[email protected] Giornata delle famiglie al museo 2017

Nuovo appuntamento con FAMIGLIE AL MUSEO, la giornata nazionale istituita dal MiBACT per DOMENICA 8 OTTOBRE 2017, al Museo dell’Antica Capua.

Ecco il programma culturale della giornata articolata intorno al tema LA CULTURA ABBATTE I MURI 

Il Museo espone le testimonianze che raccontano una lunghissima storia. Attraverso la visione di vasi, bronzi, rilievi e decorazioni architettoniche, e tanti altri oggetti della collezione museale, i visitatori saranno coinvolti in un percorso rivolto all’integrazione, ai diritti umani, all’accoglienza e scopriranno uno spaccato dell’umanità del tempo. L’attenzione è rivolta al Mediterraneo come crocevia di civiltà che si incontrano e si fondono creando un ponte di relazioni.

INFO: 8 ottobre 2017, ore 10.00 (durata: h.1,00 ca.) € 5,00; gratuito ai bambini fino ai 10 anni.
Prenotazioni: Le Nuvole 081/2395653 – 081/2395666 dal lunedì al venerdì 10.00-17.00, [email protected] e biglietteria Anfiteatro Campano 08231831093.

Inoltre sarà proposta una CACCIA ALLE SOMIGLIANZE per i bimbi dai 5 anni

Una visita al museo è un’ottima occasione non solo per trascorrere del tempo insieme in famiglia, ma soprattutto per condividere un’esperienza ludico-didattica, di cui genitori e figli siano insieme i protagonisti. L’attività proposta al Museo archeologico dell’antica Capua permetterà alle famiglie di vivere la scoperta dell’archeologia con un approccio ludico e divertente. Alla ricerca dei segni, delle forme, delle decorazioni raffigurate sui reperti archeologici, i bambini saranno invitati, insieme ai loro genitori, ad osservare le similitudini che si ripetono nel tempo.

INFO: 8 ottobre 2017, ore 11.00 (durata: h.1,30 ca.); 5-9 anni. Costo attività: € 5,00
Prenotazioni: Le Nuvole 081/2395653 – 081/2395666 dal lunedì al venerdì 10.00-17.00, [email protected] e biglietteria Anfiteatro Campano 08231831093.

Le attività si intendono oltre il biglietto di ingresso al sito (intero euro 2,50 – ridotto 1,25  18>24 – gratuito fino a 18) da acquistarsi presso la biglietteria dell’Anfiteatro Campano.

Altre info su www.famigliealmuseo.it oppure vai al comunicato stampa FAMU S.M.Capua Vetere

Giornate Europee del Patrimonio 2017

Giornate Europee del Patrimonio 23-24 Settembre 2017.

“Da selvaggia a addomesticata: intrecci tra natura e cultura”
Il Museo archeologico dell’Antica Capua si apre alla città, in un altro luogo che la Natura ruba all’edificato: nel giardino di Villa Cristina verranno esposti reperti di età romana per proporre una lettura che esalti il ruolo della Cultura e della Natura negli spazi urbani. Sempre al Museo il tema “Cultura e Natura” avrà un focus su “La Natura addomesticata: il giardino delle domus da hortus a viridarium”. Nel giardino del Museo, invece, sarà allestito uno spazio verde con sculture e resti di pitture parietali che decoravano le domus dell’antica Capua, con l’intento di riproporre l’atmosfera che si respirava all’interno della parte di rappresentanza delle ricche dimore patrizie. Sarà anche l’occasione di ripercorrere, con gli allievi del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi della Campania, l’evoluzione degli spazi interni dei palazzi della città ottocentesca, che ebbe un ruolo amministrativo determinante.

“Non erba ma paesaggio da amare”
Nell’Anfiteatro campano verrà approfondito il tema “Non erba ma paesaggio da amare” dedicato a una natura differente e più selvatica quando si impossessa degli spazi verdi intorno ai monumenti archeologici. Note sono le immagini dell’anfiteatro che si presenta ai viaggiatori europei sette/ottocenteschi immerso in un paesaggio sublime con ruderi che emergono tra arbusti e vegetazione incolta .L’area archeologica conserva infatti specie ed associazioni vegetali inusuali, le cui peculiarità saranno illustrate dall’agronomo Luigi d’Aquino, ricercatore ENEA.
Seguirà, in occasione dell’apertura serale del sito, alle ore 20 Il Simposio” di Platone a cura dell’Associazione Culturale “DIOTIMA-L’Alt(ro) Teatro, che opera in Campania e nel Lazio da circa venti anni, mettendo in scena soprattutto testi classici.

 

 

PROGRAMMA e VISITE GUIDATE GRATUITE

  • SABATO 23
    ore 10:30 visita alla 
    Villa Cristina (apertura ore 10.00- 13.00) ingresso e visita gratuiti
    ore 11:30 e 17 visita al Museo Archeologico dell’Antica Capua ingresso a pagamento e visita gratuita
    ore 18:30 visita guidata al verde naturale dell’Anfiteatro Campano
    ore 19:00 visita all’Anfiteatro Campano
    ore 20:00 Il Simposio” di Platone a cura di“DIOTIMA-L’Alt(ro) all’Anfiteatro Campano (apertura straordinaria 18.30|22.00) 
    ingresso a €1 e spettacolo gratuito

  • DOMENICA 24:
    ore 10:30 visita alla Villa Cristina (apertura ore 10.00- 13.00)
    ingresso e visita gratuiti
    ore 16:00 visita all’Anfiteatro Campano
    ingresso a pagamento e visita gratuita
    ore 17 visita al Museo Archeologico dell’Antica Capua ingresso a pagamento e visita gratuita

info aperture e biglietti:

  • ANFITEATRO CAMPANO: 9.00>19.00 (ultimo ingresso ore 18)
  • MITREO: 9.00>18.00
  • MUSEO ARCHEOLOGICO DELL’ANTICA CAPUA: 9.00>19.30 (ultimo ingresso ore 18.30)

Costo biglietto di ingresso: Intero euro 2,50 Ridotto 1,25

Per ulteriori info. Biglietteria anfiteatro campano 0823/1831093 o [email protected]
Per prenotazioni visite guidate/tematiche Le Nuvole 0812395653 o [email protected] (Lun-ven 9-17)

La repubblica dei bambini

>dai 6 anni al Teatro dei Piccoli, Napoli 

  • domenica 12 novembre ore 11.00
    per la scuola: lunedì 13 novembre 2017 ore 9.30 e 15.00 (abbinato a DIDATTICA DELLA VISIONE)

    Nello spettacolo si parte dalla scena teatrale come piattaforma vuota su cui costruire una micronazione. Due attori irrompono sulla scena e cominciano a progettare il loro paese in miniatura. Servono delle leggi. Servono dei luoghi. Servono delle cose. Si parte da zero, tutto è da costruire, liberi di costruirlo come vogliamo. La micronazione è una scena vuota, deserta, che lentamente si popola e riempie, magari anche degli stessi elementi che compongo il panorama teatrale (luci, musiche ecc) oppure di segnali che diano regole (cartelli, striscioni ecc) di modo che ai bambini sia dato vedere come da un vuoto si possa edificare una Polis. L’incognita è sul tipo di Polis.
    In questo quadro il coinvolgimento diretto dei bambini pare un necessario rovesciamento. I bambini non dispongono solitamente di potere diretto e del resto il fanciullo non potrebbe decidere su cose di cui non ha ancora fatto esperienza. Nel costruire una nazione in miniatura proviamo a dotare i bambini di un potere inedito e fatto su misura. Sullo sfondo un piccolo luogo deserto in cui dar vita a una società, Robinson Crusoe ma anche il serial Lost, e naturalmente Il signore delle mosche di Golding.
    Si tratta di una piccola Cosa Pubblica, si tratta di uno spettacolo teatrale dove la finzione è evidente perché è il motore dell’immaginazione, si tratta di un paese in miniatura che si spegnerà quando si spegneranno le luci che lo illuminano, ma al tempo stesso si tratta di una possibilità.una produzione Teatro delle Briciole Solares Fondazione delle Arti di Parma | Progetto affidato a Teatro Sotterrane | regia Sara Bonaventura, Iacopo Braca, Claudio Cirri, Daniele Villa | con Chiara Renzi, Daniele Bonaiuti | grafica Marco Smacchia | disegno luci Emiliano Curà | in collaborazione con Teatro Metastasio Stabile della Toscana | vincitore premio Eolo Awards 2012 migliore novità

teatro d’attore, interazione con il pubblico
55 minuti

SCHEDA LA REPUBBLICA DEI BAMBINI

LA REPUBBLICA DEI BAMBINI_approfondimento

galleria fotografica

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Viaggio italiano

dai 15 anni

  • al Teatro Ghirelli, Salerno domenica 22 aprile 2018 ore 19.00
    anche al Teatro dei Piccoli, Napoli sabato 21 aprile ore 20.30

Nonostante sia un diritto riconosciuto, anche in Italia il diritto alla cura è spesso un diritto disatteso: migranti, stranieri, poveri spesso non hanno accesso alle cure di cui hanno bisogno per scarsa conoscenza dei propri diritti, difficoltà linguistiche, incapacità a muoversi all’interno di un sistema sanitario complesso.
In scena, insieme a Mario, medici, mediatori culturali, migranti, indigenti… e un barbiere toscano! Le loro storie, tutte vere, metteranno alla prova le nostre certezze, porteranno alla luce l’inadeguatezza dei luoghi comuni a cui tutti, per abitudine o ignoranza, spesso ricorriamo.
Un viaggio dal Nord al Sud compiuto dall’attore dello spettacolo per vedere da vicino la realtà di cui ha sentito parlare, per diventare così un testimone oculare e condividere domande e scoperte con il pubblico.
Mario ci porterà in Puglia, tra i raccoglitori stagionali, gli “invisibili”, sfruttati e senza diritti. Poi in Sicilia, al Poliambulatorio di Palermo e a Siracusa, dove si assistono gratuitamente i migranti ma anche italiani in stato di bisogno. E il Sud non finisce… Polistena, Reggio Calabria, dove i pazienti vengono accolti in un palazzo confiscato alla ‘ndrangheta. E ancora: Castelvolturno, la più grande città africana d’Europa, dove “l’uomo bianco italiano” è l’eccezione. E il Sud non finisce. Sassari, in Sardegna – dove si aiutano immigrati e indigenti ad accedere più facilmente alle cure mediche.
Ma il Sud non finisce ancora. Mario arriva a Marghera, vicino a Venezia. Anche qui, al Poliambulatorio di Emergency, migranti: come al Sud. Anche qui, sempre più italiani: come al Sud.
Mario ripensa al suo viaggio, le persone viste, le storie sentite e si dice: “Eppure, per quanto ingiusto, questo mondo non è privo di grazie, non è senza mattini per cui valga la pena svegliarsi”. Questo è il lavoro che Emergency fa in Italia. E che si chiama, appunto, “Programma Italia”.una produzione Compagnia Emergency Ong Onlus
con Mario Spallino
| drammaturgia e regia Patrizia Pasqui

lezione spettacolo e narrazione
70 minuti

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Viaggio italiano

dai 15 anni

  • al Teatro dei Piccoli, Napoli speciale serale sabato 21 aprile 2018 ore 20.30
    anche a Salerno, al Teatro Ghirelli domenica 22 aprile ore 19.00

Nonostante sia un diritto riconosciuto, anche in Italia il diritto alla cura è spesso un diritto disatteso: migranti, stranieri, poveri spesso non hanno accesso alle cure di cui hanno bisogno per scarsa conoscenza dei propri diritti, difficoltà linguistiche, incapacità a muoversi all’interno di un sistema sanitario complesso.
In scena, insieme a Mario, medici, mediatori culturali, migranti, indigenti… e un barbiere toscano! Le loro storie, tutte vere, metteranno alla prova le nostre certezze, porteranno alla luce l’inadeguatezza dei luoghi comuni a cui tutti, per abitudine o ignoranza, spesso ricorriamo.
Un viaggio dal Nord al Sud compiuto dall’attore dello spettacolo per vedere da vicino la realtà di cui ha sentito parlare, per diventare così un testimone oculare e condividere domande e scoperte con il pubblico.
Mario ci porterà in Puglia, tra i raccoglitori stagionali, gli “invisibili”, sfruttati e senza diritti. Poi in Sicilia, al Poliambulatorio di Palermo e a Siracusa, dove si assistono gratuitamente i migranti ma anche italiani in stato di bisogno. E il Sud non finisce… Polistena, Reggio Calabria, dove i pazienti vengono accolti in un palazzo confiscato alla ‘ndrangheta. E ancora: Castelvolturno, la più grande città africana d’Europa, dove “l’uomo bianco italiano” è l’eccezione. E il Sud non finisce. Sassari, in Sardegna – dove si aiutano immigrati e indigenti ad accedere più facilmente alle cure mediche.
Ma il Sud non finisce ancora. Mario arriva a Marghera, vicino a Venezia. Anche qui, al Poliambulatorio di Emergency, migranti: come al Sud. Anche qui, sempre più italiani: come al Sud.
Mario ripensa al suo viaggio, le persone viste, le storie sentite e si dice: “Eppure, per quanto ingiusto, questo mondo non è privo di grazie, non è senza mattini per cui valga la pena svegliarsi”. Questo è il lavoro che Emergency fa in Italia. E che si chiama, appunto, “Programma Italia”.

una produzione Compagnia Emergency Ong Onlus
con Mario Spallino
| drammaturgia e regia Patrizia Pasqui

lezione spettacolo e narrazione
70 minuti

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L’arca

dai 3 ai 6 anni, scuola dell’infanzia e primaria (primo anno)

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

  • per la scuola:martedì 27 e mercoledì 28 marzo 2018 ore 10.00
    Due fratellini perennemente litigiosi si ritrovano all’improvviso coinvolti in un’avventura straordinaria: una piccola farfalla, entrata nella loro stanza, chiede ai due bambini di salvare quanti più animali è possibile dal grande temporale che sta per riempire d’acqua tutta la Terra!
    Basterà trasformare per una notte la loro cameretta in un’enorme imbarcazione, chiamata Arca – come già ha fatto tanto tempo fa un vecchio signore con una lunga barba bianca, che aveva più di 600 anni – e proteggere al suo interno i poveri animali spaventati. I due protagonisti, mettendo da parte i loro continui litigi, vivranno fianco a fianco un viaggio indimenticabile.
    Uno spettacolo sospeso tra sogno e realtà, ricco di suggestioni musicali e di piccole storie sulla preziosità dell’acqua, elemento fondamentale per ogni essere vivente. Per insegnare ai più piccoli, attraverso un linguaggio semplice, ironico e poetico, quanto l’acqua sia importante, e per ricordare ai più grandi che l’acqua va rispettata, protetta e amata.

    una produzione Compagnia Terrammare di Nardò (Lecce)
    di e con Silvia Civilla e Marco Alemanno
| aiuto alla drammaturgia e alla regia Pietro Pizzuti | luci Antonio Apollonio

teatro di figura e d’attore
55 minuti

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inTarsi

dai 6 anni

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

  • venerdì 16 e sabato 17 marzo 2018 ore 20.30, domenica 18 marzo 2018 ore 11.00
    per la scuola: mercoledì 14 marzo 2018 ore 10.00

Con questa produzione ci proponiamo di accompagnare lo spettatore ad immergersi in un mondo a lui familiare, un universo composto da porzioni di vita ce tutti abbiamo avuto modo di conoscere, per condividere con noi un’esperienza umana. Consideriamo il pubblico come assistente e non come spettatore, invitandolo ad impregnarsi nel nostro immaginario fin dall’entrata in sala e offrendo la possibilità di identificarsi nel susseguirsi deli stati d’animo che compongono il nostro viaggio. Benvenuti al nostro Circo!Costruire e decostruire, non cadere e non far cadere, trasformare e ritrasformare…Quattro acrobati, tra destrezza e follia, ci trasportano in un universo abitato da frammenti di vita. La solitudine, la condivisione, la convivenza, sono parte del viaggio evocato attraverso la danza, il teatro fisico ma, soprattutto, le arti circensi (Portés Acrobatici, Banchina, Mini-tramp, Basculla). Contagiandoci sempre con una tenera comicità, i quattro personaggi ricercano attorno a una scenografia in costante metamorfosi. Un circo in continuo movimento, uno spettacolo riflessivo e viscerale, un invito a condividere un’esperienza umana.

una produzione Compañía de Circo “eia” di Barcellona (Spagna)
idea originale Compañía de Circo “eia” | Regia Compañía de Circo “eia” e Jordi Aspa | interpreti Armando Rabanera Muro, Fabio Nicolini, Fabrizio Giannini, Manel Rosés Moretó | direzione musicale Cristiano Della Monica | coreografia Michelle Man | collaboratori artistici Roberto Magro, James Hewison, Giulia Venosa – Oiné Ensamble | disegno luci Sarah Filmer “SANKEY” | scenografia Compañía de Circo “eia”, El Taller del Lagarto | costumi Fanny Fredouelle, Rosa Crehuet | produzione Compañía de Circo “eia” e La Destil.leria |collaboratori artistici – Roberto Magro, James Hewison, Giulia Venosa – Oiné Ensemble | in coproduzione con: Mercat de les Flors – Barcellona, Cirque Théâtre Jules Vernes. Pôle National Cirque et Arts de la Rue – Amiens (FR), CIRCO INTERIOR BRUTO, Lo Máximo – Madrid, Festival Temporada Alta – Girona/Salt, Festival Pisteurs d’Étoiles – Obernai (FR), HAMEKA. Fabrique des Arts de la Rue – Communatuté de Cummnes Herrobi (FR). Con il supporto e la collaborazione di: La Central del Circ – Barcelona, Trapezi. Fira del Circ de Catalunya – Reus, L’Estruch. Fàbrica de Creació de les Arts en Viu – Sabadell, La Grainerie. Fabrique des Arts du Cirque – Toulouse (FR), Espace Catastrophe – Bruxelles (BEL), Subtopia – Stoccolma (SE), Atelier Culturel de Landerneau (FR), Flic Scuola di Circo di Torino – Turí (ITA), Escuela de Circo Carampa – Madrid | Partners istituzionali: INAEM – Ministerio de Cultura del Gobierno de España, ICEC – Institut Catalá de les Empreses Culturals, Institut Ramon Llull – Llengua i Cultura Catalana.

Premio Speciale della Giuria alla VII Edizione dei Premi Zirkolika di Catalogna 2016_PREMIO MAX 2017 Mejor Espectáculo Revelación

circo contemporaneo
60 minuti

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inTarsi

dai 6 anni

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

  • venerdì 16 e sabato 17 marzo 2018 ore 20.30, domenica 18 marzo 2018 ore 11.00
    per la scuola: mercoledì 14 marzo 2018 ore 10.00

Con questa produzione ci proponiamo di accompagnare lo spettatore ad immergersi in un mondo a lui familiare, un universo composto da porzioni di vita ce tutti abbiamo avuto modo di conoscere, per condividere con noi un’esperienza umana. Consideriamo il pubblico come assistente e non come spettatore, invitandolo ad impregnarsi nel nostro immaginario fin dall’entrata in sala e offrendo la possibilità di identificarsi nel susseguirsi deli stati d’animo che compongono il nostro viaggio. Benvenuti al nostro Circo!Costruire e decostruire, non cadere e non far cadere, trasformare e ritrasformare…Quattro acrobati, tra destrezza e follia, ci trasportano in un universo abitato da frammenti di vita. La solitudine, la condivisione, la convivenza, sono parte del viaggio evocato attraverso la danza, il teatro fisico ma, soprattutto, le arti circensi (Portés Acrobatici, Banchina, Mini-tramp, Basculla). Contagiandoci sempre con una tenera comicità, i quattro personaggi ricercano attorno a una scenografia in costante metamorfosi. Un circo in continuo movimento, uno spettacolo riflessivo e viscerale, un invito a condividere un’esperienza umana.

una produzione Compañía de Circo “eia” di Barcellona (Spagna)
idea originale Compañía de Circo “eia” | Regia Compañía de Circo “eia” e Jordi Aspa | interpreti Armando Rabanera Muro, Fabio Nicolini, Fabrizio Giannini, Manel Rosés Moretó | direzione musicale Cristiano Della Monica | coreografia Michelle Man | collaboratori artistici Roberto Magro, James Hewison, Giulia Venosa – Oiné Ensamble | disegno luci Sarah Filmer “SANKEY” | scenografia Compañía de Circo “eia”, El Taller del Lagarto | costumi Fanny Fredouelle, Rosa Crehuet | produzione Compañía de Circo “eia” e La Destil.leria |collaboratori artistici – Roberto Magro, James Hewison, Giulia Venosa – Oiné Ensemble | in coproduzione con: Mercat de les Flors – Barcellona, Cirque Théâtre Jules Vernes. Pôle National Cirque et Arts de la Rue – Amiens (FR), CIRCO INTERIOR BRUTO, Lo Máximo – Madrid, Festival Temporada Alta – Girona/Salt, Festival Pisteurs d’Étoiles – Obernai (FR), HAMEKA. Fabrique des Arts de la Rue – Communatuté de Cummnes Herrobi (FR). Con il supporto e la collaborazione di: La Central del Circ – Barcelona, Trapezi. Fira del Circ de Catalunya – Reus, L’Estruch. Fàbrica de Creació de les Arts en Viu – Sabadell, La Grainerie. Fabrique des Arts du Cirque – Toulouse (FR), Espace Catastrophe – Bruxelles (BEL), Subtopia – Stoccolma (SE), Atelier Culturel de Landerneau (FR), Flic Scuola di Circo di Torino – Turí (ITA), Escuela de Circo Carampa – Madrid | Partners istituzionali: INAEM – Ministerio de Cultura del Gobierno de España, ICEC – Institut Catalá de les Empreses Culturals, Institut Ramon Llull – Llengua i Cultura Catalana.

Premio Speciale della Giuria alla VII Edizione dei Premi Zirkolika di Catalogna 2016_PREMIO MAX 2017 Mejor Espectáculo Revelación

circo contemporaneo
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inTarsi

dai 6 anni, scuola primaria e secondaria

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

  • per la scuola: mercoledì 14 marzo 2018 ore 10.00
    venerdì 16 e sabato 17 marzo 2018 ore 20.30, domenica 18 marzo 2018 ore 11.00

Con questa produzione ci proponiamo di accompagnare lo spettatore ad immergersi in un mondo a lui familiare, un universo composto da porzioni di vita ce tutti abbiamo avuto modo di conoscere, per condividere con noi un’esperienza umana. Consideriamo il pubblico come assistente e non come spettatore, invitandolo ad impregnarsi nel nostro immaginario fin dall’entrata in sala e offrendo la possibilità di identificarsi nel susseguirsi deli stati d’animo che compongono il nostro viaggio. Benvenuti al nostro Circo!Costruire e decostruire, non cadere e non far cadere, trasformare e ritrasformare…Quattro acrobati, tra destrezza e follia, ci trasportano in un universo abitato da frammenti di vita. La solitudine, la condivisione, la convivenza, sono parte del viaggio evocato attraverso la danza, il teatro fisico ma, soprattutto, le arti circensi (Portés Acrobatici, Banchina, Mini-tramp, Basculla). Contagiandoci sempre con una tenera comicità, i quattro personaggi ricercano attorno a una scenografia in costante metamorfosi. Un circo in continuo movimento, uno spettacolo riflessivo e viscerale, un invito a condividere un’esperienza umana.

una produzione Compañía de Circo “eia” di Barcellona (Spagna)
idea originale Compañía de Circo “eia” | Regia Compañía de Circo “eia” e Jordi Aspa | interpreti Armando Rabanera Muro, Fabio Nicolini, Fabrizio Giannini, Manel Rosés Moretó | direzione musicale Cristiano Della Monica | coreografia Michelle Man | collaboratori artistici Roberto Magro, James Hewison, Giulia Venosa – Oiné Ensamble | disegno luci Sarah Filmer “SANKEY” | scenografia Compañía de Circo “eia”, El Taller del Lagarto | costumi Fanny Fredouelle, Rosa Crehuet | produzione Compañía de Circo “eia” e La Destil.leria |collaboratori artistici – Roberto Magro, James Hewison, Giulia Venosa – Oiné Ensemble | in coproduzione con: Mercat de les Flors – Barcellona, Cirque Théâtre Jules Vernes. Pôle National Cirque et Arts de la Rue – Amiens (FR), CIRCO INTERIOR BRUTO, Lo Máximo – Madrid, Festival Temporada Alta – Girona/Salt, Festival Pisteurs d’Étoiles – Obernai (FR), HAMEKA. Fabrique des Arts de la Rue – Communatuté de Cummnes Herrobi (FR). Con il supporto e la collaborazione di: La Central del Circ – Barcelona, Trapezi. Fira del Circ de Catalunya – Reus, L’Estruch. Fàbrica de Creació de les Arts en Viu – Sabadell, La Grainerie. Fabrique des Arts du Cirque – Toulouse (FR), Espace Catastrophe – Bruxelles (BEL), Subtopia – Stoccolma (SE), Atelier Culturel de Landerneau (FR), Flic Scuola di Circo di Torino – Turí (ITA), Escuela de Circo Carampa – Madrid | Partners istituzionali: INAEM – Ministerio de Cultura del Gobierno de España, ICEC – Institut Catalá de les Empreses Culturals, Institut Ramon Llull – Llengua i Cultura Catalan.
Premio Speciale della Giuria alla VII Edizione dei Premi Zirkolika di Catalogna 2016_PREMIO MAX 2017 Mejor Espectáculo Revelación

circo contemporaneo
60 minuti

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L’elefante smemorato e la papera ficcanaso

dai 3 agli 8 anni al Teatro dei Piccoli, Napoli

  • domenica 4 marzo 2018 ore 11.00
    per la scuola: lunedì 5 marzo 2018
     ore 10.00

Un vecchio elefante dalla lunga proboscide non riesce a dormire la notte. I pensieri, i cattivi ricordi forse, gli attanagliano la mente. Un bel giorno decide di fare un tentativo: soffia dentro alcuni palloncini rossi i suoi ricordi e li fa volare via. Il tentativo gli riesce quasi perfettamente perché, improvvisamente, perde la memoria. Inizia così una nuova avventura, il mondo è giovane, esaltante e lui così ingenuo, indifeso come un bimbo alla prima esperienza. Ecco perché non gli riesce di difendersi dai pericoli che sono in agguato. Per un elefante che sa parlare la lingua degli uomini, non sarà difficile finire in un circo dapprima e in una gabbia di zoo per ultimo. Intanto, solo così il nostro elefante troverà il coraggio di tornare a vivere la sua vita in compagnia dei nuovi e dei vecchi ricordi. Belli e brutti che siano. La “ficcanaso” di Teresina, ormai amica dello sventurato, ha un’idea. L’elefante deve soffiare ancora una volta nei palloncini rossi ben altro che i ricordi! E cosa allora? Certe cose si scoprono vivendo, altre nei sogni, questa…andando a teatro.

Lo spettacolo è tratto da “Elefanti bianchi, palloncini rossi” dell’autrice austriaca Christine Nostlinger. Edito dalla Salani e scritto da Christine Nostlinger, che è stata definita la scrittrice per l’infanzia più rappresentativa degli ultimi anni.una produzione Compagnia Burambò di Foggia / testo, regia, pupazzi e interpretazione di Daria Paoletta e Raffaele Scarimboli

teatro di figura, marionette da tavolo e pupazzi
50 minuti

SCHEDA_L’ELEFANTE SMEMORATO E LA PAPERA FICCANASO

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