mmm…momenti di musica per monelli

12 performers, giovani musicisti breakdancers acrobati provenienti da 5 paesi europei – Gran Bretagna, Finlandia, Turchia, Romania e Italia – hanno incrociato le loro strade e hanno voluto costruire insieme un progetto di teatro danza con musica dal vivo che vuole coinvolgere in workshop interattivi bambini e ragazzi che vivono condizioni di disagio e isolamento culturale. Senza ricorrere alle parole, ma solo attraverso l’uso del corpo e dei suoni, dell’empatia delle emozioni e della musica.

Questo è BITE MY SKIPE, il progetto inserito in Europa Creativa, programma quadro dell’Unione Europea dedicato al settore culturale e creativo, che dal 2016 e fino al 2018 vedrà impegnati Flying Gorillas/UK, Fundatia Philadelphia Transylvania/Romania, Kulttuuriosuuskunta Kokemo/Finlandia, BTMuzikEvi/Turchia e Le Nuvole/Italia.

Dopo una piccola apparizione al Summer Scampia Jam sabato 1 luglio, ecco il programma degli appuntamenti:

martedì 4 luglio
ore 10|16 visita guidata a CORPOREA il primo museo interattivo sul corpo umano della scienza e PLANETARIO in collaborazione con i comunicatori scientifici de Le Nuvole e workshop riservato ai ragazzi ospiti dei Campi Estivi in collaborazione con Fondazione Idis/Città della Scienza;

ore 20.30 anteprima della performance “mmm… momenti di musica per monelli” in Villa Comunale a Castellammare di Stabia_per tutti, fino ad esaurimento posti

 

mercoledì 5 e venerdì 7 luglio ore 17|19 workshop for children_evento a numero limitato di spettatori solo su prenotazione_riservato a gruppi scolastici, dagli 8 anni

giovedì 6 luglio ore 18  MMM…Mischievous Music Moment
interactive dance performance with live music_evento per tutti, dai 3 anni

Eventi gratuiti per il pubblico
INFO LE NUVOLE 0812395653/7299 (feriali 9/17) e [email protected]

 

scarica la cartolina>>>segui l’aggiornamento del programma alla pagina fb @teatrolenuvole

 

NAPOLETTANGO con Lello Giulivo

L’idea di realizzare questo concerto nasce dal mio grande desiderio di misurarmi, da cantante ed interprete, con la canzone napoletana e la canzone tango dei primi del ‘900.
Queste due grandi espressioni musicali si accostano, si sfiorano, sono una parte dell’altra, ed entrambe hanno avuto mirabili interpreti che hanno contribuito a renderle famose in tutto il mondo. I due più grandi interpreti, tanto da essere considerati i capiscuola ognuno nel suo genere, sono sicuramente Gennaro Pasquariello e Carlos Gardel; ed è a loro che mi sono ispirato per la realizzazione di questo progetto. Il primo, interprete e procreatore della Canzone di Giacca, della Macchietta, della Voce Ricamatrice; il secondo, autore ed interprete di quella Canzone Tango non più relegata a musica da postribolo ma, finalmente, riconosciuta e consacrata anche dalle classi sociali più elevate. Due generi distanti eppure tanto simili, due espressioni di una passionalità profonda ed estrema, tipica dei popoli meridionali.
Lello Giulivo
Inserito in MUSICA AI TEMPLI, il ricco programma di concerti ed aperture serali al Parco Archeologico di Paestum per l’estate 2017.

 

POSEIDONIA on stage

Poseydonia on stage è nato per rappresentare artisticamente un determinato momento della storia di Paestum, il periodo greco. Attraverso l’impiego di filmati e di ricostruzioni virtuali 3d ed in parte teatrale attraverso la recitazione, la musica e la danza il racconto scenico proporrà la vita dei fondatori di Paestum: la loro partenza da Helike, l’arrivo degli Achei a Sibari, la fondazione della città ed il successivo viaggio che li portò fino al fiume Sele dove nacque il santuario di Hera Argiva, l’insediamento, la bonifica, la divisione del terreno, i rapporti con gli Etruschi, le attività di semina e di raccolto, fino alla costruzione di Poseydonia con l’ausilio della strumentazione informatica in virtuale 3d.
La rappresentazione farà rivivere la vita quotidiana della città di Poseydonia: il contadino, il commerciante, il marinaio, il rito del matrimonio in tutte le sue fasi; la promessa, i sacrifici, la preparazione alla festa, l’abito della sposa, i cibi, la festa nuziale, i brindisi, la processione nuziale che accompagnava la sposa a casa dello sposo, il rito funerario, la festa annuale in onore di Hys l’ecista.
Il fascino delle musiche realizzate sulla base dei documenti ritrovati utilizzando strumenti d’epoca come l’aulos, flauti, lira, tamburello, nacchere, etc. diventerà vera e propria emozione quando si eseguiranno i brani cantati in greco antico.
Una produzione Animazione 90, testi e musica Guido Cataldoregia Gaetano Stella
Inserito in MUSICA AI TEMPLI, il ricco programma di concerti ed aperture serali al Parco Archeologico di Paestum per l’estate 2017.

 

IL PICCOLO PRINCIPE musical

Il viaggio del Piccolo Principe  ha segnato generazioni con il suo significato tangibile, ossia come gli uomini crescendo riescano a perdere il candore e il contatto con le cose importanti, non cogliendo più il senso di ciò che possiedono, che vivono e provano.

Il Piccolo Principe è un romanzo fantastico, che senza pretese cerca di essere d’insegnamento alle persone che lo leggono, evidenziando importanti valori, quali la purezza, l’armonia e l’amore per l’universo oltre che per tutti gli esseri viventi che lo popolano.
La messa in scena, in stile commedia musicale, esalta la parte “fantastica” del racconto per cui ogni personaggio viene accompagnato da un “tema” peculiare che lo rende riconoscibile. Tutti questi temi, alla fine, diventano una canzone corale che, oltre a essere assolutamente spettacolare, racconta in maniera inequivocabile che lo stare insieme, la collaborazione, la sinergia possono migliorare la qualità della nostra comunicazione e quindi della nostra vita. Il fascino della spettacolarità si completa con le scintillanti coreografie, gli appariscenti costumi, la scenografia surreale, una drammaturgia assolutamente fruibile e divertente e un’effettistica di luci e di suoni tipica delle commedie musicali.
Una produzione Teatronovanta e Gaetano Stella

Inserito in MUSICA AI TEMPLI, il ricco programma di concerti ed aperture serali al Parco Archeologico di Paestum per l’estate 2017.

 

8 settembre 1943: REMEMBER

 

La Big Band viene fondata a Verona nel 1990 su iniziativa del maestro Luca Orazietti, diplomato al Conservatorio F.E. dell’Abaco di Verona ed insegnante di Clarinetto e Sassofono. Da sempre predilige il genere musicale Swing quale modo particolare di interpretare il Jazz.

Inserito in MUSICA AI TEMPLI, il ricco programma di concerti ed aperture serali al Parco Archeologico di Paestum per l’estate 2017.

 

AMORES con Debora Caprioglio e Edoardo Siravo

Saffo, Orazio, Ovidio, ma anche Dante Alighieri e Stefano Benni, Ennio Flaiano per tante “visioni prospettiche” del sentimento più controverso e inevitabile, attraverso poesie, pensieri, lettere e testi teatrali, da un’idea di Edoardo Siravo. “E’ un equilibrato mix di parole e musica che attinge alla produzione di Artisti di tutti i tempi che hanno saputo raccontare al mondo situazioni, peculiarità ed emozioni, racchiuse tra le mille sfaccettature dell’Amore – si legge dalle note di regia – E’ uno spettacolo dove parole, gesto e canto dribblano tra ironia e passione, sarcasmo, soavità e semplice senso del reale. Una rappresentazione teatrale dove parole, gesti e recitazione si fondono con ironia e passione, sarcasmo e soavità nel semplice senso del reale”. Debora Caprioglio ed Edoardo Siravo hanno avuto la collaborazione del compositore abruzzese Davide Cavuti per allestire il testo e le musiche della performance teatrale.

Inserito in MUSICA AI TEMPLI, il ricco programma di concerti ed aperture serali al Parco Archeologico di Paestum per l’estate 2017.

 

IL LAGO DEI CIGNI

 

Lo spettacolo nasce da un’idea del regista e coreografo Luigi Martelletta.
La drammaturgia classica teatrale del balletto è, qui, abbandonata in favore di una forma di riappropriazione della realtà e dell’esperienza comune basata sui particolari e sulle singole situazioni riunite tra loro in un collage ampio e sfaccettato, secondo una metodologia di lavoro di ricerca e di graduale progresso. Fortemente legato alla tradizione accademica, Luigi Martelletta proporne un lavoro stilisticamente più snello, più vivace, alleggerendo tutti i manierismi e le pantomime che fanno parte del epertorio classico, mantenendo comunque le coreografie originali, presentando tutte quelle danze e quell’itinerario danzato che molti conoscono e si aspettano: i cigni, la danza spagnola, la danza russa, il valzer, i passi a due e molto altro.

La particolarità di questo spettacolo consiste proprio nella capacità di unire fantasia e realtà, di proporsi vivo e attualissimo pur dimorando in un suo pianeta espressivo che sa di antico, di già visto, di già vissuto. L’ideale neoclassico di una bellezza assoluta, regolata da un ordine imperturbabile, è l’obiettivo totalizzante della creazione.

Coreografie Marius Petipa Regia Luigi Martelletta Musiche P.I. Chaikovskj
con le etoiles internazionali MARIJA KICHEVSKA, BOBAN KOVACHEVS 

Inserito in MUSICA AI TEMPLI, il ricco programma di concerti ed aperture serali al Parco Archeologico di Paestum per l’estate 2017.

 

Lucio incontra Lucio

Uno spettacolo che racconta i successi e i lati più intimi di due tra i più grandi cantanti ed autori nella storia della musica italiana: Lucio Dalla e Lucio Battisti, due artisti per molti aspetti diversi ma accomunati da una sconfinata passione per la musica e nati curiosamente a poche ore di distanza, rispettivamente il 4 e il 5 marzo 1943.

Protagonista dello spettacolo l’attore Sebastiano Somma, regista ed interprete, in particolare, per entrambi i musicisti dei loro lati meno artistici e più umani. Ad accompagnarlo il Martucci Vocal Ensemble, accompagnato da un quintetto jazz capitanato da Sandro Deidda al sax e Guglielmo Guglielmi al pianoforte.

Due musicisti che hanno rinnovato profondamente la canzone italiana, influenzando inevitabilmente tutti coloro che sono venuti dopo. Battisti lo ha fatto in modo più personale, scegliendo di non apparire sulle scene per diversi anni, evitando i concerti e formando con Mogol (autore dei testi di gran parte delle sue canzoni) un sodalizio che resterà nella storia della musica italiana; Dalla, autore estroso capace di scrivere testi eccezionali, è stato meno solitario, ha duettato con i più grandi cantanti italiani e internazionali ed ha fatto conoscere (insieme a Morandi, Guccini ed altri) la sua Bologna nel mondo, dando vita ad un filone cantautorale che oggi rivive in artisti come Cesare Cremonini e Samuele Bersani.

“Lucio incontra Lucio” è uno spettacolo in cui si immagina un incontro di anime ed arte che purtroppo non è mai avvenuto: Dalla infatti chiese a Battisti negli anni ottanta di lavorare insieme ad una tournée e ad un disco, ma Battisti rifiutò. Dopo oltre trent’anni da quel giorno Sebastiano Somma tenta di mettere sul palco quell’incontro artistico, immaginando come sarebbe potuto essere: “Lucio incontra Lucio” ripropone i successi che hanno segnato un’epoca ed offre al pubblico un doppio ed accurato ritratto dei due, da cui emergono affinità e differenze.

Inserito in MUSICA AI TEMPLI, il ricco programma di concerti ed aperture serali al Parco Archeologico di Paestum per l’estate 2017.

 

Musica dal grande schermo

 

La tromba di Ennio Morricone e di molti altri artisti, Nello Salza è associato alle più grandi ed indimenticabili colonne sonore del cinema italiano e internazionale che saranno proposte in questa serata fra musica e grande schermo.

Nello Salza ha trasformato in musica le note di “La lettera di Lincoln”, brano della soundtrack del film che ha fatto aggiudicare l’Oscar al Maestro Morricone per la miglior colonna sonora tratta dall’ultimo capolavoro di Quentin Tarantino, The Hateful Eight. Artista riservato e cordiale, umile, è uno dei più grandi trombettisti italiani. Con la tromba, un colpo di fulmine a sei anni, è partito dalla gavetta, sin dai tempi della Banda, per arrivare ad essere definito “la tromba del cinema italiano”. Ha suonato con Nicola Piovani, Armando Trovajoli e Luis Bacalov. Lo avrete già sentito in “La vita è bella”, “Nuovo cinema paradiso”, “La leggenda del pianista sull’oceano” e tanti altri capolavori del grande schermo. Interprete di oltre 400 colonne sonore, diplomato a Roma al conservatorio di Santa Cecilia, ha una cattedra di tromba, ormai da qualche anno, al Giuseppe Martucci di Salerno, città in cui vive con la famiglia. Un iter musicale incredibile che lo ha portato ad essere, tra gli altri, nel tempo, prima tromba del teatro San Carlo di Napoli e del teatro dell’Opera di Roma.

Inserito in MUSICA AI TEMPLI, il ricco programma di concerti ed aperture serali al Parco Archeologico di Paestum per l’estate 2017.

 

De Sica e Fellini in musica

Un cine concerto dedicato a De Sica e Fellini e soprattutto alle musiche che sono stati la colonna sonora dei loro più grandi successi cinematografici.

Sul palco tre grandi musicisti del panorama italiano: il sassofonista argentino Javier Girotto, il fisarmonicista Davide Cavuti e il pianista Paolo Di Sabatino, un trio che ha all’attivo numerosi concerti in tutta Italia e la loro collaborazione è testimoniata anche dalla pubblicazione di alcuni lavori discografici.

Il cine-concerto partirà dalle immagini de “I Vitelloni”, “La strada” e “la Dolce Vita” tutti con la regia di Federico Fellini, quest’ultimo con attori protagonisti Marcello Mastroianni e Anita Ekberg, film sceneggiati dal pescarese Flaiano, per la musica di Nino Rota. L’omaggio a Fellini proseguirà con il main-tehme del film “8 ½” sempre del duo Fellini – Rota con una particolare rielaborazione del brano da parte del Trio Cavuti-Girotto-Di Sabatino applauditissima dal pubblico italiano e estero e una emozionate performance del tema musicale di “Amarcord” composto da Nino Rota tratto per il film di Federico Fellini. Il pubblico potrà poi calarsi nelle esilaranti immagini del film “Totò Peppino e i fuorilegge” di Camillo Mastrocinque e nel capolavoro del neorealismo “Ladri di Biciclette”, film per il quale Vittorio De Sica, altro grande protagonista della serata, vinse il suo secondo Premio Oscar.

 

Inserito in MUSICA AI TEMPLI, il ricco programma di concerti ed aperture serali al Parco Archeologico di Paestum per l’estate 2017.