LA CHIMICA IN CUCINA

Quanta chimica c’è, alla base dei passaggi di una semplice ricetta?

L’aula si trasformerà in una cucina con ingredienti ed utensili che permetteranno ai partecipanti di osservare i singoli ingredienti e le loro caratteristiche con curiosità, di leggere con attenzione una ricetta come se fosse un protocollo di laboratorio e di preparare delle vere pietanze comprendendo la chimica alla base di ogni passaggio.

Obiettivi proposti

  • Promuovere la conoscenza degli alimenti.
  • Promuovere la conoscenza della chimica che si cela dietro le ricette.
  • Promuovere il metodo scientifico sperimentale e il ragionamento ipotetico-deduttivo.
  • Favorire tra gli studenti il lavoro di gruppo.
  • Promuovere la curiosità verso le tematiche trattate e, in genere, l’approccio sperimentale.
  • Fornire supporto ai docenti nell’approfondimento dei programmi ministeriali proponendo dei contenuti che riprendono fedelmente i programmi ministeriali.

Spazi richiesti

Questa attività necessita di uno spazio di almeno 30 mq, di almeno 5 tavoli per gli studenti, un tavolo per il comunicatore. Infine, si chiede l’ausilio di una lavagna cancellabile.

Prodotti realizzati dagli studenti

Gli studenti prepareranno la maionese ma non potranno portarla a casa.

Materiale didattico proposto ai docenti

Al momento di prenotazione, gli insegnanti riceveranno un KIT DIGITALE DOCENTE, che conterrà il filo logico dell’attività svolta, gli approfondimenti e/o curiosità riguardanti il tema affrontato, una scheda guida per la compilazione di una relazione di laboratorio da parte degli studenti, una parte dedicata alla verifica finale, con una serie di domande da sottoporre alla classe per verificarne le conoscenze acquisite.