Teatro Scuola Vedere Fare

Teatro Scuola Vedere Fare

TEATRO SCUOLA VEDERE FARE

Ecco la 6° edizione del progetto di Casa del Contemporaneo – centro di produzione teatrale e Le Nuvole Ente di Formazione, in collaborazione con Agita e Casa dello Spettatore per l’anno scolastico 2019-2020.

Teatro Scuola Vedere Fare (TSVF) è un progetto di condivisione, confronto e dialogo tra la scuola e il teatro che, d’intesa, mirano ad avvicinare le nuove generazioni ai linguaggi artistici ed espressivi come forma di conoscenza e di relazione con gli altri e il mondo.

TSVF è un progetto pedagogico inclusivo intorno al teatro, alla scuola, alle nuove generazioni, con l’obiettivo di scoprire nuovi modi di fare scuola e fare teatro, che assicuri a tutti il proprio spazio, ma che insegni anche a superare i limiti potenziali di ognuno, per una scuola e un teatro accessibili a tutti, per tutti, con tutti. Ma è anche il luogo dove la cultura di bambine/i, ragazze/i ha uno spazio dedicato nel quale costruire la “poetica delle nuove generazioni”.

Il teatro integra l’esperienza scolastica con la propria modalità creativa, abbatte barriere territoriali, culturali e sociali e si posiziona accanto ai percorsi curriculari e di didattica. Rispondendo all’esigenza del teatro che è quella del ‘fare’, del ‘vedere’ e del ‘rifletterci su’, il progetto interseca diverse competenze, trovando la chiave della buona riuscita nel momento dell’incontro, inteso come occasione di dialogo e di recupero emotivo.

La classe diventa un vero e proprio laboratorio teatrale, che dura quanto l’intero anno scolastico, da ottobre a maggio. Inventa uno spettacolo originale, lo produce in tutte le sue componenti artistiche e tecniche, lo presenta a maggio nell’ambito del Festival Maggio all’Infanzia/Napoli. TSVF coinvolge attivamente gli allievi, gli insegnanti e i genitori, costantemente accompagnati da un’equipe multidisciplinare di esperti.

Il fare teatro nella scuola riveste una notevole importanza per la propensione ad essere una reale lente d’ingrandimento delle tendenze di pensiero dei giovani e dei loro educatori. Un’educazione al teatro e alla teatralità impone una visione pedagogica del ‘fare’ anche attraverso la visione degli spettacoli di teatro professionale che diventa la naturale e giusta sintesi/verifica di un percorso di crescita sociale e culturale. Gli spettacoli del cartellone 2019/2020 si inseriscono nel progetto come un momento fondamentale della riflessione e della proposta culturale, per completare il processo del fare e del vedere.

Ecco come funziona e cosa prevede, a scuola e a teatro.

 FARE. A Scuola

Laboratorio teatrale in orario curriculare o extracurriculare. Insegnanti e allievi pianificano e sviluppano un processo creativo corale, affrontando via via tutti gli aspetti costitutivi di uno spettacolo. Si tratta di un’attività finalizzata alla realizzazione di una comunicazione finale, che verrà proposta nell’ambito del Festival Maggio all’Infanzia/Napoli, ma soprattutto mira alla sperimentazione di un metodo di apprendimento cooperativo che, più di altri, è in grado di affrontare ed arginare le più diffuse criticità della didattica: calo di motivazione e di attenzione dei bambini e dei ragazzi; invalidità del disagio sociale che si manifesta a scuola in varie forme, tra cui il bullismo; integrazione delle giovani e giovanissime persone portatrici di diversità, connessa a handicap, migrazioni, marginalità.

Tutoraggio alla produzione tecnico-creativa e alla gestione del gruppo. Gli esperti di Agita incontreranno la classe per 5 incontri durante l’anno. Questi scambi saranno l’occasione sia per monitorare e valutare in itinere il lavoro laboratoriale di allievi e insegnati, sia per introdurre il supporto di un agente educativo esterno. Quest’ultimo interviene a sostegno dell’intero gruppo classe, non solo rispetto all’obiettivo finale, ma come facilitatore di un’innovazione didattica più generale. L’acquisizione del linguaggio e delle tecniche espressive teatrali, infatti, contribuisce a gestire costruttivamente conflitti e inceppamenti riscontrabili sia nel sistema di relazioni intra-scolastiche, sia in quelle che con la scuola impattano, pur originandosi nella famiglia e nel territorio di riferimento.

I 5 incontri verranno pianificati, in accordo con la scuola, entro il mese di novembre.

 

VEDERE. A Teatro

Visione degli spettacoli, con la scuola.

La classe sceglie 3 titoli tra quelli previsti dalla Stagione Young 19/20. Vedere insieme uno spettacolo di Teatro Ragazzi sarà un’esperienza condivisa che:
– fornirà elementi tecnico-creativi utili al laboratorio teatrale curriculare;
– stimolerà riflessioni e curiosità sul come il teatro racconta il mondo, toccando spesso argomenti critici e appassionanti;
– supporterà la trasmissione di contenuti didattici, presenti negli spettacoli e nel programma curriculare.

Visione degli spettacoli, con la famiglia.

Anche il mondo plurale delle famiglie è coinvolto dal progetto. È un modo per disseminare le potenzialità del teatro sull’intera comunità educante, per fare entrare una fruizione teatrale consapevole nel quotidiano di ciascuno, superando barriere economiche o culturali che a volte ne limitano l’accesso. Ad ogni alunno sarà rilasciata la card TSVF che consentirà l’ingresso a tutti gli spettacoli della Stagione Young 19/20 festivo + 1 ingresso ridotto per l’accompagnatore.

Quanto costa. 750€ per gruppo/classe costituito da massimo 25 alunni. Oltre le 25 unità, + € 30 cadauno.
la quota comprende: 3 spettacoli con la classe + spettacoli festivi + 5 incontri di tutoraggio in classe. Sono esclusi: i trasporti scuola/teatro; costi per oggetti, costumi e tutto il materiale necessario all’allestimento (minimo) dello spettacolo; l’uso del teatro per la comunicazione finale.

 

L’attività parallela di formazione docenti è gratuita.

Corsi di aggiornamento riconosciuti come formazione per il personale della scuola in forza dell’accreditamento al MIUR di Le Nuvole come ente di formazione. Sarà rilasciato attestato di partecipazione agli iscritti sulla piattaforma S.O.F.I.A. del MIUR che abbiano frequentato almeno il 75% dell’attività formativa. Gli incontri si terranno al Teatro dei Piccoli:

VEDERE. Didattica della Visione I.D. 32309_vai al progetto 2019.20

FARE. Teatro Scuola Vedere Fare I.D. 32311

 

FARE. Teatro Scuola Vedere Fare

Fare Teatro a Scuola, corso di formazione per gli insegnanti. Sperimentare in prima persona il lavoro creativo, pratico ed emotivo da condurre poi a scuola con gli allievi. In 8 incontri, gli insegnanti si misurano con le mille sfaccettature del teatro, ma soprattutto si confrontano sulla modalità e sulla criticità del lavoro laboratoriale di classe, stabilendo una sinergia su più livelli con l’equipe progettuale, costruendo un modello di condivisione delle conoscenze a cascata: esperti/insegnanti/allievi.

Quando. martedì 12/11, giovedì 5/12, lunedì 13/01, lunedì 3/02, lunedì 9/03, giovedì 2/04, ore 16/20 – venerdì 29/05 ore 16/21 – mercoledì 24 giugno ore 15/21.

Monte ore totale: 35.

11 novembre 2019 – termine ultimo per iscriversi sulla piattaforma SOFIA/MIUR al corso Teatro Scuola Vedere Fare I.D. 32311

 

Come partecipare a TSVF
9 ottobre
– termine per iscriversi su piattaforma SOFIA/MIUR al corso Didattica della Visione – ID 32309
10 ottobre, ore 16 – inizio corso Didattica della Visione. Partecipazione obbligatoria ai 5 incontri
29 ottobre – termine per inviare mail con richiesta di partecipazione a TSVF
7 novembre – termine in cui Casa del Contemporaneo risponderà alle richieste, tramite mail. Solo dopo aver ricevuto conferma, i docenti effettueranno l’iscrizione su piattaforma SOFIA/MIUR al corso TSVF
11 novembre – termine per iscriversi su piattaforma SOFIA/MIUR a Teatro Scuola Vedere Fare – ID 32311
12 novembre, ore 16 – inizio corso Teatro Scuola Vedere Fare. Partecipazione obbligatoria agli 8 incontri.

info [email protected] – tel 081 239 5653 – 081 239 72 99 [feriali 9/17]

 

 

 

per informazioni:

Sala Assoli 2019.20

Stagione Young 2019 in Sala Assoli

Novità 2019
la 34esima stagione teatrale per le nuove generazioni con la cura artistica di Morena Pauro anche in Sala Assoli

Nella programmazione di Sala Assoli fa il suo ingresso la rassegna “Young” con sei appuntamenti con la cura artistica di Morena Pauro, che completano e chiariscono la complessità della proposta di Casa del Contemporaneo con allestimenti dalle atmosfere insolite pensate per un pubblico di bambini e ragazzi dai 2 anni. Drammaturghi e registi di grande respiro ne caratterizzano la proposta: Francesco Niccolini tra gli autori e Alessandro Serra, pluripremiato regista di “Macbettu”, con “Il Principe Mezzanotte”, sua prima regia per l’infanzia nel 2009.

 

OTTOBRE 2019
mercoledì 30 e giovedì 31 h 10 e h 15 e h 18    
teatro di Sardegna IL PRINCIPE MEZZANOTTE di Alessandro Serra

prosa, teatro d’immagine, teatro d’ombre, teatro corporeo – dai 5 anni 

Il Principe Mezzanotte è vittima di una maledizione: quando incontrerà il vero amore sarà destinato a trasformarsi in un essere mostruoso. Per sottrarsi a tale destino decide di non innamorarsi mai, si rinchiude in un maniero fumoso e vive da solo, triste e malinconico. Un carosello di personaggi buffi e grotteschi ci porteranno nel mondo di questa fiaba delicata e romantica raccontata con uno stile insolitamente noir, misterioso e poetico.

 

DICEMBRE 2019
domenica 1 h 17, lunedì 2 h 9.30 e 11.30
ABC Allegra Brigata Cinematica L’ARCOBALENO DI BIANCA regia Serena Marossi

teatro danza – dai 2 anni

Danza come occasione comunicativa, come mondo della possibilità, come spazio creativo onirico. Fondamentale è la relazione con gli oggetti scenici, forme di carta di diverse dimensioni create con una struttura origami di base. Il linguaggio principale è il movimento che di volta in volta entra in relazione con il linguaggio visivo dei colori, con le strutture scenografiche, con la musica e con le luci.


GENNAIO 2020
mercoledì 15 h 9.30 e 11.30 
Burambò IL FIORE AZZURRO

da un racconto popolare zigano, spettacolo di figura e narrazione per attrice e pupazzo – dagli 8 anni   

Un viaggio attraverso la storia di un popolo, quello tzigano, attraverso l’accettazione del diverso, il superamento delle avversità della vita, l’amicizia e la capacità di immaginare che il proprio destino non sia scritto ma è in continuo cambiamento. La sfida autentica del linguaggio teatrale è di condurre anche i più piccoli alle domande della vita, senza cadere nella retorica, senza dare risposte preconfezionate. La fiaba è ricca di spunti per riflettere attraverso la leggerezza e il gioco, insiti nel linguaggio teatrale e, nello specifico, nell’utilizzo della figura.

 

FEBBRAIO 2020
domenica 16 h 17 e  lunedì 17 h 9.30 e 11.30     
Le Albe/Ravenna Teatro, Accademia Perduta/Romagna teatri e Ker Théâtre Mandiaye Ndiaye THIORO UN CAPPUCCETTO ROSSO SENEGALESE regia Alessandro Argnani

teatro d’attore, musica dal vivo, interazione col pubblico – dai 6 anni         

Thioro è uno spettacolo nato in Senegal, nuova occasione d’incontro nel solco della feconda relazione del Teatro delle Albe con Diol Kadd e gli attori legati a Mandiaye N’Diaye. Mettendo in corto circuito la fiaba europea di Cappuccetto Rosso con la tradizione africana, Thioro vede in scena e in dialogo Adama Gueye, Fallou Diop, attori e musicisti, e Simone Marzocchi, compositore e trombettista. Un viaggio dal ritmo pulsante, che grazie all’intreccio di lingue, strumenti e immaginari, porterà ogni spettatore alla scoperta non del bosco ma della savana, e all’incontro non con il lupo ma con Buky la iena.

 

FEBBRAIO 2020
mercoledì 19 h 9.30 e 11.30        
Burambò AMORE E PSICHE di e con Daria Paoletta                                                                                                          

spettacolo di narrazione – dagli 11 anni                                                                                                                                            

La novella di ‘Amore e Psiche’ composta nelle sue Metamorfosi da Apuleio nel II sec. d.C., racconta di un amore travagliato e ostacolato dalla diversità dei due amati: Amore è un Dio mentre Psiche è una mortale, ma bella come una Dea. Una saga di personaggi che dividono l’Olimpo dalla Terra, le divinità dai mortali, per scoprire che non c’è poi tanta differenza, gli uni assomigliano agli altri. Una scena nuda che prende vita attraverso la forza del linguaggio vocale e corporeo, tali da creare ambientazioni e condividere suggestioni. Il tentativo è di condurre il pubblico in un mondo immaginifico e, attraverso l’arte teatrale, ritrovare se stessi.

 

MARZO 2020
giovedì 12 h 9.30 e 11.30 
Inti/Luigi d’Elia ZANNA BIANCA di Francesco Niccolini 
liberamente ispirato ai romanzi e alla vita avventurosa di Jack London                                       

teatro d’attore e narrazione – dai 9 anni                      

Questo è uno spettacolo che ha gli occhi di un lupo, da quando cucciolo per la prima volta scopre il mondo fuori dalla tana a quando fa esperienza della vita, della morte, della notte, dell’uomo, fino all’incontro più strano e misterioso: un ululato sconosciuto, nella notte. E da lì non si torna più indietro. Un racconto che morde, a volte corre veloce sulla neve, altre volte si raccoglie intorno al fuoco. Un omaggio selvaggio e passionale che arriva dopo dieci anni di racconto della natura, a Jack London, ai lupi, al Grande Nord e all’antica e ancestrale infanzia del mondo.

 

Sala Assoli, vico Lungo Teatro Nuovo 110_Napoli

>repliche pomeridiane_€ 8 in prevendita su www.etes.it (e relativi punti vendita) o presso botteghino Sala Assoli_card LIBERI TUTTI a ingresso agevolato
>repliche mattutine per la scuola _€ 7 | abbonamenti su prenotazione a Le Nuvole 0812395653 (feriali 9/17) [email protected]

 

www.casadelcontemporaneo.it

 

rassegna stampa conferenza di presentazione stagione Assoli 2019.20_4 giugno 2019 Palazzo Fondi Napoli

 

PRATICA MAESTRA_incontri di formazione sulla pedagogia della situazione, per abbattere le differenze

PRATICA MAESTRA a cura di Le Nuvole/Casa del Contemporaneo in collaborazione con AGITA
Corso di formazione riconosciuto dal MIUR su piattaforma S.O.F.I.A._I.D. 18664 – chiusura iscrizioni 24.01.2019*

Quattro incontri aperti a chi voglia sperimentare e documentarsi su alcuni modelli di pratiche educative del contemporaneo. Un “laboratorio”, un luogo dell’azione e della comunicazione, un luogo della pratica del pratico, dove poter mettere in gioco molteplici dinamiche che riguardano la singolarità dell’individuo e le sue modalità di relazione con un gruppo, in un processo multiforme e complesso.

“L’insegnante mediocre racconta.
  Il bravo insegnante spiega.
  L’insegnante eccellente dimostra.
  Il maestro ispira”. Socrate

  • destinatari: docenti di scuole di ogni ordine e grado (prenotazione obbligatoria*)
  • durata: 16 ore complessive (4 incontri da 4 ore ciascuno)
  • date: venerdì 25 gennaio | venerdì 22 febbraio | lunedì 1 aprile | lunedì 15 aprile
  • orari: dalle ore 17 alle ore 21
  • sede di realizzazione: Teatro dei Piccoli, via Usodimare, Napoli
  • costi e modalità di pagamento: € 20,00**
  • dettagli sulle attività:
  • venerdì 25 gennaio 

Lo sforzo è quello di dare loro la possibilità di misurarsi anche con il gusto del bello, della comprensione, della conoscenza. Non è una operazione né immediata né facile. Maria Franco
Una testimonianza, quella di Maria Franco, docente di Italiano all’Istituto Penale Minorile di Nisida, vincitrice del Premio Nazionale Insegnanti – Italian Teacher Prize gemellato con il Global Teacher Prize che cerca con la cultura di dare una alternativa ai ragazzi e alle ragazze che hanno alle loro spalle pesanti esperienze di vita e che la criminalità spesso ha allontanato dalla scuola. Insieme al direttore, Gianluca Guida, e a Rosario d’Uonno, direttore del MRSF, cercheremo di capire come la scuola, a volte, rimanga l’ultima àncora di salvezza.

  • venerdì 22 febbraio

Il teatro sociale è la nuova frontiera del teatro. La realizzazione e
il benessere personale sono possibili grazie alla rete sociale tra uomini. Ma gli antichi
istituti statali di solidarietà sono in crisi. Per questo occorre inventare una nuova cultura
della partecipazione. Claudio Bernardi
Un libro, una testimonianza di ricerca ed azione è l’occasione per parlare con Claudio Bernardi, docente all’Università Cattolica e studioso, ricercatore e formatore del teatro sociale in Italia. Una Maniera per affrontare il tema della scuola, della cultura e dell’educazione, di come sta cambiando e come stiamo cambiando noi. Per ri/avviare una resilienza che parta dalla scuola e dal teatro.

  • lunedì 1 aprile

…C’è pure chi educa, senza nascondere/ l’assurdo ch’è nel mondo, aperto ad ogni sviluppo ma cercando/ d’essere franco all’altro come a sé,/ sognando gli altri come ora non sono:/ciascuno cresce solo se sognatoDanilo Dolci
Principio Attivo Teatro in DIGIUNANDO DAVANTI AL MARE per un racconto su Danilo Dolci un progetto di Giuseppe Semeraro | drammaturgia Francesco Niccolini | regia Fabrizio
Saccomanno | con Giuseppe Semeraro
Uno spettacolo teatrale, per poter parlare di Danilo Dolci, un educatore che intreccia costantemente, come tutti i grandi educatori, l’azione e la riflessione. È quello che lui definiva l’“invenzione”, ossia la possibilità di generare nuove strutture, nuovi rapporti, nuove dimensioni sociali.

  • lunedì 15 aprile 

Maggio all’infanzia Napoli, quando il teatro abbatte barriere territoriali, culturali e sociali, crea una comunità aperta e assicura a tutti il proprio spazio, insegna a superare i limiti potenziali di ognuno, perché uno spettacolo è un gioco di squadra cui si partecipa tutti paritariamente.
Il progetto ha il suo punto di forza nel lavoro in team, in cui insegnanti, operatori teatrali,
mediatori culturali organizzano le proprie competenze, in un processo interdisciplinare,
per un percorso di educazione alla consapevolezza di sé, alla relazione con l’altro, all’interazione creativa di gruppo, al centro del quale è stato posto “una persona in fase di
crescita o trasformazione”.

*Incontri riconosciuti come formazione per il personale della scuola in forza dell’accreditamento al MIUR di Le Nuvole come ente di formazione. Sarà rilasciato attestato di partecipazione ai soli iscritti sulla piattaforma S.O.F.I.A. MIUR (che abbiano frequentato almeno il 75% delle ore previste) ricercando per codice ID 18664 PRATICA MAESTRA.

**La quota di partecipazione è di € 20,00 e potrà essere versata (entro il 24.01.2019):

  • detraendola dal bonus della Carta Docente (consegnare agli uffici Le Nuvole copia del voucher);
  • con bonifico bancario intestato a: Le Nuvole Soc. Coop. Via Tasso, 480 – Napoli 80127 – IBAN: IT68U0623003546000063382145 – causale PRATICA MAESTRA (consegnare agli uffici Le Nuvole copia del mandato di pagamento) o in contanti agli uffici Le Nuvole.

Contatti tel. 081 239 5653 – feriali 9.00/17.00 – www.lenuvole.it  facebook: teatrolenuvole; referente Morena Pauro [email protected]

 

per informazioni:

card LIBERI TUTTI

Per venire quando vuoi e con chi vuoi agli spettacoli della rassegna 

Young a cura di Le Nuvole/Casa del Contemporaneo al Teatro dei Piccoli 

scegli fra:

  • card LIBERI TUTTI a 5 ingressi € 35
  • card LIBERI TUTTI a 10 ingressi € 60.

La card dà diritto inoltre all’ingresso ridotto a:

  • le rassegne curate da i Teatrini e Progetto Sonora sempre al Teatro dei Piccoli;
  • le visite spettacolo BALLO A CORTE al Palazzo Reale di Napoli (domenica 24 febbraio ore 10, 12, 15 e 17 – sabato 2 marzo, lunedì 4 e martedì 5 marzo ore 15 e 17) e SANGUE E ARENA all’Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere (sabato 13 e domenica 14 aprile ore 10 e 12);
  • gli spettacoli in Sala Assoli di Napoli e Teatro Karol di Castellammare di Stabia


Potrai acquistare le card a ingresso agevolato tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17 nei nostri uffici in via Coroglio 104 (c/o Città della Scienza) o al Teatro dei Piccoli nei giorni spettacolo o previo appuntamento allo 081.239.5653/239.7299 (feriali 9/17) e [email protected] oppure_in prevendita anche su www.etes.it.

REGALATE UNA STORIA, REGALATE IL TEATRO, REGALATE LE NUVOLE!!!

scarica la locandina LIBERI TUTTI

 

 

ASSOLI di scienza

ASSOLI DI SCIENZA rassegna di spettacoli con dibattito

La Sala Assoli come Luogo di Scienza per incontrare il pubblico attraverso una proposta culturale innovativa che porta sul palcoscenico argomenti di interesse scientifico declinati nei linguaggi propri della tradizione artistica per avviare una riflessione su argomenti sensibili, attuali e complessi, che attraversano in vari modi la nostra vita quotidiana.

Incontri ‘polifonici’ a due voci (lo spettacolo e il pubblico) per parlare di scienza deliberata, genetica e medicina, biomateriali e cyborg e rapporto scienza e società.

Genetica e medicina
27 novembre 2018 ore 20:30 e 28 novembre 2018 ore 9:30 e ore 11:30
LOTTERIA NUCLEARE
una produzione Le Nuvole
testo Francesco Feola; regia Carlo Bellamio; con Enzo Musicò; disegno luci Riccardo Cominotto; oggetti di scena Luciana Florio
Targa Speciale teatro d’impegno civile e Targa Speciale TEATRO.ORG nell’ambito del Festival La corte della Formica 2009

Un ingegnere nucleare italiano di mezza età, scapolo incallito e un po’ cinico, è inviato a Cernobyl diciannove anni dopo l’incidente, per controllare la situazione. Sarà un’esperienza che lo cambierà radicalmente, imprimendo una svolta imprevista alla sua vita.

Biomateriali e Cyborg
22 gennaio 2019 ore 20:30 e 23 gennaio 2019 ore 9:30 e ore 11:30
NANOMETAMORFOSI
una produzione Le Nuvole
testo e regia Fabio Cocifoglia; con Enzo Musicò; oggetti Fabio Lastrucci; consulenza scientifica Guglielmo Maglio; didattica a cura di Massimo Ruccio.

In molti ormai parlano di nanotecnologie ma pochi sanno realmente di che cosa si tratta. E non ci sentiamo di dire che è un male non sapere come funzionino le applicazioni delle nanotecnologie mentre diverso è il fatto di non conoscerne l’esistenza.

 

Scienza e società
19 febbraio 2019 ore 20:30 e 20 febbraio 2019 ore 9:30 e ore 11:30
RELATIVITA’. LA RIVOLUZIONE
testo di Federico Benuzzi; con Federico Benuzzi

La storia di cui vi voglio parlare è quella di una domanda, della sua formulazione, del lavoro fatto per darle una risposta e delle conseguenze a cui ha portato il solo porsela. Conseguenze del tutto inaspettate e rivoluzionarie. Una rivoluzione del pensiero, della concezione del sé, del mondo.

Di tutte le risposte possibili quella trovata, ormai cent’anni fa, non solo la troverete sorprendente, al limite del credibile: scoprirete che fu anche il “la” per un cambiamento epocale. Come già accennato, un cambiamento della concezione del mondo e dell’Universo, del tempo e del sé. Una vera e propria rivoluzione, crollo delle certezze, inizio di un nuovo viaggio, forse ancora più entusiasmante del precedente. Un mondo fatto di nuove domande, ancora aperte, che cercano risposte.

E così, strada facendo, parleremo di storia, filosofia, aneddoti, intuizioni, scommesse, errori, sbagli trasformati in vittorie e duro, durissimo lavoro. E ancora di tempo e spazio, onde gravitazionali, Big Bang e buchi neri, Universi paralleli e… sino a proporre una risposta alla domanda delle domande: perché esiste la vita?

 

Scienza deliberata
2 aprile 2019 ore 20:30 e 3 aprile 2019 ore 9:30 e ore 11:30
TOLEMAICI E COPERNICANI
una produzione Le Nuvole
testo di Massimo Ruccio, con Massimo Ruccio

L’astronomia è scienza antica. Il cielo è stato la sede del mito e dei racconti fantastici, poi è divenuto orologio, mappa, calendario. Dalle prime confuse osservazioni Tolomeo ne ha tratto un meccanismo elegante, Copernico, secoli dopo, ha trovato un altro punto di vista. Ora, noi, siamo sotto la tazza capovolta del cielo, non è una questione sulla quale si possa opinare, uno ha torto l’altro ha ragione. Ma la ragione deve lottare per farsi strada, le prove devono essere inoppugnabili, devono placare i dubbi ed avere il coraggio di imporsi anche quando sembrano assurde, anche quando suonano blasfeme.

 

Sala Assoli, vico Lungo Teatro Nuovo 110_Napoli

> repliche serali_€ 10 in prevendita su www.etes.it (e relativi punti vendita) o presso botteghino Sala Assoli_abbonamento € 30

> repliche diurne per la scuola _€ 8 | abbonamento € 24 su prenotazione a Le Nuvole 0812395653 (feriali 9/17) 0812395666 (anche in orari spettacoli) [email protected]

gratuito per docenti iscritti al corso di formazione COm_unica. Modalità innovativa per comunicare la scienza e per studenti di Alternanza Scuola Lavoro (previo accordo con Le Nuvole)

 

scarica la locandina

Gli appuntamenti 2018_19

Ecco la nuova programmazione 2018_19

 

 

 

la 33esima stagione teatrale per le nuove generazioni al Teatro dei Piccoli, alla Sala Assoli e al Teatro TK di Castellammare di Stabia, la formazione docenti, il Maggio all’Infanzia

le visite spettacolo, le attività didattiche, i percorsi su misura per un pubblico di tutte le età a Padula, Paestum, Elea Velia, Napoli, Santa Maria Capua Vetere

modalità innovative per comunicare la scienzaideate, progettate e realizzate dai comunicatori scientifici a scuola e a Città della Scienza, gli Assoli di Scienza a Sala Assoli, la formazione docenti

 

 

 

info
young 0812395653 (feriali 9/17)[email protected] 
arte archeologia 0812395653 (feriali 9/17)[email protected]
scienza 0812395666 (feriali 9/17)[email protected]

fb teatrolenuvole e lenuvolescienza

 

YOUNG_33stagioneteatrale_2018_19

 

la 33esima stagione teatrale per le nuove generazioni al Teatro dei Piccoli, alla Sala Assoli e al Teatro TK di Castellammare di Stabia, la formazione docenti, il Maggio all’Infanzia consultabile in young_lenuvole_18_19

Festa di San Gennaro in IMAGO MUNDI 2015

Si avvicina alla conclusione la lunga maratona di “Imago Mundi, feste e santi della Città di Napoli“, il programma di iniziative culturali e di spettacolo in cui per la prima volta sono riunite tra loro in un unico contenitore le principali feste religiose che si svolgono a Napoli nel mese di settembre: la Festa della Madonna della Neve a Ponticelli, la Festa di Piedigrotta, la Festa di San Gennaro, la Festa di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori a Marianella, per riproporle tutte insieme all’attenzione dei cittadini napoletani e dei visitatori della città e valorizzarle sia in chiave culturale che turistica.

Iniziata ad agosto, IMAGO MUNDI ha fatto registrare sin qui un bilancio ampiamente positivo per questo progetto voluto dall’Assessore alla Cultura del Comune, Nino Daniele, con la direzione artistica di Giulio Baffi, abile nell’abbinare la cultura alla tradizione religiosa.

“Un corpus di eventi disseminati nei diversi quartieri cittadini che mira a recuperare l’identità dei luoghi e a ricercarne la ricchezza culturale ed etno-antropologica stratificata in secoli di storia” – riferiscono Daniele e Baffi “Il riconoscimento della nostra storia comune, attraverso riti, feste, arte e tradizione e il recupero del loro legame identitario con i luoghi, rappresenta il tema unificante di tutto il programma, ma il recupero e la valorizzazione delle antiche feste religiose e popolari, la loro riproposizione in chiave contemporanea e la loro reinterpretazione artistica possono rappresentare anche un richiamo culturale di ampia portata, contribuendo ulteriormente al rilancio turistico della Città di Napoli, grazie al grande potere di attrazione e di suggestione che Napoli possiede e che ha reso universale la sua stessa identità culturale”.

Le performance inserite in programma integrano il già ricco calendario di eventi messi a punto dai Comitati e dai soggetti presenti ed operanti sul territorio, integrandoli ed arricchendoli con ulteriori emozioni e divertimento.

A settembre Le Nuvole cureranno la produzione e la l’organizzazione  degli appuntamenti legati alla FESTA DI SAN GENNARO:  L’oro di Murolo il 18 settembre e Spassiunatamente il 24 settembre al Museo Diocesano in Largo Donnaregina e San Gennaro Day il 25 settembre sul Sagrato del Duomo di Napoli.

Su imagomundinapoli.it maggiori informazioni.

La grande magia in tournée

A 30 anni dalla morte del grande drammaturgo napoletano Eduardo De Filippo, Le Nuvole e Teatro Stabile Napoli rendono omaggio con lo spettacolo LA GRANDE MAGIA nell’adattamento di Rosario Sparno che sarà in scena in diversi teatri d’Italia a partire da sabato 7 marzo 2015.

“Dopo ‘Sik Sik l’artefice magico’ del 1929, nel 1948 Eduardo torna con ‘La grande magia’ sul tema dell’illusione e della magia, dalla quale era evidentemente affascinato. Stavolta, l’illusionista Otto Marvuglia rende partecipi gli spettatori dei trucchi inducendo a credere che fin quando dura la commedia della vita, gli avvenimenti narrati siano reali. Come avviene in teatro l’illusionista cerca di far vivere sulla scena una finzione che, come i trucchi degli illusionisti, sembri  realtà.

Oggi, a trent’anni dalla sua morte, Le Nuvole e il Mercadante ripropongono per le nuove generazioni che poco conoscono Eduardo de Filippo, quella magia, quelle illusioni che hanno fatto grande in tutto il mondo il teatro di Eduardo. I trucchi saranno svelati, per essere subito dimenticati dalla voglia di credere nella magia.

Queste le date e i luoghi:

sabato 7 – h 21 Teatro comunale Lucio Dalla_Manfredonia FG
domenica 8 – h 18 Teatro Anzani_Satriano di Lucania PZ
lunedì 9 – h 11 e martedì 10 – h 10 Teatro Tatà_Taranto
mercoledì 11 – h 10 e 20.45, giovedì 12 -h 10 Cantieri Teatrali Koreja_Lecce
venerdì 13 – h 10 e sabato 14 – h 10 e 21 Teatro Kismet Opera_Bari
domenica 15 – h 18 Teatro Mariele Ventre_Sasso di Castalda PZ
da mercoledì 18 a venerdì 20 – h 10, sabato 21 e domenica 22 -h 16 Teatro India_Roma
martedì 24 e mercoledì 25 – h 10 Teatro Verdi_Santa Croce sull’Arno PI.

Com’è possibile vivere gli anni come giorni?
Può una donna sparire come un uccellino dalla sua gabbia? E un muro diventare un mare azzurro?
La trama si sviluppa stabilendo un profondo e imprescindibile rapporto tra il concetto d’illusione e quello di fiducia. Dinanzi ad un evento inaspettato e doloroso, i ragazzi possono, come il signor Di Spelta, non comprendere e non riuscire ad affrontare le proprie paure, oppure, come la Signora Di Spelta, intravedere nella fuga l’unica soluzione possibile ai propri problemi.
Vedi questi uccellini? Illusioni non se ne possono fare. Noi invece si, ed è questo il privilegio”.
Ma tra queste due strade c’è quella suggerita dal professor Marvuglia: entrare nella scatola magica e giocare al gioco della vita. Un gioco che, come ci dice l’autore, “ha bisogno di essere sorretto dall’illusione [… ] un gioco eterno del quale non ci è dato di scorgere se non particolari irrilevanti”.
Rosario Sparno
LA GRANDE MAGIA di Eduardo De Filippo
adattamento e regia Rosario Sparno
con Luca Iervolino, Antonella Romano e Rosario Sparno
aiuto regia Paola Zecca
costumi Alessandra Gaudioso
disegno luci Riccardo Cominotto
coach/consulente giochi di prestigio Massimiliano Foà
scenotecnica Gaetano di Maso