Surus e Cornacchia incontrano il pubblico a Spazio Nea

Spazio NEA, Napoli > 14 giugno 2019 ore 17.30

Surus, l’elefante bambino / Cornacchia, il cane giocoliere
di Ivan Esposito – con illustrazioni di Valentina De Luca

Venerdì 14 giugno alle ore 17:30 Spazio NEA, in via Costantinopoli 53 / piazza Bellini 59 – Napoli, presenta “Surus, l’elefante bambino / Cornacchia, il cane giocoliere” (Iemme edizioni, 2019) di Ivan Esposito, con illustrazioni di Valentina De Luca.
Il libro racconta di due storie illustrate, aventi ciascuna per protagonista la mascotte delle Arteteca – ludoteche museali contro la povertà educativa, un progetto sostenuto da Con i Bambini nell’ambito del Fondo di contrasto alla povertà educativa minorile: Surus e Cornacchia, l’elefante di Annibale e il cane di Caravaggio.

A piedi dalla Siria all’Italia. È il viaggio di Surus, lungo le sponde del Mediterraneo. L’elefante bambino diventerà un forte e coraggioso soldato dell’esercito di Annibale, ma capirà che la paura è l’unico nemico da combattere. Cornacchia ha un sogno e un grande amico: Caravaggio, un pittore un po’ strano che però è sparito. Il piccolo cane giocoliere lo cercherà a lungo, incontrando cavalieri bizzarri e scienziati curiosi: un viaggio che lo porterà a scoprire il segreto della Luce.
Due storie per raccontare un’avventura, quella delle ludoteche che Arteteca ha attivato presso il Pio Monte della Misericordia (centro storico di Napoli; pinacoteca con, tra gli altri, Le Sette Opere della Misericordia del Caravaggio) e presso il Museo archeologico dell’Antica Capua (insieme con l’adiacente Anfiteatro Campano, testimonianza dei luoghi di Spartaco e del soggiorno capuano di Annibale).

Le storie – arricchite delle prefazioni di Carlo Borgomeo, del direttore DG Musei del MiBAC Antonio Lampis e dello scultore contemporaneo Lello Esposito – rappresentano la modalità che Arteteca sperimenta per raccontare il progetto e i suoi luoghi, nonché per disseminare il tema generale del contrasto alla povertà educativa.

La presentazione del volume è un momento sintetico e informale per creare una connessione con ulteriori reti ed esperienze, per unire intorno al tema del contrasto alla povertà educativa minorile più realtà e più energie.

Una pluralità che emerge anche dagli ospiti invitati ad intervenire:
> prof. Paolo Spinelli, presidente della Fondazione Puglia e membro del CdA dell’impresa sociale Con i Bambini, evidenzierà come il Fondo di contrasto alla povertà educativa minorile sia diventata una costruttiva e concreta forma di collaborazione strutturata tra le Fondazioni di origine bancaria, il Governo e il Forum del Terzo Settore;

> Tiziana Cristiani, coordinatrice campana della rete Nati per Leggere, racconterà del rapporto tra lettura, in tenerissima età, e contrasto alla povertà educativa; di come cioè l’oggetto libro – complementare e non sostituito dai supporti tecnologici e dalla rete – sia ancora uno dei principali strumenti per accompagnare i bambini nella crescita; da qui l’interesse verso una comunicazione sociale che inventi e reinventi le storie illustrate per creare un ponte tra realtà e immaginario e veicolare esperienze e contenuti;

> Lello Esposito, artista di rilevanza internazionale, socialmente impegnato in progetti educativi per bambini nel centro storico di Napoli, testimonierà della relazione strettissima tra sensibilità artistica, appartenenza ad una comunità e ad una tradizione, restituzione sociale al patrimonio collettivo immateriale di un lavoro creativo nato respirando la città nei suoi angoli più significativi.

Profili biografici
Ivan Esposito (Castellammare di Stabia, 1974) lavora con le parole. Ha cominciato come pubblicitario e poi come redattore. Sbarca il lunario scrivendo progetti sociali e culturali. Ora si è messo in testa di inventare favole: un effetto collaterale del mestiere di papà.
Valentina De Luca (Caserta, 1980) laureata in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Roma e specializzata in Grafica Editoriale presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Dopo aver lavorato nei Beni Culturali, si trasferisce a Berlino, dove si forma e lavora come educatrice interculturale per l’infanzia. Si occupa di illustrazione e di laboratori creativi.

quando: venerdì 14 giugno 2019 – ore 17:30
dove: Spazio NEA, via Costantinopoli 53 / piazza Bellini 59 – Napoli (ingresso libero)
contatti: 081 45 13 58 | [email protected]
formato: 20×20 cm | brossura | isbn 9788899928391 | pag. 72 | euro 12,90 | collana: Bolle di sapere

la Città Sotto la Città

L’8° edizione de “La Città sotto la Città” a Santa Maria di Capua Vetere che proseguirà fino al 30 giugno 2019 è edicata ai culti nella spiritualità della Capua antica e cristiana.

Ricco il programma di eventi culturali che mirano alla valorizzazione e alla promozione dei tanti edifici di culto presenti in città fra cui spicca il Mitreo.

Visite guidate condotte dagli archeologi de Le Nuvole, nell’ambito del Corsorzio Arte’m net, sono state inserite dal programma di eventi a cura di Direzione Circuito Archeologico dell’Antica Capua della Dr.ssa Ida Gennarelli.

Tutti i venerdì di giugno:

visite guidate al MITREO
luogo di culto misterico che conserva ancora in buono stato il dipinto con il sacrificio rituale del toro da parte di Mithra.

il 7, 14, 21, 28 alle ore 16 e 17.30 per la durata di 60 minuti_su prenotazione

Dal 14 giugno inoltre presso il Museo Archeologico dell’Antica Capua sarà allestita la mostra “I culti a Capua Vetere: dall’oriente all’occidente” a cura del Polo Museale della Campania, con il Dipartimento di Lettere e Beni culturali DiLBeC Università degli studi della Campania visitabile autonomamente e arricchita da eventi cosultabili sula pagina facebook @anticapuacircuitoarcheologico.

Info e prenotazioni Le Nuvole 0812395653 (feriali 9/17) o biglietteria dell’Anfiteatro 08231831093 (orari apertura)_www.lenuvole.com

 

Nuvola… IN VIAGGIO

Spettacolo installazione con laboratorio sulle grandi migrazioni nel mondo animale_dai 4 agli 8 anni

domenica 26 maggio 2019 ore 12 e ore 15_su prenotazione (max 18 bambini) all’ingresso_www.cittadellascienza.it

In una nuvola bianca, Gaia porta con sè un seme, Elio, che ha perso la sua terra.
I bambini, con l’aiuto del vento, inizieranno un viaggio e si tufferanno nel mare e danzeranno con i cavallucci marini… fino a scoprire, che questo piccolo seme può essere lanciato nell’aria e, con il vento e l’acqua, crescere dappertutto, per fare nascere la vita! Un divertente viaggio geografico, seguendo animali e specie vegetali che hanno trasformato le ‘barriere’ in punti di contatto tra spazi vitali. Piante, animali, essere umani, sono liberi di migrare in libertà,  come sono liberi i nostri pensieri, le idee e i sogni.

con Sandra Mouaikel – ideazione e allestimento Sandra Mouaikel e Mariangela D’Aquino – laboratorio Mariangela D’Aquino
liberamente ispirato a “Libertà di migrare” di Telmo Pievani e Valerio Calzolaio
collaborazione scientifica Gianluca Vitello e Laura Pellegrini –
spazio scenico Monica Forster

 

Biodiversità…uno science show la racconta a Padova

Che cos’è la biodiversità?
Come e perché tutelarla?
Quali sono le capacità di recupero e di sostenibilità degli ecosistemi?

In questi anni c’è bisogno di conoscenza della scienza per fare scelte di vita, e non solo, informate. Chi si occupa di comunicazione della scienza dovrebbe sentire l’obbligo di disseminare sete di conoscenza e non per insegnare ma per suscitare discussioni di scienza. Basterà la “Convenzione sulla diversità biologica” in quanto trattato internazionale adottato nel 1992 al fine di tutelare la diversità biologica (o biodiversità) l’utilizzazione durevole dei suoi elementi e la ripartizione giusta dei vantaggi derivanti dallo sfruttamento delle risorse genetiche per far si che uomini diano ad altri uomini gli strumenti per la tutela della biodiversità?

“Le piante si mimetizzano, si muovono, comunicano fra di loro. Ma come fanno a fare tutto questo?”
Uno spettacolo alla scoperta della complessità e fragilità del mondo vegetale.
Attraverso racconti ed esperimenti capiremo insieme perché tutelare la biodiversità significa tutelare il nostro futuro.

Massimo Ruccio

Lo science show, ideato e condotto da Massimo Ruccio (consulenza scientifica Mariangela D’AquinoGianluca Pacca, Laura Pellegrini) è il frutto della ricerca di una nuova metodologia di comunicazione e divulgazione della cultura scientifica. Facendo riferimento ai molteplici quesiti derivanti dal definire cosa sia biodiversità si è scelto di raccontare il fare ed il vedere piuttosto che il dire (Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco). Sono andati in tal modo a definirsi il testo e le dimostrazioni esperenziali che, tra l’altro, intendono richiamare l’idea della progressione veloce della ricerca e del progresso itecnologico ma anche del consumismo edonistico e dell’incremento negativo dell’impronta ecologica dell’uomo sul sistema terra.

L’appuntamento, realizzato con Gruppo Pleiadi, si inserisce nella programmazione di eventi di comunicazione e divulgazione della scienza a cura di Orto Botanico di Padova ad Abano Terme.

Passeggiata archeologica a Santa Maria Capua Vetere

Per la FESTA DELLA REPUBBLICA domenica 2 giugno 2019
ingresso gratuito al Circuito Archeologico dell’Antica Capua per tutti i visitatori con possibilità di percorso didattico con guida (€5,00 a persona dai 12 anni):

> ore 11 all’Anfiteatro Campano e Museo dei Gladiatori con Mitreo.

Info e prenotazioni Le Nuvole 0812395653 (feriali 9/17) o biglietteria dell’Anfiteatro 08231831093 (orari apertura)_www.lenuvole.com

L’Anfiteatro Campano secondo per dimensioni solo al Colosseo e il Museo dei Gladiatori restituiscono agli occhi la memoria di feroci giochi gladiatori della prima scuola romana specchio di storie di schiavitù e indicibile sofferenze fisiche e psicologiche. Il Mitreo luogo di culto misterico che conserva ancora in buono stato il dipinto con il sacrificio rituale del toro da parte di Mithra. Si potrà proseguire poi autonomamente la visita al Museo dell’Antica Capua.

Appuntamento realizzato da Le Nuvole, nell’ambito del Consorzio Arte’m net, con Polo Museale della Campania e Direzione Circuito Archeologico dell’Antica Capua.

 

Notte dei Musei 2019 a Santa Maria Capua Vetere

Sarà Festa tutta la Notte nei Musei Europei sabato 18 maggio 2019 con ingressi ed attività gratuiti per tutti i visitatori!
Anche il Circuito Archeologico dell’Antica Capua è protagonista di questa giornata, in accordo con Ministero per i Beni e le Attività Culturali e l’International Council of Museums (ICOM), con un doppio appuntamento di visite guidate gratuite:
> ore 20: Anfiteatro Campano e Museo dei Gladiatori;
> ore 21: Museo dell’Antica Capua e Mitreo.

Info e prenotazioni Le Nuvole 0812395653 (feriali 9/17) o biglietteria dell’Anfiteatro 08231831093 (orari apertura)_www.lenuvole.com

“Il museo come hub culturale: il futuro della tradizione” è questo il tema della giornata e le visite guidate proposte da Le Nuvole Archeologia, nell’ambito delle proposte culturali del Consorzio Arte’m net, s’inseriscono esattamente in questo spirito.

L’Anfiteatro Campano secondo per dimensioni solo al Colosseo e il Museo dei Gladiatori restituiscono agli occhi la memoria di feroci giochi gladiatori della prima scuola romana specchio di storie di schiavitù e indicibile sofferenze fisiche e psicologiche.

Il Mitreo luogo di culto misterico che conserva ancora in buono stato il dipinto con il sacrificio rituale del toro da parte di Mithra insieme al Museo dell’Antica Capua.

Solo la conoscenza della storia e dell’arte ci fa vivere meglio. Il museo non deve essere visto come un luogo chiuso ma aperto, dove divertirsi, riflettere allo stesso tempo e ritrovare noi stessi. Grazie alla storia comprendi la storia della civiltà
Dr.ssa Ida Gennarelli,
direttrice Circuito Archeologico dell’Antica Capua

Una città per giocare con…INSETTIGATOR

Torna a Napoli Una Città per Giocare dell’Assessorato Politiche Sociali, servizio politiche per l’infanzia e l’adolescenza del Comune di Napoli, realizzato in collaborazione con la Cooperativa Sociale Progetto Uomo, sabato 25 maggio 2019 in Villa Comunale e lenuvolescienza vi aspetta con…

E’ un gioco/sfida attraverso il quale i partecipanti si cimenteranno nel ruolo di investigatori entomologici allo scopo di identificare varie specie di artropodi, utilizzando chiavi dicotomiche che prendono in considerazioni diversi elementi anatomici. I partecipanti in questa sfida saranno supportati da una spiegazione iniziale da parte di un operatore, un glossario ove troveranno riferimenti ai termini riscontrabili durante il percorso e delle lenti di ingrandimento che faciliteranno l’osservazione di veri esemplari inclusi in resina. Gli esemplari in questione sono numerati ed i partecipanti, dopo un’accurata analisi, dovranno associare ad ogni numero il nome scientifico individuato. Lo scopo del gioco è identificare il maggior numero di insetti, aggiudicandosi il premio da vincitore.

A condurre il gioco Gianluca Vitello, naturalista di Torre Del Greco, in forza dal 2011 a Le Nuvole Scienza, che si interessa di metodologie per la formazione dei comunicatori scientifici e dell’interazione teatro-scienza nel rapporto scienza-società a Città della Scienza e in giro per scuole musei della scienza in Italia e all’Estero.

Età consigliata: dagli 8 anni_Durata:60 minuti_Max 20 partecipanti per turno (sabato 25 maggio 2019 ci saranno turni ogni 90 minuti dalle ore 10 alle 18).

INFO: ingresso gratuito – [email protected]

 

Insettigator a FOSFORO SCIENZA

FOSFORO SCIENZA_Senigallia

venerdì 10 e sabato 11 maggio ore 16.30 e 18.00
domenica 12 maggio ore 15.30 / 16.45 / 18.00

Quest’anno a Fosforo cresciamo piccoli entomologi!
Gianluca Vitello de Le Nuvole Scienza guiderà giovanissimi scienziati (dai 7 anni) nell’identificazione di varie specie di artropodi, utilizzando chiavi dicotomiche che prendono in considerazione diversi elementi anatomici.

Le Nuvole Scienza, dal 1996, si interessa di metodologie per la formazione dei comunicatori scientifici e dell’interazione teatro-scienza nel rapporto scienza-società.

 

INFO: ingresso gratuito – contributo consigliato per il laboratorio interattivo è di 3 euro a persona. Informazioni e prenotazioni posti presso l’info point di piazza del Duca-
www.fosforoscienza.it

 

Maggio all’Infanzia Napoli 2019

MAGGIO ALL’INFANZIA Napoli
è una rassegna di teatro fatto dai ragazzi, conclusione di un articolato percorso, iniziato a ottobre, denominato TEATRO SCUOLA VEDERE FARE giunto alla 5a edizione. 

Il percorso è strutturato sulle esperienze del “vedere” e del “fare”.

Durante l’anno, i ragazzi – 495 per questa 5a edizione – hanno visto molti spettacoli teatrali di compagnie professioniste inseriti all’interno della rassegna YOUNG di Le Nuvole/Casa del Contemporaneo al Teatro dei Piccoli, iniziando così la formazione come spettatore teatrale, cioè di colui che sa vedere quel particolare oggetto d’arte, nato per essere visto, che è lo spettacolo teatrale.

Una ricerca aperta e condivisa intorno a quel “prima” di attese, curiosità, conoscenze e ipotesi che accompagnano lo spettatore nel tempo che precede lo spettacolo e a quel dopo di reazioni e rielaborazioni che lo segue. Giorgio Testa, Casa dello Spettatore

Parallelamente, a scuola, sono iniziati i laboratori sul fare. 8 incontri in cui ci si è confrontati sulla modalità e sulla criticità del lavoro laboratoriale di classe, stabilendo una sinergia su più livelli con l’equipe progettuale, costruendo un modello di condivisione delle conoscenze a cascata: esperti/insegnanti/allievi.

Il teatro, con la propria modalità creativa, si è integrato con l’esperienza scolastica, ha consolidato i percorsi curriculari e di didattica, favorendo la scoperta di nuove modalità di trasmissione di conoscenze in grado di far leva anche sull’intelligenza emotiva. Il processo ha visto impegnati tutti i 49 docenti coordinati da varie figure di formazione. Insieme abbiamo esplorato i diversi approcci all’arte attraverso l’educazione in un binomio arte/pedagogia in continua evoluzione, con l’obiettivo di sviluppare le competenze affinché il docente sia quel mediatore culturale di cui il teatro ha bisogno e la scuola necessita. Salvatore Guadaguolo, Peppo Coppola, Adriana Sparano di AGITA

Il laboratorio teatrale in classe – di cui ora vedremo la conclusione con MAGGIO ALL’INFANZIA in programma al Teatro dei Piccoli dal 8 al 15 maggio 2019, ogni giorno alle ore 11 e alle ore 16 – ha come fine la creazione (o il rafforzamento) di un gruppo classe forte e coeso con il dichiarato intento di coinvolgere TUTTI in un lavoro sinergico, dove sentirsi protagonisti, coinvolti e motivati in tutte le fasi del processo, a partire dalla stesura del testo fino alla messa in scena.

Il teatro abbatte barriere territoriali, culturali e sociali, crea una comunità aperta, assicura a tutti il proprio spazio e insegna a superare i limiti potenziali di ognuno, perché uno spettacolo è un gioco di squadra cui si partecipa tutti paritariamente. Il progetto ha il suo punto di forza nel lavoro in team, in cui insegnanti, operatori teatrali, mediatori culturali hanno organizzato le proprie competenze, in un processo interdisciplinare, per un percorso di educazione alla consapevolezza di sé, alla relazione con l’altro, all’interazione creativa di gruppo, al centro del quale è stato posto “una persona in fase di crescita o trasformazione”. Morena Pauro di Le Nuvole/Casa del Contemporaneo

Sul palco, volutamente, pochi elementi teatrali, per lasciare tutto lo spazio e l’attenzione ai ragazzi, ai loro pensieri e alle loro parole, unici protagonisti al centro del progetto.

Silenzio dunque.

Predisponiamoci alla visione e all’ascolto degli spettacoli ideati e messi in scena dai nostri ragazzi, dei loro pensieri che si fanno parole e gesti, che incarnano sogni, paure e progetti.

Il cantiere creativo si racconta oggi e merita tutta la nostra attenzione. Su il sipario!

 

TEATRO SCUOLA VEDERE FARE è un progetto di

Morena Pauro – Le Nuvole/Casa del Contemporaneo con Salvatore Guadagnuolo – AGITA e Giorgio Testa – Casa dello spettatore

 

Si ringrazia per la 5a edizione 2019:

63° CD Andrea Doria, Napoli – D.S. Maddalena Iannone

IC 3° Rodari Annecchino, Pozzuoli – D.S. Stefania Manuela Putzu

IC 72° Ferdinando Palasciano, Napoli – D.S. Maria Luisa Salvia

IC 78° Cariteo Italico, Napoli – D.S. Maria Minopoli

IC 8° Oriani Diaz, Pozzuoli – D.S. Annalisa Iliano

IC 91° Minniti, Napoli – D.S. Rosanna Stornaiuolo

IC Ferdinando Russo, Napoli – D.S. Antonella Portarapillo

Gruppo extrascolastico Quel Che Resta…, Napoli

Gruppo extrascolastico Domus Artis, Roma

 

 

 

MAGGIO all’INFANZIA Napoli 2019

MAGGIO ALL’INFANZIA Napoli 2019

è una rassegna di teatro fatto dai ragazzi, a conclusione di un articolato percorso, iniziato a ottobre, denominato TEATRO SCUOLA VEDERE FARE.

Durante l’anno, i ragazzi – 495 in tutto – hanno visto molti spettacoli teatrali di compagnie professioniste, iniziando, in collaborazione con Casa dello Spettatore di Roma, la formazione come spettatore teatrale, cioè di colui che sa vedere quel particolare oggetto d’arte, nato per essere visto, che è lo spettacolo teatrale attraverso il percorso denominato Didattica della Visione.

Parallelamente, a scuola, sono iniziati i laboratori sul fare insieme agli operatori di AGITA. Il teatro, con la propria modalità creativa, si è integrato con l’esperienza scolastica, ha consolidato i percorsi curriculari e di didattica, favorendo la scoperta di nuove modalità di trasmissione di conoscenze in grado di far leva anche sull’intelligenza emotiva. Il laboratorio teatrale in classe – di cui nel MAGGIO ALL’INFANZIA vedremo la conclusione – ha come fine la creazione (o il rafforzamento) di un gruppo classe forte e coeso con il dichiarato intento di coinvolgere TUTTI in un lavoro sinergico, dove sentirsi protagonisti, coinvolti e motivati in tutte le fasi del processo, a partire dalla stesura del testo fino alla messa in scena. Sul palco, volutamente, pochi elementi teatrali, per lasciare tutto lo spazio e l’attenzione ai ragazzi, ai loro pensieri e alle loro parole, unici protagonisti al centro del progetto.

La generosa partecipazione dei docenti – 49 complessivamente per questa 5a edizione – è stato un perno fondamentale del progetto Teatro Scuola Vedere Fare. Insieme a loro abbiamo esplorato i diversi approcci all’arte attraverso l’educazione in un binomio arte/pedagogia in continua evoluzione, con l’obiettivo di sviluppare le competenze affinché il docente sia quel mediatore culturale di cui il teatro ha bisogno e la scuola necessita.

 

Il teatro abbatte barriere territoriali, culturali e sociali, crea una comunità aperta, assicura a tutti il proprio spazio e insegna a superare i limiti potenziali di ognuno, perché uno spettacolo è un gioco di squadra cui si partecipa tutti paritariamente.
Il progetto ha il suo punto di forza nel lavoro in team, in cui insegnanti, operatori teatrali, mediatori culturali hanno organizzato le proprie competenze, in un processo interdisciplinare, per un percorso di educazione alla consapevolezza di sé, alla relazione con l’altro, all’interazione creativa di gruppo, al centro del quale è stato posto “una persona in fase di crescita o trasformazione”.
Silenzio dunque. Predisponiamoci alla visione e all’ascolto degli spettacoli ideati e messi in scena dai nostri ragazzi, dei loro pensieri che si fanno parole e gesti, che incarnano sogni, paure e progetti. Il cantiere creativo si racconta oggi e merita tutta la nostra attenzione. Su il sipario! Morena Pauro