PRATICA MAESTRA_incontri di formazione sulla pedagogia della situazione, per abbattere le differenze

PRATICA MAESTRA a cura di Le Nuvole/Casa del Contemporaneo in collaborazione con Salvatore Guadagnuolo, AGITA
Corso di formazione riconosciuto dal MIUR su piattaforma S.O.F.I.A._I.D. 4643 – chiusura iscrizioni 30.01.2018*

Tre incontri per sperimentare e documentarsi su alcuni modelli di pratica educativa. Don Milani e Giulia Civita Franceschi hanno rappresentato degli esempi pedagogici la cui pratica, applicata alla situazione, ha dato una serie di risposte che sono ancora ripercorribili nel mondo educativo di oggi.
Educazione è una parola da declinarsi al plurale per esplicitare la natura di aiuto maieutico che essa implica come metodo, un particolare indispensabile in un quadro di educazione degli adulti. Tale significato fa preferire il termine “educazione” a quello di “formazione” (che implica un’idea di intervento esterno a plasmare un soggetto “informe”, a meno che non lo si intenda in senso attivistico, come ricerca della propria “forma” da parte del soggetto) o di “istruzione” (dove è implicita l’idea di costruzione del soggetto attraverso un addestramento tecnico).
Ci sono state alcune esperienze dove il termine “educazione” è inoltre estensivo rispetto a quello di “scuola” e allarga l’intervento a tutti quei contesti sociali in cui il senso della relazione instaurata è il prendersi cura dell’altro, dello star bene e delle istanze espressive dell’altro.
I tre appuntamenti, lo spettacolo su Don Milani (il 31 gennaio), la testimonianza di Giulia Civita (il 28 marzo) e la presenza di Eraldo Affinati e Fabio Cocifoglia (il 31 maggio), avranno come filo rosso l’educazione in contesti sociali particolari e di conseguenza lo sviluppo di una pedagogia della situazione per affrontare e superare barriere e differenze.
Tuttavia una vera pedagogia della differenza si esprime non certo in prediche e indottrinamenti, né con tecniche di persuasione più o meno sofisticate, ma anzitutto sperimentando quotidianamente la realtà di una scuola come una “comunità di diversi”, che non emargina chi non è “uguale” o chi non è in grado di seguire il ritmo dei migliori.
È chiaro che, perché tutto ciò avvenga, è necessario porre come elementi centrali della relazione educativa l’ascolto, il dialogo, la ricerca comune e l’utilizzo di metodologie attive e di tecniche d’animazione in grado di sviluppare le capacità critiche di porsi delle domande, di imparare a mettersi nei panni altrui, di attivare delle reti di discussione, di uscire dagli schemi, di essere creativi e divergenti.
E il linguaggio teatrale diventa molto utile per dar corpo e vita ai progetti e per tradurre idee in concreti percorsi di avvicinamento e conoscenza delle culture dell’umanità.
Salvatore Guadagnuolo

INFO UTILI

  • destinatari: docenti di scuole di ogni ordine e grado (prenotazione obbligatoria*)
  • durata: 26 ore complessive – minimo 20 ore di frequenza per rilascio attestato ovvero spettacolo teatrale/docufilm/incontro-dibattito su DON MILANI e GIULIA CIVITA (12 h) + seminario di chiusura DIDATTICA DELLA VISIONE (8 h.)
  • date: mercoledì 31 gennaio | mercoledì 28 marzo | giovedì 31 maggio 2018 ore 17.00 – 21.00 | lunedì 11 e martedì 12 giugno 2018 ore 16.00/20.00 | mercoledì 20 giugno 2018 ore 15.00 – 21.00
  • sede di realizzazione: Teatro dei Piccoli, via Usodimare, Napoli
  • costi e modalità di pagamento: € 10,00**
  • dettagli sul calendario attività:
  • mercoledì 31/01 spettacolo teatrale Cammelli a Barbiana – Don Lorenzo Milani e la sua scuola di Inti di Brindisi
    Un ragazzo ricco, sorridente e pure bello. In lotta con la scuola e la sua famiglia. I domestici di casa lo chiamano “signorino”, e a lui non va giù. Ma è un figlio di papà che mentre i ragazzi della sua età vanno a combattere per Mussolini, studia da pittore. Eppure, sotto le bombe dell’estate del ‘43 lascia la sua bella e comoda vita per farsi prete, senza immaginare che da lì a una decina d’anni verrà esiliato in mezzo ai boschi dell’Appenino toscano dalla sua stessa Chiesa. Ma proprio lassù questo ragazzo ricco, sorridente e pure bello darà vita – con pochi ragazzi di mezza montagna – al miracolo della Scuola di Barbiana, diventando il maestro più rivoluzionario, dinamitardo e rompicoglioni del dopoguerra italiano: don Lorenzo Milani.

 

  • mercoledì 28/03 MARE MATER docufilm di Casa del Contemporaneo/Le Nuvole
    Negli anni tra il 1913 e il 1928, Napoli fu al centro dell’interesse pedagogico internazionale per un esperimento educativo straordinario, che si realizzò sulla Nave-Asilo “Caracciolo”, una piro-corvetta in disuso, donata dalla Marina Militare. A dirigere la “Caracciolo”, fu chiamata Giulia Civita Franceschi che in 15 anni di attività raccolse nei vicoli di Napoli oltre 750 ragazzi, sottraendoli a una condizione di abbandono e delinquenza e indirizzandoli ai mestieri del mare. Il suo metodo – apprezzato da Maria Montessori – poneva al centro i valori della dignità legata al lavoro, della solidarietà e degli affetti. Nel 1928, Giulia Civita Franceschi fu allontanata dal fascismo che, nel suo intento anti-democratico e totalitario, volle inserire questo istituto educativo nell’Opera Nazionale Balilla, interrompendone la peculiare funzione.

  • giovedì 31/05 PRATICA MAESTRA
    Giulia Civita (1870-1957) e Lorenzo Milani (1923-1967), ancora oggi non smettono di interrogarci, ne raccogliamo la sfida esistenziale, ancora aperta e drammaticamente incompiuta a partire da L’uomo del futuro. Sulle strade di don Lorenzo Milani di Eraldo Affinati (scrittore e docente) e con Da scugnizzi a marinaretti. L’esperienza della Nave Asilo Caracciolo, a cura di Antonio Mussari e Maria Antonietta Selvaggio, con Fabio Cocifoglia (autore e regista). L’incontro vedrà anche una testimonianza dei docenti TSVF 2017/2018 che presenteranno una breve comunicazione teatrale, a testimonianza del cammino, della strada percorsa insieme e quotidianamente, con “valigie da svuotare e da riempire perché alla fine del viaggio si è subito pronti per un’altra avventura.”
  • lunedì 11 e martedì 12/06 giugno ore 16.00/20.00 DIDATTICA DELLA VISIONE seminario di chiusura
    Assistere a uno spettacolo teatrale è un’esperienza di gruppo, un ‘vedere insieme’ lo stesso spettacolo e contemporaneamente un’esperienza individuale in cui ogni spettatore ‘vede da solo’, con i suoi occhi, in un suo modo proprio. Ma che cosa realmente vediamo insieme e cosa vediamo soli? In che relazione sono le due esperienze di visione? Come accedere alla visione di un altro? A partire da queste domande si propone a un gruppo di spettatori un percorso di ricerca che avrà a riferimento l’esperienza condivisa di vedere uno spettacolo.
  • mercoledì 20/06 RESTITUZIONI
    I docenti che hanno partecipato alla 21a edizione del festival di teatro per le nuove generazioni MAGGIO ALL’INFANZIA, a cura di Teatri di Bari, “restituiscono” l’esperienza del progetto ESLPORAZIONI 2018.
*Incontri riconosciuti come formazione per il personale della scuola in forza dell’accreditamento al MIUR di Le Nuvole come ente di formazione. È previsto l’esonero dall’obbligo del servizio. Sarà rilasciato attestato di partecipazione ai soli iscritti sulla piattaforma S.O.F.I.A. MIUR ricercando per codice ID 4643.

**La quota di partecipazione è di € 10,00 e potrà essere versata (entro il 30.01.2018):

  • detraendola dal bonus della Carta Docente (consegnare agli uffici Le Nuvole copia del voucher);
  • con bonifico bancario intestato a: Le Nuvole Soc. Coop. Via Tasso, 480 – Napoli 80127 – IBAN: IT68U0623003546000063382145 – causale PRATICA MAESTRA (consegnare agli uffici Le Nuvole copia del mandato di pagamento) o in contanti agli uffici Le Nuvole.

Contatti tel. 081 239 5653 – feriali 9.00/17.00 – www.lenuvole.it  facebook: teatrolenuvole; referente Morena Pauro [email protected]

 ID 4643 PRATICA MAESTRA

per informazioni:


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