcino in cerca di una mamma, perché si sa che la prima cosa che cerca un cucciolo è la mamma! Ad aiutarlo in questa ricerca, insieme a Gelsomina, da un’astronave fatta di un’accozzaglia di oggetti da cucina arriva anche uno strampalato anatroccolo proveniente dallo spazio che si metterà a capo della spedizione “Cerca una mamma per Pulcino”.

Un viaggio che li porterà in una città puzzolente fatta di cartoni, poi in un bosco di ombrelli e ventagli ed infine in un enorme mare blu.
Tra scoperte, avventure ed incontri con improbabili mamme, seguiremo la storia di Pulcino, fino all’epilogo finale dove, finalmente troverà affetto e serenità tra le braccia di Gelsomina.

Spettacolo realizzato tramite l’uso di oggetti di recupero, con pupazzi mossi su di un grande tavolo che trasformandosi, diventa di volta in volta la base per le scene. Il tutto arricchito da musiche originali e canzoni cantate dal vivo.

una produzione ATGTP
r
egia Francesco Mattioni; con Lucia Palozzi; scene e costumi Marina Montelli; musiche originali Simone Guerro e Nicola Paccagnani.

teatro di narrazione, per attore e pupazzi
50 minuti

 card LIBERI TUTTI
a 5 ingressi (€ 35) o a 10 ingressi (€ 60) a scelta tra tutti i titoli per il tempo libero del cartellone teatrale YOUNG
(prenotazione e preacquisto obbligatorio a Le Nuvole) e riduzioni sulle altre rassegne al Teatro dei Piccoli, nei musei e siti archeologici, sala Assoli e Teatro Karol.

 

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Il più furbo

dai 3 anni

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

per il tempo libero sabato 30 marzo 2019 ore 11
per la scuola venerdì 29 marzo 2019 ore 9.30 e 11.30

Nel folto del bosco, un grande e cattivo Lupo affamato, incontra la piccola Cappuccetto Rosso e subito elabora (dopotutto lui è il più furbo) un diabolico piano per mangiarsela. Mentre si avvicina alla casa della nonna, pregusta già il pranzetto: sarà uno scherzo da ragazzi divorarsele entrambe… .
Sembra l’inizio della favola che tutti conosciamo, almeno finché il Lupo, non infila la rosa camicia da notte della nonna, ed esce di casa… rimanendo chiuso fuori! Così conciato e in attesa di elaborare un nuovo, geniale piano, al Lupo, non rimane che nascondersi nel bosco. Il lupo protagonista di questa storia, suscita una simpatia sincera perché a fronte della sua declamata presunzione “io sono il più furbo”, si dimostra, nei fatti, sgraziato e goffo.

Ridere di lui, in cui in fondo tutti ci possiamo riconoscere, è ridere di noi, e questo ci fasentire tutti più umani. Dalle disavventure di questo lupo usciamo con la gioiosa convinzione che la vita, nonostante tutto quello che ci può accadere, possa essere comunque un’avventura meravigliosa. Il più furbo, tratto da un libro di Mario Ramos, acclamato autore di libri illustrati per i piccoli, è un concentrato di leggerezza e d’ironia, che fa ridere e pensare piccoli e grandi.

 

una produzione Teatro Gioco Vita
liberamente tratto dall’opera di Mario Ramos
con Andrea Coppone; adattamento teatrale Enrica Carini, Fabrizio Montichi; regia e scene Fabrizio Montichi; sagome Nicoletta Garioni (dai disegni di Mario Ramos); musiche Paolo Codognola; coreografie Andrea Coppone; costumi Tania Fedeli; luci Anna Adorno; assistente alla regia Katja Gorečan; realizzazione sagome Nicoletta Garioni, Federica Ferrari; realizzazione scene Sergio Bernasani

teatro d’ombre, d’attore e danza
45 minuti

 card LIBERI TUTTI
a 5 ingressi (€ 35) o a 10 ingressi (€ 60) a scelta tra tutti i titoli per il tempo libero del cartellone teatrale YOUNG
(prenotazione e preacquisto obbligatorio a Le Nuvole) e riduzioni sulle altre rassegne al Teatro dei Piccoli, nei musei e siti archeologici, sala Assoli e Teatro Karol.

 

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Fantaisie Lumière in francese

dagli 8 anni, scuole primaria e secondarie I e II grado – in lingua francese

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

  • per la scuola mercoledì 6 e giovedì 7 marzo 2019 ore 9.30 e 11.30

Pretesto dello spettacolo è quello di indagare le origini del Cinema Francese, ad opera dei Fratelli Lumière, nonché le grandi opere del meraviglioso Visionario Georges Méliès, padre del Cinema Illusionistico.

Un percorso nella settima arte “la cinematografia” che racchiude in sé molte altre arti per spaziare in vari generi, così come in realtà faceva proprio il cinema delle origini: dal genere documentaristico, al varietà, alle grandi storie più strettamente connesse alle rappresentazioni Teatrali.

Lo spettacolo è arricchito da videoproiezioni d’epoca e sottotitoli in lingua francese, su scene di pantomima alla maniera del cinema muto, in modo da coniugare la fruizione della lingua francese parlata a quella della lingua scritta.
Lo spettacolo vedrà anche momenti di interazione col pubblico, come è ormai consueto alla compagnia.

una produzione La Mansarda Teatro dell’Orco (Caserta)
con Damien Escudier, Diane Patierno, Raffaele Parisi; adattamento Diane Patierno; consulenza Roberta Sandias; regia Maurizio Azzurro; scene Luciano Scuotto, Marco Esposito; costumi Maria Grazia Di Lill; video Giovanni D’Ancicco

teatro d’attore, interazione con il pubblico in lingua francese
60 minuti

Francese_plico didattico fantaisie

1.prenotazione_spettacolo_lingua_straniera_18_19

 

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Racconto alla rovescia

dai 3 anni

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

  • per il tempo libero sabato 23 febbraio 2019 ore 11
    per la scuola venerdì 22 febbraio 2019 ore 9.30 e 11.30

Perché fai un conto alla rovescia?
Lo faccio per fare un tuffo nel mare, per partire in una gara di corsa, per spegnere le candeline sulla torta, per aprire i regali a Natale, per stappare lo spumante a fine anno, perché ho finito di aspettare. Il conto alla rovescia è la fine di un’attesa.

L’attesa è tutta la vita che c’è tra un conto alla rovescia e l’altro. Claudio Milani ci svela la vita come un succedersi di attese, ovvero di tanti conti alla rovescia. E per rappresentarla in scena crea una storia che diventa un racconto alla rovescia.

Un percorso di ricerca sulla fiaba, con nuovi linguaggi narrativi e scenici adatti e necessari, per parole e contenuti, a un pubblico di piccoli spettatori. La storia è animata da innovativi sistemi tecnici e da musiche originali che miscelano elettronica e sinfonica. Arturo incontra la Morte. E la Morte gli consegna 7 doni. Per ogni dono c’è un conto alla rovescia. In ogni conto alla rovescia c’è qualcosa da imparare per diventare più grandi. E Arturo lo sa.
Per questo apre tutti i doni: per scoprire tutte le meraviglie che nella sua vita sono state frutto di una attesa e per arrivare a contare, alla fine, non più alla rovescia.

una produzione Momom
testo e regia Claudio Milani; musiche originali Andrea Bernasconi, Emanuele Lo Porto, Debora Chiantella; scenografie Elisabetta Viganò, Armando Milani; progettazione elettronica Marco Trapanese; luci Fulvio Melli; fotografie di scena Paolo Luppino; telo Monica Molteni

teatro di narrazione
60 minuti

 card LIBERI TUTTI
a 5 ingressi (€ 35) o a 10 ingressi (€ 60) a scelta tra tutti i titoli per il tempo libero del cartellone teatrale YOUNG
(prenotazione e preacquisto obbligatorio a Le Nuvole) e riduzioni sulle altre rassegne al Teatro dei Piccoli, nei musei e siti archeologici, sala Assoli e Teatro Karol.

 

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Il diario di ADAMO ed EVA

dai 5 anni

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

  • per il tempo libero domenica 10 febbraio 2019 ore 11
    per la scuola lunedì 11 febbraio 2019 ore 9.30, 11.30 e 15

La guerra dei sessi è antica quanto l’umanità. Ed è quello che racconta Mark Twain in cui ritrae, con un linguaggio molto semplice e pieno di ironia, la famosa coppia della Genesi nella sua intimità, attraverso il geniale artificio dei diari di entrambi.

Prendendo ispirazione da questa “storica” traduzione, racconteremo le inquietudini ed il modo di pensare dei primi due abitanti del pianeta, Adamo ed Eva, che cercheranno di intendersi nonostante le loro evidenti diversità. Trasformeremo una storia di costole, serpenti e mele in una dissertazione sulle relazioni tra uomo e donna usando le armi dello humor e del nonsense.

Lo spettacolo inizia dai primi giorni di vita dei giovanissimi Adamo ed Eva nel paradiso terrestre, nell’inconsapevolezza dell’identità di genere, della loro nudità mai affrontata come vergogna. Avremo accesso ai pensieri segreti del primo uomo e della prima donna, e constateremo con allegria che le relazioni tra i due sessi non sono poi così cambiate. Tra mille discussioni e punti di vista agli antipodi, la coppia imparerà ad accettare e infine amare le diversità dell’altro e dopo anni di vita in comune ci sarà spazio anche per la tenerezza e, di fronte alla tomba di Eva, Adamo confesserà: «Ovunque Lei fosse, quello era l’Eden».

una produzione Scena Verticale
liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Mark Twain
con Elisabetta Raimondi Lucchetti e Davide Fasano; spazio scenico, disegno luci e regia Dario De Luca; assistenza alla regia Gianluca Vetromilo; costumi e oggetti di scena Rita Zangari; elementi scenografici e puppet Angelo Gallo – Teatro della Maruca; audio e luci Vincenzo Parisi.

teatro d’attore
50 minuti

 card LIBERI TUTTI
a 5 ingressi (€ 35) o a 10 ingressi (€ 60) a scelta tra tutti i titoli per il tempo libero del cartellone teatrale YOUNG
(prenotazione e preacquisto obbligatorio a Le Nuvole) e riduzioni sulle altre rassegne al Teatro dei Piccoli, nei musei e siti archeologici, sala Assoli e Teatro Karol.

 

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CAPPUCCETTO ROSSO

dai 6 anni

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

  • per il tempo libero domenica 27 gennaio 2019 ore 11
    per la scuola lunedì 28 gennaio 2019 ore 9.30 e 11.30

Un lupo si prepara a cacciare. Qualsiasi animale del bosco, può andar bene; l’importante è placare la fame. Ma la sua preda preferita è Cappuccetto Rosso. Come in un sogno ricorrente o in una visione, cura ogni dettaglio della sua cattura: un sentiero di fiori meravigliosi è l’inganno perfetto. Questo però gli costerà la vita. Così è scritto, da sempre.

In questo show che chiamiamo vita, egli non è soltanto un lupo, ma IL LUPO, che non
vince… ma non muore mai. Michelangelo Campanale dirige un gruppo di danzatori-acrobati, i quali affrontano la più popolare tra le fiabe: Cappuccetto Rosso, che arriva da lontano e grazie alla scrematura del tempo racconta argomenti legati alla vita, in maniera semplice, ma esatta.

Le relazioni tra i personaggi e la dinamica della storia si rivelano sulla scena attraverso il corpo, il linguaggio non parlato, ispirato all’immaginario dei cartoni animati di inizio ‘900; le luci, i costumi e le scene si compongono in una danza di simboli, citazioni pittoriche (Goya, Turner, Bosch, Leonardo da Vinci), che ridisegnano la fiaba con la semplicità di ciò che vive da sempre e per sempre.

una produzione La luna nel letto/Associazione Culturale Tra il dire e il fare
con i danzatori EleinaD Claudia Cavalli, Erica Di Carlo, Francesco Lacatena, Marco Curci, Roberto Vitelli; drammaturgia, regia, scene e luci Michelangelo Campanale; coreografie Vito Cassano; assistente alla regia Annarita De Michele; costumi Maria Pascale; video Leandro Summo. Si ringraziano Filomena De Leo, Rina Aruanno, Maria De Astis, Licia Leuci.

teatro danza
50 minuti

 card LIBERI TUTTI
a 5 ingressi (€ 35) o a 10 ingressi (€ 60) a scelta tra tutti i titoli per il tempo libero del cartellone teatrale YOUNG
(prenotazione e preacquisto obbligatorio a Le Nuvole) e riduzioni sulle altre rassegne al Teatro dei Piccoli, nei musei e siti archeologici, sala Assoli e Teatro Karol.

 

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