OPERASTRACCI o dell’educazione sentimentale

dai 9 anni, scuole primaria (ultimi anni) e secondarie di I e II grado

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

  • per la scuola: mercoledì 13 marzo 2019 ore 9.30 e 15
    per il tempo libero: mercoledì 13 marzo 2019 ore 17

    *spettacolo abbinato a DIDATTICA DELLA VISIONE  I.D.19028 Ddv/OPERASTRACCI
     incontro pre – visione mercoledì 6 marzo ore 16.30/20.30 + incontro post – visione martedì 26 marzo ore 16.30/20.30

Sulla base di quali modelli comportamentali e culturali i ragazzi vivono il proprio rapporto con i sentimenti? Quanto, nella loro quotidianità, incidono modelli fondati sul narcisismo, l’egoismo e talvolta la violenza? OPERASTRACCI è uno spettacolo sui sentimenti, un tentativo di raccontare il naturale rapporto con le emozioni e con il corpo che cambia: quadri teatrali che, pur senza parole e con l’aiuto delle più famose arie d’opera, mettono in scena quel complesso viaggio di crescita che è la vita.

Nello spazio scenico simile ad un ring, una montagna di stracci, grazie agli attori, diventa veli, palloni, guantoni, pance, e addirittura bambole/marionette che si fanno carico di sentimenti forti come la tenerezza, il ricordo e l’elaborazione della perdita.
Le arie del melodramma, sorreggono le atmosfere, le emozioni e persino i giochi, con la misteriosa magia con cui una voce lirica riesce sempre a coinvolgere chi l’ascolta.
Occorrono 30 metri di stoffa per confezionare una sola delle marionette che nascono dalle mani degli attori sotto la vista degli spettatori. Ci vuole un’ora per tentare di raccontare i sentimenti di due ragazzi e il mistero dei legami, degli affetti.
Dalla storia dell’arte al melodramma, dalla danza al teatro di figura e all’antica tecnica giapponese del Bunraku, uno spettacolo evocativo che attraversa i linguaggi delle arti e fa risuonare i vissuti quotidiani inquadrandoli in un contesto “altro” che, nella distanza, rende possibile affrontare temi delicati come i sentimenti, sempre più necessari ad una generazione digitale.

uno spettacolo di Koreja – Centro di produzione teatrale | da un’idea di Enzo Toma e Silvia Ricciardelli
| con Anna Chiara Ingrosso, Emanuela Pisicchio, Fabio Zullino | regia, drammaturgia e costumi Enzo Toma 
| scenografia e luci Lucio Diana
| cura della messa in scena Silvia Ricciardelli
| scene realizzate da Mario Daniele
| cura Tecnica Alessandro Cardinale |
sarta di Scena Angela Chezzi
| cura della produzione Laura Scorrano

teatro danza, d’attore e di figura
50 minuti
*Incontri riconosciuti come formazione per il personale della scuola per i quali è previsto il rilascio dell’attestato di partecipazione previa iscrizione sulla piattaforma S.O.F.I.A./MIUR. Gratuito per i docenti con prenotazione obbligatoria.

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CAINO E ABELE

dai 9 anni, scuole primaria (ultimi anni) e secondarie di I e II grado

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

  • per il tempo libero mercoledì 20 febbraio 2019 ore 17
    per la scuola: mercoledì 20 febbraio 2019 ore 10 e giovedì 21 febbraio 2019 ore 10 e 15

*spettacolo abbinato a DIDATTICA DELLA VISIONE con I.D.18654 Ddv/CAINO E ABELE
 incontro pre – visione martedì 12 febbraio ore 16.30/20.30 + incontro post – visione giovedì 28 febbraio ore 16.30/20.30

In questa storia antica, semplice e crudele, ritroviamo qualcosa di oggi. La raccontiamo priva dei suoi aspetti religiosi, prendendo dalla Bibbia e dal Corano i passaggi fondamentali di un intreccio topico, per arrivare ad una narrazione simbolica e contemporanea. Lo facciamo con la danza hip hop, una danza di strada, una street dance che mescola stili differenti e gioca con il ritmo. Accostiamo a questa danza grezza molte parole, alcune domande, tantissime immagini. Rubiamo all’Art Brut, all’arte primitiva e aborigena, al graffitismo americano, europeo, sudamericano, alla Pop Art.

Questa storia racconta di un vincitore e di un perdente. Caino e Abele si vogliono bene, perché sono fratelli e, come tutti i fratelli, giocano, combattono e si aiutano. Poi, come nella vita di tutti, arriva il giorno di una prova, una sfida, forse un rito che segna il loro passaggio all’età adulta. Vince Abele, Caino perde. Caino perde e non riesce ad accettare la sconfitta perché chi perde è il debole, l’escluso. Caino ha paura, il suo cuore e la sua mente si confondono. E così, la prima cosa che Caino pensa è uccidere il fratello. E lo fa. Compie un’azione violenta e irrimediabile e si dispera per sempre.

Questa storia ci serve perché ci fa ricordare. Ci permette di parlare di questo nostro mondo che ancora continua a non saper perdere, che non vuole perdere mai. La sconfitta non è ammessa, la paura nemmeno. E lo devi imparare subito, fin da piccolo. La risposta deve essere sempre violenta. Perché? Non ci sono altre possibilità? Altre soluzioni?

uno spettacolo di compagnia RODISIO/TAK Theater Liechtenstein
di Manuela Capece e Davide Doro; con Alberto Galluzzi e Emanuele Segre; prodotto in collaborazione con Festival Resistere e Creare (Genova) /Fuori Luogo Auditorium Dialma Ruggiero (La Spezia); un ringraziamento a Balletto Civile e Trickster-p

teatro danza hip hop
50 minuti
*Incontri riconosciuti come formazione per il personale della scuola per i quali è previsto il rilascio dell’attestato di partecipazione previa iscrizione sulla piattaforma S.O.F.I.A./MIUR. Gratuito per i docenti con prenotazione obbligatoria.

CAINO E ABELE_scheda

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PICCOLI GIGANTI IN CERCA DI UNA BALENA

martedì 24 maggio ore 10-12, Teatro dei Piccoli (Napoli)

“a tutti coloro che hanno creduto nel nostro progetto…W la magia del teatro!”

Una giovanissima viaggiatrice è naufragata su una piccola isola deserta! Come si salverà? Ascolta gli abitanti del mare in compagnia dei suoi amici e spera nell’arrivo di una balena che possa ricondurla a casa come il mitico Pinocchio…ma voi… l’avete mai vista una balena? Credete che Il suo desiderio si avveri? Tra note melodiose e ritmi incalzanti, tra ondeggianti e frenetiche danze…i nostri protagonisti, insieme, vivono una splendida avventura fatta di amicizia e condivisione.

uno spettacolo di I B, 63° C.D. Andrea Doria_Napoli
docenti referenti Roberta Vannini e Maria Norcia

nell’ambito della rassegna di teatro fatto dai ragazzi Teatro Scuola Vedere Fare, a cura di Le Nuvole e AGITA

ingresso € 3,00
apertura biglietteria ore 9:30 | ingresso teatro ore 9:50 | inizio rassegna ore 10 (ogni giorno sono programmati tre spettacoli consecutivi)
per gruppi prenotazione consigliata 0812395653 (feriali 9|17) e [email protected]

www.maggioallinfanzia.it

ARRIVI E PARTENZE ovvero storie in valigia

Teatro Pirata_Jesi (AN)

Sulla tratta ferroviaria Ancona-Roma, dai piccoli paesi delle Marche, fino agli anni Sessanta si potevano trovare dei particolari viaggiatori, “i corrieri”, che carichi di enormi valigioni prendevano il treno della notte per arrivare a Roma, in mattinata, consegnare le loro merci (uova, selvaggina, verdure, piccoli oggetti ecc.) ed essere poi di ritorno in serata. A loro è dedicato ed ispirato il nostro spettacolo. Attilio, l’ultimo corriere rimasto; tutti i giorni alla stessa ora va alla sua stazioncina carico di valigie, valigione, valigette, il suo lavoro è stato soppiantato dal moderno commercio, ma lui non disdegna di riaprire le sue valigie per raccontare le storie improbabili che vi sono racchiuse.

ideazione e interpretazione Gianfrancesco Mattioni
scenografia Marina Montelli

teatro d’attore e teatro di figura
durata 60 minuti
dai 3 anni

per saperne di più scarica le schede arrivi e partenze_artistica e arrivi e partenze_didattica

INFO BIGLIETTI
UNICO teatro 7 euro_prevendita su www.etes.it

Lotteria nucleare per Assoli di Scienza

dai 14 anni

>a Sala assoli, Napoli*

  • per il tempo libero martedì 27 novembre 2018 ore 20:30
    per la scuola mercoledì 28 novembre 2018 ore 9.30 e 11.30

Un ingegnere nucleare italiano di mezza età, scapolo incallito e un po’ cinico, è inviato a Cernobyl diciannove anni dopo l’incidente, per controllare la situazione. Sarà un’esperienza che lo cambierà radicalmente, imprimendo una svolta imprevista alla sua vita.

“E se io incanalo questo vapore ottengo un getto caldo potentissimo, un phon gigante con il quale far girare una turbina. E la turbina quando gira che fa? Produce energia elettrica, né più né meno di una dinamo di bicicletta. Tutto qua.  A lei sembra normale aver paura di una pentola?”

Il cinico ingegnere nucleare entra in scena, in uno spazio ibrido che è sottoscala, stanza d’ospedale ma anche cucina con tanto di pentole e fornelli e utensili. Mentre cucina racconta la sua storia personale e scopriamo qual è la vicenda inattesa, accaduta non a caso nei pressi di Cernobyl, che cambia radicalmente la sua monotona ed impassibile vita.

una produzione Le Nuvole
testo Francesco Feola; regia Carlo Bellamio; con Enzo Musicò; disegno luci Riccardo Cominotto; oggetti di scena Luciana Florio

teatro d’attore con dibattito finale
6o minuti
  • assoli di scienza spettacoli teatrali con dibattito
    per discutere di temi di genetica e medicina; per riflettere su argomenti sensibili, attuali e complessi, che attraversano in vari modi la nostra vita quotidiana

galleria fotografica

speciale abbonamento €30_gratuito per docenti iscritti al corso di aggiornamento COm_unica modalità innovative per comunicare la scienza 

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Nanometamorfosi per Assoli di Scienza

dai 14 anni

>a Sala assoli, Napoli*

  • per il tempo libero martedì 22 gennaio 2019 ore 20:30
    per la scuola mercoledì 23 gennaio 2019 ore 9.30 e 11.30

In molti ormai parlano di nanotecnologie ma pochi sanno realmente di che cosa si tratta. E non ci sentiamo di dire che è un male non sapere come funzionino le applicazioni delle nanotecnologie mentre diverso è il fatto di non conoscerne l’esistenza.

“E arriva puntuale come un orologio lo scienziato, che mi fissa dritto negli occhi e mi dice: la parola chiave è MINIATURIZZAZIONE’.
Che ci ho messo più tempo a imparare a dirlo, che a capire che cos’è.”

Il funzionamento, il capirne il perché e il come possono essere di competenza di chi fa scienza ma le implicazioni sociali non possono essere trascurate dal cittadino di oggi, soprattutto se uno dei cardini del modello di sviluppo europeo prevede la costruzione di una democrazia partecipata per la realizzazione della società della conoscenza.

una produzione Le Nuvole
testo e regia Fabio Cocifoglia; con Enzo Musicò; oggetti Fabio Lastrucci; consulenza scientifica Guglielmo Maglio; didattica a cura di Massimo Ruccio

teatro d’attore con dibattito finale
6o minuti
  • assoli di scienza spettacoli teatrali con dibattito
    per discutere di temi di cyborg e biomateriali; per riflettere su argomenti sensibili, attuali e complessi, che attraversano in vari modi la nostra vita quotidiana

speciale abbonamento €30_gratuito per docenti iscritti al corso di aggiornamento COm_unica modalità innovative per comunicare la scienza 

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Tolemaici e Copernicani per Assoli di Scienza

dai 14 anni

>a Sala assoli, Napoli*

  • per il tempo libero martedì 19 febbraio 2019 ore 20:30
    per la scuola mercoledì 20 febbraio 2019 ore 9.30 e 11.30

L’astronomia è scienza antica. Il cielo è stato la sede del mito e dei racconti fantastici, poi è divenuto orologio, mappa, calendario. Dalle prime confuse osservazioni Tolomeo ne ha tratto un meccanismo elegante, Copernico, secoli dopo, ha trovato un altro punto di vista. Ora, noi, siamo sotto la tazza capovolta del cielo, non è una questione sulla quale si possa opinare, uno ha torto l’altro ha ragione. Ma la ragione deve lottare per farsi strada, le prove devono essere inoppugnabili, devono placare i dubbi ed avere il coraggio di imporsi anche quando sembrano assurde, anche quando suonano blasfeme.

“… forse la Santità Vostra si aspetterà di udire da me come mi sia venuto in mente di osare di immaginarmi un movimento della Terra…”

 

una produzione Le Nuvole
di e con Massimo Ruccio

storytelling partecipativo
6o minuti
  • assoli di scienza spettacoli teatrali con dibattito
    per discutere di temi di scienza deliberata; per riflettere su argomenti sensibili, attuali e complessi, che attraversano in vari modi la nostra vita quotidiana

speciale abbonamento €30_gratuito per docenti iscritti al corso di aggiornamento COm_unica modalità innovative per comunicare la scienza

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Tolemaici e Copernicani per Assoli di Scienza

dai 14 anni, scuole secondarie I e II grado

>a Sala assoli, Napoli*

  • per il tempo libero martedì 19 febbraio 2019 ore 20:30
    per la scuola mercoledì 20 febbraio 2019 ore 9.30 e 11.30

L’astronomia è scienza antica. Il cielo è stato la sede del mito e dei racconti fantastici, poi è divenuto orologio, mappa, calendario. Dalle prime confuse osservazioni Tolomeo ne ha tratto un meccanismo elegante, Copernico, secoli dopo, ha trovato un altro punto di vista. Ora, noi, siamo sotto la tazza capovolta del cielo, non è una questione sulla quale si possa opinare, uno ha torto l’altro ha ragione. Ma la ragione deve lottare per farsi strada, le prove devono essere inoppugnabili, devono placare i dubbi ed avere il coraggio di imporsi anche quando sembrano assurde, anche quando suonano blasfeme.

“… forse la Santità Vostra si aspetterà di udire da me come mi sia venuto in mente di osare di immaginarmi un movimento della Terra…”

una produzione Le Nuvole
di e con Massimo Ruccio

storytelling partecipativo
6o minuti
  • assoli di scienza spettacoli teatrali con dibattito
    per discutere di temi di scienza deliberata; per riflettere su argomenti sensibili, attuali e complessi, che attraversano in vari modi la nostra vita quotidiana

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Nanometamorfosi per Assoli di Scienza

dai 14 anni, scuole secondarie I e II grado

>a Sala assoli, Napoli*

  • per il tempo libero martedì 22 gennaio 2019 ore 20:30
    per la scuola mercoledì 23 gennaio 2019 ore 9.30 e 11.30

In molti ormai parlano di nanotecnologie ma pochi sanno realmente di che cosa si tratta. E non ci sentiamo di dire che è un male non sapere come funzionino le applicazioni delle nanotecnologie mentre diverso è il fatto di non conoscerne l’esistenza.

“E arriva puntuale come un orologio lo scienziato, che mi fissa dritto negli occhi e mi dice: la parola chiave è MINIATURIZZAZIONE’.
Che ci ho messo più tempo a imparare a dirlo, che a capire che cos’è.”

Il funzionamento, il capirne il perché e il come possono essere di competenza di chi fa scienza ma le implicazioni sociali non possono essere trascurate dal cittadino di oggi, soprattutto se uno dei cardini del modello di sviluppo europeo prevede la costruzione di una democrazia partecipata per la realizzazione della società della conoscenza.

una produzione Le Nuvole
testo e regia Fabio Cocifoglia; con Enzo Musicò; oggetti Fabio Lastrucci; consulenza scientifica Guglielmo Maglio; didattica a cura di Massimo Ruccio

teatro d’attore con dibattito finale
6o minuti
  • assoli di scienza spettacoli teatrali con dibattito
    per discutere di temi di cyborg e biomateriali; per riflettere su argomenti sensibili, attuali e complessi, che attraversano in vari modi la nostra vita quotidiana

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Lotteria nucleare per Assoli di Scienza

dai 14 anni, scuole secondarie I e II grado

>a Sala assoli, Napoli*

  • per il tempo libero martedì 27 novembre 2018 ore 20:30
    per la scuola mercoledì 28 novembre 2018 ore 9.30 e 11.30

Un ingegnere nucleare italiano di mezza età, scapolo incallito e un po’ cinico, è inviato a Cernobyl diciannove anni dopo l’incidente, per controllare la situazione. Sarà un’esperienza che lo cambierà radicalmente, imprimendo una svolta imprevista alla sua vita.

“E se io incanalo questo vapore ottengo un getto caldo potentissimo, un phon gigante con il quale far girare una turbina. E la turbina quando gira che fa? Produce energia elettrica, né più né meno di una dinamo di bicicletta. Tutto qua.  A lei sembra normale aver paura di una pentola?”

Il cinico ingegnere nucleare entra in scena, in uno spazio ibrido che è sottoscala, stanza d’ospedale ma anche cucina con tanto di pentole e fornelli e utensili. Mentre cucina racconta la sua storia personale e scopriamo qual è la vicenda inattesa, accaduta non a caso nei pressi di Cernobyl, che cambia radicalmente la sua monotona ed impassibile vita.

una produzione Le Nuvole
testo Francesco Feola; regia Carlo Bellamio; con Enzo Musicò; disegno luci Riccardo Cominotto; oggetti di scena Luciana Florio

teatro d’attore con dibattito finale
6o minuti
  • assoli di scienza spettacoli teatrali con dibattito
    per discutere di temi di genetica e medicina; per riflettere su argomenti sensibili, attuali e complessi, che attraversano in vari modi la nostra vita quotidiana

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