La bottega dei giocattoli_spettacolo di natale

dai 3 anni al Teatro dei Piccoli, Napoli

  • domenica 17 dicembre 2017 ore 11.00 
    VIENI A TEATRO E METTI SOTTO L’ALBERO UN REGALO PER DUE!
    Porta un tuo giocattolo (in buono stato) che Le Nuvole, con la X Municipalità Fuorigrotta – Bagnoli, consegnerà ad altri bimbi per festeggiare un Buon Natale anche grazie a te!
    Riceverai un ingresso omaggio per uno dei prossimi spettacoli teatrali YOUNG 2018… per saperne di più leggi qui
     

La nostra storia accade in una bottega di giocattoli, in festa per l’imminente natale.

Storie intorno a giocattoli che si animano di vita propria abitano da sempre le fantasie dei bambini, che naturalmente giocano dando un’anima agli oggetti. Le botteghe di giocattoli non sono forse delle città nelle quali i giocattoli vivono come delle persone? C’è sempre una bambola più bella e c’è la bambola invidiosa, un orsacchiotto che si innamora e un soldatino geloso, una mamma cattiva e una buona fata, giostre e macchinine che non si stancano di girare. Un mondo parallelo che aiuta i bambini a fare esperienza di emozioni, imparando a non perdere “la bussola”, passando dalla gioia alla delusione, dalla malinconia all’allegria, dall’amore al risentimento. Una città solitamente notturna, perché vive nel profondo dei sentimenti. Non solo infantili.

Destinato ai bambini più piccoli, il lavoro è frutto di un pluriennale lavoro intorno al linguaggio teatrale più efficace rispetto ad un’utenza così particolare e impegnativa, al fine di verificare linguaggi e tecniche di lavoro che lasciano poco spazio alle parole a favore di immagini, musica e… gioco.
Lo spettacolo prende corpo dalle musiche originali di Mirko Lodedo, vero tappeto sonoro di azioni, danza e racconto che danno vita ai giocattoli. O sono i giocattoli a dar vita agli attori? Lo scoprirete solo visitando la nostra bottega.

una produzione Compagnia CREST di Taranto
testo e regia Sandra Novellino e Delia De Marco | con Delia De Marco, Valentina Elia, Giuseppe Marzio | voce registrata Anna Ferruzzo | scene, costumi e luci Maria Pascale | musiche originali Mirko Lodedo | tecnico di scena Walter Mirabile

teatro d’attore e danza
55 minuti

 SCHEDA_LA BOTTEGA DEI GIOCATTOLI

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L’universo è un materasso e le stelle un lenzuolo

dai 9 anni, scuola primaria e secondaria I grado

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

  • per la scuola: mercoledì 6 e giovedì 7 dicembre 2017 ore 9.30 e 15.00

    Questo è il grande racconto del Tempo. È diviso in quattro Capitoli.
    Il primo racconta il tempo in cui il Tempo non esisteva ancora: l’origine del tutto attraverso il mito, in particolare la teogonia di Esiodo.
    Il secondo capitolo descrive il tempo in cui la realtà era ciò che il buon senso e l’occhio umano potevano cogliere e comprendere: al mattino il Sole nasce a est, la sera tramonta a ovest, dunque il Sole gira intorno alla Terra. Il tempo di Aristotele e Tolomeo.
    Il terzo capitolo è la rivoluzione copernicana, in cui l’uomo scopre che la realtà non è quella che sembra. Ovvero: il Sole è il centro del mondo e la Terra immobile non è.
    L’ultimo capitolo è il più ambizioso e difficile: riguarda il Novecento, da Einstein ai Quanti, l’epoca in cui l’uomo ha cominciato a comprendere che non solo le cose non sono come sembrano, ma probabilmente tutto – come in teatro – è solo illusione: il tempo prima si è fatto una variabile relativa e poi è scomparso dalle leggi della fisica, lo spazio vuoto non esiste, le particelle di materia sono imprevedibili e non sono mai dove dovrebbero essere. Noi compresi, ovviamente. Tutto questo raccontato con occhi pieni di meraviglia (e anche un po’ di spavento) da un protagonista diretto di tutta la storia: il Tempo in persona, Crono, prima imperatore dell’Universo e poi, dopo essere stato sconfitto dal figlio Zeus, sempre più in disparte. Fino a sparire.Raccontare ad un giovane pubblico la storia del Tempo, dal Mito alla Meccanica Quantistica è divertente e utile. È un modo per divertirsi studiando, per imparare ridendo, e farsi le stesse domande che i più grandi Filosofi e Scienziati si sono posti nei secoli. Domande semplici ma importantissime. Il Tempo forse non esiste, come forse non esistono gli Dei, ma è altrettanto vero che esistono tutte le cose in cui crediamo. “Le cose esistono se tu le fai esistere” quelle Belle e quelle Brutte. Dedicato a chi crede e non smette mai di crederci.una produzione Compagnia del Sole di Bari
    diretto ed interpretato da Flavio Albanese | di Francesco Niccolini | collaborazione artistica e luci Marinella Anaclerio | Scena da un’idea di Marco Rossi e Paolo Di Benedetto | Assistente alla regia Vincenzo Lesci |Foto e Video DIANE Ilaria Scarpa Luca Telleschi | Consulenza scientifica Marco Giliberti | Consulenza musicale Roberto Salah-addin ReDavid | Direzione Tecnica Loris Leoci | Si ringraziano per la collaborazione ed il sostegno: Piccolo Teatro di Milano, Ammirato Culture House, Santarcangelo dei Teatri e Alcantara Teatro e Marta Marrone

teatro di narrazione
50 minuti

SCHEDA L’UNIVERSO è UN MATERASSO

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NOVITA’ Pulcinella che passione

dai 3 anni

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

“Buongiorno buongiorno, bambini ‘chiattulilli e sicculilli’…il fatto è questo statemi a sentire! Sono un poeta, un cantante e un sognatore…”Il solito Pulcinella ne ha combinata un’altra delle sue! Riuscirà a scampare anche a questo pericolo e a tornare, finalmente dalla sua amata Palummella?
Rivolto ai bimbi anche piccolissimi – dai 3 anni – la struttura dello spettacolo gioca molto con i suoni e le parole oltre che con le mani e la gestualità, che consentono l’animazione dei burattini. La voce, quindi, si trasforma di personaggio in personaggio, plasma un linguaggio ora italo-napoletano ora uno italo-siciliano costruendo un ritmo che, accompagnato da musiche di Haendel e Verdi, passa con disinvoltura dalla poesia alla filastrocca alla canzone e perfino alla balbuzie; giochi di parole, tutti, in grado di fissarsi nella memoria del giovanissimo pubblico e di coinvolgerne, quindi, la partecipazione per meglio compiere la vera magia dell’animazione.

una produzione Le Nuvole/Casa del Contemporaneo
burattini e interpretazione di Antonello Furmiglieri | luci e fonica Riccardo Cominotto

teatro di figura in baracca, interazione con il pubblico
50 minuti

 SCHEDA PULCINELLA CHE PASSIONE

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Senza piume

dai 9 anni, scuola primaria e secondaria

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

  • per la scuola: mercoledì 18 aprile 2018 ore 9.30 e 15.00
    *spettacolo abbinato a DIDATTICA DELLA VISIONE vai al progetto 2017/2018
    incontro pre – visione mercoledì 11 aprile ore 16.30/20.30 + incontro post – visione lunedì 23 aprile ore 16.30/20.30

    “Senza Piume” è ambientato nella bottega di un rigattiere inventore che con il suo aiutante pasticcione si diverte a capovolgere il mondo. Insieme formano una coppia clownesca che diventa il motore dell’azione scenica: come nel cinema muto, lo spettacolo scorre senza parole guidato dal pianoforte suonato dal vivo e da macchine sceniche che muovono illustrazioni e didascalie. Assistiamo così alle avventure di un prode Cavaliere e del suo aiutante in viaggio per il mondo a riparare offese e magari conquistare la dama del cuore. Chiaramente ispirato al Don Chisciotte di Cervantes “Senza piume” è un inno alla fantasia contro le regole feree e spesso disumane della realtà. Al di là del racconto l’aspetto straordinario dello spettacolo che più affascina sono i modi del racconto che rimandano a forme ormai in disuso, la pantomima, il cinema di Max Linder e Larry Semon. La scelta di utilizzare i linguaggi della musica e delle immagini illustrate risponde alla necessità di parlare all’immaginario dello spettatore in modo più diretto attraverso le emozioni e nasce anche dal bisogno di raccontare al pubblico dei più piccoli la malattia mentale e il contesto umano in cui essa nasce, cresce e muore.
    Senza Piume rimanda al grande nodo esperienziale della scoperta della diversità: tutto può essere diverso da quello che sembra e può essere trasformato anche oltre le convenzioni. La condizione del “matto” o del disadattato è molto simile a quella del bambino/ragazzo: ci si scontra con una società difficile da comprendere, da cui ci si sente distanti e respinti eppure attratti.
    E se alla fine si scoprisse che sono proprio le cose “normali” (lavoro, amore, famiglia, rapporti sociali) ad essere diventate pericolosamente “folli”? E se ci volesse un po’ di sana follia per rimetterle a posto?

    una produzione compagnia Senza Piume Teatro di Giovinazzo (Bari)
    regia Damiano Nirchio | direzione Musicale e Musiche originali eseguite dal vivo Mirko Lodedo | con Anna Maria de Giorgio, Mirko Lodedo, Damiano Nirchio, Tea Primiterra | direzione tecnica, luci, illustrazioni Tea Primiterra | macchine sceniche Mirko Lodedo, Tea Primiterra | assistente alla regia, costumi Raffaella Giancipoli

teatro d’attore, musica dal vivo, illustrazioni, videoinstallazione
55 minuti

*Incontri riconosciuti come formazione per il personale della scuola per i quali è previsto l’esonero dall’obbligo del servizio e rilascio dell’attestato di partecipazione. Gratuito con prenotazione obbligatoria. INFO 0812395653 (feriali 9>17)

 SCHEDA SENZA PIUME

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L’albero di Pepe

dai 3 agli 8 anni, scuola dell’infanzia e primaria (primi anni)

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

  • per la scuola: lunedì 16 e martedì 17 aprile 2018 ore 10.00
    *spettacolo abbinato a DIDATTICA DELLA VISIONE vai al progetto 2017/2018
    incontro pre – visione martedì 10 aprile ore 16.30/20.30 + incontro post – visione venerdì 20 aprile ore 16.30/20.30

    Pepe è la protagonista di questa storia. Una bambina a cui sembra sia caduto il pepe sui piedi: non riesce proprio a stare ferma! Nella sua famiglia non ha più voglia di stare: troppo caos, nessuno che la consideri! Così, un giorno, a pranzo, davanti a un piatto di lumache da finire per forza, decide di scappare.
Dopo una difficile fuga, si ritrova davanti ad un gigantesco e bellissimo albero; si arrampica sulle sue fronde e… decide di non scendere più!
Sull’albero, Pepe sperimenta per la prima volta la libertà. Istintivamente caccia via tutti gli animali che vi abitano per poter stare finalmente in solitudine. Presto, però, arriva l’inverno e Pepe è spaventata perché sa che, da sola, non potrà farcela! Saranno proprio gli abitanti dell’albero da lei allontanati, con il loro infinito altruismo, ad aiutarla a superare il freddo, la fame e le difficoltà.
Da qui in avanti la protagonista prenderà consapevolezza della sua crescita personale, supererà prove che la renderanno sempre più matura, fino a salvare la vita di tutta la sua famiglia dalla quale era scappata.

    una produzione Compagnia ATGTP di Jesi (Ancona)
    ideazione, regia e musiche originali Simone Guerro
| Con Michele Battistella e Silvia Paglioni
| Scenografia Frediano Brandetti | Aiuto regia Arianna Baldini
| Supervisione Artistica Gianfrancesco Mattioni

teatro d’attore e figura, musiche originali cantate dal vivo
50 minuti

*Incontri riconosciuti come formazione per il personale della scuola per i quali è previsto l’esonero dall’obbligo del servizio e rilascio dell’attestato di partecipazione. Gratuito con prenotazione obbligatoria. INFO 0812395653 (feriali 9>17)

 

 SCHEDA L’ALBERO DI PEPE

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Circoluna. L’unico circoteatro d’ombre al mondo

dai 2 ai 6 anni, scuola dell’infanzia e primaria

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

  • per la scuola: lunedì 19 e martedì 20 febbraio 2018 ore 9.30 e 11.30*
    domenica 18 febbraio 2018 ore 11.00 e 12.00*
    Benvenuti a CIRCOLUNA!!…l’unico, il solo, l’autentico circo d’ombre al mondo: Circoluna!Un circo dove tutti gli artisti sono ombre e fanno magie! acrobazie! trasformazioni!Ma, scusate, dico a voi bambini: voi sapete cos’è un’ombra? No?? Allora venite, accorrete! Entrate nel nostro mondo di immagini e colori: incontrerete Galline trasformiste e Merluzzociclette, Divoratori d’ombre e Trombopoeti. Ma soprattutto incontrerete Pallottola, un pagliaccio piccolo e dispettosissimo. Sono solo alcune delle tante ombre che si esibiranno per voi in questa straordinaria arena. E su tutte… Luna, la ballerina a cavallo, la massima stella del nostro circo.Cosa aspettate a entrare? Venite?Ma mi raccomando, fate piano… PIANO!!Altrimenti le nostre piccole ombrartiste… si spaventano!
    Circoluna è uno spettacolo d’ombre e di luci che parla dell’ombra e della luce utilizzando un linguaggio ironico e leggero, basato sul piacere della sorpresa, dell’incantamento e della meraviglia. A condurre i bambini saranno Lucetta, la presentatrice, e Achille, il domatore d’ombre, le sole presenze in carne ed ossa in questo magico mondo circense, ricco di apparizioni incredibili e fantastiche.
    E saranno loro a tradurre lo strano linguaggio delle “ombrartiste” in espressioni verbali giocose e irriverenti. Saranno loro a dipanare i fili di una storia, allo stesso semplice e drammatica che, intrecciandosi con il normale svolgersi dei numeri del circo, terrà lo spettatore in suspence fino alla fine. Circoluna è infatti anche un’avventura straordinaria: qualcosa di “terribile” interromperà improvvisamente lo spettacolo… che potrà proseguire solo se i nostri piccoli spettatori non ci negheranno il loro aiuto…

    una produzione Compagnia Teatro Gioco Vita di Piacenza|uno spettacolo di Nicola Lusuardi e Fabrizio Montecchi | con Valeria Barreca, Tiziano Ferrari | testo Nicola Lusuardi |regia e scene Fabrizio Montecchi | disegni e sagome Nicoletta Garioni | musiche Leif Hultqvist | costumi Inkan Aigner
| luci e fonica Anna Adorno | si ringrazia Dockteatern Tittut

teatro d’attore e d’ombre
50 minuti

*spettacolo a numero limitato di spettatori – pubblico seduto sul palco, nello spazio scenico

SCHEDA_CIRCOLUNA

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Biancaneve la vera storia

dagli 8 anni, scuola primaria

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

  • per la scuola: giovedì 25 e venerdì 26 gennaio 2018 ore 9.30 e 15.00
    *spettacolo abbinato a DIDATTICA DELLA VISIONE vai al progetto 2017/2018
    incontro pre – visione mercoledì 17 gennaio ore 16.30/20.30 + incontro post – visione lunedì 5 febbraio ore 16.30/20.30

    Le fiabe sono eterne e di tutti, ma nascono in luoghi precisi. Biancaneve, nasce in Germania; le montagne innevate e le miniere profonde di quella terra ci allontanano dall’immaginario americano di Walt Disney, per ridarle la luce che le è propria.
    Nel nostro spettacolo, l’ultimo dei sette nani diventa testimone dell’arrivo di una bambina coraggiosa, che preferisce la protezione del bosco sconosciuto allo sguardo, conosciuto ma cupo, di sua madre. Una madre che diventa matrigna, perché bruciata dall’invidia per la bellezza di una figlia che la vita chiama naturalmente a fiorire. Nel bosco Biancaneve aspetta come le pietre preziose che, pazienti, restano nel fondo delle miniere, fino a quando un giorno saranno portate alla luce e potranno risplendere di luce propria ai raggi del sole.
    Il nostro spettacolo vuole portare per mano “dietro le quinte” della storia, lì dove prendono forma e vita i personaggi, i loro sentimenti e le loro azioni, talvolta buoni e talvolta cattivi, quasi mai sempre buoni o sempre cattivi. Proprio come uno spettacolo: un po’ comico, un po’ emozionante; o come la vita che impariamo ad affrontare: un po’ dolce, un po’ irritante, un po’ divertente, un po’ inquietante, un po’.
    Continua il progetto che il Crest condivide con l’immaginario di Michelangelo Campanale, per raccontare ai ragazzi storie che riescano ad emozionarli davvero, senza edulcoranti e senza bugie, ma solo con grande rispetto della loro capacità di comprendere ed elaborare pensieri e opinioni in autonomia, semplicemente sulla strada della crescita.

    una produzione Compagnia CREST di Taranto |testo, regia scene e luci Michelangelo Campanale | con Catia Caramia, Maria Pascale, Luigi Tagliente | costumi Maria Pascale | assistente alla regia Serena Tondo | assistente di produzione Sandra Novellino | tecnico di scena Walter Mirabile

teatro d’attore,
55 minuti

*Incontri riconosciuti come formazione per il personale della scuola per i quali è previsto l’esonero dall’obbligo del servizio e rilascio dell’attestato di partecipazione. Gratuito con prenotazione obbligatoria.

 

SCHEDA BIANCANEVE LA VERA STORIA

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La repubblica dei bambini

6>10 anni, scuola primaria

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

  • per la scuola: lunedì 13 novembre 2017 ore 9.30 e 15.00
    domenica 12 novembre ore 11.00

    *spettacolo abbinato a DIDATTICA DELLA VISIONE vai al progetto 2017/2018
    incontro pre – visione lunedì 6 novembre ore 16.30/20.30 + incontro post – visione lunedì 20 novembre ore 16.30/20.30

    Nello spettacolo si parte dalla scena teatrale come piattaforma vuota su cui costruire una micronazione. Due attori irrompono sulla scena e cominciano a progettare il loro paese in miniatura. Servono delle leggi. Servono dei luoghi. Servono delle cose. Si parte da zero, tutto è da costruire, liberi di costruirlo come vogliamo. La micronazione è una scena vuota, deserta, che lentamente si popola e riempie, magari anche degli stessi elementi che compongo il panorama teatrale (luci, musiche ecc) oppure di segnali che diano regole (cartelli, striscioni ecc) di modo che ai bambini sia dato vedere come da un vuoto si possa edificare una Polis. L’incognita è sul tipo di Polis.
    In questo quadro il coinvolgimento diretto dei bambini pare un necessario rovesciamento. I bambini non dispongono solitamente di potere diretto e del resto il fanciullo non potrebbe decidere su cose di cui non ha ancora fatto esperienza. Nel costruire una nazione in miniatura proviamo a dotare i bambini di un potere inedito e fatto su misura. Sullo sfondo un piccolo luogo deserto in cui dar vita a una società, Robinson Crusoe ma anche il serial Lost, e naturalmente Il signore delle mosche di Golding.
    Si tratta di una piccola Cosa Pubblica, si tratta di uno spettacolo teatrale dove la finzione è evidente perché è il motore dell’immaginazione, si tratta di un paese in miniatura che si spegnerà quando si spegneranno le luci che lo illuminano, ma al tempo stesso si tratta di una possibilità.

    una produzione Teatro delle Briciole Solares Fondazione delle Arti di Parma | Progetto affidato a Teatro Sotterrane | regia Sara Bonaventura, Iacopo Braca, Claudio Cirri, Daniele Villa | con Chiara Renzi, Daniele Bonaiuti | grafica Marco Smacchia | disegno luci Emiliano Curà | in collaborazione con Teatro Metastasio Stabile della Toscana | vincitore premio Eolo Awards 2012 migliore novità

teatro d’attore, interazione con il pubblico
55 minuti

*Incontri riconosciuti come formazione per il personale della scuola per i quali è previsto l’esonero dall’obbligo del servizio e rilascio dell’attestato di partecipazione per gli iscritti al portale S.O.F.I.A./MIUR.

SCHEDA LA REPUBBLICA DEI BAMBINI

LA REPUBBLICA DEI BAMBINI_approfondimento

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Lo strumento voce_incontri con i docenti

CORSO DI AGGIORNAMENTO a cura di Fabio Cocifoglia

  • destinatari: docenti di scuole di ogni ordine e grado (numero limitato di posti_prenotazione obbligatoria*)
  • durata: 5 incontri di 4 ore ciascuno per 20 ore complessive
  • date: lunedì 2 | mercoledì 4| lunedì 9| mercoledì 11 | venerdì 13 ottobre 2017 ore 17.00 – 21.00
  • sede di realizzazione: Teatro dei Piccoli, via Usodimare, Napoli
  • costi e modalità di pagamento: € 120,00**
  • altre info: ai partecipanti è richiesto indossare abiti comodi per il movimento (possibili sedute a terra); portare con sé penna e quaderno per gli appunti, un tappetino, un libro scelto liberamente dalla propria biblioteca.

Come è possibile mantenere il filo del discorso senza ridurre la voce ad un filo? Possono finalità didattiche ed esigenze narrative andare di pari passo? Il corso, a carattere assolutamente pratico, si propone di recuperare le attitudini e le capacità narrative di ognuno.
Gli obiettivi possono essere raggiunti lavorando sulla voce con consolidate tecniche della “messa in suono”.
La proposta punta a sviluppare un ascolto critico verso sé e verso gli altri utilizzando una metodologia non invasiva. Non ci sono ricette ma strumenti per esplorare le proprie tensioni, la propria vocalità, per scardinare le cattive abitudini di scorrette posture e respirazioni non libere. È un lavoro individuale per riconoscere in ciascuno le diverse problematiche e, quindi, il più adeguato allenamento personale. Si forniscono semplici strumenti di lavoro quotidiano che praticati con assiduità consentono un graduale ma efficace miglioramento delle capacità espressive.
Si fa notare come il solo modo di respirare sia di per sé un racconto; come la prima cosa che percepiamo ascoltando un attore o un cantante sia proprio il suo modo di respirare, che comunica al di là delle parole che poi vengono dette. Viene introdotto uno dei principali obbiettivi del lavoro, e cioè “più parlo più mi rilasso”, si comincia infatti a percepire l’uso della respirazione e della voce in tutta la loro valenza benefica.

Incontri riconosciuti come formazione per il personale della scuola in forza dell’accreditamento al MIUR di Le Nuvole come ente di formazione. È previsto l’esonero dall’obbligo del servizio. Sarà rilasciato attestato di partecipazione

*Le prenotazioni chiuderanno mercoledì 27 settembre o a esaurimento posti disponibili. Al modulo di prenotazione dovrà essere allegato la ricevuta del bonifico o il codice di detrazione dalla Carta docente. La prenotazione sarà considerata effettiva al versamento della quota di partecipazione_scarica il modulo modulo prenotazione_corsi di aggiornamento docenti

**La quota di partecipazione potrà essere:

  • versata con bonifico bancario intestato a Le Nuvole Soc. Coop. Via Tasso, 480 – Napoli 80127 – IBAN: IT68U0623003546000063382145 (specificare nella causale LO STRUMENTO VOCE);
  • detratta dal bonus della Carta Docente.

  SCHEDA corso di formazione_LO STRUMENTO VOCE

 curriculum Fabio Cocifoglia

 

Costruire la comunità educante convegno con i docenti

Con il convegno di apertura – destinato a docenti,operatori culturali e socio assistenziali – COSTRUIRE LA COMUNITA’ EDUCANTE a partire da una sperimentazione su spazi e metodi martedì 15 maggio 2018 ore 15 presso la Casa delle Arti e dei Mestieri del Pio Monte della Misericordia (Napoli) prende il via ARTETECA Ludoteche museali contro la povertà educativa un progetto selezionato da CON I BAMBINI Impresa Sociale nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile finalizzato alla realizzazione di due spazi permanenti di apprendimento e di gioco, uno presso il Pio Monte della Misericordia nel Centro storico di Napoli e l’altro presso l’Anfiteatro Campano e Museo dell’Antica Capua a Santa Maria Capua Vetere, con l’obiettivo di accogliere fino a 200 bambini di 3/6 anni in condizione di povertà educativa.

Cooperare con la scuola e la famiglia ed interpretare lo straordinario patrimonio storico-artistico italiano come risorsa per lo sviluppo delle comunità e come opportunità per le generazioni più giovani e più fragili affinchè ARTETECA che oggi coinvolge bambini residenti nella IV Municipalità del Comune di Napoli e a Santa Maria Capua Vetere possa diventare presto un label diffuso” è pertanto il quotidiano e concreto obiettivo espresso da Carla Capaldo, responsabile del progetto Cora/Onlus Napoli, che con queste parole introduce i temi del convegno COSTRUIRE LA COMUNITA’ EDUCANTE occasione per presentare i contenuti e gli aspetti organizzativi oltre che i termini di adesione di ARTETECA ludoteche museali alla città e, al pubblico, in particolare, di docenti, operatori culturali e socio assistenziali quali attori essenziali sui territori per raggiungere i veri destinatari del progetto ovvero i bambini dai 3 ai 6 anni, residenti nella IV Municipalità del Comune di Napoli e a Santa Maria Capua Vetere, in condizione di povertà educativa, individuata attraverso indicatori qualitativi e quantitativi che vanno dall’ISEE familiare alla frequenza scolastica, dalla partecipazione ad attività ludico-formative territoriali alla presa in carico da parte dei Servizi Sociosanitari.

Nel pomeriggio del 15 maggio ai saluti istituzionali del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, dell’assessore alla scuola del Comune di Napoli Annamaria Palmieri, del presidente Fondazione Banco Napoli Assistenza Infanzia Patrizia Stasi, del Direttore Polo Museale della Campania Anna Imponente e del Soprintendente del Pio Monte della Misericordia Alessandro Pasca di Magliano seguirà un confronto sulle politiche culturali, tra settore pubblico e settore privato, messe in campo per sperimentare forme di contrasto efficaci e innovative alla povertà educativa al fine di individuare concreti strumenti per la buona crescita del bambino tra corpo, mente e ambiente sociale.

Se ne discuterà, tra gli altri, con il prof. Ugo Marani, professore di economia e finanza internazionale all’Università degli Studi di Napoli L’Orientale, la prof. Enrica Morlicchio, ordinario di Sociologia economica all’Università degli Studi di Napoli Federico II, il prof. Alfredo Guarino direttore della Scuola di Specializzazione in Pediatria Università Federico II e la dr. Maria De Biase dirigente scolastico dell’I.C. Santa Marina Policastro (SA).

INFO Le Nuvole allo 0812395653 (feriali 9/17) o [email protected]_ fb @artetecaludotechemuseali

 

 

vai al progetto Progetto Arteteca_abstract progetto

*Incontro riconosciuto dal MIUR come formazione permanente per il personale docente in ruolo_iscrizione obbligatoria sulla piattaforma S.O.F.I.A. (entro il 14.05.2018) con titolo Arteteca_Costruire la comunità educante o codice 15563.

 

Il progetto è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. www.conibambini.org