TAMBURO’

per tutti, dai 7 anni

“La nonna cammina e diventa vento.
Vento forte butta in terra tutti quelli che fanno alla guerra.
La nonna corre e diventa barca, barca a vela, profumo di mare, qui ben nascosto Oskar può stare”

liberamente ispirato a “Il tamburo di latta” di Günter Grass

di e con Rosario Sparno
regia Paola Zecca

scene e costumi Pasquale Mellone

disegno luci Riccardo Cominotto

musiche originali Massimo Cordovani

sculture e decorazioni Antonello Furmiglieri e Fabio Lastrucci

scenotecnica Francesco Davide e Renato Delehaye

Info

Breve trama

La storia è quella di Oskar, un bambino kasciubo, raccontata da Markus, un giocattolaio kasciubo che vende tamburi di latta laccati in bianco e rosso.
I Kasciubi sono un popolo da sempre costretto a vivere fra due grandi paesi in guerra, un popolo errante che si è difeso fuggendo, camminando e cercando la pace un po’ più in là.
E Oskar è uno di loro, perseguitato dalla guerra e dai suoi soldati. La sua storia è fatta d’inseguimenti, nascondigli, dolcezze e crudeltà, che sembra destinata a non finire mai così come non ha fine il cammino dei Kasciubi verso una terra tutta per loro.
Una storia di desideri: ma che desiderio può esprimere per il suo compleanno un bambino che non ha una terra dove vivere? Un bambino senza più voce, che vorrebbe che qualcuno lo ascoltasse?
Eppure, forse, qualcosa potrà fare avverare quel desiderio: un tamburo, da suonare forte abbastanza per farsi sentire da tutti.

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