Sala Assoli 2019.20

Stagione Young 2019 in Sala Assoli

Novità 2019
la 34esima stagione teatrale per le nuove generazioni con la cura artistica di Morena Pauro anche in Sala Assoli

Nella programmazione di Sala Assoli fa il suo ingresso la rassegna “Young” con sei appuntamenti con la cura artistica di Morena Pauro, che completano e chiariscono la complessità della proposta di Casa del Contemporaneo con allestimenti dalle atmosfere insolite pensate per un pubblico di bambini e ragazzi dai 2 anni. Drammaturghi e registi di grande respiro ne caratterizzano la proposta: Francesco Niccolini tra gli autori e Alessandro Serra, pluripremiato regista di “Macbettu”, con “Il Principe Mezzanotte”, sua prima regia per l’infanzia nel 2009.

 

OTTOBRE 2019
mercoledì 30 e giovedì 31 h 10 e h 15 e h 18    
teatro di Sardegna IL PRINCIPE MEZZANOTTE di Alessandro Serra

prosa, teatro d’immagine, teatro d’ombre, teatro corporeo – dai 5 anni 

Il Principe Mezzanotte è vittima di una maledizione: quando incontrerà il vero amore sarà destinato a trasformarsi in un essere mostruoso. Per sottrarsi a tale destino decide di non innamorarsi mai, si rinchiude in un maniero fumoso e vive da solo, triste e malinconico. Un carosello di personaggi buffi e grotteschi ci porteranno nel mondo di questa fiaba delicata e romantica raccontata con uno stile insolitamente noir, misterioso e poetico.

 

DICEMBRE 2019
domenica 1 h 17, lunedì 2 h 9.30 e 11.30
ABC Allegra Brigata Cinematica L’ARCOBALENO DI BIANCA regia Serena Marossi

teatro danza – dai 2 anni

Danza come occasione comunicativa, come mondo della possibilità, come spazio creativo onirico. Fondamentale è la relazione con gli oggetti scenici, forme di carta di diverse dimensioni create con una struttura origami di base. Il linguaggio principale è il movimento che di volta in volta entra in relazione con il linguaggio visivo dei colori, con le strutture scenografiche, con la musica e con le luci.


GENNAIO 2020
mercoledì 15 h 9.30 e 11.30 
Burambò IL FIORE AZZURRO

da un racconto popolare zigano, spettacolo di figura e narrazione per attrice e pupazzo – dagli 8 anni   

Un viaggio attraverso la storia di un popolo, quello tzigano, attraverso l’accettazione del diverso, il superamento delle avversità della vita, l’amicizia e la capacità di immaginare che il proprio destino non sia scritto ma è in continuo cambiamento. La sfida autentica del linguaggio teatrale è di condurre anche i più piccoli alle domande della vita, senza cadere nella retorica, senza dare risposte preconfezionate. La fiaba è ricca di spunti per riflettere attraverso la leggerezza e il gioco, insiti nel linguaggio teatrale e, nello specifico, nell’utilizzo della figura.

 

FEBBRAIO 2020
domenica 16 h 17 e  lunedì 17 h 9.30 e 11.30     
Le Albe/Ravenna Teatro, Accademia Perduta/Romagna teatri e Ker Théâtre Mandiaye Ndiaye THIORO UN CAPPUCCETTO ROSSO SENEGALESE regia Alessandro Argnani

teatro d’attore, musica dal vivo, interazione col pubblico – dai 6 anni         

Thioro è uno spettacolo nato in Senegal, nuova occasione d’incontro nel solco della feconda relazione del Teatro delle Albe con Diol Kadd e gli attori legati a Mandiaye N’Diaye. Mettendo in corto circuito la fiaba europea di Cappuccetto Rosso con la tradizione africana, Thioro vede in scena e in dialogo Adama Gueye, Fallou Diop, attori e musicisti, e Simone Marzocchi, compositore e trombettista. Un viaggio dal ritmo pulsante, che grazie all’intreccio di lingue, strumenti e immaginari, porterà ogni spettatore alla scoperta non del bosco ma della savana, e all’incontro non con il lupo ma con Buky la iena.

 

FEBBRAIO 2020
mercoledì 19 h 9.30 e 11.30        
Burambò AMORE E PSICHE di e con Daria Paoletta                                                                                                          

spettacolo di narrazione – dagli 11 anni                                                                                                                                            

La novella di ‘Amore e Psiche’ composta nelle sue Metamorfosi da Apuleio nel II sec. d.C., racconta di un amore travagliato e ostacolato dalla diversità dei due amati: Amore è un Dio mentre Psiche è una mortale, ma bella come una Dea. Una saga di personaggi che dividono l’Olimpo dalla Terra, le divinità dai mortali, per scoprire che non c’è poi tanta differenza, gli uni assomigliano agli altri. Una scena nuda che prende vita attraverso la forza del linguaggio vocale e corporeo, tali da creare ambientazioni e condividere suggestioni. Il tentativo è di condurre il pubblico in un mondo immaginifico e, attraverso l’arte teatrale, ritrovare se stessi.

 

MARZO 2020
giovedì 12 h 9.30 e 11.30 
Inti/Luigi d’Elia ZANNA BIANCA di Francesco Niccolini 
liberamente ispirato ai romanzi e alla vita avventurosa di Jack London                                       

teatro d’attore e narrazione – dai 9 anni                      

Questo è uno spettacolo che ha gli occhi di un lupo, da quando cucciolo per la prima volta scopre il mondo fuori dalla tana a quando fa esperienza della vita, della morte, della notte, dell’uomo, fino all’incontro più strano e misterioso: un ululato sconosciuto, nella notte. E da lì non si torna più indietro. Un racconto che morde, a volte corre veloce sulla neve, altre volte si raccoglie intorno al fuoco. Un omaggio selvaggio e passionale che arriva dopo dieci anni di racconto della natura, a Jack London, ai lupi, al Grande Nord e all’antica e ancestrale infanzia del mondo.

 

Sala Assoli, vico Lungo Teatro Nuovo 110_Napoli

>repliche pomeridiane_€ 8 in prevendita su www.etes.it (e relativi punti vendita) o presso botteghino Sala Assoli_card LIBERI TUTTI a ingresso agevolato
>repliche mattutine per la scuola _€ 7 | abbonamenti su prenotazione a Le Nuvole 0812395653 (feriali 9/17) [email protected]

 

www.casadelcontemporaneo.it

 

rassegna stampa conferenza di presentazione stagione Assoli 2019.20_4 giugno 2019 Palazzo Fondi Napoli

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Didattica della Visione – progetto 2018>2019

Corso di aggiornamento per docenti di ogni ordine e grado_in collaborazione con Giorgio Testa/Casa dello Spettatore, Roma


Per DIDATTICA DELLA VISIONE s’intende quell’insieme di procedimenti e tecniche finalizzate alla formazione dello spettatore teatrale, cioè di colui che sa vedere quel particolare oggetto d’arte, nato per essere visto, che è lo spettacolo teatrale. L’esigenza, sempre più sentita, di accompagnare il fruitore di un’arte verso una maggiore consapevolezza – dunque una più elevata capacità di godimento e di attenzione critica – nella sua posizione di lettore, di ascoltatore o di spettatore nel caso specifico del teatro, ha portato alla sperimentazione e al consolidamento di pratiche formative rivolte in maniera mirata a pubblici diversi. La questione dell’accompagnamento a teatro è qui considerata dal punto di vista del docente, che sceglie lo spettacolo per i propri studenti, con un particolare focus sulla preparazione, ma anche sul comportamento dello spettatore, dall’accesso alla sala, fino alla fruizione completa dello spettacolo.

Il pubblico infantile e giovanile, che pure ha a disposizione spettacoli televisivi di ogni genere, non ha la stessa facile possibilità di accesso allo spettacolo teatrale, e questo per la evidente ragione che l’offerta teatrale, anche quando gli sia espressamente destinata, è infinitamente più rara e preziosa (in tutti i sensi); del resto, l’ipotesi di un bambino che esce da solo per andare a teatro o che magari sceglie, come Pinocchio, di non andare a scuola per andare a teatro, è puramente fantastica (in tutti i sensi).
Di qui la necessità di un adulto mediatore e il dato di fatto che oggi a garantire l’incontro tra Teatro e pubblico infantile e giovanile sia soprattutto la Scuola e dunque l’insegnante. È l’insegnante, infatti – anche se, a certi livelli culturali, può intervenire il genitore – che assume l’iniziativa di “portare a teatro gli allievi” o, nei casi in cui ci siano le condizioni, di “portare il teatro agli allievi” direttamente negli spazi scolastici.
Che cosa induce l’insegnante a sobbarcarsi questa scelta che spesso rappresenta un lavoro aggiuntivo rispetto alla normale attività didattica? Sicuramente, sempre, la convinzione che l’esperienza ha un valore formativo, e poi, di volta in volta:
– la rilevanza culturale di un “contenuto” che lo spettacolo può presentare in modo diretto ed emotivamente efficace;
– il desiderio di far conoscere una forma di arte antica e nobile (spesso la scuola è il primo e unico tramite per questo incontro);
– l’occasione di incontrare un grande autore o una grande storia;
– l’intento di radicare nell’allievo il piacere e l’abitudine di una pratica del “vedere dal vivo insieme” che molto utilmente può dialogare oggi con la più pervasiva malia del solitario essere immersi davanti a uno schermo della Tv o della playstation.

Si tratta di motivazioni tutte pedagogicamente fondate, intenzionalmente e coscientemente assunte.
Ciò che l’insegnante e dunque la Scuola non sa, o sa meno, è che tutto questo lavoro, unito a quello parallelo di favorire nella scuola la pratica teatrale giocata in proprio dagli studenti è un contributo formidabile al mantenimento in vita dell’Arte del Teatro; del resto ne è scarsamente consapevole anche il Teatro.

Giorgio Testa, Casa dello Spettatore_Roma

il progetto

In questo, il teatro è un po’ come un buon vino: per conoscerlo bisogna degustarlo, ma per riuscirci pienamente è fondamentale conoscere a monte quali sono gli aspetti e le note di contenuto a cui fare caso. In un processo di generale avvicinamento al teatro per le giovani e le giovanissime generazioni, Young dedica particolare attenzione ad affinare la sensibilità degli insegnanti in tema di linguaggio e tecniche comunicative di questo mezzo antichissimo e intramontabile. Lo fa proponendo un percorso in abbinamento a 6 spettacoli, ciascuno con la medesima struttura:

  • un seminario precedente (pre_visione), di preparazione alla visione dello spettacolo teatrale, centrato sul concettualizzare le aspettative della fruizione e sul mettere a fuoco i tratti della struttura narrativa
  • visione dello spettacolo
  • seminario di valutazione (post_visione), successivo alla visione, dedicato all’analisi della sovrapponibilità tra aspettative dello spettatore/insegnante e proposta creativa orale offerta da autori/attori.

 date, costi, modalità

 

  • destinatari: docenti di scuole di ogni ordine e grado
  • durata: 10 ore per ogni titolo (2 incontri da 4 h + la visione dello spettacolo da 2 h)
  • sede del corso: Teatro dei Piccoli
  • costi: la partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria il giorno precedente l’inizio di ogni corso
  • date: 6 appuntamenti
    • ID 18643 DdV POLLICINO – 10 monte ore
      h 16.30/20.30 – pre_visione giovedì 8 novembre – post_visione mercoledì 21 novembre
      spettacolo Pollicino (dagli 8 anni) mercoledì 14/11 inizio spettacoli h 9.30 e 11.30
    • ID 19024 DdV LINGUA BLU – 10 monte ore
      h 16.30/20.30 – pre_visione martedì 27 novembre – post_visione giovedì 13 dicembre
      spettacolo Lingua Blu (dagli 8 anni) mercoledì 5/12 inizio spettacoli h 9.30 e 15
    • ID 18653 DdV IL DIARIO DI ADAMO ED EVA – 10 monte ore
      h 16.30/20.30 – pre_visione venerdì 1 febbraio – post_visione venerdì 15 febbraio
      spettacolo Il diario di Adamo ed Eva (dai 5 anni) lunedì 11/02 inizio spettacoli h 9.30 e 11.30
    • ID 18654 DdV CAINO E ABELE – 10 monte ore
      h 16.30/20.30 – pre_visione martedì 12 febbraio – post_visione giovedì 28 febbraio
      spettacolo Caino e Abele (dai 9 anni) mercoledì 20/02 inizio spettacoli h 9.30, giovedì 21/02 inizio spettacoli h 9.30 e 11.30
    • ID 19027 DdV RACCONTO ALLA ROVESCIA – 10 monte ore
      h 16.30/20.30 – pre_visione mercoledì 13 febbraio – post_visione venerdì 1 marzo
      spettacolo Racconto Alla Rovescia (da 3 anni) venerdì 22/02 inizio spettacoli h 9.30 e 11.30
    • ID 19028 DdV OPERASTRACCI – 10 monte ore
      h 16.30/20.30 – pre_visione mercoledì 6 marzo – post_visione martedì 26 marzo
      spettacolo Operastracci (dai 9 anni) mercoledì 13/03 inizio spettacoli h 9.30 e 15
  • modalità di accesso: alla prenotazione dello spettacolo per la propria classe, prenotare anche i relativi incontri di formazione sia sul modulo de Le Nuvole che – contestualmente – sulla piattaforma S.O.F.I.A. ricercando l’evento cui si partecipa per avere diritto all’attestato di partecipazione riconosciuto MIUR.

informazioni

tel. 081 239 5653 – feriali 9.00/17.00 [email protected] 
Morena Pauro 081 239 7299  [email protected]
www.lenuvole.it FB @teatrolenuvole

per informazioni:

Gli appuntamenti 2018_19

Ecco la nuova programmazione 2018_19

 

 

 

la 33esima stagione teatrale per le nuove generazioni al Teatro dei Piccoli, alla Sala Assoli e al Teatro TK di Castellammare di Stabia, la formazione docenti, il Maggio all’Infanzia

le visite spettacolo, le attività didattiche, i percorsi su misura per un pubblico di tutte le età a Padula, Paestum, Elea Velia, Napoli, Santa Maria Capua Vetere

modalità innovative per comunicare la scienzaideate, progettate e realizzate dai comunicatori scientifici a scuola e a Città della Scienza, gli Assoli di Scienza a Sala Assoli, la formazione docenti

 

 

 

info
young 0812395653 (feriali 9/17)[email protected] 
arte archeologia 0812395653 (feriali 9/17)[email protected]
scienza 0812395666 (feriali 9/17)[email protected]

fb teatrolenuvole e lenuvolescienza

 

lenuvole ARTE ARCHEOLOGIA_2018_19

 

ARTE ARCHEOLOGIA con le nuvole attraverso una ricca programmazione di visite spettacolo, attività didattiche e percorsi su misura per un pubblico di tutte le età visualizzabili su lenuvoleartearcheologia_2018_19

YOUNG_33stagioneteatrale_2018_19

 

la 33esima stagione teatrale per le nuove generazioni al Teatro dei Piccoli, alla Sala Assoli e al Teatro TK di Castellammare di Stabia, la formazione docenti, il Maggio all’Infanzia consultabile in young_lenuvole_18_19

Modalità innovative per comunicare la SCIENZA_2018_19

 

CO_scienze – Modalità innovative per comunicare la scienza è un piano operativo culturale ideato, progettato e realizzato da Le Nuvole Scienza.
I comunicatori della scienza de Le Nuvole curano la realizzazione e la conduzione delle attività presentate in lenuvolescienza_2018_19.

ARTETECA ludoteche museali

Vieni a giocare con SURUS e CORNACCHIA, l’elefante di Annibale e il cane di Caravaggio, mascotte per quest’anno di ARTETECA – Ludoteche museali contro la povertà educativa ovvero un progetto selezionato da CON I BAMBINI Impresa Sociale nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile finalizzato alla realizzazione di due spazi permanenti di apprendimento e di gioco, uno presso il Pio Monte della Misericordia nel Centro storico di Napoli e l’altro presso l’Anfiteatro Campano e Museo dell’Antica Capua a Santa Maria Capua Vetere, aperte tutto l’anno con laboratori di manipolazione e disegno, teatro, motricità.

Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. www.conibambini.org

La PARTECIPAZIONE è GRATUITA. Sono APERTE LE ISCRIZIONI (apertura ludoteche 10 settembre 2018) per un massimo di 200 bambini di età compresa tra i 3 e i 6 anni, residenti nella IV Municipalità del Comune di Napoli (quartiere san Lorenzo, nello specifico) e a Santa Maria Capua Vetere che vivono in una condizione di povertà educativa, individuata attraverso indicatori qualitativi e quantitativi che vanno dall’ISEE familiare alla frequenza scolastica, dalla partecipazione ad attività ludico-formative territoriali alla presa in carico da parte dei Servizi Sociosanitari.

ARTETECA supporterà anche le famiglie, attraverso:

  • un sostegno logistico nell’accompagnamento dei bambini alla Ludoteca di riferimento, con un servizio di minibus;
  • tirocini formativi retribuiti destinati ad alcuni genitori con forte disagio economico;
  • uno screening pediatrico teso a individuare o prevenire conseguenze della povertà educativa sulla salute psico-fisica dei bambini;
  • l’apertura ad apporti volontari e mutualistici stimolati presso famiglie di diversa estrazione socioculturale, unite da una comune finalità educativa e di valorizzazione delle ricchezze storico-artistiche territoriali.

Le ludoteche museali ARTETECA sono attive presso:

   il Pio Monte della Misericordia, in via dei Tribunali 253, nel Centro Storico di Napoli:

per info e iscrizioni rivolgersi a A RUOTA LIBERA

il martedì e giovedì dalle 15 alle 17 eccetto nel mese di agosto, al recapito 081 440090

 

 

 

    il Museo dell’Antica Capua in Santa Maria Capua Vetere:

per info e iscrizioni rivolgersi a CITTA’ IRENE presso Centro Famiglia in via Galatina 160 Palazzo Rossetti

il lunedì e il mercoledì dalle 16 alle 18 eccetto nel mese di agosto, al recapito 0823 797788)

 

 

Le ludoteche sono attive per 18 ore a settimana: dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 18; sabato o domenica dalle 10 alle 13. Si realizzano attività coerenti con lo sviluppo fisico cognitivo e relazionale del bambino, sulla base di un progetto educativo individualizzato. Le ludoteche integrano e supportano le azioni di didattica museale già presenti nei siti artistici ed archeologici coinvolti, quindi sono fruibili – sulla base di specifiche attività – anche da parte di bambini che arrivano con la scuola e per le famiglie di turisti e residenti, ponendosi come servizio a valore aggiunto dei luoghi della cultura e dell’arte.

 SCARICA LA LOCANDINA per INFO E ISCRIZIONI

ARTETECA si propone di avviare un servizio culturale e sociale per l’infanzia che resti attivo anche oltre i 30 mesi previsti dal progetto, attivando una politica di disseminazione e di sostenibilità finanziaria. Il primo passo in questo senso è la creazione di un label “Arteteca – Ludoteche museali contro la povertà educativa” che unisca le Ludoteche che nascono col progetto e quelle che nasceranno in altri siti museali mutuandone le finalità e la metodologia. La rete di ludoteche museali contrassegnate dal label condurrà un’unica politica di raccolta fondi presso donatori aziendali e privati e parteciperà congiuntamente a nuove progettualità connesse a fondi nazionali o comunitari pubblici o privati; ma soprattutto si porrà come un servizio sul mercato dell’offerta socio-educativa e culturale, accogliendo in prospettiva bambini provenienti da ogni condizione sociale, legando il servizio ad una contribuzione progressiva che ne consenta a tutti la fruizione.

ARTETECA nasce dalla sinergia di 11 partners ovvero il capofila Associazione C.O.R.A. Napoli Onlus insieme a Università degli Studi di Napoli Federico II Scuola Specializzazione in Pediatria_Associazione di Promozione Sociale A Ruota Libera _Associazione Pio Monte di Misericordia_Città Irene_Comune Napoli_Coop. Soc. Con la Mano del Cuore_Fondazione Banco Napoli per l’Assistenza all’Infanzia_Human Foundation Giving and Innovating onlus_Le Nuvole Soc. Coop._Polo Museale della Campania.

Seguici anche su facebook alla pagina artetecaludotechemuseali o sul blog percorsiconibambini.it

Vai al convegno di apertura_15maggio2018_PioMontedellaMiseridicordia Napoli

 

 

 

 

 

 

 

Le Nuvole con SPAZIO VITALE alla XXX ed. Futuro Remoto 2016

Con una grande novità Le Nuvole vi attendono per entrare insieme nello SPAZIO VITALE, allestito nel dome Odissea nello Spazio all’interno della XXX edizione di Futuro Remoto organizzata in Piazza del Plebiscito, Napoli.
Bambini e ragazzi (dai 7 anni) potranno accostarsi ad un tavolo laboratorio multimediale di gioco-racconto scientifico – ideato e realizzato da Mariangela d’Aquino, Gianluca Pacca, Massimo Ruccio, Nadia Santafede – incentrato sulla nascita della vita sul pianeta Terra e sulla possibilità della sua esistenza altrove nel cosmo. Guidati dai comunicatori scientifici de Le Nuvole i partecipanti saranno catapultati nella galassia, alla scoperta di microbi mutanti, esopianeti e molecole vitali grazie all’ausilio di microscopi, esperimenti ed un affascinante gioco di ruolo.
Appuntamento sabato 8 ottobre alle ore 16, 18, 20 e domenica 9 ottobre alle ore 11, 13, 16, 18, 20, per le scuole anche nella giornata di lunedì 10 ottobre, solo su prenotazione all’ingresso del dome Odissea nello Spazio.

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Il salotto scientifico nello SPAZIO VITALE si arricchirà nella giornata di domenica 9 ottobre di due cari ospiti: Arianna Ricchiuti e Domenico D’Alelio, vincitori della selezione Napoli della scorsa edizione diFamelab Italia il talent show internazionale della scienza e partecipanti alla Finale Nazionale tenutasi a Roma il 4 maggio 2016 all’Agenzia Spaziale Italiana, dove la Ricchiuti si è classificata terza.

Da allora, a soli 21 anni, Arianna Ricchiuti, studentessa in Scienze Biologiche presso l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, ha girato l’Italia e l’Europa proponendo insolite ed appassionate presentazioni su Panspermia e Litopanspermia. Sempre originale nei suoi interventi anche Domenico D’Alelio, ricercatore fra l’altro presso la Stazione Zoologica di Napoli Anton Dohrn, che è in continua esplorazione di nuovi strumenti di comunicazione della scienza dal rap alle passeggiate in bicicletta per informare e sensibilizzare sul tema dell’Ecologia.

Le Nuvole, dopo Futuro Remoto, saranno ancora in campo per divulgare la scienza partecipando a tre appuntamenti importanti nel resto d’Italia: il 12 ottobre a Padova, nell’ambito di KIDS UNIVERSITY, Massimo Ruccio animerà lo storytelling SIETE TOLEMAICI O COPERNICANI?; lunedì 17 ottobre a Bolzanopresso l’EURAC Accademia Europea saranno ospiti all’evento inaugurale di suBZero Storie di Scienza, in collaborazione con Intendenza Scolastica di Bolzano e eXperiscuola-IC Bolzano 2,  dove si presenterà un nuovo format per comunicare, divulgare e sviluppare cultura e narrazione della Scienza dentro e fuori la scuola nato da un’idea de Le Nuvole e infine, dal 28 ottobre al 1 novembre, ci trasferiremo al Festival della Scienza di Genova per portare lo spettacolo installazione NUVOLA D’ACQUA E D’ARIA al Museo Luzzati e all’Ospedale Pediatrico Gaslini.

 

Napoli è terza alla Finale Nazionale del Famelab 2016 grazie ad ARIANNA RICCHIUTI

E’ arrivata terza alla finale nazionale del talent show della scienza internazionale Famelab 2016, svoltasi la mattina del 4 maggio 2016 all’Agenzia Spaziale Italiana, ARIANNA RICCHIUTI che il 20 marzo scorso ha vinto la selezione locale del Famelab organizzata a Napoli da Le Nuvole al Galilei 104 a Città della Scienza.

Arianna Ricchiuti è studentessa in Scienze Biologiche presso l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” e ha raggiunto questo straordinario risultato a soli 21 anni e con un intervento  – rigorosamente in 3 minuti come competizione vuole – su Panspermia e Litopanspermia appassionato ed emozionante.

Finale Famelab Italia 2016

Finale Famelab Italia 2016 – Arianna Ricchiuti

Domenico D’Alelio, altro finalista da Napoli, ha stupito tutti con un coinvolgente rap sul tema dell’Ecologia che – siamo certi – ha raccolto moltissimi consensi fra il pubblico dei giovanissimi presenti in sala e aprirà nuovi e inesplorati orizzonti nel mondo della comunicazione della scienza.

Finale Famelab Italia 2016

Finale Famelab Italia 2016 – Domenico D’Alelio

Primo classificato  e vincitore è stato Lorenzo Pizzuti dalla selezione di Trieste mentre Maria Rachele Ceccarini da Perugia ha ottenuto il premio del pubblico.

Ricordiamo che Famelab è promosso dal *British Council* con il coordinamento Italia di *Psiquadro* e *Le Nuvole* referenti unici Sud Italia.

L’avventura di Arianna e Domenico è finita qui ma con ancora più forte il desiderio di specializzarsi e promuovere occasioni di comunicazione non convenzionale della scienza.
A Lorenzo Pizzuti il compito ora di rappresentare l’Italia alla finalissima internazionale al Cheltenham Science Festival*, nel Regno Unito mentre per tutti gli altri aspiranti famelaber l’appunatamento è al Famelab 2017…stay tuned!

Altre info, foto e video su www.famelab-italy.it.

My Fair City su la repubblica