Nuove esperienze di visita nei siti archeologici

#GiornataInternazionaledeiMusei così tornano ad aprire al pubblico i luoghi d’arte d’Italia!!!

Una rimodulazione della fruizione per la sicurezza del pubblico e del personale ha permesso ai siti archeologici di Paestum e Santa Maria Capua Vetere oltre che alla Certosa di San Lorenzo in Padula di rientrare tra i primi musei e luoghi della cultura d’Italia a riaprire dopo la conclusione del lockdown disposto a seguito della diffusione del Covid-19. Le numerose azioni poste in essere danno avvio alla fase 2 della cultura, prevista dal Ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini a partire dal 18 maggio: la sicurezza sarà la priorità assoluta, ma senza pregiudicare l’offerta culturale. Una macchina di lavoro complessa quella che lavora intensamente alla riapertura dei siti: tra le misure adottate per garantire la fruizione in sicurezza ci sono ingressi contingentati e termoscanner agli ingressi; itinerario fisso e unidirezionale; obbligatorio uso di mascherine e consigliato lavaggio frequente delle mani con gel disinfettante da dispenser automatici disseminati nei siti.

Ecco qualche dettaglio:

  • il Parco Archeologico di Paestum e Velia da lunedì 18 maggio 2020 (apertura ore 10-19.30, tutti i giorni tranne il lunedì in cui il Museo e Velia sono chiusi) accoglie nuovamente i visitatori con alcune novità, a partire dal logo che riunisce in una grafica unica – ma anche continuità di servizi e programmazione – i due siti di Paestum e Velia. L’App Paestum, sviluppata da Visivalab in collaborazione con i funzionari del sito archeologico, monitorerà le presenze nell’area archeologica con alert in caso di mancato rispetto della distanza sociale. Biglietti: si favorirà l’acquisto del biglietto online con possibilità di prenotazione della visita per fasce orarie prestabilite e l’uso della modalità di pagamento contactless. Novità Abbonamento Paestum&Velia valido 365 giorni dal primo ingresso disponibile su Vivaticket al prezzo promozionale di € 20. Prorogata al 6 settembre 2020 la mostra “Poseidonia città d’acqua. Archeologia e Cambiamenti climatici” e il videomapping sulla facciata principale del tempio di Nettuno “Metamorfosi” di Alessandra Franco, visibile ogni sera dal tramonto alle 22:30;

  • il Circuito Archeologico Antica Capua da martedì 19 maggio 2020 (apertura ore 9-19.30, tutti i giorni tranne il lunedì) torna ad aprire le porte dell’arena dell’Anfiteatro Campano (non fruibili al pubblico per ora il Museo dell’Antica Capua e il Museo dei Gladiatori oltre al Mitreo). Un guida breve, un’audioguida e l’app ‘Santa Maria l’Antica Capua saranno strumenti a supporto dell’esperienza di fruizione del sito. Biglietti: si favorirà l’acquisto del biglietto anticipato e direttamente su www.vivaticket.com. Inoltre viene offerta la possibilità di prenotazione della visita per fasce orarie prestabilite. Sempre attiva – anche se ancora in modalità on line sulla pagina facebook e il canale you tube – la collaborazione con gli operatori della ludoteca museale permanente Arteteca – ludoteche museali contro la povertà educativa nata con l’impresa sociale Con i Bambini e la Fondazione CON IL SUD per mantenere il contatto con i più piccoli;

anfiteatro campano, santa maria capua vetere

  • la Certosa di San Lorenzo da martedì 19 maggio 2020 (apertura ore 9-19.00, tutti i giorni tranne il lunedì) attende il pubblico per ripercorre i passi degli antichi monaci nella spettacolare cornice delle architetture e degli ampi spazi verdi che si integrano al monumento.

Per informazioni i nostri uffici sono sempre disponibili allo 081 2395653 (nei giorni feriali dalle 9 alle 17) o agli indirizzi di posta [email protected] e [email protected]

 

 

Sostieni i progetti le Nuvole

Il 4 maggio 2020 è stato un giorno nuovo!
Magari non per tutti, non allo stesso modo.

Dal 2015 le Nuvole fa parte della grande famiglia di Casa del Contemporaneo, insieme a Compagnia Enzo Moscato e Fondazione Salerno Contemporanea condividiamo un progetto teatrale di innovazione e ricerca, anche per le nuove generazioni.

Tuttavia ci esprimiamo attraverso molteplici linguaggi, costruiamo percorsi integrati con professionisti di ambito storico-artistico e scientifico, disegniamo strategie di sviluppo in strutture museali a forte connessione con il territorio e le città.

Noi ci siamo, abbiamo continuato ad esserci animando le nostre pagine social con contributi editi ed inediti, ma le conseguenze imposte dalla diffusione del Covid-19 avranno un impatto a lungo termine sulle nostre attività.

Abbiamo bisogno di tutta la vicinanza del nostro pubblico.

Anche per questo vi segnaliamo le possibilità messe in campo da Art Bonus, con cui è possibile sostenere le nostre attività effettuando donazioni, come previsto dalla Legge n. 106/2014, avendo diritto ad una detrazione dalle imposte pari al 65% dei versamenti effettuati.

Tutte le informazioni su:

https://www.casadelcontemporaneo.it/art-bonus/

La Conoscenza Antidoto alla Paura

Il nuovo progetto #LaConoscenzaAntidotoAllaPaura è partito il 9 marzo 2020 a cura dei comunicatori della scienza con contributi significativi anche degli operatori didattici del settore Arte e Archeologia.

Tutti i giorni sui canali social @nuvolescienza in due appuntamenti quotidiani alle ore 11 e 18 sono pubblicate delle Micro Science News ovvero video short da cellulare realizzati per presentare un libro o un film o approfondendo un tema (alimentazione, natura, astronomia, ambiente, rischio, emergenza, archeologia,   ecc.) allo scopo di accompagnare le giornate del nostro pubblico – in particolare bambini e ragazzi ma anche docenti e genitori – con suggerimenti di attività pratiche ed esercizi di osservazione che mantengono integro il nostro approccio di sempre nell’immaginare e progettare attività per i ragazzi ovvero VIETATO NON TOCCARE che è alla base di tutte le proposte che svolgiamo normalmente in classe o nei musei con gli studenti e che, in questo periodo di forzata lontananza, proviamo a praticare anche “a distanza”.

Allo stesso modo sulla pagina facebook @lenuvole sono pubblicati contributi da parte degli operatori della didattica nei siti archeologici di Paestum e Santa Maria Capua Vetere accompagnati – per il settore teatro – anche dalle #lezioniminime del prof. Musicò e letture ad alta voce di Rosanna Gagliotti e Sandra Mouaikel oltre ad  alcune incursioni da parte di amici de le nuvole nuovi o di storica tradizione come Luisa Noli e l’ATGTP di Jesi, Peppo Coppola di AGITA e gli artisti del Giffoni Street Fest ma anche Scabec con il SABATO CON VIVIANI.

Un modo per continuare a stare insieme virtualmente con senso di #responsabilità e spirito di #collaborazione!!!

 

Cappuccetto Rosso

dagli 8 anni

>al Teatro dei Piccoli (Napoli)

  • per la scuola: mercoledì 12 febbraio 2020 ore 9.30 e 15 e giovedì 13 febbraio 2020 ore 9.30

Danza, teatro di figura e musica diventano i delicati strumenti attraverso cui raccontare la storia di Cappuccetto. Dimenticate la bambina con la mantellina rossa sulle spalle che ingenuamente porta dolci alla nonna, preparatevi piuttosto ad addentrarvi in un bosco: luogo di mistero e fascino, di tentazione e di trasgressione, spazio ideale che permette la disubbidienza. Lontano dagli occhi materni che sorvegliano, la protagonista trasgredisce affrontando pericoli e rischi, che altro non sono se non le proprie paure. E per farlo deve mettere da parte l’ingenuità e l’innocenza ed addentrarsi così nel mondo degli adulti, complesso e ostile.

In tutte le versioni, da quella più conosciuta dei fratelli Grimm a quella più antica della tradizione popolare e orale che Yvonne Verdier raccoglie nel suo saggio L’ago e la spilla da cui noi ci siamo fatti ispirare, Cappuccetto Rosso si allontana inevitabilmente dalla sfera protettiva del grembo materno e si ritrova sola nel bosco – riferisce Luana Gramegna regista, drammaturga e coreografa – Si trova così ad affrontare le proprie paure, a misurare la propria capacità di mettersi in gioco e a spingersi oltre il confine che altri hanno creato per lei per proteggerla. Perché coraggioso non è chi non ha paura, ma chi decide di non sottrarre il proprio sguardo davanti ad essa”.

L’eterogeneità delle competenze dei suoi componenti – qui sulla scena Gianluca Gabriele, Amalia Ruocco, Daria Menichetti – ha permesso a Zaches Teatro di creare un gruppo creativo dai differenti linguaggi artistici: la danza contemporanea, il teatro di figura, l’uso della maschera, la sperimentazione vocale, il rapporto tra movimenti plastici e musica/suono elettronico dal vivo. Lo spettacolo diviene una costruzione artigianale e accurata, che ricerca faticosamente la semplicità togliendo il superfluo, per parlare ai ragazzi che vivono in prima persona l’affascinante esperienza della crescita e della ricerca di sè.

La foto è di Guido Mencari | www.gmencari.com

info e prenotazioni
prenotazione obbligatoria con modulo prenotazione_spettacolo_19_20 previo appuntamento telefonico
ufficio teatro le nuvole 0812395653 – 0812397299 [email protected] (feriali 9/17)

biglietti
€7 – ingresso gratuito ai docenti accompagnatori (prenotazione obbligatoria)
abbonamento scuola €18 (con ingresso a tre spettacoli)

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VOGLIO LA LUNA

dai 4 anni

>al Teatro Karol, Castellammare di Stabia (Napoli)

  • per la scuola: lunedì 25 novembre 2019 ore 9.30 e 11.30
  • domenica 24 novembre 2019 ore 17.00

Fabio è nella sua cameretta, alle prese con i suoi giochi ma soprattutto con comandi, raccomandazioni e rimproveri della mamma. Non è per niente tranquillo, gli sembra che le cose non vadano mai come lui vorrebbe e di non poter far niente per cambiarle. Finché una notte, come per magia, viene svegliato da un so o di vento e si accorge che lì, proprio nella sua camera, è venuta a trovarlo la luna! E’ bellissima, grande, luminosa… decide che vuole averla a tutti i costi e parte per una fantastica avventura alla ne della quale riesce a catturare la luna e a portarla in camera sua. Solo che Fabio non sa che nel mondo, senza più la luna nel cielo, i problemi sono appena cominciati. Comprenderà allora che non sempre si può volere tutto per sé ciò che appartiene anche agli altri… e con un gesto magico e poetico deciderà di condividere lo splendore della luna con il pubblico dei bambini.

Questo spettacolo nasce dall’incontro con Fabio, un ragazzo a etto dalla sindrome di Down. Fabio ha uno sguardo aperto al mondo come quello dei più piccoli e la capacità di credere che se si vuole davvero qualcosa, sia possibile ottenerla. Ha lavorato da vero attore, con serietà e precisione non comuni, creando un personaggio unico, la cui simpatia è pari solo alla poeticità, donando a una storia “normale” la fragile e incomprensibile bellezza della vita.

 

teatro d’attore e di figura
50 minuti
uno spettacolo di ATG – Teatro Pirata |ideazione e regia Simone Guerro | drammaturgia Lucia Palozzi | con Silvia Barchiesi, Fabio Spadoni, Simone Guerro |allestimento e figure Ilaria Sebastianelli, Alessio Pacci

 

info e prenotazioni
prenotazione obbligatoria con modulo prenotazione_spettacolo_19_20 previo appuntamento telefonico
ufficio teatro le nuvole 0812395653 – 0812397299 [email protected] (feriali 9/17)

biglietti
€7 – ingresso gratuito ai docenti accompagnatori (prenotazione obbligatoria)
abbonamento scuola €18 (con ingresso a tre spettacoli)

altri materiali:

galleria fotografica

video

 

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VOGLIO LA LUNA

dai 4 anni

>al Teatro Karol, Castellammare di Stabia (Napoli)

  • per la scuola: lunedì 25 novembre 2019 ore 9.30 e 11.30
  • domenica 24 novembre 2019 ore 17.00

Fabio è nella sua cameretta, alle prese con i suoi giochi ma soprattutto con comandi, raccomandazioni e rimproveri della mamma. Non è per niente tranquillo, gli sembra che le cose non vadano mai come lui vorrebbe e di non poter far niente per cambiarle. Finché una notte, come per magia, viene svegliato da un so o di vento e si accorge che lì, proprio nella sua camera, è venuta a trovarlo la luna! E’ bellissima, grande, luminosa… decide che vuole averla a tutti i costi e parte per una fantastica avventura alla ne della quale riesce a catturare la luna e a portarla in camera sua. Solo che Fabio non sa che nel mondo, senza più la luna nel cielo, i problemi sono appena cominciati. Comprenderà allora che non sempre si può volere tutto per sé ciò che appartiene anche agli altri… e con un gesto magico e poetico deciderà di condividere lo splendore della luna con il pubblico dei bambini.

Questo spettacolo nasce dall’incontro con Fabio, un ragazzo a etto dalla sindrome di Down. Fabio ha uno sguardo aperto al mondo come quello dei più piccoli e la capacità di credere che se si vuole davvero qualcosa, sia possibile ottenerla. Ha lavorato da vero attore, con serietà e precisione non comuni, creando un personaggio unico, la cui simpatia è pari solo alla poeticità, donando a una storia “normale” la fragile e incomprensibile bellezza della vita.

 

teatro d’attore e di figura
50 minuti
uno spettacolo di ATG – Teatro Pirata |ideazione e regia Simone Guerro | drammaturgia Lucia Palozzi | con Silvia Barchiesi, Fabio Spadoni, Simone Guerro |allestimento e figure Ilaria Sebastianelli, Alessio Pacci

 

info e prenotazioni
0812395653 – 0812397299 (feriali 9/17) – [email protected]

biglietti
€8 – in prevendita on line e nei punti vendita www.etes.it
card LIBERI TUTTI per andare a teatro quando vuoi con chi vuoi: €35 (5 ingressi) o €60 (10 ingressi)

altri materiali:

 

galleria fotografica

video

 

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CAPPUCCETTO ROSSO premio EoloAwards2019

dai 6 anni

>al Teatro Ghirelli, Salerno

  • per il tempo libero domenica 3 novembre 2019 ore 17
    per la scuola lunedì 4 novembre 2019 ore 9.30 e 11.30

La famosa fiaba per bambini CAPPUCCETTO ROSSO sale sul palcoscenico del Teatro Ghirelli a Salerno nell’adattamento di teatro danza con acrobati che porta la firma di Michelangelo Campanale, ottenendo il Premio EoloAwards 2019 come miglior spettacolo.

Un lupo si prepara a cacciare. Qualsiasi animale del bosco, può andar bene; l’importante è placare la fame. Ma la sua preda preferita è Cappuccetto Rosso. Come in un sogno ricorrente o in una visione, cura ogni dettaglio della sua cattura: un sentiero di fiori meravigliosi è l’inganno perfetto. Questo però gli costerà la vita. Così è scritto, da sempre.

In questo show che chiamiamo vita, egli non è soltanto un lupo, ma IL LUPO, che non vince… ma non muore mai. Un Cappuccetto Rosso che arriva da lontano e, grazie alla scrematura del tempo, racconta argomenti legati alla vita, in maniera semplice, ma esatta.

Le relazioni tra i personaggi e la dinamica della storia si rivelano sulla scena attraverso il corpo, il linguaggio non parlato, ispirato all’immaginario dei cartoni animati di inizio ‘900; le luci, i costumi e le scene si compongono in una danza di simboli, citazioni pittoriche (Goya, Turner, Bosch, Leonardo da Vinci), che ridisegnano la fiaba con la semplicità di ciò che vive da sempre e per sempre.

Vincitore del premio EoloAwards 2019 come Miglior Spettacolo
Per essere riuscito, attraverso l’estro registico e compositivo di Michelangelo Campanale, a ricostruire una nuova originale versione della celebre fiaba, dove la danza e il teatro, fra citazioni pittoriche e cinematografiche, si uniscono per concorrere a un risultato di grande spessore, riuscendo a suggerire ed esplicitare molti dei sottotesti che la fiaba propone.

 

teatro danza, arti visive, cinema, film d’animazione, musica
50 minuti
produzione Tra il dire e il fare/ Compagnia Eleinad; drammaturgia, regia, scene e luci Michelangelo Campanale | con i danzatori EleinaD Claudia Cavalli, Erica Di Carlo, Francesco Lacatena, Marco Curci, Roberto Vitelli | coreografie Vito Cassano | assistente alla regia
Annarita De Michele | costumi Maria Pascale | video Leandro Summo

 

info e prenotazioni
0812395653 – 349 943 8958 (feriali 9/17) – [email protected] / [email protected]

biglietti
€8 – in prevendita on line e nei punti vendita www.etes.it
card LIBERI TUTTI per andare a teatro quando vuoi con chi vuoi: €35 (5 ingressi) o €60 (10 ingressi)

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I brutti anatroccoli

dai 3 anni

>al Teatro dei Piccoli (Napoli)

  • per la scuola: martedì 7 e mercoledì 8 marzo 2020 ore 10

Essere uguali. Essere diversi. Cosa ci fa sentire “a posto” oppure “in difetto” rispetto a come “si dovrebbe essere”? Per una bambina, per un bambino ogni attimo è la costruzione di un pezzo della propria identità. Il mondo è pieno di modelli e di stereotipi di efficienza e “bellezza” rispetto ai quali è facilissimo sentirsi a disagio. Basta portare gli occhiali, o metterci un po’ più degli altri a leggere una frase, o avere la pelle un po’ più scura o un po’ più chiara, o far fatica a scavalcare un gradino con la sedia a rotelle, o essere un po’ troppo sensibili, o un po’…. Chiusi nelle proprie emozioni è come si sentisse un vuoto, un pezzo mancante. Ma è proprio da quella mancanza che bisogna partire.

La fiaba di Andersen a cui il titolo si ispira è qui vista come un archetipo. Come un “classico” che tocca un argomento universale, che va ben oltre il tempo in cui la fiaba è stata scritta. Per indagare un tema che tocca nel profondo il destino di ogni bambino e di ogni persona. Una fiaba che si modifica per parlare a questo presente.

Tra papere con gli occhiali, strumenti musicali, divertenti e poetiche suggestioni, lo spettacolo cerca di emozionare intorno all’idea che tutti, ma proprio tutti, possano cercare di rendere la propria debolezza una forza. Da qualsiasi punto si parta e in qualsiasi condizione ci si senta.

Un modo per alzare gli occhi e guardare il grande cielo che ci circonda. Quel cielo nel quale la vita, qualunque vita, ci chiede di provare a volare.

teatro d’attore, musica, canto dal vivo, interazione con il pubblico
50 minuti
una produzione Stilema Unoteatro – di e con Silvano Antonelli

info e prenotazioni
prenotazione obbligatoria con modulo prenotazione_spettacolo_19_20 previo appuntamento telefonico
ufficio teatro le nuvole 0812395653 – 0812397299 [email protected] (feriali 9/17)

biglietti
€7 – ingresso gratuito ai docenti accompagnatori (prenotazione obbligatoria)
abbonamento scuola €18 (con ingresso a tre spettacoli)

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IL GRANDE GIOCO

Avviso sospensione temporanea attività

In ottemperanza alle nuove disposizioni di contrasto alla diffusione del “coronavirus” del DPCM del 4 marzo 2020, si comunica la sospensione di questo spettacolo.

Per aggiornamenti in tempo reale seguiteci anche alla pagina facebook @teatrolenuvole.

 

dagli 8 anni

>al Teatro dei Piccoli (Napoli)

  • per la scuola: martedì 17 e mercoledì 18 marzo 2020 ore 9.30 e 11.30

Hector e Papios. Due fratelli. Una vita sola. Un grande gioco, fatto di condivisione, complicità e affetto smisurato. Una notizia inaspettata irrompe nella loro vita e modifica il ritmo della loro relazione. Da quel momento parte una nuova avventura: i due compilano una lista dei desideri, da esaudire tutti, sfidando il tempo, come ogni grande gioco che si rispetti. In questo modo, in un divertimento continuo, che passa per un rocambolesco viaggio al mare, un’improbabile serata in discoteca, un lunapark e un ultimo inaspettato desiderio, si arriva alla fine di una intensa giornata. I due fratelli si lasciano andare, ognuno per il suo viaggio, serenamente perché consapevoli di avere vissuto tutto quello che c’era da vivere. La lista dei desideri è finita ma non la loro straordinaria storia.

Uno spettacolo che vede in scena lo storico attore del Teatro Pirata Silvano Fiordelmondo insieme a Fabio Spadoni, attore con sindrome di Down, in una storia che commuove e diverte. Silvano e Fabio, coppia affiatatissima sul palcoscenico, ci conducono con leggerezza attraverso situazioni importanti quali l’amicizia, e la generosità dell’affetto che va oltre la malattia e la morte.

La morte accettata con l’ovvia tristezza, ma anche con la serenità dell’ineluttabilità della fine della vita che, se trascorsa con amore, vale sempre la pena di essere vissuta.

Uno spettacolo commovente e divertente, per tutte le età.

 

teatro d’attore
60 minuti
una produzione ATGTP | di Silvano Fiordelmondo, Simone Guerro, Francesco Niccolini | con Silvano Fiordelmondo e Fabio Spadoni | regia e scrittura scenica Simone Guerro | editor teatrale Francesco Niccolini | light designer Michelangelo Campanale | musiche originali Emilio Marinelli

info e prenotazioni
prenotazione obbligatoria con modulo prenotazione_spettacolo_19_20 previo appuntamento telefonico
ufficio teatro le nuvole 0812395653 – 0812397299 [email protected] (feriali 9/17)

biglietti
€7 – ingresso gratuito ai docenti accompagnatori (prenotazione obbligatoria)
abbonamento scuola €18 (con ingresso a tre spettacoli)

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il cielo degli orsi

Il cielo degli orsi

Avviso sospensione temporanea attività

In ottemperanza alle nuove disposizioni di contrasto alla diffusione del “coronavirus” del DPCM del 4 marzo 2020, si comunica la sospensione di questo spettacolo.

Per aggiornamenti in tempo reale seguiteci anche alla pagina facebook @teatrolenuvole.

 

dai 3 anni

>al Teatro dei Piccoli (Napoli)

Il cielo degli orsi si compone di due storie. La prima ci racconta di un orso che svegliatosi da un lungo letargo, e soddisfatta la fame, si mette a pensare a come sarebbe bello essere un papà. Così, con tutto il coraggio di cui è capace, si mette a gridare in direzione del bosco: “Qualcuno sa dirmi come si fa ad avere un cucciolo?” Dopo un lungo cercare sembra che la soluzione stia in cielo… La seconda ci racconta invece di un orsetto, che è molto triste per la morte del nonno. Quando la mamma gli spiega che il nonno era molto stanco ed ora è felice nel cielo degli orsi, dice: “Ci voglio andare anch’io”. E parte per il mondo alla sua ricerca…

Per entrambi i nostri protagonisti l’infinità del cielo sembra essere l’unico luogo in cui le loro domande possono essere soddisfatte, per poi accorgersi, alla fine del loro cercare, che è sulla terra, vicino a loro, che si trova la risposta.

Infatti l’orso la trova in una bella orsa che gli compare al fianco e che indovina in un attimo i suoi pensieri. Insieme si pensa sempre meglio che da soli e così, all’approssimarsi della primavera, una soluzione la troveranno. Piccolo Orso invece la risposta la trova nelle rassicuranti certezze rappresentate dagli affetti familiari: nei genitori che si prendono cura di lui affinché superi il suo dolore e si convinca che la vita è, davvero, il suo più bel cielo.

teatro d’attore, teatro d’ombre e danza
60 minuti
dall’opera di Dolf Verroen & Wolf Erlbruch | una produzione Teatro Gioco Vita | regia e scene Fabrizio Montecchi | con Deniz Azhar Azari, Andrea Coppone | sagome Nicoletta Garioni e Federica Ferrari (tratte dai disegni di Wolf Erlbruch) | coreografie Valerio Longo | musiche Alessandro Nidi

info e prenotazioni
0812395653 – 0812397299 (feriali 9/17) – [email protected]

biglietti
€8 – in prevendita on line e nei punti vendita www.etes.it
card LIBERI TUTTI per andare a teatro quando vuoi con chi vuoi: €35 (5 ingressi) o €60 (10 ingressi)

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