pillole di cultura minore

Tobia Cornacchioli, Luigi Cipparrone
MERCANTI DI LUCE
STORIA, ECONOMIA E FOLKLORE DELLA FIERA DI SAN GIUSEPPE

ISBN 88-88343-03-2, 12x16.5 cm, 48 pp., 22 ill. b/n, euro 5,16
Antiche carte degli archivi cosentini testimoniano che la fiera di san Giuseppe si svolgeva a metà ottocento in piazza san Gaetano e durava l’intera giornata del 19 marzo, ricorrenza del santo: vi si commerciavano salumi e insaccati, piccole piante di alberi ed altre merci ancora. Dagli stessi documenti emerge che la fiera si teneva in città già da tempi immemorabili.

Eugenio Anselmo, Luigi Cipparrone, Beniamino Fioriglio
COSENZA, UNA CITTA’ ANTICA
presentazione di Tobia Cornacchioli

12x16.5 cm, 96 pp., 29 ill. b/n, euro 5,16
Un fotografo, uno scrittore, un architetto provano a delineare con il loro contributo tre aspetti del volto urbano del centro storico cosentino con l’attualità dell’immagine fotografica, con la ricerca dei contributi letterari, con il progetto  di un nuovo percorso di attraversamento al fine di riscoprire ancora una volta l’anima della città.

Beniamino Fioriglio
BIANCO E ROSSO
LA CANTINA COSENTINA TRA STORIA E LETTERATURA

12x16.5 cm, 96 pp., 14 ill. b/n, euro 5,16
Beniamino Fioriglio pone la sua attenzione su un aspetto nascosto e poco ufficiale della società cosentina e del suo hinterland negli anni cinquanta: la cantina, luogo di forti contraddizioni tra emarginazione ed aggregazione.
In un contesto di contributi letterari di altri autori, integra poi la ricerca con un suo originale componimento poetico dedicato all’antico gioco del vino del “patrune e sutta”.

Marilena De Bonis
IL PANIERE DELLE OFFERTE
ORIGINI E FORME DEL MOSTACCIOLO

cm16.5x12, 112 pagine, 51 ill. b/n, euro 5,16
I mostaccioli figurati, per noi cosentini, rappresentano i dolci caratteristici della fiera di san Giuseppe. Siamo abituati, da più generazioni, a riconoscerli come una normale presenza durante questo appuntamento annuale che si verifica lungo le strade della nostra città. Privata di questo biscotto di pasta dura e di forma popolare, la ricorrenza non sarebbe più la stessa; si avvertirebbe subito un vuoto e il dolciume che la connota si rivelerebbe in tutto il suo valore.

Giorgio Leone
SANTI DI STRADA
EDICOLE VOTIVE NEL CENTRO STORICO DI COSENZA
prefazione di Giorgio Ceraudo

ISBN 88-900473-2-1, 12x16.5 cm, 204 pp., 81 ill. b/n, 8 ill. col., 1 tav. f. t., euro 7,75
“La Madonna è del muro”. Così si esprime una signora della Città Vecchia a chi le chiede informazioni sui proprietari della edicola in questione: la Madonna è di chi passa, di chi guarda, di chi prega, di chi si ferma, di chi parla, di chi paga la bolletta della luce che la illumina, di chi ne cura la pulizia ... di tutti insomma.
Giorgio Leone, indagando sul tema delle edicole votive, traccia un itinerario di fede popolare teso a svelare una originale storia nascosta del centro storico cosentino.

Gabriella Lo Feudo, Franca Napolitano, Daniela Rende (a cura di)
DOLCI RICORDI E LIQUORI SPIRITOSI
Cinque nonne in cucina tra dolci e liquori fatti in casa

ISBN 88-88343-33-4, 12x16,5 cm, 92 pp., euro 6
Il testo propone una piccola raccolta di ricette di dolci la cui essenzialità e semplicità sono la diretta testimonianza del carattere delle nonne che hanno ispirato questo libro, che a null’altro ambisce se non a mantenere vivo nel corso del tempo, e non solo nei nostri ristretti ambiti familiari, il ricordo di queste donne ... anzi nonne eccezionali. E le ricette dei dolci ben si accompagnano con le ricette di alcuni liquori fatti in casa.

Alessandro Renzelli
I DUE SECOLI DEL GRAN CAFFÈ RENZELLI
DALL’OTTOCENTO AL DUEMILA
ISBN 88-88343-17-2, 15x21 cm, 70 ill. b/n, 156 pp., euro 8
Questo libro nasce con la volontà di festeggiare i due secoli del Gran Caffè Renzelli. Dalle sorbetterie di Zampella (1803) e Ferrari (1807), attraverso il Gran Caffè Gallicchio, fino all’attuale Gran Caffè Renzelli, mediante documenti, notizie, curiosità e fotografie Alessandro Renzelli delinea la storia di una attività che difficilmente trova riscontri così longevi nellla città di Cosenza e comunque rari anche altrove. Chiude il testo una sintesi delle Chiacchiere al Caffè, momenti di programmazione culturale alla Sala Verde, curati sin dal 1993 da Gabriella de Falco.

Gabriella Lo Feudo, Irene Notaro, Daniela Rende (a cura di)
RICETTE A CONFRONTO, FICHI SECCHI A MERENDA

Ricette della tradizione calabrese, siciliana, slava ed il fico tra notizie, curiosità, gastronomia
ISBN 88-88343-19-9, 12x16,5 cm, 112 pp., euro 6
C’è la pasta di casa, ci sono anche i quadrucci in brodo, ci sono alcune conserve sottt’olio, ed anche i cullurielli, poi le alici e il baccalà. C’è la pasta fatta con la farina di castagne così come l’insalata di corchie di fave. E ci sono anche alcune ricette che ci avvicinano ad una Sicilia densa di profumi e quelle che ci riportano ai sapori dell’Est europeo. Ma questo libro pone l’attenzione anche su un frutto particolarmente saporito e tipico del Mediterraneo: il fico che, una volta essiccato, si tramuta in un prelibato dolce da assaporare. Tutto ciò nel ricordo delle nonne.

Stefania Bosco
LA STORIA SUL MURO

ISBN 88-88343-53-9, 12x16,5 cm., 104 pp., 37 ill. b/n, e.f.c.
Il laboratorio culturale Cosenza che vive opera da diversi anni nell’intento di attivare un processo di riappropriazione dell’identità culturale dei cittadini tramite una migliore conoscenza del centro antico, della sua storia e del suo elevato patrimonio culturale ed artistico. Nell’ambito del percorso operativo che il laboratorio promuove e realizza, un ruolo di rilievo è riservato alla pubblicazione di testi che possano dare il loro contributo alle finalità espresse nello statuto. Gli itinerari di Cosenza che vive andranno ad arricchire il variegato curriculum dell’associazione per ricostruire una sorta di cammino ideale per le antiche strade alla scoperta di vicende, situazioni, circostanze, personaggi, opere d’arte e di quanto può essere utile per avere una più motivata consapevolezza del presente tramite la conoscenza approfondita del passato.


Giorgio Leone
VILLA RENDANO

ISBN 88-88343-51-2, 12x16,5 cm., 40 pp., 12 ill. b/n, e.f.c.
Il laboratorio culturale Cosenza che vive opera da diversi anni nell’intento di attivare un processo di riappropriazione dell’identità culturale dei cittadini tramite una migliore conoscenza del centro antico, della sua storia e del suo elevato patrimonio culturale ed artistico. Nell’ambito del percorso operativo che il laboratorio promuove e realizza, un ruolo di rilievo è riservato alla pubblicazione di testi che possano dare il loro contributo alle finalità espresse nello statuto. Gli itinerari di Cosenza che vive andranno ad arricchire il variegato curriculum dell’associazione per ricostruire una sorta di cammino ideale per le antiche strade alla scoperta di vicende, situazioni, circostanze, personaggi, opere d’arte e di quanto può essere utile per avere una più motivata consapevolezza del presente tramite la conoscenza approfondita del passato.

Angela Ferraro
STEMMI NOBILIARI A COSENZA

ISBN 88-88343-35-0, 12x16,5 cm., 88 pp., 32 ill. b/n, e.f.c.
Il laboratorio culturale Cosenza che vive opera da diversi anni nell’intento di attivare un processo di riappropriazione dell’identità culturale dei cittadini tramite una migliore conoscenza del centro antico, della sua storia e del suo elevato patrimonio culturale ed artistico. Nell’ambito del percorso operativo che il laboratorio promuove e realizza, un ruolo di rilievo è riservato alla pubblicazione di testi che possano dare il loro contributo alle finalità espresse nello statuto. Gli itinerari di Cosenza che vive andranno ad arricchire il variegato curriculum dell’associazione per ricostruire una sorta di cammino ideale per le antiche strade alla scoperta di vicende, situazioni, circostanze, personaggi, opere d’arte e di quanto può essere utile per avere una più motivata consapevolezza del presente tramite la conoscenza approfondita del passato

Anita Frugiuele
CHI PER LA PATRIA MUOR ..
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ISBN 88-88343-36-9, 12x16,5 cm., 48 pp., 11 ill. b/n, e.f.c.
Il laboratorio culturale Cosenza che vive opera da diversi anni nell’intento di attivare un processo di riappropriazione dell’identità culturale dei cittadini tramite una migliore conoscenza del centro antico, della sua storia e del suo elevato patrimonio culturale ed artistico.Nell’ambito del percorso operativo che il laboratorio promuove e realizza, un ruolo di rilievo è riservato alla pubblicazione di testi che possano dare il loro contributo alle finalità espresse nello statuto.
Gli itinerari di Cosenza che vive andranno ad arricchire il variegato curriculum dell’associazione per ricostruire una sorta di cammino ideale per le antiche strade alla scoperta di vicende, situazioni, circostanze, personaggi, opere d’arte e di quanto può essere utile per avere una più motivata consapevolezza del presente tramite la conoscenza approfondita del passato.